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Autore/i articolo: LUCIANO GARGAN
Titolo articolo: Un possessore di opere albertiane: Francesco Marescalchi
Profilo dell’umanista ferrarese Francesco Marescalchi, di cui vengono ripercorse le abitudini, le amicizie, gli interessi culturali. Considerazioni sulla fortuna dell’Alberti a Ferrara durante il XV e all’inizio sel XVI secolo.
Lingua: Italiano
Pag. 381-397
Etichette: Alberti, Leon Battista, Marescalchi Francesco, Biografia, Quattrocento, Cinquecento,
Rivista | Fascicolo: Rinascimento | 2002 | N. 42
Titolo articolo: Un possessore di opere albertiane: Francesco Marescalchi
Profilo dell’umanista ferrarese Francesco Marescalchi, di cui vengono ripercorse le abitudini, le amicizie, gli interessi culturali. Considerazioni sulla fortuna dell’Alberti a Ferrara durante il XV e all’inizio sel XVI secolo.
Lingua: Italiano
Pag. 381-397
Etichette: Alberti, Leon Battista, Marescalchi Francesco, Biografia, Quattrocento, Cinquecento,
Rivista | Fascicolo: Rinascimento | 2002 | N. 42
Autore/i articolo: CARMELO OCCHIPINTI
Titolo articolo: Sulla fortuna di Procopio di Cesarea nel XV secolo: il “Giustiniano” di Costantinopoli e i primi monumenti equestri di età umanistica
Riflessioni sull’importanza e la fortuna dei testi di Procopio nel Quattrocento, con particolare riguardo alle sue possibili implicazioni nella rinascita dell’ecfrasis monumentale e nei fatti della storia dell’arte.
Lingua: Italiano
Pag. 351-380
Etichette: Procopio di Cesarea, Trattatistica, Architettura, Arte, Quattrocento,
Rivista | Fascicolo: Rinascimento | 2002 | N. 42
Titolo articolo: Sulla fortuna di Procopio di Cesarea nel XV secolo: il “Giustiniano” di Costantinopoli e i primi monumenti equestri di età umanistica
Riflessioni sull’importanza e la fortuna dei testi di Procopio nel Quattrocento, con particolare riguardo alle sue possibili implicazioni nella rinascita dell’ecfrasis monumentale e nei fatti della storia dell’arte.
Lingua: Italiano
Pag. 351-380
Etichette: Procopio di Cesarea, Trattatistica, Architettura, Arte, Quattrocento,
Rivista | Fascicolo: Rinascimento | 2002 | N. 42
Autore/i articolo: GIOVANNI MARIA FARA
Titolo articolo: Albrecht Durer lettore e interprete di Vitruvio e Leon Battista Alberti in un’inedita versione di Cosimo Bartoli
Analisi approfondita e commento del terzo libro della Unterweisung dureriana, rappresentante il maggior contributo di Durer in relazione a una teoria dell’architettura. Considerazioni sul rapporto e il forte legame di Albrecht con Vitruvio, Leon Battista Alberti e la tradizione generalmente definita tardo-gotica. Il testo è corredato di illustrazioni e della traduzione del terzo libro dureriano, effettuata da Cosimo Bartoli.
Lingua: Italiano
Pag. 171-347
Etichette: Alberti Leon Battista, Dürer Albrecht, Vitruvio, De architectura, De re aedificatoria, Unterweisung, Trattatistica, Architettura, Arte, Quattrocento, Cinquecento,
Rivista | Fascicolo: Rinascimento | 2002 | N. 42
Titolo articolo: Albrecht Durer lettore e interprete di Vitruvio e Leon Battista Alberti in un’inedita versione di Cosimo Bartoli
Analisi approfondita e commento del terzo libro della Unterweisung dureriana, rappresentante il maggior contributo di Durer in relazione a una teoria dell’architettura. Considerazioni sul rapporto e il forte legame di Albrecht con Vitruvio, Leon Battista Alberti e la tradizione generalmente definita tardo-gotica. Il testo è corredato di illustrazioni e della traduzione del terzo libro dureriano, effettuata da Cosimo Bartoli.
