Annali della Fondazione Verga

FONDAZIONE VERGA – CENTRO NAZIONALE DI STUDI SU VERGA E IL VERISMO

PERIODICITÀ: Annuale
DIRETTORE/I: Nicolò Mineo, Gabriella Alfieri, Andrea Manganaro, Carla Riccardi
COMITATO SCIENTIFICO: Beatrice Alfonzetti – Università di Roma – La Sapienza; Giovanna Alfonzetti – Università di Catania; Salvatore Bancheri – Università di Toronto; Riccardo Castellana – Università di Siena; Antonio Di Grado – Università di Catania; Pietro Frassica – Università di Princeton; Vincente Gonzàlez Martín – Università di Salamanca; Giorgio Longo – Università di Lille; Olivier Lumbroso – Università Sorbonne Nouvelle – Paris 3 – Centre Zola; Romano Luperini – Università di Siena; Mario Pagano – Università di Catania; Tullio Pagano – Dickinson College; Alain Pagès – Università Sorbonne Nouvelle – Paris 3 – Centre Zola; Annamaria Pagliaro – Università di Melbourne; Pierluigi Pellini – Università di Siena; Antonio Pioletti – Università di Catania; Michela Sacco Messineo – Università di Palermo; Giuseppe Savoca – Università di Catania; Gino Tellini – Università di Firenze; Paolo Tortonese – Università Sorbonne Nouvelle – Paris 3; Pietro Trifone – Università di Roma – Tor Vergata; Anna Tylusinska-Kowalska – Università di Varsavia; Sarah Zappulla Muscarà – Università di Catania
COMITATO DI REDAZIONE: Daria Motta (segretaria, Università di Catania); Antonio Di Silvestro (Università di Catania); Giorgio Forni (Università di Messina); Elvira Ghirlanda (Università di Messina); Giuseppe Polimeni (Università di Milano)
SEGRETERIA DI REDAZIONE: Daria Motta (Università di Catania)

ANNO FONDAZIONE: 1984
EMAIL: redazione.annali@fondazioneverga.itinfo@fondazionevega.it
SITO WEB: http://www.fondazioneverga.it/ http://www.fondazioneverga.it/gli-annali/
EDITORE: Euno Edizioni
SEDI: Fondazione Verga: Via Sant’Agata 2 – 95131 – Catania (CT) Italia

La rivista fu ideata e diretta – sino al 2007 – dal Presidente del Consiglio Scientifico della Fondazione, professor Francesco Branciforti, affiancato da un Comitato direttivo composto dai professori Pietro Mazzamuto, Nicolò Mineo, Carmelo Musumarra, Bruno Panvini, Giorgio Petrocchi, Giuseppe Petronio, Gianvito Resta, Giorgio Santangelo, Giuseppe Savoca, Mario Sipala. Dal 1996 il Comitato fu così modificato: Cristina Grasso, Nicolò Mineo, Guido Nicastro, Salvatore Nigro, Antonio Pioletti, Gianvito Resta, Giorgio Santangelo, Giuseppe Savoca, Sarah Zappulla Muscarà. Dal 2011 vi si sono affiancati Antonio Di Grado, Matteo Durante, Mario Pagano, Milena Sacco Messineo, Margherita Spampinato, Mario Tropea, Gabriella Alfieri, Andrea Manganaro. Dal 2019 il Comitato è così composto: Beatrice Alfonzetti, Giovanna Alfonzetti, Salvatore Bancheri, Riccardo Castellana, Antonio Di Grado, Pietro Frassica, Vincente Gonzàlez Martín, Giorgio Longo, Olivier Lumbroso, Romano Luperini, Mario Pagano, Tullio Pagano, Alain Pagès, Annamaria Pagliaro, Pierluigi Pellini, Antonio Pioletti, Michela Sacco Messineo, Giuseppe Savoca, Gino Tellini, Paolo Tortonese, Pietro Trifone, Anna Tylusinska-Kowalska, Sarah Zappulla Muscarà.

