Le riviste sostenitrici
Transalpina | 2025 | N. 28
Anno 2025 – 28 – Annata: 2025 – N. 28
A cura di Valeria Allaire
Titolo articolo: Introduction
Introduzione al volume collettivo, consacrato allo studio di autrici e di donne migranti che “raccontano l’Italia”.
Lingua: Francese/ItalianoPag. 9-15
Etichette: Donne, Migrazione, Viaggio, XIX secolo, XX secolo, XXI secolo,
Titolo articolo: Vernon Lee e l’Italia : un Genius Loci in mille forme
Tra le pagine di viaggio che, dedicate all’Europa, dobbiamo a Vernon Lee, molte concernono l’Italia, colta dal suo sguardo e dalla sua penna non tanto nella maestà delle capitali d’arte, bensì piuttosto nella bellezza di angoli meno noti. È infatti in questi lembi della penisola che si avverte con particolare intensità ciò che l’autrice cerca, ossia il Genius Loci, ancor vivo in mille forme. Il saggio indaga dunque le modalità espressive con le quali l’autrice cattura questi « spiriti del luogo » e ne asseconda l’essenza grazie a una prosa intrisa di memorie letterarie e di allusioni figurative, pittoriche. I luoghi di cui Vernon Lee scrive si si rivelano, infatti, al tocco di un’interpretazione che, quasi nel sortilegio di una formula magica, riprende le parole che furono di Virgilio, di Dante e degli Stilnovisti, o ripercorre gli aneddoti della storia, o insegue la stilizzazione del pennello di Simone Martini ; ed ecco che dalla pagina si delineano allora la pianura padana, il Piemonte e la Toscana e molte altre terre.
Lingua: ItalianoPag. p. 17-34
Etichette: Donne, Letteratura di viaggio, XIX secolo, Vernon Lee,
Titolo articolo: Minnie Bourget en Italie ou la géographie spirituelle d’une femme voyageuse
Julia David, nota come Minnie Bourget, era la moglie dello scrittore Paul Bourget. Lo accompagnò in diversi viaggi in Italia tra il 1890 e il 1901, annotando le sue esperienze in diari ora archiviati presso l’Institut catholique de Paris. Esaminando questi manoscritti, l’articolo si propone di esplorare la dualità di questa viaggiatrice, che fu sia un’appassionata studiosa delle arti e un’attenta commentatrice di opere pittoriche e scultoree, sia una donna devota, afflitta da crisi di fede, che cercava conforto spirituale nei suoi pellegrinaggi. L’influenza del suo ambiente e delle sue interazioni intellettuali – l’influenza del marito e delle sue letture – conferiscono all’arte italiana un ruolo centrale nei suoi scritti, simboleggiando il punto di convergenza tra il desiderio di comprendere la realtà e quello di cogliere l’armonia spirituale.
Lingua: FrancesePag. p. 35-51
Etichette: Critica d’arte, Donne, Letteratura di viaggio, XIX secolo, XX secolo, Minnie Bourget,
Titolo articolo: L’Italie du Risorgimento dans les mémoires de Clémentine De Como : d’une terre d’exil à un espace d’émancipation
Nella sua autobiografia, Émancipation de la femme, pubblicata in francese, a Torino, nel 1853, la maestra provenzale Clémentine De Como (Bonnieux, 1803 – Torino, 1871) racconta la sua travagliata vita di esule volontaria nel nord Italia. Questa sua decisione maturò per amore di un poeta piemontese, Pietro Corelli, che la costrinse a rimanere sul suolo italiano e che la ridusse a uno stato di grave malessere fisico e psicologico per quasi dieci anni della sua vita. Tuttavia, la sua visione dell’Italia si evolse nel corso dei suoi viaggi e delle vicende risorgimentali : dapprima percepita come una terra straniera in cui l’esilio la stava consumando, la penisola cambiò volto con la scoperta delle grandi città dell’Italia settentrionale, dove la maestra percepì gradualmente i tratti di una nuova terra di libertà, nella quale condivise gli impulsi patriottici degli abitanti che lottavano per la loro indipendenza, e concepì infine la sua emancipazione.
