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Autore/i articolo: LAURA NIEDDU
Titolo articolo: Bizarres pour qui ou bizarres pourquoi? Les femmes ‘farfelues’ des romans de Milena Agus
I personaggi femminili di Milena Agus mostrano come il concetto di «bizzarro» può declinarsi in differenti forme, a seconda del contesto del romanzo: eccentriche nella loro solitudine, stravaganti nella loro generosità, eccessive nelle loro manifestazioni sentimentali. Attraverso lo studio di due opere della scrittrice sarda, si mostra che l’unicità delle protagoniste serve da scudo contro la banalizzazione dei sentimenti, alla ricerca della profondità dell’essere umano, che è ormai percepita, nella vita quotidiana, come un’attività insensata.
Lingua: Francese
Pag. 379-387
Etichette: Agus Milena, Mal di pietre, La contessa di ricotta, Romanzo, Duemila, Italia,
Rivista | Fascicolo: Sinestesie | 2014 | N. 12
Titolo articolo: Bizarres pour qui ou bizarres pourquoi? Les femmes ‘farfelues’ des romans de Milena Agus
I personaggi femminili di Milena Agus mostrano come il concetto di «bizzarro» può declinarsi in differenti forme, a seconda del contesto del romanzo: eccentriche nella loro solitudine, stravaganti nella loro generosità, eccessive nelle loro manifestazioni sentimentali. Attraverso lo studio di due opere della scrittrice sarda, si mostra che l’unicità delle protagoniste serve da scudo contro la banalizzazione dei sentimenti, alla ricerca della profondità dell’essere umano, che è ormai percepita, nella vita quotidiana, come un’attività insensata.
Lingua: Francese
Pag. 379-387
Etichette: Agus Milena, Mal di pietre, La contessa di ricotta, Romanzo, Duemila, Italia,
Rivista | Fascicolo: Sinestesie | 2014 | N. 12
Autore/i articolo: ALESSANDRO MARTINI
Titolo articolo: “Il Serpente” de Luigi Malerba: lorsque le personnage efface la narration et le réel
Nelle pagine de “Il serpente” (1966) Luigi Malerba rimette in discussione alcuni elementi strutturanti della narrazione romanzesca: l’appartenenza di genere, l’uso delle figure retoriche, i rapporti tra verità e menzogna in una finzione. Attraverso il racconto fatto alla prima persona da un personaggio cui è difficile accordare piena fiducia, l’autore si interroga inoltre sui rapporti interpersonali e sulla relazione tra l’uomo e il mondo.
Lingua: Francese
Pag. 367-377
Etichette: Malerba Luigi, Il serpente, Romanzo, Novecento, Italia,
Rivista | Fascicolo: Sinestesie | 2014 | N. 12
Titolo articolo: “Il Serpente” de Luigi Malerba: lorsque le personnage efface la narration et le réel
Nelle pagine de “Il serpente” (1966) Luigi Malerba rimette in discussione alcuni elementi strutturanti della narrazione romanzesca: l’appartenenza di genere, l’uso delle figure retoriche, i rapporti tra verità e menzogna in una finzione. Attraverso il racconto fatto alla prima persona da un personaggio cui è difficile accordare piena fiducia, l’autore si interroga inoltre sui rapporti interpersonali e sulla relazione tra l’uomo e il mondo.
Lingua: Francese
Pag. 367-377
Etichette: Malerba Luigi, Il serpente, Romanzo, Novecento, Italia,
Rivista | Fascicolo: Sinestesie | 2014 | N. 12
Autore/i articolo: SYLVIE LOIGNON
Titolo articolo: Le livre fantôme, autofiction d’un farfelu. “Romance nerveuse” de Camille Laurens
“Romance nerveuse” di Camille Laurens mette in scena un personaggio strambo, chiamato Luc. Infantile, frivolo, imprevedibile, Luc vede il mondo diversamente. Nella sua qualità di fotografo egli interroga la realtà e il modo nel quale essa viene rappresentata. Presente quanto sfuggente, alla ricerca della propria identità, investe da fantasma il racconto autofinzionale. Egli diventa di conseguenza l’eroe di un libro inesistente, le cui caratteristiche richiamano quelle dell’autofinzione.
