Testo | 2026 | N. 91

Anno 2026 – XLVII/1 – N. 91
A cura di Paolo Perilli

Autore/i articolo: Pierantonio Frare
Titolo articolo: Introduzione. «Senza ricever male, né farne»

Il testo analizza il tema della ‘guerra giusta’ in Manzoni attraverso il dialogo con Carlo Annoni. Sebbene Manzoni ammetta la liceità della difesa, i Promessi sposi mostrano il superamento di qualunque violenza, foss’anche difensiva: l’innominato disarmato dimostra che il diritto alla vita altrui prevale sulla legittima difesa.

Lingua: Italiano
Pag. 13-18
Etichette: Guerra, Alessandro Manzoni, I promessi sposi, Osservazioni sulla morale cattolica,

Autore/i articolo: Corrado Viola
Titolo articolo: «Il crudo mostro». Appunti su guerra e letteratura in Parini e in altro Settecento

Il saggio esamina le rappresentazioni della guerra nell’opera di Parini, con particolare attenzione agli sciolti Sopra la guerra e al Giorno. Muovendo dall’epistola Sopra la guerra, interpretata come testo centrale del pacifismo letterario illuministico, l’analisi ricostruisce la genealogia figurale del «crudo mostro», mostrando come la condanna della guerra di conquista si inserisca in una tradizione poetica di lunga durata, ma venga rielaborata in chiave storica e politica. Il contributo propone quindi una rilettura del Giorno, interpretando la metaforica bellica come dispositivo simbolico attraverso cui Parini rappresenta, in forma parodica, la decadenza dell’aristocrazia contemporanea. In particolare, l’eroismo guerriero, ormai impraticabile, risulta risemantizzato nei rituali del Bel Mondo – la disputa verbale e soprattutto il gioco – che assumono la funzione di un’ultima, sublimata guerra aristocratica. Il saggio si confronta infine con la tradizione critica e suggerisce nuove piste di ricerca sulle rappresentazioni della guerra nella cultura letteraria del primo e medio Settecento, soprattutto arcadico.

Lingua: Italiano
Pag. 25-45
Etichette: Ironia, Parodia, XVIII secolo, Giuseppe Parini, Il Giorno,

Autore/i articolo: Francesco de Cristofaro
Titolo articolo: Romanzi della guerra e della pace (1819-1865)

Il saggio ricostruisce una genealogia ottocentesca del romanzo della guerra e della pace, ponendo Ivanhoe di Walter Scott e Guerra e pace di Tolstoj come estremi di una traiettoria morfologica in cui I promessi sposi è insieme centrale e anomalo. La guerra viene letta non come evento eroico, ma come forza strutturale e impersonale che modella il tessuto sociale e simbolico. In questo quadro, Rebecca and Rowena di Thackeray (che esce esattamente a metà secolo, proprio come il Saggio del romanzo storico di Manzoni) segna una svolta parodica decisiva, smascherando dall’interno le tensioni ideologiche del romance. Con Tolstoj, infine, il romanzo diventa luogo di crisi della causalità storica e dell’azione, mentre la pace assume una forma fragile, dimessa e non trionfale.

Lingua: Italiano
Pag. 47-64
Etichette: Guerra, Pace, Parodia, Romanzo, Storia,

Autore/i articolo: Fulvio De Giorgi
Titolo articolo: Ideali di pace nel rosminiano «Panegirico di Pio VII»

