Le riviste sostenitrici
Studi novecenteschi | 2025 | N. 1
Anno 2025 – 109 – N. 1
A cura di Paolo Perilli
Titolo articolo: Gli esordi letterari di Nelo Risi: Le opere e i giorni e L’esperienza
Il saggio prende in considerazione gli esordi di Nelo Risi, Le opere e i giorni (1941) e L’esperienza (1948), che, distinti dalla più nota poesia civile matura dell’autore, rivelano una fase precedente della sua produzione letteraria. Lo studio di queste plaquette giovanili consente di ampliare la comprensione dell’opera di Risi, di riconsiderare la problematica inclusione del poeta nell’antologia Linea lombarda di Anceschi e di riflettere sulla sua collocazione nella storia della poesia italiana del secondo Novecento.
Lingua: ItalianoPag. 11-24
Etichette: Nelo Risi, Le opere e i giorni, Linea Lombarda, L’esperienza,
Titolo articolo: L’inquisito (1961) di Giorgio Saviane: l’innocenza giudiziaria nell’epoca della colpa psicoanalitica
L’articolo esamina il breve romanzo L’inquisito di Giorgio Saviane, che tratta la vicenda di un avvocato ingiustamente sotto accusa. Per quest’opera si propone la categoria di realismo ‘metafisico’ o ‘psicologico’, in quanto mette in primo piano la coscienza del personaggio autodiegetico, un uomo in crisi, rispetto ai problemi dell’ordinamento giudiziario. Il confronto di Luca con i suoi accusatori collega il tema della giustizia a quello della colpa nella sfera sessuale, secondo gli schemi della psicoanalisi, punto di riferimento per il romanzo italiano negli anni Sessanta. Questa prospettiva determina le caratteristiche formali dell’Inquisito, una via mediana tra romanzo tradizionale e romanzo sperimentale.
Lingua: ItalianoPag. 25-42
Etichette: Diritto, Metafisica, Psicoanalisi, Realismo, Giorgio Saviane,
Titolo articolo: Le edizioni Longanesi (1947) e Rizzoli (1969) del Cielo è rosso di Giuseppe Berto: genesi, storia editoriale e varianti
Attraverso l’esame delle tracce che rendono direttamente e indirettamente documentabili l’elaborazione e la storia editoriale del Cielo è rosso di Giuseppe Berto, l’articolo ricostruisce la filiera testuale del romanzo : la redazione avvenuta durante la prigionia militare in Texas, la composizione della princeps per Longanesi (1947) e l’allestimento di un’edizione rivista per Rizzoli (1969). Lo studio delle varianti emerse dalla collazione tra le due edizioni viene discusso entro il processo di maturazione del sistema letterario bertiano e collocato nel quadro della fase biografico-creativa seguita al successo del Male oscuro (Rizzoli 1964), in cui l’autore rianalizza la propria produzione aurorale. I nuovi rilievi critici sono propiziati dalla messa a sistema di materiali editi e di documentazione inedita di natura avantestuale ed epistolare conservata tra il Fondo Giuseppe Berto all’Archivio Scrittori Veneti “Cesare De Michelis” presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova, l’Archivio Storico Arnoldo Mondadori Editore alla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori di Milano e il Fondo Rizzoli presso l’Archivio Storico della Fondazione Corriere della Sera di Milano.
Lingua: ItalianoPag. 43-74
Etichette: Neorealismo, Ricezione, Variante, Giuseppe Berto,
Titolo articolo: Il primato della visione: i libri di Calvino degli anni Ottanta
Il saggio analizza l’ultima parte della produzione di Calvino, le raccolte incomplete di Sotto il sole giaguaro e Passaggi obbligati (poi La strada di San Giovanni). La tesi sostenuta è che tali raccolte vadano lette alla luce delle riflessioni teoriche, estetiche e poetiche espresse da Calvino in Collezione di sabbia (1984), raccolta di saggi di cui si sottolinea la rilevanza spesso sottovalutata. Più in particolare, è rintracciata l’importanza del tema della visione, declinata spesso nella mappatura di uno spazio astratto, concetto che guida la composizione dei racconti e dei saggi in questione.
Lingua: ItalianoPag. 75-93
Etichette: Italo Calvino, Collezione di sabbia, La strada di San Giovanni, Sotto il sole giaguaro,
Titolo articolo: Altri ermetismi. La prima Anedda
Il saggio presenta una panoramica degli stilemi di matrice ermetica riscontrati con più frequenza nelle prime due raccolte di Antonella Anedda, Residenze invernali (1992) e Notti di pace occidentale (1999). Tra i fenomeni principali ricorrono : sostantivi assoluti, uso assoluto dell’articolo indeterminativo, complemento di specificazione in funzione aggettivale, inversione di determinante e determinato, accostamenti inediti e inusuali. La tensione tra i procedimenti di astrazione e indeterminatezza del linguaggio e un lessico prevalentemente concreto e comune riecheggia la lingua luziana degli anni Cinquanta (Primizie del deserto, Onore del vero e Dal fondo delle campagne) : attraverso la lente del confronto tra i due autori, si circoscrivono alcuni tratti tipici dell’io poetico di Anedda e il rapporto che lo lega alla desolazione tipica dei suoi paesaggi, analoga a quella delle «terre avare» e abbandonate di Mario Luzi.
