70991 schede trovate (ogni pagina contiene max 15 schede)
Autore/i articolo: FELICE RAPPAZZO
Titolo articolo: “Salammbô”: costruzione di una poetica e allegoria della storia
Il saggio prende avvio dalle considerazioni che Lukács ne “Il romanzo storico” riserva a “Salammbô” (1862) di Flaubert, quale opera capostipite della decadenza del genere letterario borghese per eccellenza. Il romanzo di Flaubert si caratterizza per la privatizzazione, la modernizzazione, l’esotismo, elementi che la chiudono sia alla storia sia al realismo. Rappazzo ricostruisce le fasi della stesura del romanzo soprattutto attraverso l’epistolario (comprese le lettere di replica alle critiche di Sainte-Beuve e di Froener) che testimonia da un lato il grande scrupolo ‘scientifico’ del romanziere francese, l’attenta e assidua ricerca di documentazione ai fini di una fedeltà ai fatti e ai luoghi, considerata come strumento e non come fine, dall’altro una parallela meditazione di carattere estetico che sembra andare nella direzione di una autonomia dell’opera d’arte nei confronti dei processi storici e del presente. L’autore del saggio tuttavia individua il tema centrale del romanzo non tanto nelle vicende della protagonista da cui esso prende il nome, ma nella ‘massa’: analizza poi le caratteristiche di questa presenza alla luce dell’opera di Canetti “Massa e potere”, riscontrando nel romanzo di Flaubert alcuni simboli forti individuati dal critico. La centralità della massa, che diventa una forza storica reale, consente così di leggere in trasparenza, nel mondo antico di “Salammbô”, un’allegoria della storia e della società moderne.
Lingua: Italiano
Pag. 157-177
Etichette: Flaubert Gustave, Salammbô, Narrativa, Ottocento, Romanzo storico,
Rivista | Fascicolo: Moderna | 2006 | N. 1-2
Titolo articolo: “Salammbô”: costruzione di una poetica e allegoria della storia
Il saggio prende avvio dalle considerazioni che Lukács ne “Il romanzo storico” riserva a “Salammbô” (1862) di Flaubert, quale opera capostipite della decadenza del genere letterario borghese per eccellenza. Il romanzo di Flaubert si caratterizza per la privatizzazione, la modernizzazione, l’esotismo, elementi che la chiudono sia alla storia sia al realismo. Rappazzo ricostruisce le fasi della stesura del romanzo soprattutto attraverso l’epistolario (comprese le lettere di replica alle critiche di Sainte-Beuve e di Froener) che testimonia da un lato il grande scrupolo ‘scientifico’ del romanziere francese, l’attenta e assidua ricerca di documentazione ai fini di una fedeltà ai fatti e ai luoghi, considerata come strumento e non come fine, dall’altro una parallela meditazione di carattere estetico che sembra andare nella direzione di una autonomia dell’opera d’arte nei confronti dei processi storici e del presente. L’autore del saggio tuttavia individua il tema centrale del romanzo non tanto nelle vicende della protagonista da cui esso prende il nome, ma nella ‘massa’: analizza poi le caratteristiche di questa presenza alla luce dell’opera di Canetti “Massa e potere”, riscontrando nel romanzo di Flaubert alcuni simboli forti individuati dal critico. La centralità della massa, che diventa una forza storica reale, consente così di leggere in trasparenza, nel mondo antico di “Salammbô”, un’allegoria della storia e della società moderne.