Lingua: Francese
Pag. 355-366
Etichette: Laurens Camille, Romance nerveuse, Romanzo, Duemila, Francia,
Rivista | Fascicolo: Sinestesie | 2014 | N. 12
Titolo articolo: Le livre fantôme, autofiction d’un farfelu. “Romance nerveuse” de Camille Laurens
“Romance nerveuse” di Camille Laurens mette in scena un personaggio strambo, chiamato Luc. Infantile, frivolo, imprevedibile, Luc vede il mondo diversamente. Nella sua qualità di fotografo egli interroga la realtà e il modo nel quale essa viene rappresentata. Presente quanto sfuggente, alla ricerca della propria identità, investe da fantasma il racconto autofinzionale. Egli diventa di conseguenza l’eroe di un libro inesistente, le cui caratteristiche richiamano quelle dell’autofinzione.
Lingua: Francese
Pag. 355-366
Etichette: Laurens Camille, Romance nerveuse, Romanzo, Duemila, Francia,
Rivista | Fascicolo: Sinestesie | 2014 | N. 12
Autore/i articolo: PALMA INCARNATO
Titolo articolo: Tra mito e modernità: gli strambi nel romanzo del secondo dopoguerra
Questo studio si propone di individuare, nella letteratura italiana del secondo Novecento, l’origine del personaggio strambo negli eventi che segnarono il contesto storico-sociale durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale. Nei personaggi di Horcynus Orca (1975) di Stefano D’Arrigo e Memoriale (1962) di Paolo Volponi, vengono individuati alcuni tratti tipici degli strambi sopravvissuti al disastro bellico e immersi nella nuova società pre-industriale, come l’estraniamento, le manie persecutorie, la vi-sione distorta della realtà.
Lingua: Italiano
Pag. 341-354
Etichette: D’Arrigo Stefano, Orca Horcynus, Volponi Paolo, Romanzo, Novecento, Italia,
Rivista | Fascicolo: Sinestesie | 2014 | N. 12
Titolo articolo: Tra mito e modernità: gli strambi nel romanzo del secondo dopoguerra
Questo studio si propone di individuare, nella letteratura italiana del secondo Novecento, l’origine del personaggio strambo negli eventi che segnarono il contesto storico-sociale durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale. Nei personaggi di Horcynus Orca (1975) di Stefano D’Arrigo e Memoriale (1962) di Paolo Volponi, vengono individuati alcuni tratti tipici degli strambi sopravvissuti al disastro bellico e immersi nella nuova società pre-industriale, come l’estraniamento, le manie persecutorie, la vi-sione distorta della realtà.
Lingua: Italiano
Pag. 341-354
Etichette: D’Arrigo Stefano, Orca Horcynus, Volponi Paolo, Romanzo, Novecento, Italia,
Rivista | Fascicolo: Sinestesie | 2014 | N. 12
Autore/i articolo: ALAIN GOULET
Titolo articolo: Visions du farfelu comme masque du tragique selon Sylvie Germain
Nei romanzi di Sylvie Germain si trovano molti personaggi strambi, quali Ornicar oppure Ulyssea. Ora, la voce «strambo» non vi rimanda mai a un personaggio, ma a parole o atteggiamenti infantili, i quali invitano a sorridere. Sono maschere, modi infantili di reagire a situazioni di disagio, modi di nascondere un destino drammatico, se non addirittura tragico, modi di recitare la parte del bambino, di sorprendere confondendo convenzioni e punti di riferimento.
Lingua: Francese
Pag. 331-340
Etichette: Germain Sylvie, Nuit d’ambre, Jours de colère, Romanzo, Novecento, Duemila, Francia,
Rivista | Fascicolo: Sinestesie | 2014 | N. 12
Titolo articolo: Visions du farfelu comme masque du tragique selon Sylvie Germain
Nei romanzi di Sylvie Germain si trovano molti personaggi strambi, quali Ornicar oppure Ulyssea. Ora, la voce «strambo» non vi rimanda mai a un personaggio, ma a parole o atteggiamenti infantili, i quali invitano a sorridere. Sono maschere, modi infantili di reagire a situazioni di disagio, modi di nascondere un destino drammatico, se non addirittura tragico, modi di recitare la parte del bambino, di sorprendere confondendo convenzioni e punti di riferimento.