Lingua: FrancesePag. 53-68
Etichette: Autobiografia, Donne, Esilio, Risorgimento, XIX secolo, Clémentine De Como, Émancipation de la femme,
Titolo articolo: Les reportages de Jessie White Mario : un regard féminin sur la question méridionale
L’analisi delle inchieste sociali di Jessie White Mario, in particolare La miseria in Napoli (1877) e Le miniere in Sicilia (1894), permette di evidenziare l’originalità della patriota garibaldina di origine inglese nel panorama editoriale post-unitario interessato alla « questione meridionale » italiana. Le sue descrizioni delle condizioni di vita degli strati più poveri della popolazione sono prive delle tentazioni di una narrazione folcloristica e rivelano, in filigrana, il suo profondo amore per l’Italia, che la spinge non solo a denunciare le carenze delle istituzioni nell’affrontare i bisogni dei più indigenti, ma anche a proporre soluzioni affinché i territori meridionali siano integrati meglio nella nazione. I suoi reportage mostrano inoltre un interesse per la condizione femminile, che emerge nel suo stile, segnato dall’empatia e dalla compassione per il popolo italiano, in particolare per le donne e i bambini, sebbene siano stati giudicati « impietosi » da Matilde Serao.
Lingua: FrancesePag. 69-86
Etichette: Donne, Inchiesta, Questione meridionale, Risorgimento, XIX secolo, Jessie White Mario, La miseria in Napoli (1877), Le miniere in Sicilia (1894),
Titolo articolo: Tra « straordinaria euforia », autorappresentazione e nevrastenia odeporica. Anna Maria Ortese, Roma, il racconto di viaggio
La « straordinaria euforia » è quella che coglie Anna Maria Ortese all’arrivo a Roma, ma è anche una particolare chiave di lettura, ovviamente umorale, eccentrica e ondivaga, che consente di decrittare le scritture odeporiche della giornalista, scrittrice e instancabile viaggiatrice. Quel senso di pervasiva estraneità, di irrequietezza atavica segnano trasversalmente il nomadismo innato e forse salvifico della Ortese, riflettendosi in una prosa, spesso di matrice giornalistica, che però trascende la funzione per cui nasce per diventare narrativa, autobiografia, tratteggio dell’esistente visto, sofferto e rielaborato attraverso il filtro soggettivo e sofferente della autrice. Alla luce soprattutto delle scritture su Roma, ma allargando eccentricamente l’indagine alle scritture di viaggio in generale, si proporrà una analisi della vastissima produzione odeporica ortesiana finalizzata a evidenziarne l’inclusione o l’esclusione, le affinità così come le divergenze con un canone, quello odeporico novecentesco, mai pienamente fissato e in continua, instabile evoluzione.
Lingua: ItalianoPag. 87-103
Etichette: Autobiografia, Donne, Giornalismo, Psicologia, Viaggio, XX secolo, Anna Maria Ortese, Roma
Titolo articolo: Il versante femminile delle migrazioni interne e transalpine : l’Italia vista dalle donne contadine intervistate da Nuto Revelli negli anni 1970-80
Quest’articolo propone uno studio comparato delle migrazioni interne e transalpine delle contadine intervistate da Nuto Revelli negli anni Settanta e Ottanta in modo da analizzare le rappresentazioni del nord e del sud della penisola (rappresentazioni geografiche e socio-culturali), che oscillano tra ipostasi e riconfigurazione nel corso delle esperienze migratorie, e adottano una prospettiva di genere interrogandosi costantemente sul ruolo delle donne e il modo in cui vengono trattate nelle cosiddette società di accoglienza. Con questa ricerca, viene studiata la descrizione degli immaginari individuali e collettivi che hanno alimentato i progetti migratori delle donne contadine e la loro considerazione retrospettiva, al momento delle interviste, delle valenze dicotomiche (opposizioni sorrette da una logica Nord / Sud) su cui vertevano le loro rappresentazioni delle diverse regioni italiane prima di attraversare la penisola e le Alpi.