Lingua: Italiano
Pag. 157-177
Etichette: Flaubert Gustave, Salammbô, Narrativa, Ottocento, Romanzo storico,
Rivista | Fascicolo: Moderna | 2006 | N. 1-2
Autore/i articolo: GISELLA PADOVANI
Titolo articolo: Ricostruzione storica, polemica sociale, ribellismo ‘bohémien’ nel romanzo ‘scapigliato’ di Cletto Arrighi
Il saggio prende in esame il romanzo di Cletto Arrighi “La Scapigliatura e il 6 febbraio”, pubblicato inizialmente nel 1862 (poi, riveduto e con il titolo “La Scapigliatura. Romanzo sociale contemporaneo”, nel 1880). L’autrice considera il rapporto tra l’intenzione di tracciare il quadro storico-sociale dentro cui si muove il gruppo degli Scapigliati, in particolare nelle dinamiche conflittuali con la società borghese, e gli esiti disorganici del romanzo che non riesce a fondere pienamente gli aspetti politici e quelli privati dei protagonisti. L’intreccio narrativo rimane così sostanzialmente estraneo agli avvenimenti storici che hanno il loro centro nell’insurrezione milanese del 1853. Pur nella irresolutezza complessiva il romanzo non manca di elementi di un certo fascino, che riguardano soprattutto la definizione della versione italiana del letterato ‘bohémien’.
Lingua: Italiano
Pag. 179-186
Etichette: Arrighi Cletto, Scapigliatura e il 6 febbraio, Narrativa, Ottocento, Romanzo storico, Scapigliatura,
Rivista | Fascicolo: Moderna | 2006 | N. 1-2
Titolo articolo: Ricostruzione storica, polemica sociale, ribellismo ‘bohémien’ nel romanzo ‘scapigliato’ di Cletto Arrighi
Il saggio prende in esame il romanzo di Cletto Arrighi “La Scapigliatura e il 6 febbraio”, pubblicato inizialmente nel 1862 (poi, riveduto e con il titolo “La Scapigliatura. Romanzo sociale contemporaneo”, nel 1880). L’autrice considera il rapporto tra l’intenzione di tracciare il quadro storico-sociale dentro cui si muove il gruppo degli Scapigliati, in particolare nelle dinamiche conflittuali con la società borghese, e gli esiti disorganici del romanzo che non riesce a fondere pienamente gli aspetti politici e quelli privati dei protagonisti. L’intreccio narrativo rimane così sostanzialmente estraneo agli avvenimenti storici che hanno il loro centro nell’insurrezione milanese del 1853. Pur nella irresolutezza complessiva il romanzo non manca di elementi di un certo fascino, che riguardano soprattutto la definizione della versione italiana del letterato ‘bohémien’.
Lingua: Italiano
Pag. 179-186
Etichette: Arrighi Cletto, Scapigliatura e il 6 febbraio, Narrativa, Ottocento, Romanzo storico, Scapigliatura,
Rivista | Fascicolo: Moderna | 2006 | N. 1-2
Autore/i articolo: MARIA CRISTINA ALBONICO
Titolo articolo: “Una gentil voce di pianto” in Carducci e Marziale
Nella lirica di Giosue Carducci “Funere mersit acerbo”, scritta per la prematura scomparsa del figlio, risuona l’eco dell’epigramma 34 del V libro di Marziale, il quale affida ai suoi defunti genitori l’anima della piccola schiava Erotion. Nell’articolo è delineato un confronto tra i due componimenti.
Lingua: Italiano
Pag. 67-71
Etichette: Carducci Giosue, Marziale Marco Valerio, Poesia sepolcrale, Ottocento, Intertestualità,
Rivista | Fascicolo: Studi sul Settecento e l’Ottocento | 2007 | N. 2
Titolo articolo: “Una gentil voce di pianto” in Carducci e Marziale
Nella lirica di Giosue Carducci “Funere mersit acerbo”, scritta per la prematura scomparsa del figlio, risuona l’eco dell’epigramma 34 del V libro di Marziale, il quale affida ai suoi defunti genitori l’anima della piccola schiava Erotion. Nell’articolo è delineato un confronto tra i due componimenti.
Lingua: Italiano
Pag. 67-71
Etichette: Carducci Giosue, Marziale Marco Valerio, Poesia sepolcrale, Ottocento, Intertestualità,
Rivista | Fascicolo: Studi sul Settecento e l’Ottocento | 2007 | N. 2
Autore/i articolo: PIETRO GIBELLINI
Titolo articolo: I conti con Carducci
È tracciato un profilo della fortuna critica dell’attività letteraria di Giosue Carducci, sono sintetizzati i giudizi dei principali critici del XX secolo.