Lingua: Francese
Pag. 331-340
Etichette: Germain Sylvie, Nuit d’ambre, Jours de colère, Romanzo, Novecento, Duemila, Francia,
Rivista | Fascicolo: Sinestesie | 2014 | N. 12
Autore/i articolo: LAURENCE GARINO-ABEL
Titolo articolo: Enquête sur le personnage farfelu dans la série policière humoristique (1977-2012) d’Eduardo Mendoza
Riflettere sul personaggio strambo a partire dai quattro gialli parodici di Eduardo Mendoza significa affrontare di primo acchito la questione della tipologia nella misura in cui il ciclo poliziesco appartiene al genere burlesco. Lo studio verte sulla vicinanza e sulla complementarità tra burlesco e strambo, due forme sovversive che permettono a Mendoza di scalzare le basi e di denunciare i vicoli ciechi e i vari traviamenti della giovane società postfranchista spagnola in cerca di un rinnovamento democratico.
Lingua: Francese
Pag. 317-330
Etichette: Mendoza Eduardo, Romanzo giallo, Novecento, Duemila, Spagna,
Rivista | Fascicolo: Sinestesie | 2014 | N. 12
Titolo articolo: Enquête sur le personnage farfelu dans la série policière humoristique (1977-2012) d’Eduardo Mendoza
Riflettere sul personaggio strambo a partire dai quattro gialli parodici di Eduardo Mendoza significa affrontare di primo acchito la questione della tipologia nella misura in cui il ciclo poliziesco appartiene al genere burlesco. Lo studio verte sulla vicinanza e sulla complementarità tra burlesco e strambo, due forme sovversive che permettono a Mendoza di scalzare le basi e di denunciare i vicoli ciechi e i vari traviamenti della giovane società postfranchista spagnola in cerca di un rinnovamento democratico.
Lingua: Francese
Pag. 317-330
Etichette: Mendoza Eduardo, Romanzo giallo, Novecento, Duemila, Spagna,
Rivista | Fascicolo: Sinestesie | 2014 | N. 12
Autore/i articolo: MAUD FOURTON
Titolo articolo: Entre algue, brin d’herbe et chou-fleur, Eric Chevillard installe son personnage végétal
Eric Chevillard, dopo aver ridicolizzato il personaggio romanzesco e consegnato le chiavi del linguaggio agli animali, ne “L’Auteur et moi” crea un personaggio vegetale mediante il filo d’erba, l’alga o il cavolfiore. Ma in quanto personaggio è credibile un cavolfiore incaricato di una missione scritturale, di una visione della letteratura, del pro-getto di una scrittura espresso in filigrana dei suoi diversi stati culinari?
Lingua: Francese
Pag. 307-316
Etichette: Chevillard Eric, L’Auteur et moi, Romanzo, Duemila, Francia,
Rivista | Fascicolo: Sinestesie | 2014 | N. 12
Titolo articolo: Entre algue, brin d’herbe et chou-fleur, Eric Chevillard installe son personnage végétal
Eric Chevillard, dopo aver ridicolizzato il personaggio romanzesco e consegnato le chiavi del linguaggio agli animali, ne “L’Auteur et moi” crea un personaggio vegetale mediante il filo d’erba, l’alga o il cavolfiore. Ma in quanto personaggio è credibile un cavolfiore incaricato di una missione scritturale, di una visione della letteratura, del pro-getto di una scrittura espresso in filigrana dei suoi diversi stati culinari?
Lingua: Francese
Pag. 307-316
Etichette: Chevillard Eric, L’Auteur et moi, Romanzo, Duemila, Francia,
Rivista | Fascicolo: Sinestesie | 2014 | N. 12
Autore/i articolo: JOHAN FAERBER
Titolo articolo: La Bête noire ou l’écriture du farfelu dans “Mahu ou le matériau” de Robert Pinget
Nel suo primo romanzo, “Mahu ou le matériau”, Robert Pinget tratteggia un perso-naggio dai contorni sconcertanti. Mai nel posto dove lo si aspetta, quest’uomo colpito dall’idiozia mette in risalto quanto Pinget si impegni nel chiedersi come si scrive dopo la Seconda Guerra mondiale.
Lingua: Francese
Pag. 295-305
Etichette: Pinget Robert, Mahu ou le matériau, Romanzo, Novecento, Francia,
Rivista | Fascicolo: Sinestesie | 2014 | N. 12
Titolo articolo: La Bête noire ou l’écriture du farfelu dans “Mahu ou le matériau” de Robert Pinget
Nel suo primo romanzo, “Mahu ou le matériau”, Robert Pinget tratteggia un perso-naggio dai contorni sconcertanti. Mai nel posto dove lo si aspetta, quest’uomo colpito dall’idiozia mette in risalto quanto Pinget si impegni nel chiedersi come si scrive dopo la Seconda Guerra mondiale.