Dal 2008 al 2015 gli Annali sono stati diretti da Nicolò Mineo; dal 2016 sono stati codiretti da Gabriella Alfieri, Nicolò Mineo, Andrea Manganaro;

dal 2019 sono codiretti da Gabriella Alfieri, Nicolò Mineo, Andrea Manganaro, Carla Riccardi

Gli “Annali” nascono per raccogliere periodicamente, a cadenza annuale appunto, i contributi più validi che la Fondazione promuove e convoglia intorno allo specifico tema istituzionale, l’opera del Verga e dei Veristi, nonché dei naturalisti francesi e degli autori afferenti al Realismo europeo. Per questo si è avvalsa di contributi di studiosi italiani e stranieri, sia decisamente affermati nel panorama internazionale come giovani di comprovate capacità. I numeri sono stati quasi sempre corredati da un’accurata e completa rassegna bibliografica in ambito veristico, spesso curata dallo stesso Direttore. Si è anche costantemente reso conto dell’attività scientifica complessiva della Fondazione Verga, che ha all’attivo la pubblicazione di decine di volumi sia di Atti di Congressi sia di singoli studiosi.

Sono stati pubblicati a tutt’oggi 29 numeri (numero doppio XI-XII), 17 dal 1984 al 2001, 12 dal 2008 al 2019. Il 2008 ha inaugurato una nuova serie. La lunga interruzione del 2002-2007 è stata causata da profondi mutamenti del quadro direttivo sia della rivista che della stessa Fondazione. Una delle cause è stata la morte di molti dei componenti del Comitato direttivo e del Consiglio Scientifico della Fondazione, sino a quella, tragica, dello stesso Direttore. La nuova serie si propone di continuare a svolgere il ruolo prefissato all’atto della fondazione della rivista, prefiggendosi anche un problematico impegno di elaborazione di risposte, attraverso la ricerca e l’interpretazione, ai problemi del nostro tempo.

Fino al 2018 il Comitato direttivo è stato così composto: Antonio Di Grado, Cristina Grasso, Mario Pagano, Antonio Pioletti, Michela Sacco Messineo, Giuseppe Savoca, Margherita Spampinato, Mario Tropea, Sarah Zappulla Muscarà. Sono condirettori della rivista Nicolò Mineo, Presidente del Consiglio Scientifico della Fondazione fino al 2011, Andrea Manganaro, Carla Riccardi e Gabriella Alfieri, Presidente del Consiglio Scientifico della Fondazione. Attualmente il Comitato redazionale è composto da: Daria Motta (segretaria, Università di Catania), Antonio di Silvestro, Giorgio Forni, Elvira Ghirlanda, Giuseppe Polimeni.

Il redattore dei primi 3 numeri è stato Giuseppe Sorbello; dal 2011 la redazione è stata affidata a Daria Motta. Il Comitato Scientifico è così composto: Beatrice Alfonzetti (Università di Roma-Sapienza), Giovanna Alfonzetti (Università di Catania), Pietro Frassica (Università di Princeton), Enrico Ghidetti (Università di Firenze), Vicente Gonzàlez Martin (Università di Salamanca), Giorgio Longo (Università di Lille), Romano Luperini (Università di Siena), Annamaria Pagliaro (Università di Melbourne), Pierluigi Pellini (Università di Siena), Carla Riccardi (Università di Pavia), Paolo Tortonese (Università Sorbonne Nouvelle-Paris 3), Anna Tylusinska-Kowalska (Università di Varsavia).

Alcuni fascicoli sono stati dedicati a un argomento monografico, che spesso rappresenta il tema di Congressi o Seminari organizzati dalla Fondazione o dall’Università di Catania, ad esempio il numero 17 degli Annali (anno 2000) raccoglie le letture critiche organizzate per il centenario della seconda edizione di Vita nei campi; nella Nuova Serie il numero 2 (2009) ospita gli Atti del Congresso Il punto su… Verga e il verismo, con presentazione di Nicolò Mineo; il numero 8 (2015) raccoglie i contributi del Congresso Capuana narratore e drammaturgo, organizzato per il centenario della morte dello scrittore. Infine, il numero 9 (2016), curato da Riccardo Castellana, Andrea Manganaro, Pierluigi Pellini, è dedicato al Congresso Internazionale Verga e noi. La critica, il canone, le nuove interpretazioni (Siena, 16-17 marzo 2016), organizzato dall’Università di Siena e dalla Fondazione Verga.

Ai fini dell’accettazione dei contributi proposti per la pubblicazione, ci si avvale del parere preventivo di almeno due componenti della Direzione e del Comitato Scientifico.