Lingua: Italiano
Pag. 55-64
Etichette: Carducci Giosue, Poesia, Ottocento, Critica letteraria,
Rivista | Fascicolo: Studi sul Settecento e l’Ottocento | 2007 | N. 2
Titolo articolo: I conti con Carducci
È tracciato un profilo della fortuna critica dell’attività letteraria di Giosue Carducci, sono sintetizzati i giudizi dei principali critici del XX secolo.
Lingua: Italiano
Pag. 55-64
Etichette: Carducci Giosue, Poesia, Ottocento, Critica letteraria,
Rivista | Fascicolo: Studi sul Settecento e l’Ottocento | 2007 | N. 2
Autore/i articolo: MARCO VILLORESI
Titolo articolo: San Giovanni Gualberto nel Rinascimento tra agiografia e letteratura
I variegati e contrastati rapporti che legarono la famiglia Medici, in particolare il Magnifico e poi il figlio Giovanni, futuro papa Leone X, con la badia e l’Ordine di Vallombrosa fanno da sfondo all’indagine svolta dall’autore circa la fortuna agiografica di san Giovanni Gualberto nel secondo Quattrocento e nel primo Cinquecento. L’analisi riguarda le opere di argomento gualbertiano scritte da Girolamo da Raggiolo, Biagio Milanesi, Taddeo Adimari, Bernardo del Serra, Ugolino Verino, Bernardo Giambullari.
Lingua: Italiano
Pag. 114-168
Etichette: Agiografia, Quattrocento, Cinquecento,
Rivista | Fascicolo: Interpres | 2006 | N. 25
Titolo articolo: San Giovanni Gualberto nel Rinascimento tra agiografia e letteratura
I variegati e contrastati rapporti che legarono la famiglia Medici, in particolare il Magnifico e poi il figlio Giovanni, futuro papa Leone X, con la badia e l’Ordine di Vallombrosa fanno da sfondo all’indagine svolta dall’autore circa la fortuna agiografica di san Giovanni Gualberto nel secondo Quattrocento e nel primo Cinquecento. L’analisi riguarda le opere di argomento gualbertiano scritte da Girolamo da Raggiolo, Biagio Milanesi, Taddeo Adimari, Bernardo del Serra, Ugolino Verino, Bernardo Giambullari.
Lingua: Italiano
Pag. 114-168
Etichette: Agiografia, Quattrocento, Cinquecento,
Rivista | Fascicolo: Interpres | 2006 | N. 25
Autore/i articolo: ROBERTO RUINI
Titolo articolo: Tra epitaffio ed epigrafe: una corona di sonetti di fiorentini illustri del tardoTrecento
Il saggio verte su un ciclo di otto sonetti dedicati a personaggi famosi della storia fiorentina; nel primo dei quali è Firenze a parlare, mentre gli altri hanno per oggetto, rispettivamente Dante, Petrarca, Boccaccio, Tommaso del Garbo, Paolo Dagomari detto dell’Abaco, Niccolò Acciaiuoli e Manno Donati. Dopo un’introduzione di carattere storico-letterario (nella quale si indagano anche i rapporti con l’iconografia relativa a questi famosi fiorentini), l’Autore passa in rassegna la tradizione manoscritta e pubblica i testi corredati di commento.
Lingua: Italiano
Pag. 7-52
Etichette: Alighieri Dante, Petrarca Francesco, Boccaccio Giovanni, Poesia, Duecento, Trecento,
Rivista | Fascicolo: Interpres | 2006 | N. 25
Titolo articolo: Tra epitaffio ed epigrafe: una corona di sonetti di fiorentini illustri del tardoTrecento
Il saggio verte su un ciclo di otto sonetti dedicati a personaggi famosi della storia fiorentina; nel primo dei quali è Firenze a parlare, mentre gli altri hanno per oggetto, rispettivamente Dante, Petrarca, Boccaccio, Tommaso del Garbo, Paolo Dagomari detto dell’Abaco, Niccolò Acciaiuoli e Manno Donati. Dopo un’introduzione di carattere storico-letterario (nella quale si indagano anche i rapporti con l’iconografia relativa a questi famosi fiorentini), l’Autore passa in rassegna la tradizione manoscritta e pubblica i testi corredati di commento.
Lingua: Italiano
Pag. 7-52
Etichette: Alighieri Dante, Petrarca Francesco, Boccaccio Giovanni, Poesia, Duecento, Trecento,
Rivista | Fascicolo: Interpres | 2006 | N. 25
Autore/i articolo: SIMONA MERCURI
Titolo articolo: L’edizione critica dei Latini di Angelo Poliziano
Contributo dedicato ai cosiddetti Latini del Poliziano, ovvero esercitazioni scolastiche proposte ai figli di Lorenzo il Magnifico, costituite da un breve testo latino e dalla rispettiva traduzione in volgare. L’autrice, in vista dell’imminente edizione critica, presenta i primi risultati del lavoro, in particolare la datazione dell’opera e il rapporto dei Latini polizianei con altri latini anonimi presenti nel medesimo codice Magliabechiano VIII 1397, l’analisi stilistica e alcune considerazioni sulla didattica del Poliziano.
Lingua: Italiano
Pag. 250-257
Etichette: Poliziano Angelo, Quattrocento, Latini, Pedagogia,
Rivista | Fascicolo: Interpres | 2006 | N. 25
Titolo articolo: L’edizione critica dei Latini di Angelo Poliziano
Contributo dedicato ai cosiddetti Latini del Poliziano, ovvero esercitazioni scolastiche proposte ai figli di Lorenzo il Magnifico, costituite da un breve testo latino e dalla rispettiva traduzione in volgare. L’autrice, in vista dell’imminente edizione critica, presenta i primi risultati del lavoro, in particolare la datazione dell’opera e il rapporto dei Latini polizianei con altri latini anonimi presenti nel medesimo codice Magliabechiano VIII 1397, l’analisi stilistica e alcune considerazioni sulla didattica del Poliziano.
Lingua: Italiano
Pag. 250-257
Etichette: Poliziano Angelo, Quattrocento, Latini, Pedagogia,
Rivista | Fascicolo: Interpres | 2006 | N. 25
Autore/i articolo: FRANCESCO BAUSI
Titolo articolo: Lesa maestà machiavelliana
Replica dell’autore alla recensione che Ugo Dotti ha dedicato al volume Machiavelli, Roma, Salerno Editrice, 2005, apparsa sul “Giornale Storico della Letteratura Italiana”, CLXXXII (2005).
Lingua: Italiano
Pag. 258-261
Etichette: Machiavelli, Quattrocento, Cinquecento,
Rivista | Fascicolo: Interpres | 2006 | N. 25
Titolo articolo: Lesa maestà machiavelliana
Replica dell’autore alla recensione che Ugo Dotti ha dedicato al volume Machiavelli, Roma, Salerno Editrice, 2005, apparsa sul “Giornale Storico della Letteratura Italiana”, CLXXXII (2005).
Lingua: Italiano
Pag. 258-261
Etichette: Machiavelli, Quattrocento, Cinquecento,
Rivista | Fascicolo: Interpres | 2006 | N. 25
Autore/i articolo: PAOLA VENTRONE
Titolo articolo: Dall’osservatorio teatrale: lettura della storia fiorentina in età repubblicana
Il saggio, che riassume le linee essenziali di un più ampio lavoro sulla sacra rappresentazione, a cura della stessa Autrice e di prossima pubblicazione, segue la parabola dello spettacolo fiorentino lungo un arco di tempo che va dal riassetto del governo oligarchico del 1382 alla fine del gonfalonierato a vita di Piero Soderini nel 1512, passando per il Concilio del 1439, che determinò una svolta nel panorama culturale italiano, influenzando profondamente anche questa forma di teatro. A partire da questa data, l’Autrice registra infatti una serie di trasformazioni volte a potenziare la funzione parenetica, simbolica e politica delle sacre rappresentazioni.
Lingua: Italiano
Pag. 262-282
Etichette: Teatro, Firenze, Trecento, Quattrocento, Cinquecento,
Rivista | Fascicolo: Interpres | 2006 | N. 25
Titolo articolo: Dall’osservatorio teatrale: lettura della storia fiorentina in età repubblicana
Il saggio, che riassume le linee essenziali di un più ampio lavoro sulla sacra rappresentazione, a cura della stessa Autrice e di prossima pubblicazione, segue la parabola dello spettacolo fiorentino lungo un arco di tempo che va dal riassetto del governo oligarchico del 1382 alla fine del gonfalonierato a vita di Piero Soderini nel 1512, passando per il Concilio del 1439, che determinò una svolta nel panorama culturale italiano, influenzando profondamente anche questa forma di teatro. A partire da questa data, l’Autrice registra infatti una serie di trasformazioni volte a potenziare la funzione parenetica, simbolica e politica delle sacre rappresentazioni.
Lingua: Italiano
Pag. 262-282
Etichette: Teatro, Firenze, Trecento, Quattrocento, Cinquecento,
Rivista | Fascicolo: Interpres | 2006 | N. 25
Autore/i articolo: FRANCESCO BAUSI
Titolo articolo: La “Vita Dominici” di Francesco da Castiglione. Contributo alla storia dell’agiografia umanistica
Edizione critica e commentata dell’operetta, preceduta da un saggio introduttivo, in cui l’autore delinea le caratteristiche principali della produzione agiografica di Francesco da Castiglione, verificando le modalità con cui si attuò quella sorta di riforma umanistica nell’agiografia quattrocentesca, avviata appunto dal Castiglione. L’analisi si sposta poi sul testo in questione, individuandone le fonti, e in particolare la sua stretta connessione con l’opera agiografica del grande maestro del Castiglione, sant’Antonino Pierozzi.
Lingua: Italiano
Pag. 53-113
Etichette: Francesco da Castiglione, Agiografia, Quattrocento,
Rivista | Fascicolo: Interpres | 2006 | N. 25
Titolo articolo: La “Vita Dominici” di Francesco da Castiglione. Contributo alla storia dell’agiografia umanistica
Edizione critica e commentata dell’operetta, preceduta da un saggio introduttivo, in cui l’autore delinea le caratteristiche principali della produzione agiografica di Francesco da Castiglione, verificando le modalità con cui si attuò quella sorta di riforma umanistica nell’agiografia quattrocentesca, avviata appunto dal Castiglione. L’analisi si sposta poi sul testo in questione, individuandone le fonti, e in particolare la sua stretta connessione con l’opera agiografica del grande maestro del Castiglione, sant’Antonino Pierozzi.
Lingua: Italiano
Pag. 53-113
Etichette: Francesco da Castiglione, Agiografia, Quattrocento,
Rivista | Fascicolo: Interpres | 2006 | N. 25
Autore/i articolo: ARMANDO BISANTI
Titolo articolo: Nicolai Perotti “Epigramma obscoenum et humore vitiatum”
Edizione critica con ampio commento di un epigramma di Niccolò Perotti, dal titolo ‘De Gallo aethiope Pyrrhi famulo deprenso cum virgine virilibus amputato’. Escluso da alcune raccolte di versi del Perotti, perchè ritenuto poco consono alla figura del dotto umanista, e sostanzialmente ignorato dagli studiosi moderni, fatta eccezione per il solo Sandro Boldrini, al quale si deve l’editio princeps del testo, il componimento viene qui per la prima volta analizzato nei suoi aspetti metrici, formali e contenutistici, con l’individuazione delle fonti di matrice classica (Catullo e Ovidio) e mediolatina (Guglielmo di Blois e Ilderberto di Lavardin).