Lingua: Francese
Pag. 295-305
Etichette: Pinget Robert, Mahu ou le matériau, Romanzo, Novecento, Francia,
Rivista | Fascicolo: Sinestesie | 2014 | N. 12
Autore/i articolo: XAVIER ESCUDERO
Titolo articolo: Le farfelu: du gonflement du personnage à celui du texte dans la prose narrative contemporaine espagnole
Nella narrativa spagnola contemporanea, nelle opere di Juan Manuel de Prada, Salvador Gutiérrez Solís o Roberto Montero Glez, lo strambo prende la forma di personnagi grotteschi, gonfi di boria o di stranezza. Con Montero Glez ma anche con Enrique Vila-Matas, si verifica lo spostamento della categoria dello strambo in direzione del te-sto che adotta l’idea di un rigonfiamento, tracciando così una via postmoderna al discorso romanzesco.
Lingua: Francese
Pag. 283-293
Etichette: de Prada Juan Manuel, Gutiérrez Solís Salvador, Montero Glez Roberto, Vila-Matas Enrique, Romanzo, Novecento, Duemila, Spagna,
Rivista | Fascicolo: Sinestesie | 2014 | N. 12
Titolo articolo: Le farfelu: du gonflement du personnage à celui du texte dans la prose narrative contemporaine espagnole
Nella narrativa spagnola contemporanea, nelle opere di Juan Manuel de Prada, Salvador Gutiérrez Solís o Roberto Montero Glez, lo strambo prende la forma di personnagi grotteschi, gonfi di boria o di stranezza. Con Montero Glez ma anche con Enrique Vila-Matas, si verifica lo spostamento della categoria dello strambo in direzione del te-sto che adotta l’idea di un rigonfiamento, tracciando così una via postmoderna al discorso romanzesco.
Lingua: Francese
Pag. 283-293
Etichette: de Prada Juan Manuel, Gutiérrez Solís Salvador, Montero Glez Roberto, Vila-Matas Enrique, Romanzo, Novecento, Duemila, Spagna,
Rivista | Fascicolo: Sinestesie | 2014 | N. 12
Autore/i articolo: VINCENT D’ORLANDO, SARAH AMRANI
Titolo articolo: Farfalla farfelue: à propos d’un soldat Papillon d’Italo Calvino
Il tenente Agrippa Papillon, fuori luogo nelle sue vesti di ufficiale sfarfallante, è incapace per il suo idealismo bucolico di scontrarsi efficacemente con la Storia in un con-testo bellico, tanto da portare i propri uomini a sprofondare letteralmente nella Natura. Egli raffigura ne “Il barone rampante” di Italo Calvino – diversamente dagli archetipi “Marcovaldo” e “Palomar”, eppure in modo a loro affine – una stramberia assimilabile a un’eccentricità significativa dal punto di vista dell’ethos calviniano.
Lingua: Francese
Pag. 269-281
Etichette: Calvino Italo, Il barone rampante, Marcovaldo, Palomar, Romanzo, Novecento, Italia,
Rivista | Fascicolo: Sinestesie | 2014 | N. 12
Titolo articolo: Farfalla farfelue: à propos d’un soldat Papillon d’Italo Calvino
Il tenente Agrippa Papillon, fuori luogo nelle sue vesti di ufficiale sfarfallante, è incapace per il suo idealismo bucolico di scontrarsi efficacemente con la Storia in un con-testo bellico, tanto da portare i propri uomini a sprofondare letteralmente nella Natura. Egli raffigura ne “Il barone rampante” di Italo Calvino – diversamente dagli archetipi “Marcovaldo” e “Palomar”, eppure in modo a loro affine – una stramberia assimilabile a un’eccentricità significativa dal punto di vista dell’ethos calviniano.