Lingua: Italiano
Pag. 171-347
Etichette: Alberti Leon Battista, Dürer Albrecht, Vitruvio, De architectura, De re aedificatoria, Unterweisung, Trattatistica, Architettura, Arte, Quattrocento, Cinquecento,
Rivista | Fascicolo: Rinascimento | 2002 | N. 42
Autore/i articolo: GIGLIOLA FRAGNITO
Titolo articolo: Diplomazia pontificia e censura ecclesiastica durante il regno di Enrico IV
Analisi dei legami intercorsi tra la Santa Sede e il regno francese durante la seconda metà del Cinquecento e i primi anni del Seicento, verificando in particolar modo, se Roma abbia esercitato un controllo sulla produzione tipografica in Francia, e se la distensione dei loro rapporti abbia influenzato la redazione dell’indice clementino.
Lingua: Italiano
Pag. 143-167
Etichette: Clemente VIII, Errico IV, Censura, Chiesa, Francia, Cinquecento, Seicento,
Rivista | Fascicolo: Rinascimento | 2002 | N. 42
Titolo articolo: Diplomazia pontificia e censura ecclesiastica durante il regno di Enrico IV
Analisi dei legami intercorsi tra la Santa Sede e il regno francese durante la seconda metà del Cinquecento e i primi anni del Seicento, verificando in particolar modo, se Roma abbia esercitato un controllo sulla produzione tipografica in Francia, e se la distensione dei loro rapporti abbia influenzato la redazione dell’indice clementino.
Lingua: Italiano
Pag. 143-167
Etichette: Clemente VIII, Errico IV, Censura, Chiesa, Francia, Cinquecento, Seicento,
Rivista | Fascicolo: Rinascimento | 2002 | N. 42
Autore/i articolo: FRANCESCO BAUSI
Titolo articolo: Il ‘mechanicus’ che scrive libri. Per un nuovo commento alle “Invective contra medicum” di Francesco Petrarca
Viene riportato un inedito commento alle “Invective contra medicum”, realizzato per l’allestimento di una nuova edizione dell’opera, con traduzione italiana a fronte, promossa dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del VII centenario della nascita di Francesco Petrarca.
Lingua: Italiano
Pag. 67-111
Etichette: Petrarca Francesco, Invective contra medicum, Trattatistica, Trecento,
Rivista | Fascicolo: Rinascimento | 2002 | N. 42
Titolo articolo: Il ‘mechanicus’ che scrive libri. Per un nuovo commento alle “Invective contra medicum” di Francesco Petrarca
Viene riportato un inedito commento alle “Invective contra medicum”, realizzato per l’allestimento di una nuova edizione dell’opera, con traduzione italiana a fronte, promossa dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del VII centenario della nascita di Francesco Petrarca.
Lingua: Italiano
Pag. 67-111
Etichette: Petrarca Francesco, Invective contra medicum, Trattatistica, Trecento,
Rivista | Fascicolo: Rinascimento | 2002 | N. 42
Autore/i articolo: PAOLO CHERCHI
Titolo articolo: Petrarca, Valerio Massimo e le ‘concordanze delle storie’
Viene analizzato l’interesse petrarchesco per l’opera di Valerio Massimo, e in particolar modo per l’uso originale che Valerio faceva della storia, comparando storie di genti diverse o portando sotto lemmi comuni mondi lontani con esperienze simili. Analogie e divergenze tra i due.
Lingua: Italiano
Pag. 31-65
Etichette: Petrarca Francesco, Valerio, Massimo, Trattatistica, Trecento,
Rivista | Fascicolo: Rinascimento | 2002 | N. 42
Titolo articolo: Petrarca, Valerio Massimo e le ‘concordanze delle storie’
Viene analizzato l’interesse petrarchesco per l’opera di Valerio Massimo, e in particolar modo per l’uso originale che Valerio faceva della storia, comparando storie di genti diverse o portando sotto lemmi comuni mondi lontani con esperienze simili. Analogie e divergenze tra i due.