Per i contributi accettati dai suddetti comitati, la rivista si avvale della procedura di valutazione e accettazione degli articoli double blind peer review.
Gli “Annali” nascono per raccogliere periodicamente, a cadenza annuale appunto, i contributi più validi che la Fondazione promuove e convoglia intorno allo specifico tema istituzionale, l’opera del Verga e dei Veristi. Per questo si è avvalsa di contributi di studiosi italiani e stranieri, sia decisamente affermati nel panorama internazionale come giovani di comprovate capacità. I numeri sono stati quasi sempre corredati da un’accurata e completa rassegna bibliografica in ambito veristico, spesso curata dallo stesso Direttore. Si è anche costantemente reso conto dell’attività scientifica complessiva della Fondazione Verga, che ha all’attivo la pubblicazione di decine di volumi sia di Atti di Congressi sia di singoli studiosi.

Sono stati pubblicati a tutt’oggi 21 numeri (numero doppio XI-XII), 17 dal 1984 al 2001, 3 dal 2008 al 2010. Il 2008 ha inaugurato una nuova serie. La lunga interruzione del 2002-2007 è stata causata da profondi mutamenti del quadro direttivo sia della rivista che della stessa Fondazione. Una delle cause è stata la morte di molti dei componenti del Comitato direttivo e del Consiglio scientifico della Fondazione, sino a quella, tragica, dello stesso Direttore. La nuova serie si propone di continuare a svolgere il ruolo prefissato all’atto della fondazione, prefiggendosi anche un problematico impegno di elaborazione di risposte, attraverso la ricerca e l’interpretazione, ai problemi del nostro tempo.

Attualmente il Comitato direttivo è così composto: Antonio Di Grado, Matteo Durante, Cristina Grasso, Mario Pagano, Antonio Pioletti, Michela Sacco Messineo, Giuseppe Savoca, Margherita Spampinato, Mario Tropea, Sarah Zappulla Muscarà. Sono condirettori della rivista Nicolò Mineo, Presidente del Consiglio Scientifico della Fondazione fino al 2011, Andrea Manganaro e Gabriella Alfieri, nuovo Presidente del Consiglio Scientifico della Fondazione.

Il redattore dei primi 3 numeri è stato Giuseppe Sorbello; dal 2011 al 2012 Daria Motta; dal 2013 il comitato di redazione è composto da Dora Marchese (coordinatrice) e Valentina Puglisi (redattrice). Si è cooptato un Comitato Scientifico, così composto: Beatrice Alfonzetti (Università di Roma-Sapienza), Giovanna Alfonzetti (Università di Catania), Pietro Frassica (Università di Princeton), Enrico Ghidetti (Università di Firenze), Vicente Gonzàlez Martin (Università di Salamanca), Giorgio Longo (Università di Lille), Romano Luperini (Università di Siena), Annamaria Pagliaro (Università di Melbourne), Pierluigi Pellini (Università di Siena), Carla Riccardi (Università di Pavia), Paolo Tortonese (Università Sorbonne Nouvelle-Paris 3), Anna Tylusinska-Kowalska (Università di Varsavia).

Dal 1999 la rivista è pubblicata col contributo dell’Assessorato Regionale dei Beni culturali, Ambientali e della Pubblica Istruzione.

Alcuni fascicoli sono stati dedicati a un argomento monografico, il tema di altrettanti Congressi negli ultimi due anni: nel 1986, Sulla costruzione dei «Malavoglia»: «Fonti» e rielaborazione formale, a cura di Romano Luperini; nel 2000, per il centenario della seconda edizione di Vita nei campi l’omonima raccolta di saggi, curata dal Direttore; 2009, Il punto su…Verga e il verismo, con presentazione di Nicolò Mineo; L’Unità d’Italia nella rappresentazione dei veristi, 2010, con presentazione di Nicolò Mineo; 2014, Generi testuali nel verismo; 2015, Capuana narratore e drammaturgo.

Ai fini della valutazione dei contributi proposti per la pubblicazione, ci si avvale di almeno due pareri da parte dei componenti il Comitato direttivo, ma nella maggior parte dei casi si assumono decisioni collettive, specie quando si tratti di contributi di membri dello stesso Comitato direttivo. A partire dal 2009 ci si è avvalsi anche delle valutazioni di membri del Comitato Scientifico.

La rivista si avvale della procedura di valutazione e accettazione degli articoli double blind peer review.

Tutti i fascicoli disponibili: