Le riviste sostenitrici
Studi goldoniani | 2024 | N. 13
Anno 2024 – N. 13
A cura di Paolo Perilli
Titolo articolo: Teatro di Sant’Angelo e questioni di identità nel sistema spettacolistico veneziano
Il saggio si propone di inquadrare l’identità del Teatro di Sant’An gelo sulla base di due diverse direttrici: gli avvisi e la stampa coeva – al fine di mettere a fuoco le peculiarità di quel teatro per come potevano essere recepite fuori Venezia – e la programmazione – in relazione al sistema spettacolistico veneziano e ai suoi equilibri interni. Dai dati prodotti si ricava un profilo piut tosto marcato che non si limita, come a lungo si è fatto, ai condizionamenti in dotti dall’estensione ridotta, ed è bensì contraddistinto da elementi sperimentali nella scelta dei soggetti e nella loro resa scenica.
Lingua: ItalianoPag. 13-25
Etichette: Giornalismo, Libretto d’opera, Opera, Teatro, Venezia
Titolo articolo: Gli impresari del Sant’Angelo nel primo Settecento
Il Teatro Sant’Angelo di Venezia ha una storia tutta particolare rispetto a quella dei principali teatri che animano la laguna tra Sei e Settecento: non appartiene a un’unica famiglia ma a più famiglie del patriziato cittadino, che lo danno in gestione a impresari pro tempore. Fondato da Francesco Santurini, che lo amministra per dieci anni, sarà poi affidato a una rapida rotazione di affittuari che favorirà la sua spinta alla sperimentazione e all’innovazione, oltre ad attirargli guai giudiziari di ogni sorta per debiti e bancarotta. Questo contributo propone una lista completa degli impresari che si avvicendarono alla guida del Sant’Angelo dal 1700 al 1720, delineandone sinteticamente i profili e le rispettive vicissitudini.
Lingua: ItalianoPag. 27-39
Etichette: Antonio Vivaldi, Teatro Sant'Angelo, Venezia
Titolo articolo: Il ruolo delle magistrature veneziane nella giurisdizione teatrale: Vivaldi impresario al Sant’Angelo
Questo studio analizza le controversie legali affrontate da Antonio Vivaldi nella Venezia del xviii secolo. Attraverso un’esplorazione approfondita delle dinamiche socio-culturali dell’epoca, l’articolo si concentra sul ruolo di musicisti e impresari nel tessuto sociale veneziano e sulle implicazioni di dette attività all’interno delle pratiche di controllo degli enti predisposti, in relazione anche a esperienze verificatesi nel medesimo periodo. Utilizzando fonti primarie e documenti d’archivio, l’analisi rivela come l’organizzazione impresariale e gestionale di Vivaldi, pur evidenziando un’ottima capacità organizzativa, abbia dovuto fare i conti con le controversie intentate da parte degli organismi di regolamentazione della Repubblica di Venezia secondo un procedimento perfettamente in linea con quanto avveniva nei teatri coevi, seppur con specifiche diversità. Ciò consente di implementare la prospettiva sulla tensione tra attività gestionale e controllo istituzionale nel contesto veneziano del xviii secolo.
Lingua: ItalianoPag. 41-55
Etichette: Teatro, XVIII secolo, Antonio Vivaldi, Teatro Sant'Angelo, Venezia
Titolo articolo: Antonio Vivaldi al Sant’Angelo: il contributo dell’orchestrazione alla costruzione di una identità teatrale
Il rapporto di Antonio Vivaldi con il Teatro Sant’Angelo è stato particolarmente rilevante e continuativo : per le sue scene, tra il 1705 e il 1739 il Prete rosso scrisse una ventina tra drammi per musica e pasticci, nonché in diversi periodi vi rivestì ruoli sia artistici che gestionali, in veste di violinista, compositore, « direttore delle opere » e impresario. Il saggio indaga le strategie compositive e drammaturgiche elaborate da Vivaldi nelle opere scritte per il Sant’Angelo, per comprendere se e in quale misura si distinguano rispetto al resto della sua produzione teatrale. Le peculiarità produttive e architettoniche del Sant’Angelo avevano portato il teatro a sviluppare una propria identità nel contesto veneziano, sviluppando una certa tendenza alla sperimentazione, in particolare negli aspetti drammaturgici e scenotecnici. L’analisi delle partiture e lo studio dei libretti messi in musica da Vivaldi dimostrano come il compositore abbia risposto alle peculiarità del Sant’Angelo con una maggiore ricerca timbrica, realizzata attraverso soluzioni insolite nell’orchestrazione e un uso coloristico degli strumenti concertanti.