Lingua: Italiano
Pag. 31-65
Etichette: Petrarca Francesco, Valerio, Massimo, Trattatistica, Trecento,
Rivista | Fascicolo: Rinascimento | 2002 | N. 42
Autore/i articolo: GIAN CARLO GARFAGNINI
Titolo articolo: Platone ‘teologo’ e politico: il sogno di uno stato “divino”
Viene ricostruita l’influenza del testo platonico nei secoli medievali, periodo in cui la forte incidenza del pensiero aristotelico ha dovuto fare spazio nella considerazione storiografica, al riconoscimento di una presenza delle dottrine di Platone e dei suoi più o meno fedeli epigoni.
Lingua: Italiano
Pag. 3-30
Etichette: Platone, Opere, Trattatistica, Medioevo,,
Rivista | Fascicolo: Rinascimento | 2002 | N. 42
Titolo articolo: Platone ‘teologo’ e politico: il sogno di uno stato “divino”
Viene ricostruita l’influenza del testo platonico nei secoli medievali, periodo in cui la forte incidenza del pensiero aristotelico ha dovuto fare spazio nella considerazione storiografica, al riconoscimento di una presenza delle dottrine di Platone e dei suoi più o meno fedeli epigoni.
Lingua: Italiano
Pag. 3-30
Etichette: Platone, Opere, Trattatistica, Medioevo,,
Rivista | Fascicolo: Rinascimento | 2002 | N. 42
Autore/i libro/articolo recensito: PIER PAOLO PASOLINI
Titolo libro/articolo recensito: Tutte le opere – Tutte le poesie
A cura di: W. Siti, F. Bandini, N. Naldini
Edizioni: Mondadori, Milano – 2003
Lingua: Italiano
Pag. 469-471
Etichette: Pasolini Pier Paolo, Letteratura italiana, Edizione critica, Novecento,
Rivista | Fascicolo: Lettere italiane | 2003 | N. 3
Titolo libro/articolo recensito: Tutte le opere – Tutte le poesie
A cura di: W. Siti, F. Bandini, N. Naldini
Edizioni: Mondadori, Milano – 2003
Lingua: Italiano
Pag. 469-471
Etichette: Pasolini Pier Paolo, Letteratura italiana, Edizione critica, Novecento,
Rivista | Fascicolo: Lettere italiane | 2003 | N. 3
Autore/i libro/articolo recensito: *
Titolo libro/articolo recensito: Narratives We Organize by
A cura di: Barbara Czarniawska, Pasquale Gagliardi
Edizioni: Benjamins, Amsterdam-Phiiladelphia – 2003
Lingua: Inglese
Pag. 467-469
Etichette: Letteratura, Industria, Novecento,
Rivista | Fascicolo: Lettere italiane | 2003 | N. 3
Titolo libro/articolo recensito: Narratives We Organize by
A cura di: Barbara Czarniawska, Pasquale Gagliardi
Edizioni: Benjamins, Amsterdam-Phiiladelphia – 2003
Lingua: Inglese
Pag. 467-469
Etichette: Letteratura, Industria, Novecento,
Rivista | Fascicolo: Lettere italiane | 2003 | N. 3
Autore/i libro/articolo recensito: ALFONSO BERARDINELLI
Titolo libro/articolo recensito: La forma del saggio. Definizione e attualità di un genere letterario
Edizioni: Marsilio, Venezia – 2002
Lingua: Italiano
Pag. 463-465
Recensore/i: Andra Menetti
Etichette: Critica letteraria, Novecento,
Rivista | Fascicolo: Lettere italiane | 2003 | N. 3
Titolo libro/articolo recensito: La forma del saggio. Definizione e attualità di un genere letterario
Edizioni: Marsilio, Venezia – 2002
Lingua: Italiano
Pag. 463-465
Recensore/i: Andra Menetti
Etichette: Critica letteraria, Novecento,
Rivista | Fascicolo: Lettere italiane | 2003 | N. 3
Autore/i libro/articolo recensito: *
Titolo libro/articolo recensito: Alfieri in Toscana