Lingua: ItalianoPag. 95-117
Etichette: Ermetismo, Antonella Anedda, Mario Luzi,
Titolo articolo: L’inafferrabile fantasma del Reale, fra Storia e Altrove. Su L’ultima casa prima del bosco di Francesca Sanvitale
Il contributo prende in esame L’ultima casa prima del bosco (2003) di Francesca Sanvitale : romanzo complesso e articolato su piani temporali diversi, in cui l’autrice unisce indagine storica (la ricostruzione del Ventennio fascista) e analisi psicologica di alcuni personaggi che agiscono sullo sfondo di una contemporaneità sconvolta da eventi epocali (siamo nell’estate del 2001, tra il G8 di Genova e gli attentati dell’11 settembre). Utilizzando alcune puntuali categorie critiche riprese da Daniele Giglioli, dal concetto di “trauma” al rapporto realtà / Reale, il saggio offre un’analisi approfondita del testo, mettendone in evidenza gli elementi chiave sia a livello tematico che compositivo (citazioni, intertestualità e ibridazioni di vario genere, anche cinematografiche).
Lingua: ItalianoPag. 119-139
Etichette: Romanzo storico, Francesca Sanvitale,
Titolo articolo: Una discendenza intellettuale. Cesare De Michelis lettore di Walter Benjamin
Walter Benjamin riveste un ruolo centrale nel pensiero di Cesare De Michelis. A partire dall’esperienza del periodico «Angelus Novus» e dalla lettura negli anni Sessanta dei saggi benjaminiani, De Michelis sviluppa una personale interpretazione critica del pensiero del filosofo. Anche la cornice di Moderno Antimoderno, apice della sua opera intellettuale, è ispirata al pensiero dell’autore delle Tesi di filosofia della storia, e nello specifico all’immagine dell’Angelus Novus. Attraverso numerosi concetti tratti dalle sue opere, De Michelis elabora una visione del Novecento, caratterizzato da una radicata tensione tra modernità e antimodernità.
Lingua: ItalianoPag. 141-161
Etichette: Critica letteraria, Periodico, Cesare De Michelis, Walter Benjamin,
Titolo articolo: Galeotto fu il libro. Il carteggio inedito tra Camilla Salvago Raggi e Marcello Venturi nei mesi del fidanzamento (1959-1960)
Tra il mese di giugno del 1959 e il gennaio del 1960, Marcello Venturi (1925-2008) e Camilla Salvago Raggi (1924-2022) intrattengono un intenso carteggio, costituito complessivamente da 150 lettere. È il carteggio di due giovani che si incontrano grazie alla letteratura e che il 10 febbraio 1960 si sposano, trascorrendo poi insieme l’intera vita. Venturi ha già pubblicato alcuni libri, tra i quali Il treno degli Appennini (1956) e Vacanza tedesca (1959); la Salvago Raggi, invece, sta cercando di stampare la sua prima raccolta di racconti e si rivolge a lui, sperando di pubblicarla nella serie “Scrittori d’oggi” dell’Universale Economica della quale si occupa proprio Venturi. Il carteggio, fino ad oggi inedito e presentato per la prima volta in questo articolo, parla di letteratura, permette di conoscere la genesi del volume La notte dei “mascheri” della Salvago Raggi, offre utili informazioni sull’attività di scrittura dei due autori e sulle loro letture. Ma si rivela soprattutto una corrispondenza d’amore.
Lingua: ItalianoPag. 165-184
Etichette: Carteggio, Letteratura, Camilla Salvago Raggi, Marcello Venturi, La notte dei “mascheri”,
Titolo articolo: Da Trieste all’Amiata. Un poemetto di Bobi Bazlen
Il contributo presenta la trascrizione, la traduzione e un saggio interpretativo di un poemetto di Bobi Bazlen, scritto in tedesco e non datato, relativo all’amore del protagonista per una statua. Si tratta di una delle poesie ritrovate nell’archivio personale di Daniele Del Giudice, che viene presentata per la prima volta al pubblico degli specialisti. Il saggio offre dapprima un’analisi stilistica e tematica del poemetto, nel tentativo di sciogliere i simboli culturali e i riferimenti autobiografici che si lasciano riconoscere in esso, dove si intrecciano gli interessi di Bazlen per la letteratura gotica e romantica, per l’astrologia e l’alchimia, nonché la sua esperienza di paziente psicoanalitico. La ricostruzione del più ampio contesto in cui la poesia di Bazlen prese forma porta poi a scavare a fondo nell’amicizia, già risalente al periodo triestino, con Eugenio Montale : gli scambi epistolari, le note scritte negli anni e le rifrazioni lessicali rinvenibili in alcuni componimenti montaliani, in particolare in Notizie dall’Amiata, gettano nuova luce sul legame umano e artistico tra Bazlen e Montale, nonché sul senso profondo del loro fare poesia.
Lingua: ItalianoPag. 185-219
Etichette: Letteratura, Bobi Bazlen, Eugenio Montale, Germania, Mitteleuropa, Trieste
Titolo libro/articolo recensito: Ma se ritorni non sei tu. E altri scritti montaliani
Edizioni: Centro Grafico, Foggia – 2023
Lingua: Italiano
Pag. 223-224
Recensore/i: Elena Santagata
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Titolo libro/articolo recensito: Carteggio 1952-1954
A cura di: Giorgio Nisini
Edizioni: Edizioni di Storia e Letteratura, Roma – 2024
Lingua: Italiano
Pag. 225-228
Recensore/i: Gina Bellomo
Etichette:
Titolo libro/articolo recensito: Menti trasparenti. Rappresentazioni narrative della vita interiore
A cura di: Gloria Scarfone
Edizioni: Carocci, Roma – 2025
Pag. 228-229
Recensore/i: Virginia Bernardis
Etichette:
Titolo libro/articolo recensito: Personaggi resistenti. L’immaginario letterario e cinematografico della lotta antifascista
Edizioni: Treccani, Roma – 2025
Lingua: Italiano
Pag. 229-232
Recensore/i: Michela Rossi Sebastiano
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