Lingua: ItalianoPag. 57-86
Etichette: Antonio Vivaldi, Teatro Sant'Angelo
Titolo articolo: Il Teatro Sant’Angelo e l’opera negli anni ’40: strategie impresariali e drammaturgiche a confronto
Dalla stagione autunno 1739 – carnevale 1740, in cui vi furono gli ultimi bagliori della fortuna vivaldiana, all’Ascensione del 1749 in cui andò in scena uno dei primissimi prototipi della nascente opera comica goldoniana passano due lustri. In questi anni varie tipologie impresariali si susseguirono nella gestione del teatro caratterizzandone con scelte peculiari le stagioni: furono presenti forme cooperative come i contratti a caratto alternate a forme di impresariato a gestione unica. Opere serie assai spettacolari, talora latrici di soluzioni sperimentali, si alternarono ad allestimenti di commedie per musica di successo. Il Sant’Angelo fu, nel suo piccolo, specchio fedele di un’epoca, gli anni 1740, in cui a Venezia si videro spettacoli innovativi mescolati a testi in voga provenienti da un rassicurante passato.
Lingua: ItalianoPag. 87-112
Etichette: Opera, Antonio Vivaldi, Baldassarre Galuppi, Teatro Sant'Angelo
Titolo articolo: Sotto un altro cielo (una lettura della Trilogia della villeggiatura)
Nell’articolo è presentata un’analisi drammaturgica della Trilogia della villeggiatura basata su principi analitici usati nella scuola stanislavskiana (con particolare attenzione alle teorizzazioni di Anatolij Vasil’ev sulla struttura ludica del dramma) e tesi a dirigere il gioco comico degli attori. Usando principalmente le categorie di “avvenimento” e “conflitto” si individuano alcuni punti di forza della struttura drammatica della Trilogia. In particolare: il senso dell’avvenimento principale (individuato in una scena che si svolge fuori dalla vista degli spettatori e connesso al concetto di Giudizio) e il rapporto tra due categorie conflittuali concorrenti (e cioè la Villeggiatura – intesa come qualcosa di più ampio del semplice periodo passato in villa – e il Principio di realtà). Si individua inoltre la presenza di una struttura narrativa che sembra parodizzare quella di un dramma sacro.
Lingua: ItalianoPag. 113-127
Etichette: Dramma, Parodia,
Titolo articolo: Lettere a Carlo Gozzi (di capocomici, attori, attrici ed altri) e lettere di Carlo Gozzi. Aggiornamenti
Sono 165 le missive di Carlo Gozzi (1720-1806) presenti nell’ultima edizione delle Lettere (a cura di Fabio Soldini, Venezia, Marsilio, 2004). Da allora altre ne sono venute alla luce e se ne dà conto in questo contributo: nove sono di Carlo ; diciotto sono state inviate a Carlo, per lo più da attori e attrici delle compagnie comiche attive per sei mesi a Venezia e per sei mesi in tournée nel Nord Italia, e attestano la multiforme attività del commediografo veneziano (autore, regista, impresario coadiutore, confidente), integrando così le testimonianze contenute in numerosi capitoli delle Memorie inutili.
Lingua: ItalianoPag. 129-186
Etichette: Attore, Comico, Antonio Sacchi, Carlo Gozzi, Teodora Ricci Bartoli,