Lingua: ItalianoPag. 105-122
Etichette: Inchiesta, Migrazione, XX secolo, Nuto Revelli,
Titolo articolo: Échos identitaires : l’Italie à travers les yeux de Nogaye Ndiaye et d’Aminata Aidara
L’articolo si propone di analizzare le molteplici sfumature della nostalgia e la ridefinizione dell’identità nelle opere di Nogaye N’Diaye e Aminata Aidara. Attraverso l’osservazione dell’Italia « attraverso gli occhi » di queste autrici, la scoperta del loro paese d’origine si trasforma in un percorso di riscoperta interiore. In questo cammino, l’Italia si presenta come un mosaico complesso declinato in due modalità : da un lato, un intreccio di memorie affettuose con esperienze dolorose segnate dalla discriminazione ; dall’altro, il paese scelto per mettere le proprie radici. In questo viaggio interiore, il ritorno diventa un potente simbolo di rinascita personale, culminando in una rivalutazione identitaria.
Lingua: FrancesePag. 123-137
Etichette: Donne, Giornalismo, Identità, Migrazione, XXI secolo, Aminata Aidara, Nogaye Ndiaye,
Titolo articolo: Giacomo Matteotti en Belgique : martyr antifasciste et guide des socialistes
Lo studio della memoria di Giacomo Matteotti in Belgio si basa su fonti varie, tra cui articoli di stampa consultati tramite BelgicaPress, che ripercorrono le reazioni al suo assassinio e il suo impatto in Europa. Il progetto OpenStreetMap ha permesso di mappare i luoghi dedicati a Matteotti, rivelando l’ampiezza degli omaggi materiali e simbolici, in particolare in regioni come l’Hainaut. Infine, la letteratura secondaria ha contestualizzato il suo impegno antifascista e la sua ricezione transnazionale. Questo approccio pluridisciplinare illumina i legami tra il Belgio e l’Italia nella resistenza ai regimi autoritari, sottolineando al contempo l’importanza delle memorie locali e transnazionali.
Lingua: FrancesePag. 141-154
Etichette: Antifascismo, Memoria, XX secolo, XXI secolo,
Titolo articolo: L’affaire Matteotti et l’antifascisme à Paris dans la presse anarchiste en italien. Matteotti et Campane a stormo, 1924
All’indomani della scomparsa di Giacomo Matteotti, si crea a Parigi un Comitato italiano d’azione e di propaganda anatifascista, che pubblica un numero unico, Matteotti, il 10 luglio 1924, e il giornale che gli fa seguito, Campane a stormo, di cui escono due numeri il 23 settembre e 25 ottobre 1924. In seno al comitato e alla redazione del giornale, si organizza un tentativo di unione delle forze antifasciste, dagli anarchici ai liberali, in un momento in cui è grande la speranza di vedere crollare il fascismo. L’articolo si propone di analizzare il contenuto di questi giornali, per evidenziare le modalità di azione unitaria, con l’obiettivo di mostrare come queste pubblicazioni, alle quali partecipano esponenti di diverse correnti politiche, si iscrivono nel panorama della stampa anarchica in lingua italiana pubblicata in Francia.
Lingua: FrancesePag. 155-171
Etichette: Antifascismo, Fascismo, Giornalismo, XX secolo,
Titolo articolo: Letteratura come messa in scala. Tecniche narrative e riflessione metaletteraria nelle Cosmicomiche di Italo Calvino
Il saggio si propone di leggere le Cosmicomiche di Italo Calvino partendo dal presupposto che la mediazione letteraria può essere concepita come forma di messa in scala. In particolare, si individuano omologie tra due paradigmi cinematografici di rappresentazione della multiscalarità (cosmic zoom e sbalzi di scala) e le tecniche narrative impiegate. L’analisi testuale dimostra, da un lato, che Calvino enfatizza, anche a fini comici, le disgiunzioni tra le diverse scale abbracciate dalla narrazione, nonostante un’apparente continuità sottolineata dalle letture ecocritiche. Dall’altro, che l’unica costante delle narrazioni è la funzione di mediazione tra l’umano e il non umano svolta dal narratore Qfwfq, concepito come uno strumento ottico che permette di mappare il cosmo su più scale. Protagonista delle Cosmicomiche è dunque la mediazione stessa, e l’opera costituisce il primo atto di una riflessione metaletteraria che contraddistinguerà la successiva produzione dell’autore.