A cura di: Gino Tellini, Roberta Turchi
Edizioni: Olschki, Firenze – 2002
Lingua: Italiano
Pag. 457-463
Recensore/i: Francesca Favaro
Etichette: Alfieri Vittorio, Letteratura italiana, Settecento, Ottocento,
Rivista | Fascicolo: Lettere italiane | 2003 | N. 3
Titolo libro/articolo recensito: Alfieri in Toscana
A cura di: Gino Tellini, Roberta Turchi
Edizioni: Olschki, Firenze – 2002
Lingua: Italiano
Pag. 457-463
Recensore/i: Francesca Favaro
Etichette: Alfieri Vittorio, Letteratura italiana, Settecento, Ottocento,
Rivista | Fascicolo: Lettere italiane | 2003 | N. 3
Autore/i libro/articolo recensito: LODOVICO DOLCE
Titolo libro/articolo recensito: Dialogo del modo di accrescere e conservar la memoria
A cura di: Andrea Torre
Edizioni: Scuola Normale Superiore, Pisa – 2001
Lingua: Italiano
Pag. 454-456
Recensore/i: Alessandro Bianchi
Etichette: Dolce Lodovico, Memoria, Cinquecento,
Rivista | Fascicolo: Lettere italiane | 2003 | N. 3
Titolo libro/articolo recensito: Dialogo del modo di accrescere e conservar la memoria
A cura di: Andrea Torre
Edizioni: Scuola Normale Superiore, Pisa – 2001
Lingua: Italiano
Pag. 454-456
Recensore/i: Alessandro Bianchi
Etichette: Dolce Lodovico, Memoria, Cinquecento,
Rivista | Fascicolo: Lettere italiane | 2003 | N. 3
Autore/i articolo: CARLO OSSOLA
Titolo articolo: Degli ‘affetti intellettuali’. Il Barocco ‘de lohn’ di Giovanni Getto
In “Degli ‘affetti intellettuali’. Il Barocco ‘de lohn’ di Giovanni Getto” Carlo Ossola sottolinea decisamente la grande passione letteraria di Getto per le avventure dell’anima degli autori religiosi, in particolare della Controriforma, come Paolo Sarpi.
Lingua: Italiano
Pag. 374-391
Etichette: Getto Giovanni, Barocco, Seicento,
Rivista | Fascicolo: Lettere italiane | 2003 | N. 3
Titolo articolo: Degli ‘affetti intellettuali’. Il Barocco ‘de lohn’ di Giovanni Getto
In “Degli ‘affetti intellettuali’. Il Barocco ‘de lohn’ di Giovanni Getto” Carlo Ossola sottolinea decisamente la grande passione letteraria di Getto per le avventure dell’anima degli autori religiosi, in particolare della Controriforma, come Paolo Sarpi.
Lingua: Italiano
Pag. 374-391
Etichette: Getto Giovanni, Barocco, Seicento,
Rivista | Fascicolo: Lettere italiane | 2003 | N. 3
Autore/i articolo: MARIA LUISA DOGLIO
Titolo articolo: Getto e Tasso
Maria Luisa Doglio si sofferma in particolare sul volume di Getto “Interpretazione del Tasso”, uscito nel 1951, vera pietra miliare per i successivi studi sul poeta di Sorrento, scrittore nevrotico, inquieto, di estrema complessità, situato tra mondi antitetici, corte e viaggi, accademia e pazzia, instabilità e regola, Rinascimento e Barocco.
Lingua: Italiano
Pag. 361-373
Etichette: Tasso Torquato, Getto Giovanni, Gerusalemme liberata, Letteratura cavalleresca, Cinquecento,
Rivista | Fascicolo: Lettere italiane | 2003 | N. 3
Titolo articolo: Getto e Tasso
Maria Luisa Doglio si sofferma in particolare sul volume di Getto “Interpretazione del Tasso”, uscito nel 1951, vera pietra miliare per i successivi studi sul poeta di Sorrento, scrittore nevrotico, inquieto, di estrema complessità, situato tra mondi antitetici, corte e viaggi, accademia e pazzia, instabilità e regola, Rinascimento e Barocco.