L’articolo analizza il Panegirico di Pio vii di Antonio Rosmini, collocandolo nel contesto della Restaurazione e del dibattito tra intellettuali cattolici sul Risorgimento. Rosmini sviluppa una posizione originale, distante sia dal giuseppinismo austriaco sia dall’ultramontanismo reazionario, fondata su libertà, pace e fraternità universale. Nel panegirico emerge una rilettura della figura di Pio vii come simbolo di resistenza morale e religiosa contro Napoleone, in particolare attraverso una opposizione non violenta. Si evidenzia l’importanza dell’anticesarismo rosminiano, che rifiuta la sacralizzazione del potere politico e difende l’autonomia della Chiesa. Centrale è l’idea che si possa “combattere con la pace”, attraverso una resistenza etica e spirituale. In dialogo con Manzoni e Tommaseo, Rosmini contribuisce alla nascita di una cultura cattolica orientata alla pace e alla fraternità universale. Si delinea così una visione europea fondata su giustizia, religione, educazione e carità. L’articolo sottolinea anche il valore politico di tali idee, che anticipano forme di cattolicesimo liberale. Infine, emerge un ideale di pace come progetto storico e spirituale, capace di superare guerre e nazionalismi, e ancora attuale nel contesto europeo contemporaneo.

Lingua: Italiano
Pag. 65-73
Etichette: Cattolicesimo, Pace, Risorgimento, Antonio Rosmini, Pio VII,

Autore/i articolo: Aurélie Gendrat-Claudel
Titolo articolo: «La guerre, la famine, la *** que c’est d’avoir fait un livre!». La materia storica dei «Promessi sposi» sotto la lente dei lettori francesi

Il presente contributo cerca di documentare l’interesse del pubblico francese ottocentesco per la componente storica dei Promessi sposi, in particolare il racconto della guerra del Monferrato nei capitoli XXVII e XXVIII, attraverso l’analisi di alcune scelte traduttive, la lettura di interventi critici e l’identificazione di testi storici nei quali Manzoni viene citato come auctoritas. Emerge così un certo contrasto tra la condanna delle lungaggini storiche del romanzo in molti articoli critici e un’attenzione in realtà acuta per la triade carestia-guerra-peste.

Lingua: Italiano
Pag. 75-85
Etichette: Ricezione, Traduzione, I promessi sposi, Francia

Autore/i articolo: Duccio Tongiorgi
Titolo articolo: Le rivincite di Lissa

Dopo le disfatte di Custoza e Lissa, la giovane nazione elaborò un racconto della ‘vittoria mancata’, attribuendo le responsabilità dell’esito infausto non solo agli errori militari di un manipolo di ufficiali presuntuosi, ma anche e soprattutto all’arretratezza culturale del paese. La letteratura intervenne presto nel tentativo di rielaborare il trauma, trasformando la sconfitta in occasione di riflessione antimilitarista o piuttosto in desiderio di rivincita nazionale. Romanzi, racconti distopici e interventi giornalistici – da Garibaldi a d’Annunzio, fino a Yambo – immaginarono vittorie future capaci di cancellare l’onta di Lissa e rilanciare il prestigio marittimo italiano. Tali narrazioni si intrecciarono con il dibattito politico e parlamentare sulla potenza navale e sulle ambizioni internazionali del Regno. La ‘rivincita di Lissa’ divenne così un mito ricorrente, oscillante tra polemica civile, nazionalismo e propaganda.

Lingua: Italiano
Pag. 87-97
Etichette: Distopia, Romanzo, Gabriele d'Annunzio, Giuseppe Garibaldi, Lissa

Autore/i articolo: Ottavio Ghidini
Titolo articolo: Manzoni e gli antifascisti. Con un inedito di Carlo Muscetta

Il saggio indaga la ricezione dei Promessi sposi nel Novecento, concentrandosi sugli anni della guerra civile e della Resistenza, attraverso lettere, appunti e interventi critici di intellettuali antifascisti come Piero Calamandrei e Pietro Pancrazi. Viene fornita, inoltre, la trascrizione di un quaderno, conservato all’Archivio Storico Capitolino di Roma, contenente gli appunti preparati da Carlo Muscetta per alcune lezioni sul romanzo organizzate nel carcere di Regina Coeli, su iniziativa di Leone Ginzburg, nel marzo del 1944. Le fonti evidenziano come il romanzo di Manzoni sia stato uno strumento di riflessione morale e civile, capace di orientare il giudizio e sostenere la coscienza dei lettori in contesti di conflitto e clandestinità. Attraverso l’esame di questi materiali emerge il valore concreto assunto dai Promessi sposi nell’esperienza intellettuale degli antifascisti, che hanno trovato in essi un sostegno per la loro attività di dissenso e di resistenza.