Lingua: Italiano
Pag. 225-249
Etichette: Perotti Niccolò, Poesia umanistica, Guglielmo di Blois, Ilderberto di Lavardin, Quattrocento, Boldrini Sandro,
Rivista | Fascicolo: Interpres | 2006 | N. 25
Titolo articolo: Nicolai Perotti “Epigramma obscoenum et humore vitiatum”
Edizione critica con ampio commento di un epigramma di Niccolò Perotti, dal titolo ‘De Gallo aethiope Pyrrhi famulo deprenso cum virgine virilibus amputato’. Escluso da alcune raccolte di versi del Perotti, perchè ritenuto poco consono alla figura del dotto umanista, e sostanzialmente ignorato dagli studiosi moderni, fatta eccezione per il solo Sandro Boldrini, al quale si deve l’editio princeps del testo, il componimento viene qui per la prima volta analizzato nei suoi aspetti metrici, formali e contenutistici, con l’individuazione delle fonti di matrice classica (Catullo e Ovidio) e mediolatina (Guglielmo di Blois e Ilderberto di Lavardin).
Lingua: Italiano
Pag. 225-249
Etichette: Perotti Niccolò, Poesia umanistica, Guglielmo di Blois, Ilderberto di Lavardin, Quattrocento, Boldrini Sandro,
Rivista | Fascicolo: Interpres | 2006 | N. 25
Autore/i articolo: MARIO MARTELLI
Titolo articolo: Machiavelli tra politica e retorica. Il capitolo “De ingratitudine” a Giovanni Folchi
Concepito come studio preliminare per la pubblicazione nell’Edizione Nazionale delle Opere di Niccolò Machiavelli, il presente contributo, oltre a fissare il testo critico del capitolo machiavelliano, dotato di commento, offre al lettore anche il testo commentato presente nel manoscritto Carte Machiavelli V 184, dimostrando come questo costituisca una redazione d’autore, in parte diversa rispetto a quella tràdita dagli altri testimoni e dalla stampa giuntina.
Lingua: Italiano
Pag. it
Etichette: Machiavelli Niccolò, Poesia, Quattrocento, Cinquecento,
Rivista | Fascicolo: Interpres | 2006 | N. 25
Titolo articolo: Machiavelli tra politica e retorica. Il capitolo “De ingratitudine” a Giovanni Folchi
Concepito come studio preliminare per la pubblicazione nell’Edizione Nazionale delle Opere di Niccolò Machiavelli, il presente contributo, oltre a fissare il testo critico del capitolo machiavelliano, dotato di commento, offre al lettore anche il testo commentato presente nel manoscritto Carte Machiavelli V 184, dimostrando come questo costituisca una redazione d’autore, in parte diversa rispetto a quella tràdita dagli altri testimoni e dalla stampa giuntina.
Lingua: Italiano
Pag. it
Etichette: Machiavelli Niccolò, Poesia, Quattrocento, Cinquecento,
Rivista | Fascicolo: Interpres | 2006 | N. 25
Autore/i articolo: FRANCESCO BAUSI
Titolo articolo: Schede per l’edizione del “De regnandi peritia” di Agostino Nifo
Il saggio è articolato in dodici schede preparatorie all’edizione critica del trattato del Nifo; esse, spesso avvalendosi del confronto con il testo machiavelliano del Principe, di cui il “De regnandi peritia” è una sorta di rimaneggiamento, spaziano dal restauro filologico, al recupero dell’esatto significato mediante la correzione dell’interpunzione, alla segnalazione di lacune o guasti interni al testo vulgato e le relative proposte di integrazione.
Lingua: Italiano
Pag. 283-300
Etichette: Nifo Agostino, De regnandi peritia, Trattatistica politica, Quattrocento, Cinquecento,
Rivista | Fascicolo: Interpres | 2006 | N. 25
Titolo articolo: Schede per l’edizione del “De regnandi peritia” di Agostino Nifo
Il saggio è articolato in dodici schede preparatorie all’edizione critica del trattato del Nifo; esse, spesso avvalendosi del confronto con il testo machiavelliano del Principe, di cui il “De regnandi peritia” è una sorta di rimaneggiamento, spaziano dal restauro filologico, al recupero dell’esatto significato mediante la correzione dell’interpunzione, alla segnalazione di lacune o guasti interni al testo vulgato e le relative proposte di integrazione.
Lingua: Italiano
Pag. 283-300
Etichette: Nifo Agostino, De regnandi peritia, Trattatistica politica, Quattrocento, Cinquecento,
Rivista | Fascicolo: Interpres | 2006 | N. 25
Autore/i articolo: ELISABETTA GRAZIOSI
Titolo articolo: Pascoli edito e ignoto: l’inno per l’Internazionale anarchica
L’A. indaga sulla poco frequentata esperienza biografica e letteraria del giovane Pascoli, soffermandosi sulla “parentesi” anarchica e internazionalista della sua vita. Particolare attenzione viene dedicata all’analisi di un suo inno internazionalista del 1878, quasi del tutto sconosciuto, conservato presso la Biblioteca di Palazzo Filomarino di Napoli e qui pubblicato per intero.
Lingua: Italiano
Pag. 272-281
Etichette: Pascoli Giovanni, Ottocento, Novecento, Socialismo,
Rivista | Fascicolo: Giornale storico della letteratura italiana | 2007 | N. 606
Titolo articolo: Pascoli edito e ignoto: l’inno per l’Internazionale anarchica
L’A. indaga sulla poco frequentata esperienza biografica e letteraria del giovane Pascoli, soffermandosi sulla “parentesi” anarchica e internazionalista della sua vita. Particolare attenzione viene dedicata all’analisi di un suo inno internazionalista del 1878, quasi del tutto sconosciuto, conservato presso la Biblioteca di Palazzo Filomarino di Napoli e qui pubblicato per intero.
Lingua: Italiano
Pag. 272-281
Etichette: Pascoli Giovanni, Ottocento, Novecento, Socialismo,
Rivista | Fascicolo: Giornale storico della letteratura italiana | 2007 | N. 606
Titolo articolo: Intorno alle prime traduzioni letterarie dal Neoclassicismo al primo Romanticismo
Le traduzioni letterarie dall’epoca neoclassica al primo Romanticismo: questo l’interessante argomento di studio di due pregevoli volumi editi nel 2006, per le cure di Giuseppe Coluccia e Beatrice Stasi, intitolati “Traduzioni letterarie e rinnovamento del gusto: dal Neoclassicismo al primo Romanticismo” (Galatina, Congedo), che fanno seguito ad un convegno internazionale tenutosi a Lecce nel giugno del 2005. Nel saggio si fornisce un utile “panorama d’insieme” di questo meritorio lavoro, frutto di un progetto di ricerca guidato dall’Università di Lecce, in particolare da Giuseppe Antonio Camerino, con lo scopo di “affrontare in tutte le sue implicazioni il fenomeno delle traduzioni letterarie in Italia dall’età neoclassica alle soglie del Romanticismo” (p. 286)
Lingua: Italiano
Pag. 286-295
Etichette: Settecento, Ottocento, Traduzione, Neoclassicismo,
Rivista | Fascicolo: Giornale storico della letteratura italiana | 2007 | N. 606
Le traduzioni letterarie dall’epoca neoclassica al primo Romanticismo: questo l’interessante argomento di studio di due pregevoli volumi editi nel 2006, per le cure di Giuseppe Coluccia e Beatrice Stasi, intitolati “Traduzioni letterarie e rinnovamento del gusto: dal Neoclassicismo al primo Romanticismo” (Galatina, Congedo), che fanno seguito ad un convegno internazionale tenutosi a Lecce nel giugno del 2005. Nel saggio si fornisce un utile “panorama d’insieme” di questo meritorio lavoro, frutto di un progetto di ricerca guidato dall’Università di Lecce, in particolare da Giuseppe Antonio Camerino, con lo scopo di “affrontare in tutte le sue implicazioni il fenomeno delle traduzioni letterarie in Italia dall’età neoclassica alle soglie del Romanticismo” (p. 286)
Lingua: Italiano
Pag. 286-295
Etichette: Settecento, Ottocento, Traduzione, Neoclassicismo,
Rivista | Fascicolo: Giornale storico della letteratura italiana | 2007 | N. 606