Lingua: Italiano
Pag. 361-373
Etichette: Tasso Torquato, Getto Giovanni, Gerusalemme liberata, Letteratura cavalleresca, Cinquecento,
Rivista | Fascicolo: Lettere italiane | 2003 | N. 3
Autore/i articolo: CARLO DELCORNO
Titolo articolo: Gli studi di Giovanni Getto sulla letteratura religiosa degli Ordini Mendicanti
Carlo Delcorno affronta un tema più propriamente gettiano, quello che concerne gli autori della letteratura religiosa dei primi secoli della letteratura italiana, in particolare Francesco d’Assisi, Jacopone da Todi, Caterina da Siena, Jacopo Passavanti. Nel caso della santa senese, Getto rilevava come fosse da evitare il complesso di episodi miracolosi e straordinari della vita della mistica, per arrivare alla vera essenza della sua spiritualità, mediante l’indagine sulla sua formazione culturale e religiosa, certamente non popolare, anzi aristocratica, svoltasi nel solco tracciato da San Domenico e dalla scolastica e nella estraneità ai movimenti ereticali del suo secolo. Per quanto riguarda poi il Passavanti e il suo “Specchio di vera penitenza”, nato dalla predicazione quaresimale tenuta in Santa Maria Novella nel 1354, Getto sottolineava non trattarsi di poesia ma di letteratura, mentre per il “Cantico delle Creature” di Francesco evidenziava che alla sua base stesse il rapporto tra Dio e l’uomo, come si determina nella preghiera, poiché Francesco non è né un teologo, né un filosofo e neppure uno scrittore o un grammatico. Infine, Jacopone era visto da Getto come scrittore realista, ossessionato dalla presenza del corpo, colui che per primo nella letteratura italiana mostra lo sguardo di Maria su suo Figlio ferito e poi ucciso.
Lingua: Italiano
Pag. 335-360
Etichette: Getto Giovanni, Letteratura religiosa, Duecento, Trecento, Quattrocento, Cinquecento, Seicento, Settecento, Ottocento, Novecento,
Rivista | Fascicolo: Lettere italiane | 2003 | N. 3
Titolo articolo: Gli studi di Giovanni Getto sulla letteratura religiosa degli Ordini Mendicanti
Carlo Delcorno affronta un tema più propriamente gettiano, quello che concerne gli autori della letteratura religiosa dei primi secoli della letteratura italiana, in particolare Francesco d’Assisi, Jacopone da Todi, Caterina da Siena, Jacopo Passavanti. Nel caso della santa senese, Getto rilevava come fosse da evitare il complesso di episodi miracolosi e straordinari della vita della mistica, per arrivare alla vera essenza della sua spiritualità, mediante l’indagine sulla sua formazione culturale e religiosa, certamente non popolare, anzi aristocratica, svoltasi nel solco tracciato da San Domenico e dalla scolastica e nella estraneità ai movimenti ereticali del suo secolo. Per quanto riguarda poi il Passavanti e il suo “Specchio di vera penitenza”, nato dalla predicazione quaresimale tenuta in Santa Maria Novella nel 1354, Getto sottolineava non trattarsi di poesia ma di letteratura, mentre per il “Cantico delle Creature” di Francesco evidenziava che alla sua base stesse il rapporto tra Dio e l’uomo, come si determina nella preghiera, poiché Francesco non è né un teologo, né un filosofo e neppure uno scrittore o un grammatico. Infine, Jacopone era visto da Getto come scrittore realista, ossessionato dalla presenza del corpo, colui che per primo nella letteratura italiana mostra lo sguardo di Maria su suo Figlio ferito e poi ucciso.
Lingua: Italiano
Pag. 335-360
Etichette: Getto Giovanni, Letteratura religiosa, Duecento, Trecento, Quattrocento, Cinquecento, Seicento, Settecento, Ottocento, Novecento,
Rivista | Fascicolo: Lettere italiane | 2003 | N. 3