Lingua: Italiano
Pag. 99-116
Etichette: Antifascismo, Etica, Resistenza, Alessandro Manzoni, Carlo Muscetta, Leone Ginzburg, Piero Calamandrei, Pietro Pancrazi, Promessi Sposi,

Autore/i articolo: Valter Boggione
Titolo articolo: «Quella nuova parola». Il vocabolo ‘partigiano’ in Fenoglio e nella narrativa resistenziale

Il saggio analizza la diffusione in Italia della parola ‘partigiano’ durante la lotta resistenziale e nell’immediato dopoguerra, in particolare nella narrativa, nella quale è connotato secondo una prospettiva ideologica comunista e usato con una certa diffidenza ironica negli scrittori non comunisti, in particolare quelli vicini a Giustizia e Libertà. Passa quindi a riflettere sulle ragioni del suo impiego ampio e quasi sistematico nella narrativa fenogliana, per poi concentrarsi, alla luce delle acquisizioni raggiunte, sull’analisi di un passo del Partigiano Johnny, il cap. 2 della prima redazione, nel quale si discute sull’«essenza e finalità del partigiano» e se ne offre una definizione tanto celebre quanto fraintesa («partigiano, come poeta, è parola assoluta, rigettante ogni gradualità»).

Lingua: Italiano
Pag. 117-129
Etichette: Comunismo, Patria, Patriottismo, Resistenza, Beppe Fenoglio,

Autore/i articolo: Giuseppe Lupo
Titolo articolo: Bandiere nella polvere. Il Risorgimento tradito nel Novecento

Il contributo prende in esame la letteratura meridionale che affronta i temi dell’unificazione ottocentesca e le conseguenze culturali e antropologiche di quel fenomeno politico e storico. Dall’indagine – condotta sui testi letterari di Giovanni Verga, Federico De Roberto, Leonardo Sciascia, Carlo Alianello, Pasquale Festa Campanile e Raffaele Nigro – risulta che intorno a questa tappa importante dell’identità nazionale permanevano e permangono numerosi elementi di ambiguità fino ai nostri giorni.

Lingua: Italiano
Pag. 131-136
Etichette: Risorgimento, Tradimento, Meridione

Autore/i libro/articolo recensito: Marianna Liguori
Titolo libro/articolo recensito: La cultura del romanzo. Giovan Francesco Loredan nella società letteraria del Seicento
Edizioni: Bit&s, Milano – 2025
Lingua: Italiano
Pag. 139-141
Recensore/i: Manuel Belfiore
Etichette:

Titolo libro/articolo recensito: Studi in onore di Gianmarco Gaspari
A cura di: Elisa Bianco, Elena Valentina Maiolini
Edizioni: Ledizioni, Milano – 2025
Lingua: Italiano
Pag. 141-144
Recensore/i: Nicola Sileo
Etichette:

Autore/i libro/articolo recensito: Fabio Pierangeli
Titolo libro/articolo recensito: Elogio di Nelli. Forme del corpo e della scrittura in De Amicis, De Marchi e altro Ottocento
Edizioni: Loffredo, Napoli – 2025
Lingua: Italiano
Pag. 144-146
Recensore/i: Chiara Folador
Etichette:

Autore/i libro/articolo recensito: Eugenio Montale
Titolo libro/articolo recensito: Concerti alla Scala, 1954-1966
A cura di: Stefano Verdino, Paolo Senna
Edizioni: Il canneto, Genova – 2023
Lingua: Italiano
Pag. 146-147
Recensore/i: Maicol Cutrì
Etichette: