Studi rinascimentali | 2025 | N. 23

Anno 2025 – N. 23
A cura di Paolo Perilli

Autore/i articolo: Michele Rinaldi
Titolo articolo: Per la storia del testo del De fortitudine: una prima redazione auto grafa tra le carte Monti-Sabia

Il contributo si sofferma su alcune annotazioni autografe di Giovanni Pontano contenute in un documento conservato tra le carte Monti-Sabia. La trascrizione e l’analisi intertestuale ha consentito di stabilire che le annotazioni costituiscono una prima redazione di alcuni passi del De fortitudine del Pontano.

Lingua: Italiano
Pag. 15-18
Etichette: Johannes Pontanus, De fortitudine,

Autore/i articolo: Giuseppe Zeccato
Titolo articolo: La dedica del De magnanimitate di Giovanni Pontano ad Andrea Matteo Acquaviva

Il De magnanimitate è un trattato etico-filosofico dalle dense implicazioni politiche e ideologiche. Il presente contributo si interroga sulle ragioni che si celano dietro la scelta del Pontano di dedicare l’opera ad Andrea Matteo Acquaviva, esponente di una delle famiglie di più antico lignaggio del Regno di Napoli. Attraverso l’analisi della dedicatoria e di alcuni aspetti del profilo biografico e culturale dell’Acquaviva, si evidenzia come quest’ultimo sia, agli occhi del Pontano, un interlocutore privilegiato. L’elevato status sociale e la formazione avvenuta sotto il segno degli studia humanitatis, infatti, rendono il gentiluomo potenzialmente in grado di conformare la sua condotta di vita ai valori e agli ideali espressi nella trattazione sulla magnanimitas ; inoltre, data la sua approfondita conoscenza del pensiero aristotelico, l’Acquaviva può apprezzare appieno l’innovazione del trattato pontaniano rispetto al modello dell’Etica Nicomachea.

Lingua: Italiano
Pag. 19-31
Etichette: Filosofia, Rinascimento, Andrea Matteo Acquaviva, Aristotele, Giovanni Pontano,

Autore/i articolo: Francesco Tateo
Titolo articolo: Intorno ai modi e ai limiti dell’aristotelismo pontaniano

Il saggio, funzionale alla recente edizione con traduzione del De fortitudine eseguita dallo stesso autore, intende segnalare una vera e propria svolta della riflessione etica di Pontano dalla forma epistolare del De principe e dall’impostazione ciceroniana del De obedientia alla struttura teorica, sia pur modificata in forma oratoria e spesso debitrice alla tematica ciceroniana, dell’etica aristotelica fondata sul giusto mezzo esplicitamente respinta dallo stoicismo di Cicerone. Ma Pontano non soltanto trae con evidenza dal filosofo greco il catalogo delle virtù e il suo avvio dal coraggio, collegandolo con la guerra e con la pura bellezza del suo fine, la gloria, ma sviluppa temi impliciti nell’Etica aristotelica, quali la teoria delle passioni, la paura, la necessità dell’ostacolo, la resistenza al dolore quale completamento della fortezza, che ispira il paradosso, quasi ironico, della impassibilità quale risposta all’offesa, il rapporto tra fortezza e fortuna, che prelude a un importante sviluppo della sua trattatistica.

Lingua: Italiano
Pag. 33-37
Etichette: Fortuna, Resistenza, Aristotele, Cicerone,

Autore/i articolo: Guido Cappelli
Titolo articolo: Panorama degli studi sul Pontano politico

L’articolo propone una revisione critica e ragionata della letteratura sul pensiero politico di Giovanni Pontano, in particolare negli ultimi trent’anni, ma tenendo conto anche dei contributi precedenti più rilevanti. Il risultato è la definizione di un nuovo paradigma interpretativo degli studi sull’umanesimo politico nell’Italia meridionale, con ricadute anche sull’umanesimo italiano in generale.

Lingua: Italiano
Pag. 39-47
Etichette: Politica, Umanesimo, Giovanni Pontano, Aragona

Autore/i articolo: Florence Bistagne
Titolo articolo: Giovanni Pontano a Napoli: l’(auto)ritratto del poeta e il modello oraziano

Il testo esplora il rapporto tra Giovanni Pontano e Orazio, evidenziando come il poeta napoletano abbia usato il modello etico ed estetico oraziano per definire l’uomo ideale rinascimentale. Sebbene Orazio non fosse il più studiato a Napoli nel Quattrocento, Pontano incorpora i suoi principi di equilibrio e mediocritas e ne risulta un autoritratto poetico che rivela l’influenza di Orazio sulla cultura umanistica napoletana.

Lingua: Italiano
Pag. 49-56
Etichette: Imitazione, Umanesimo, Giovanni Pontano, Orazio, Napoli

Autore/i articolo: Hélène Casanova-Robin
Titolo articolo: Scienza astrologica e invenzione mitologica nell’Vrania sive de stellis di Giovanni Gioviano Pontano

Il saggio analizza il mito della Vergine nel poema astrologico Vrania di Giovanni Pontano, con l’intento di evidenziare la diversità delle fonti antiche e la rielaborazione del materiale mitologico da parte dell’umanista. Pontano, offrendo un’eziologia inedita alla costellazione, ne chiarisce diverse significazioni e prosegue la sua esplorazione dei legami stretti che, secondo lui, uniscono gli astri e la vita umana.

Lingua: Italiano
Pag. 57-66
Etichette: Astrologia, Mitologia, Poesia, Giovanni Pontano,

Autore/i articolo: Antonio Coppola
Titolo articolo: Girolamo Borgio allievo del Pontano: le postille borgiane nel codice Vat. lat. 5175

Il presente contributo si sofferma sul prodotto per noi più tangibile della consuetudine tra il Pontano e il giovane umanista lucano Girolamo Borgio, ossia le annotazioni che un ancora ventenne Borgio prese nel corso delle lezioni tenute dal maestro nel febbraio del 1501 all’interno della sua Accademia, aventi come oggetto il suo celebre poema astrologico, l’Urania. Il contributo offre una trascrizione integrale e un’approfondita analisi di tali postille, che occupano i margini del codice Vat. lat. 5175 e che rappresentano non solo un tassello rilevante nella ricostruzione di un magistero poco conosciuto, ma ci consentono anche di compiere una rapida incursione nella classe elitaria del Pontano, da cui tentare di ricavare degli spunti interpretativi che, in alcuni casi, possono rappresentare un utile ausilio per il lettore e per lo studioso del poema astrologico nell’interpretazione dei versi pontaniani.

Lingua: Italiano
Pag. 67-85
Etichette: Letteratura medievale, Rinascimento, Giovanni Pontano, Girolamo Borgio, Napoli aragonese

Autore/i articolo: Jessica Ottobre
Titolo articolo: L’Umanesimo napoletano e i luoghi della cultura nelle fonti letterarie: dal cenacolo alfonsino all’Accademia Pontaniana

Attraverso l’analisi delle fonti letterarie relative ai luoghi che ospitarono le riunioni degli umanisti nella Napoli aragonese, il saggio intende mostrare come la rappresentazione di questi spazi – descritti e connotati in modi differenti nelle testimonianze coeve – abbia contribuito alla definizione dell’identità culturale napoletana, delineando un paesaggio urbano al tempo stesso fisico e simbolico. L’attenzione riservata alle forme di aggregazione intellettuale e ai luoghi che le hanno accolte – dal cenacolo alfonsino alla Porticus Antoniana, fino all’Accademia Pontaniana – scandisce le fasi evolutive dell’Umanesimo napoletano e del ruolo dell’intellettuale di corte in un sistema politico-culturale stratificato.

Lingua: Italiano
Pag. 87-102
Etichette: Porticus Antoniana, Napoli aragonese

Autore/i articolo: Bruno Figliuolo
Titolo articolo: Le fonti diplomatiche veneziane e i rapporti con Napoli nell’ultimo quarto del Quattrocento

Il contributo passa in rassegna le fonti epistolari pubbliche e private inedite scambiate con autorità e personalità del regno di Sicilia, custodite presso l’Archivio di Stato di Venezia e la Biblioteca Marciana della medesima città. Si tratta di fonti poco note perché la critica storiografica ha creduto che, a seguito di un incendio avvenuto nel 1577, tutto l’archivio diplomatico della repubblica lagunare fosse andato perduto. In realtà, si sono salvate, per lo più in minuta, alcune centinaia di missive, alcune delle quali forniscono particolari biografici su protagonisti della vita culturale meridionale, come Giovanni Pontano.

Lingua: Italiano
Pag. 103-109
Etichette: Archivio, Epistolario, Giovanni Pontano, Mezzogiorno d'Italia, Venezia

Autore/i articolo: Antonio Coppola, Giuseppe Zeccato
Titolo articolo: Per un catalogo dei manoscritti del Pontano e delle stampe antiche di opere pontaniane conservati nella Biblioteca Nazionale di Napoli ‘Vittorio Emanuele III’

In occasione della prossima pubblicazione del Catalogo di manoscritti autografi e postillati autografi del Pontano e degli esemplari a stampa quattro-cinquecenteschi di opere pontaniane custoditi presso la Biblioteca Nazionale di Napoli, sono qui illustrati i principali risultati di tale lavoro, svolto dagli allievi della Scuola di Alta Formazione in Storia e Filologia del Manoscritto e del Libro Antico ‘A. Varvaro’.

Lingua: Italiano
Pag. 111-124
Etichette: Manoscritto, Giovanni Pontano,