Lingua: Francese
Pag. 269-281
Etichette: Calvino Italo, Il barone rampante, Marcovaldo, Palomar, Romanzo, Novecento, Italia,
Rivista | Fascicolo: Sinestesie | 2014 | N. 12
Autore/i articolo: ELODIE DOLLEY
Titolo articolo: Un farfelu à l’œuvre dans “El enredo de la bolsa y la vida” de Eduardo Mendoza
L’autore propone uno studio su l’«indagatore pazzo» creato da Mendoza nel suo ultimo romanzo “El enredo de la bolsa y la vida” (2012). Sotto l’aspetto di un realismo burlesco, Mendoza riesce ad affrontare i temi di attualotà – come la crisi economica mondiale o il terrorismo del ventunesimo secolo.
Lingua: Francese
Pag. 257-267
Etichette: Mendoza Eduardo, El enredo de la bolsa y la vida, Romanzo, Duemila, Spagna,
Rivista | Fascicolo: Sinestesie | 2014 | N. 12
Titolo articolo: Un farfelu à l’œuvre dans “El enredo de la bolsa y la vida” de Eduardo Mendoza
L’autore propone uno studio su l’«indagatore pazzo» creato da Mendoza nel suo ultimo romanzo “El enredo de la bolsa y la vida” (2012). Sotto l’aspetto di un realismo burlesco, Mendoza riesce ad affrontare i temi di attualotà – come la crisi economica mondiale o il terrorismo del ventunesimo secolo.
Lingua: Francese
Pag. 257-267
Etichette: Mendoza Eduardo, El enredo de la bolsa y la vida, Romanzo, Duemila, Spagna,
Rivista | Fascicolo: Sinestesie | 2014 | N. 12
Autore/i articolo: ELVIRE DIAZ
Titolo articolo: Le personnage farfelu dans la fiction espagnole contemporaine: entre imaginaire et réel
Tra follia e rifiuto delle norme, la figura dello strambo ha assunto forme diverse nel-la narrativa spagnola dal Don Chisciotte di Cervantès e altri rappresentanti del picaresco, dell’esperpento o dell’assurdo, fino ad oggi. Nel romanzo contemporaneo, gli strambi si creano un mondo immaginario e poetico che è la conseguenza del loro disagio nei confronti della modernità. Lo studio dell’elaborazione e l’interpretazione di alcuni personaggi delle opere di J. Marsé, L. Landero, M. Vázquez Montalbán, E. Mendoza, considerati raffigurazioni del buffone moderno, permette di abbozzare una tipologia dello strambo.
Lingua: Francese
Pag. 247-255
Etichette: Marsé Juan, Landero Luis, Montalbán Manuel Vázquez, Mendoza Eduardo, Si te dicen que caì, El amnate bilingue, Los mares del sur, El laberinto de las aceitunas, Romanzo, Novecento, Duemila, Spagna,
Rivista | Fascicolo: Sinestesie | 2014 | N. 12
Titolo articolo: Le personnage farfelu dans la fiction espagnole contemporaine: entre imaginaire et réel
Tra follia e rifiuto delle norme, la figura dello strambo ha assunto forme diverse nel-la narrativa spagnola dal Don Chisciotte di Cervantès e altri rappresentanti del picaresco, dell’esperpento o dell’assurdo, fino ad oggi. Nel romanzo contemporaneo, gli strambi si creano un mondo immaginario e poetico che è la conseguenza del loro disagio nei confronti della modernità. Lo studio dell’elaborazione e l’interpretazione di alcuni personaggi delle opere di J. Marsé, L. Landero, M. Vázquez Montalbán, E. Mendoza, considerati raffigurazioni del buffone moderno, permette di abbozzare una tipologia dello strambo.
Lingua: Francese
Pag. 247-255
Etichette: Marsé Juan, Landero Luis, Montalbán Manuel Vázquez, Mendoza Eduardo, Si te dicen que caì, El amnate bilingue, Los mares del sur, El laberinto de las aceitunas, Romanzo, Novecento, Duemila, Spagna,
Rivista | Fascicolo: Sinestesie | 2014 | N. 12
Autore/i articolo: SIMONA CRIPPA
Titolo articolo: Dans l’’outside’ de Marguerite Duras ou dans les marges de ses personnages farfe-lus
I personaggi di Marguerite Duras si trovano spesso ai margini della società e della vita. Questi emarginati chiamati «popolo» e «declassati» sono al di fuori di ogni norma, dai contorni imprecisi, senza identità ben definita. La modernità teorica degli anni ’60-’80 invita alla deliberata scomparsa del soggetto-autore e del soggetto-personaggio. Ai margini del «Nouveau Roman», l’outsider Duras teorizza la crisi del personaggio of-frendo alle sue figure strambe la possibilità della democratizzazione.