Lingua: ItalianoPag. 173-190
Etichette: Critica letteraria, Letteratura critica, Narrativa, XX secolo, Italo Calvino, Cosmicomiche,
Titolo libro/articolo recensito: La sinistra nell’Italia Repubblicana. Dalla Resistenza al campo largo
Edizioni: Carocci, Roma – 2023
Lingua: Italiano
Pag. 193-197
Recensore/i: Patrizia Gabrielli
Etichette: Politica, Resistenza, Storiografia, XX secolo, XXI secolo,
Titolo libro/articolo recensito: L’Ottocento delle attrici. Da Carlotta Marchionni a Eleonora Duse
Edizioni: Viella , Roma – 2024
Lingua: Francese
Pag. 197-200
Recensore/i: Massimo Scandola
Etichette: Attore, Donne, Teatro, XIX secolo,
Titolo libro/articolo recensito: « Femmes et migration : les itinéraires de l’attente dans la littérature italienne (XIXe-XXIe siècles) »
Rivista: Les langues néo-latines, fascicolo n. no 410
Lingua: Francese
Pag. 201-205
Recensore/i: Brigitte Le Gouez
Etichette: Donne, Letteratura, Migrazione, XIX secolo, XX secolo, XXI secolo,
Titolo libro/articolo recensito: Il Gattopardo a guardia del muro. Storia di un giallo letterario nella Germania socialista
Edizioni: Feltrinelli, Milano – 2024
Pag. 205-208
Recensore/i: Luca Bani
Etichette: Critica letteraria, Politica, XIX secolo, XX secolo, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo,
Titolo libro/articolo recensito: Les femmes dans l’œuvre de Maria Messina. Figures de passage de la Sicile au continent
Edizioni: Classiques Garnier, Parigi – 2022
Lingua: Italiano
Pag. 209-211
Recensore/i: Valeria Caldarella Allaire
Etichette: Donne, Femminile, Letteratura, XX secolo, Maria Messina,
Titolo libro/articolo recensito: Siete contente di essere donna ? Esperienze di filantropia e istituzioni femminili nel Meridione d’Italia (XIX-XX sec.)
Edizioni: Rubbettino Editore, Soveria Mannelli – 2024
Lingua: Italiano
Pag. 211-213
Recensore/i: Laura Fournier-Finocchiaro
Etichette: Donne, Emancipazione femminile, Meridionalismo, XIX secolo, XX secolo,
Titolo libro/articolo recensito: Vita nuova / La vie neuve. Œuvres complètes II
A cura di: Bruno Pinchard
Traduttore: Bruno Pinchard
Edizioni: Classiques Garnier, Parigi – 2024
Lingua: Francese
Pag. 213-215
Recensore/i: Viviana Agostini-Ouafi
Etichette: Letteratura italiana, Poesia, XIII secolo, Dante Alighieri, Vita Nuova,
Titolo libro/articolo recensito: Donne combattenti nell’Italia del Risorgimento. Un percorso illustrato tra Italia e Francia
Edizioni: Tab Edizioni (Università), Roma – 2025
Lingua: Francese
Recensore/i: Mariella Colin
Etichette: Donne, Risorgimento, XIX secolo,
A cura di: Maria Pia De Paulis, Xavier Tabet
Rivista: Laboratoire italien. Politique et société, fascicolo n. 34
Pag. 217-220
Recensore/i: Viviana Agostini-Ouafi
Etichette: Guerra, Narrativa, XX secolo,
Titolo libro/articolo recensito: La rivolta di Caporetto, il confino, l’Europa. Storia e scrittura in Curzio Malaparte
Edizioni: Franco Cesati Editore, Firenze – 2025
Lingua: Francese
Pag. 220-222
Recensore/i: Emmanuel Mattiato
Etichette: Guerra, Letteratura, XX secolo, Curzio Malaparte,