Le riviste sostenitrici
Tenzone | 2006 | N. 7
Anno 2006 – N. 7
A cura di Ursula Bedogni
Titolo articolo: Il primo canto del “Paradiso”
Più che puntare sulle componenti allegoriche e dottrinali della “Commedia”, la presente lettura tende a mettere in evidenza l’originalità della ricca e sfumata poesia dantesca. Il poeta non si ripete mai, né mai ripete passivamente i suoi riferimenti letterari, e anche questo aspetto del suo fare artistico conferma la sua straordinarietà.
Lingua: ItalianoPag. 9-27
Etichette: Alighieri Dante, Divina Commedia, Paradiso, Poesia, Duecento, Trecento,
Titolo articolo: ‘Non mi può far ombra’: Le distinzioni fra ‘luce’ e ‘Lume’ nelle “Rime” di Dante
Nella “Vita Nuova” e nelle “Rime”, Dante utilizza due voci che a prima vista sembrano sinonime a molti lettori moderni: luce e lume. Un esame contestuale, però, suggerisce che Dante fa distinzione tra i due vocaboli, in base a distinzioni stabilite da scritti filosofici dell’antichità e del medioevo sulla natura dell’illuminazione e dei suoi componenti. Nelle sue opere poetiche sembra che Dante scelga luce e lume in un modo coerente secondo le distinzioni filosofiche. Tuttavia, Dante usa entrambe in maniera creativa per sottolineare la natura del suo soggetto poetico.
Lingua: ItalianoPag. 29-50
Etichette: Alighieri Dante, Rime, Poesia, Duecento, Trecento, Luce,
Titolo articolo: El ‘acidioso fummo’ y la ‘belletta negra’ en “Inferno” VII, vv. 100-124. Posible influencia de la teoría de los humores
Ques’articolo rappresenta un esercizio di analisi critica e di ricerca di un passo della “Commedia” (Inferno, VII, vv. 100-124), il quale offre certi interessanti problemi di esegesi. Tradizionalmente interpretato da un punto di vista dottrinale, il passo dantesco si centra sulla natura dei vizi dell’accidia e dell’ira, e sulla loro relazione di dipendenza. In questa sede viene rilevata la possibile influenza della cosiddetta teoria degli umori sul testo di Dante.
Lingua: SpagnoloPag. 51-69
Etichette: Alighieri Dante, Divina Commedia, Poesia, Duecento, Trecento, Inferno, Medicina,
Titolo articolo: Nozze e vedovanza: dinamiche dell’appropriazione biblica in Dante e Cavalcanti
Lo studio propone una nuova lettura del sonetto cavalcantiano “Chi è questa che ven” alla luce di un ripensamento delle modalità di ricezione e appropriazione del testo biblico tradotto dal poeta, con l’intenzione di dimostrare la qualità parodica e poco ortodossa del dettato cavalcantiano, la cui strategia intertestuale rovescia e nega la fede nel mistero della Resurrezione. L’articolo propone inoltre un paragone con la “Vita Nova”, letta come riscrittura della fabula salominca, e sottolinea la distanza che separa le esperienze poetiche intellettuali e spirituali dei due amici.
Lingua: ItalianoPag. 71-110
Etichette: Cavalcanti Guido, Alighieri Dante, Vita Nova, Poesia, Duecento, Trecento, Intertestualità,
Titolo articolo: Circe e la rotta di Ulisse
La lettura contestuale del racconto di Ulisse (Inf. XXVI) e del secondo sogno purgatoriale di Dante (Purg. XIX) mostra che Circe e la “femmina balba” che si trasforma in sirena sono lo stesso personaggio,e che quindi l’inversione di rotta dell’eroe, rispetto al racconto omerico, è l’effetto della seduzione che la prostituta esercitò su Ulisse. Allo stesso polo negativo della femminilità, e quindi collegati alla riscrittura dantesca del mito ulissiaco, appartengono anche la lonza di Inf. I e Gerione di Inf. XVI-XVII.
Lingua: ItalianoPag. 111-135
Etichette: Alighieri Dante, Divina Commedia, Poesia, Duecento, Trecento, Donna, Ulisse, Circe,
Titolo articolo: Chiose inedite trecentesche all’ “Inferno” in un codice Laurenziano
Si tratta di un commento inedito ancora trecentesco al poema dantesco rinvenuto all’interno del codice Pluteo 10.23 della Biblioteca Mediceo Laurenziana di Firenze, proposto in edizione critica e relativo ai canti II-XXXIV dell'”Inferno”. Questo è un ulteriore esempio di quanto rimanga ancora da recuperare all’interno delle biblioteche per ciò che concerne la secolare esegesi di Dante. La lingua del commento è quella della koiné fioerentina, mentre per quanto riguarda il testo del poema riportato dal codice si può postulare, per la lectio singularis di Inferno XII 134, una filiazione dal manoscritto Gaddiano XC Superiore 125 (Ga) della stessa Biblioteca Mediceo Laurenziana. Le postille volgari sono di un certo interesse esegetico, linguistico e storico-culturale.
Lingua: ItalianoPag. 137-168
Etichette: Alighieri Dante, Divina Commedia, Inferno, Manoscritto, Commento, Duecento, Trecento, Poesia,
Titolo articolo: El espeso vapor de la esperanza
In questo studio, viene analizzata la similitudine del Paradiso V, 133-139 per dimostrare che, a livello allegorico, l’episodio del cielo di Mercurio tratta del rapporto tra le virtù teologali della speranza e della carità. Ciò spiegherebbe alcune delle particolari caratteristiche di questo cielo e dei suoi beati, così come la diversa qualità della sua luce o il suo peculiare contrappasso, oltre a rilevare nuovi aspetti a proposito di alcuni personaggi, come Giustiniano e Romeo di Villanova, e nella narrazione delle sue storie, coma quella dell’Impero Romano.
Lingua: SpagnoloPag. 169-197
Etichette: Alighieri Dante, Divina Commedia, Paradiso V, Duecento, Trecento, Poesia,
Titolo articolo: Questione n° 12
Lingua: Italiano
Pag. 201-202
Etichette: Alighieri Dante, Divina Commedia, Poesia, Duecento, Trecento, Dantismo, Commento,
Titolo articolo: Questione n° 13
Lingua: Italiano
Pag. 203-204
Etichette: Alighieri Dante, Divina Commedia, Poesia, Duecento, Trecento, Dantismo, Commento,
Titolo libro/articolo recensito: Convivio
A cura di: Fernando Molina Castillo
Traduttore: Fernando Molina Castillo
Edizioni: Cátedra [Letras universales], Madrid – 2005
Lingua: Spagnolo
Pag. 207-215
Recensore/i: J. Varela-Portas de Orduña
Etichette: Alighieri Dante, Convivio, Trattatistica, Duecento, Trecento,
Titolo libro/articolo recensito: Despertar el alma. Estudio junguiano sobre la “Vita nuova”
Edizioni: Ediciones de la Discreta, Madrid – 2005
Lingua: Italiano
Pag. 217-234
Recensore/i: Enrico Fenzi
Etichette: Alighieri Dante, Vita nova, Duecento, Trecento, Jung,