Lingua: Francese
Pag. 235-245
Etichette: Duras Marguerite, Hopital silence, La Pluie d’été, Romanzo, Novecento, Francia,
Rivista | Fascicolo: Sinestesie | 2014 | N. 12
Titolo articolo: Dans l’’outside’ de Marguerite Duras ou dans les marges de ses personnages farfe-lus
I personaggi di Marguerite Duras si trovano spesso ai margini della società e della vita. Questi emarginati chiamati «popolo» e «declassati» sono al di fuori di ogni norma, dai contorni imprecisi, senza identità ben definita. La modernità teorica degli anni ’60-’80 invita alla deliberata scomparsa del soggetto-autore e del soggetto-personaggio. Ai margini del «Nouveau Roman», l’outsider Duras teorizza la crisi del personaggio of-frendo alle sue figure strambe la possibilità della democratizzazione.
Lingua: Francese
Pag. 235-245
Etichette: Duras Marguerite, Hopital silence, La Pluie d’été, Romanzo, Novecento, Francia,
Rivista | Fascicolo: Sinestesie | 2014 | N. 12
Autore/i articolo: CLAUDE COSTE
Titolo articolo: Au plafond
I vari personaggi del romanzo di Chevillard “Au plafond” decidono di lasciare il suolo per vivere «sul» soffitto. Allo stesso modo lo stile strambo dell’autore gli consente di affermare la propria libertà e il proprio potere creatore.
Lingua: Francese
Pag. 201-233
Etichette: Chevillard Eric, Au plafond, Romanzo, Novecento, Francia,
Rivista | Fascicolo: Sinestesie | 2014 | N. 12
Titolo articolo: Au plafond
I vari personaggi del romanzo di Chevillard “Au plafond” decidono di lasciare il suolo per vivere «sul» soffitto. Allo stesso modo lo stile strambo dell’autore gli consente di affermare la propria libertà e il proprio potere creatore.
Lingua: Francese
Pag. 201-233
Etichette: Chevillard Eric, Au plafond, Romanzo, Novecento, Francia,
Rivista | Fascicolo: Sinestesie | 2014 | N. 12
Autore/i articolo: CHIARA COPPIN
Titolo articolo: I personaggi strambi di Luigi Compagnone
L’articolo si propone di analizzare la figura del personaggio strambo nella produzio-ne narrativa di Luigi Compagnone, autore di romanzi dagli intrecci complicati e animati da personaggi eccentrici i cui comportamenti, spesso illogici e incomprensibili, svelano le contraddizioni e le assurdità del mondo moderno. Osservando soprattutto i protagonisti dei romanzi “L’amara scienza”, “Ballata e morte di un capitano del popolo” e “L’oro nel fuoco”, si intende dimostrare come la caratteristica principale dello strambo sia una sorta di “disarmonia” rispetto alla norma e alle convenzioni sociali alle quali egli contrappone «modelli alternativi» di vita (M. Martelli).
Lingua: Italiano
Pag. 209-220
Etichette: Compagnone Luigi, L’amara scienza, Ballata e morte di un capitano del popolo, L’oro nel fuoco Romanzo Novecento, Italia,
Rivista | Fascicolo: Sinestesie | 2014 | N. 12
Titolo articolo: I personaggi strambi di Luigi Compagnone
L’articolo si propone di analizzare la figura del personaggio strambo nella produzio-ne narrativa di Luigi Compagnone, autore di romanzi dagli intrecci complicati e animati da personaggi eccentrici i cui comportamenti, spesso illogici e incomprensibili, svelano le contraddizioni e le assurdità del mondo moderno. Osservando soprattutto i protagonisti dei romanzi “L’amara scienza”, “Ballata e morte di un capitano del popolo” e “L’oro nel fuoco”, si intende dimostrare come la caratteristica principale dello strambo sia una sorta di “disarmonia” rispetto alla norma e alle convenzioni sociali alle quali egli contrappone «modelli alternativi» di vita (M. Martelli).
Lingua: Italiano
Pag. 209-220
Etichette: Compagnone Luigi, L’amara scienza, Ballata e morte di un capitano del popolo, L’oro nel fuoco Romanzo Novecento, Italia,
Rivista | Fascicolo: Sinestesie | 2014 | N. 12