Studi e problemi di critica testuale | 2026 | N. 112

Anno 2026 – N. 112
A cura di Paolo Perilli

Autore/i articolo: Monica Marchi
Titolo articolo: Su un codice trascurato di alcune novelle di Masuccio Salernitano: il Mediceo Palatino 90 della Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze

Il saggio prende in esame il codice Mediceo Palatino 90 della Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze, che conserva, oltre alla Sfera di Goro Dati, quattro novelle: Decameron, IV, 1; il Seleuco e Antioco attribuito a Leonardo Bruni e Masuccio Salernitano, Novellino, XXXI e XII. Sebbene il manoscritto, come intuito a suo tempo da Salvatore Nigro, sia pressoché inutile alla constitutio textus del Novellino di Masuccio, un’analisi filologica più puntuale ha fatto emergere la possibilità che si tratti di una redazione confezionata all’altezza cronologica della princeps deperdita (1476/77) o degli incunaboli stampati a Milano (1483) e a Venezia (1484), ma indipendente da essi. Alcune caratteristiche emerse dal confronto con altri testimoni toscani di spicciolate fanno invece sospettare che questo manoscritto derivi da una scelta antologica circolata in Toscana dopo la confezione del libro da parte di Masuccio.

Lingua: Italiano
Pag. 11-35
Etichette: Novella, Leonardo Bruni, Tommaso Guardati, Decameron, Il Novellino,

Autore/i articolo: Giacomo Moro
Titolo articolo: Vicende della Poetica italiana di Campanella, e un suo nuovo testimone

L’articolo presenta un manoscritto di Baldassare Bonifacio (Crema, 1585-Capodistria 1659) contenente un riassunto della Poetica italiana di Tommaso Campanella. Benché non riguardi l’intero trattato, esso è di un certo interesse, contribuendo a retrodatare l’opera come la conosciamo finora, rivelando errori presenti negli altri manoscritti, e in alcuni casi offrendo variazioni degne di nota, per lo più attribuibili allo stesso Campanella.

Lingua: Italiano
Pag. 37-53
Etichette: Manoscritto, Baldassare Bonifacio, Tommaso Campanella, Poetica (1595/6),

Autore/i articolo: Luca Vaccaro
Titolo articolo: Un racconto di Nino Martoglio: La grotta del monaco

La grotta del monaco è un bozzetto narrativo di Nino Martoglio, apparso per la prima volta il 27 novembre 1896 nella «Tribuna Illustrata» e ristampato, con lievi varianti, il 13 dicembre dello stesso anno nel periodico «d’Artagnan». La riproposizione del testo, che qui si presenta, non si giustifica unicamente per il suo valore letterario, ma si fonda soprattutto sull’eccezionalità di un documento narrativo che invita a una riflessione più attenta e articolata sull’orizzonte espressivo di Martoglio e sul suo ruolo di mediatore culturale, capace di intercettare tensioni culturali di matrice europea e moderna. Nonostante l’indifferenza riservatagli dalla critica, il racconto si impone infatti per l’adozione di una lingua al contempo «nazionale ed etnificata», per un’ascendenza alla narrativa popolare di derivazione verghiana, destinata alla letteratura dei racconti illustrati, nonché per un originale intreccio tra colore locale e immaginario gotico.

Lingua: Italiano
Pag. 55-88
Etichette: Illustrazione, Narrativa, Racconto, Giovanni Martoglio, Nino Martoglio, Serafino Macchiati, La grotta del monaco,

Autore/i articolo: Marco Borrelli
Titolo articolo: Ritorno a Comisso. Materiali per un’edizione critica di Gente di mare

Il saggio propone un’indagine filologica sulla genesi della raccolta Gente di mare di Giovanni Comisso. Prendendo in esame materiali d’archivio inediti o poco noti, custoditi presso i fondi della Biblioteca Comunale di Treviso e della Fondazione Benetton Studi Ricerche, si illustrano i motivi per cui questa raccolta marinaresca sia meritevole di un’edizione critica. L’indagine si focalizza, in particolare, su due taccuini che conservano le prime stesure autografe di alcuni racconti dell’opera. In appendice si pubblica infine un testo inedito, posto in posizione “proemiale” nel taccuino del 1925 e intitolato Il mare. Mare-terra. Mare-cielo.

Lingua: Italiano
Pag. 89-117
Etichette: Archivio, Autografo, Racconto, Treviso

Autore/i articolo: Alessandro Montevecchi
Titolo articolo: Due orazioni di Giovanni Della Casa

Il Trattato degli uffici (inizialmente in latino) e le due Orazioni (quella a Venezia per la Lega e quella a Carlo V perché restituisca Piacenza ai Farnese) contribuiscono, quanto il ben più noto Galateo, a chiarire la particolare “morale sociale” dell’autore, che in nome del “convenevole” e dell’“opportuno” si colloca fuori della dicotomia bene-male, utile-onesto, nella prospettiva di una società divisa stabilmente in “alti” e “bassi”, con un rapporto tra le due classi (o caste) fondato esclusivamente sull’opportunità sociale (cioè sul vantaggio immutabile degli “alti”). L’Orazione a Venezia è notevole soprattutto perché Della Casa, a differenza di molti altri intellettuali dell’epoca, respinge nettamente l’idea dell’Impero universale, arrivando a demonizzare Carlo V. Nell’altra l’imperatore è invece coperto di lodi, con un opportunismo coerente con il contesto cortigiano in cui ci si muove. Interessante soprattutto la nozione di “ragion civile” e “ragion di stato”, introdotta dall’autore, che certo non possedeva quel fondamento di coerenza morale e di serietà storica che consentiranno a ben altri scrittori di approfondirla adeguatamente.

Lingua: Italiano
Pag. 121-152
Etichette: Morale, Carlo V,

Autore/i articolo: Ilaria Tufano
Titolo articolo: Per la storia del De vulgari eloquentia nel Cinquecento. Il Dante di Jacopo Corbinelli

Fra i più noti postillati di Corbinelli, il ms. del De vulgari eloquentia di Grenoble ha beneficiato di studi assai accurati soprattutto nell’Ottocento in relazione all’editio maior del testo allestita da Pio Rajna. Il presente intervento intende ripercorrere gli studi suddetti con un’analisi delle postille intesa, soprattutto a fronte delle Annotationi dell’editio princeps (1577) del medesimo Corbinelli, a ri-definire il complesso rapporto di Corbinelli con gli studi danteschi del Cinquecento. Tradizionalmente questa materia è stata valutata soprattutto per la relazione singolare tra il pensiero linguistico di Corbinelli e la sua posizione politica. Al proposito, altre riflessioni sono possibili confrontando il postillato di Grenoble con altri postillati corbinelliani del medesimo periodo, adesso ben conosciuti grazie a studi recenti e aggiornati.

Lingua: Italiano
Pag. 153-167
Etichette: Dante Alighieri, Gian Giorgio Trissino, Jacopo Corbinelli, De vulgari eloquentia,

Autore/i articolo: Ezio Puglia
Titolo articolo: Magical Bonds, Cosmic Influences, and Affective Intensities: the Fictional World of Straparola’s and Basile’s Fairy Tales

Vincoli magici, influenze cosmiche e intensità affettive : il mondo finzionale delle fiabe di Straparola e Basile · Questo articolo verte sulle affinità cosmologiche tra le fiabe letterarie italiane rinascimentali e barocche (Le piacevoli notti di Straparola e Lo cunto de li cunti di Basile) e alcuni scritti filosofici coevi sulla magia naturale (Bruno, Campanella, Ficino e altri). Si mostrerà come questi mondi fiabeschi, nei quali i confini tra i regni della natura sono profondamente porosi, siano pervasi da una sostanza spirituale che si manifesta attraverso vincoli magici e intensità affettive (soprattutto amore e desiderio), e che agisce come una forza cosmica impersonale. Attingendo al discorso filosofico coevo, il saggio propone una nuova chiave di lettura dell’ontologia delle fiabe letterarie primo-moderne, interpretandole non come semplici raccolte di meraviglie, ma come incarnazioni narrative di una visione del mondo in cui l’individuo è subordinato a una rete di forze magiche, cosmiche e affettive.

Lingua: Inglese
Pag. 169-193
Etichette: Barocco, Fiaba, Magia, Rinascimento,

Autore/i articolo: Carlo Varotti
Titolo articolo: Il Tieste di Ugo Foscolo: teatro militante e rivoluzione

Il saggio riesamina le poche informazioni relative alla composizione dell’opera di esordio di Foscolo, il Tieste, il cui unico testimone rimane l’edizione Stella (Venezia, aprile 1797), uscita una decina di settimane dopo la messa in scena della tragedia (4 gennaio 1797). Il saggio propone una rilettura del testo informativo-critico che accompagnò l’edizione della tragedia (le Notizie storico-critiche), testo redazionale, ma nel quale, qui si sostiene, Foscolo suggerì passaggi fondamentali. Le Notizie, unitamente al dialogo ‘epistolare’ con Cesarotti e, soprattutto, il confronto con precisi segnali linguistici di marca alfieriana presenti nel testo, consentono di individuare nella tragedia un preciso posizionamento giacobino, che forse Foscolo mise a punto (intervenendo su una stesura del 1795) proprio nei primi mesi del 1797, che precedettero la caduta dell’antica repubblica dogale.

Lingua: Italiano
Pag. 195-217
Etichette: Rivoluzione, Teatro, Alfieri, Melchiorre Cesarotti, Ugo Foscolo,

Autore/i articolo: Giuseppe Cannavò
Titolo articolo: «Ci volevan fatti e non parole»: sul personaggio di donna Prassede

L’identità di donna Prassede è notoriamente ricondotta al carattere di ‘faccendona’. Tuttavia, due episodi che la coinvolgono sembrano resistere a un tale inquadramento: quello dello sbrigativo resoconto che il narratore fa della sua morte in PS 1840 XXXVII 47; e l’altro, del ritratto così poco empatico che lei stessa delinea di Lucia (XXV 30). Inoltre, l’etimologia del nome ‘Prassede’, dal greco antico πρᾶξις, una delle basi interpretative della sua indole di ‘praticona’, è stata messa in dubbio. Questi nodi esegetici vengono qui affrontati all’interno di un’analisi della sua intima natura di donna-azione: Manzoni conosceva il greco antico e disponeva degli strumenti lessicografici per collegare quel nome proprio alla sua radice greca; la descrizione di Lucia, pur maliziosa, resta veritiera, cogliendo il ‘fatto’ del fascino dell’eroina del romanzo e dell’attrattiva dei suoi «occhioni»; l’epitaffio mancato, lungi dall’essere il ripudio da parte dell’autore d’una sua creatura riuscitagli infine antipatica, è invece la coerente rappresentazione, limitata com’è al ‘fatto’ della sua morte, d’un personaggio che ostinatamente in vita aveva voluto «fatti e non parole», parole che Manzoni, con grande rigore artistico, nega alla sua uscita di scena.

Lingua: Italiano
Pag. 219-240
Etichette: Alessandro Manzoni, Fermo e Lucia, I promessi sposi,

Autore/i articolo: Gianmarco Gaspari
Titolo articolo: Su una mancata risposta. Manzoni, un avvocato ticinese e la pena di morte

L’antologia curata da William Spaggiari e Aurelio Sargenti Alessandro Manzoni e la Svizzera italiana (2023) può trovare un minimo complemento nella figura dell’avvocato locarnese Fabio Orelli (allievo del genero di Manzoni, Giovan Battista Giorgini, a Siena), che rivolse a Manzoni l’invito ad associarsi alla causa dell’abolizione della pena capitale. La discussione era particolarmente accesa in vista della delibera parlamentare prevista per il 1865. La mancata risposta di Manzoni all’appello invita a prendere in esame la sua posizione sul tema, ben distante dall’orientamento umanitario di Cesare Beccaria, come dimostrano indirettamente le postille di Stefano Stampa a Dei delitti e delle pene. Tracce di questo rapporto conflittuale residuano nei Promessi sposi (capp. XXVIII e XXXIV), dove alcuni interventi testuali sembrano trovare giustificazione proprio in questa prospettiva.

Lingua: Italiano
Pag. 241-255
Etichette: Alessandro Manzoni, Cesare Beccaria, I promessi sposi, Ticino

Autore/i articolo: Christian Genetelli
Titolo articolo: Un libro non come gli altri? Qualche nuova osservazione sulle Canzoni (1824) di Giacomo Leopardi

Con movimenti di largo raggio nella carriera leopardiana, l’intervento illustra e discute alcune costanti e alcune variabili dei libri dell’autore, tenendo come punto di riferimento il suo primo vero libro andato a stampa, le Canzoni (1824). Genesi, storia, morfologia, ricezione, pubblico collaborano, fra tratti specifici e tratti condivisi, a disegnare un profilo delle Canzoni, libro singolare, come tale senza domani, e tuttavia per il suo nucleo principale destinato a durare, a rivivere dentro la compagine dei Canti. Non mancano neppure gli incroci, nuovi e rivelatori, con le Operette morali, colti non solo ma particolarmente nell’autopresentazione delle Canzoni uscita in rivista nel settembre 1825.

Lingua: Italiano
Pag. 257-270
Etichette: Libro, Giacomo Leopardi, Canti, Canzoni, Operette morali,

Autore/i articolo: Nicolò Vasturzo
Titolo articolo: L’estetica del Caos: il personaggio Pasolini in bilico fra vita e opera

Il contributo esamina la rubrica Il Caos di Pier Paolo Pasolini come dispositivo teorico e discorsivo attraverso cui si ridefinisce la funzione dell’intellettuale nell’Italia neocapitalistica a cavallo tra gli anni sessanta e settanta. L’analisi, condotta alla luce delle categorie di parresia, follia e corporeità, mette in evidenza il progressivo slittamento fra vita e opera e la conseguente emersione di Pasolini come personaggio della propria produzione. Il confronto con i modelli teorici di Foucault e Bachtin consente di interpretare tale dinamica come una crisi dell’autorialità moderna e come manifestazione di una tensione strutturale tra verità, potere e forma estetica.

Lingua: Italiano
Pag. 271-286
Etichette: Pier Paolo Pasolini, Il Caos,

Autore/i libro/articolo recensito: Giovanni Spalloni
Titolo libro/articolo recensito: I volgarizzamenti fiorentini delle lettere di Federico II e dei suoi avversari
Rivista: Testi e culture in Europa, fascicolo n. 46
Edizioni: Pacini, Pisa – 2024
Lingua: Italiano
Pag. 289-292
Recensore/i: Lelio Camassa
Etichette:

Titolo libro/articolo recensito: Repertorio di Inventari e Cataloghi di Biblioteche Medievali
A cura di: Sara Fazion
Rivista: RICABIM, fascicolo n.
Edizioni: SISMEL – Edizioni del Galluzzo, Firenze – 2024
Lingua: Italiano
Pag. 292-296
Recensore/i: Rosamaria Laruccia
Etichette:

Autore/i libro/articolo recensito: Leyla M. G. Livraghi
Titolo libro/articolo recensito: “Il lungo studio e ‘l grande amore”: fonti classiche e strutture compositive dell’opera dantesca
Edizioni: Cesati, Firenze – 2023
Lingua: Italiano
Pag. 296-301
Recensore/i: Maria Maslanka-Soro
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Autore/i libro/articolo recensito: Enrico Moretti
Titolo libro/articolo recensito: Francesco d’Amaretto Mannelli copista, filologo e lettore del Decameron
Edizioni: Olschki, Firenze – 2024
Lingua: Italiano
Pag. 301-308
Recensore/i: Lorenzo Carpitelli
Etichette:

Autore/i libro/articolo recensito: Antonia Tissoni Benvenuti
Titolo libro/articolo recensito: Curiosando tra i libri degli Este. Le biblioteche di corte a Ferrara da Nicolò II (1351-1388) a Ercole I (1471-1505)
Edizioni: Interlinea-Centro Studi “Matteo Maria Boiardo”, Novara-Scandiano – 2023
Lingua: Italiano
Pag. 308-313
Recensore/i: Marco Sartor
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Titolo libro/articolo recensito: Il teatro di Della Porta da Napoli all’Europa, Atti del convegno (Piano di Sorrento, 6-8 ottobre 2022)
A cura di: Francesco Cotticelli
Edizioni: Luciano , Napoli – 2024
Lingua: Italiano
Pag. 313-318
Recensore/i: Jacopo Malenotti
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Titolo libro/articolo recensito: L’Arcadia in Europa. Correnti e scambi linguistici e culturali nel Settecento
A cura di: Riccardo Gualdo, Vincenzo D’Angelo
Edizioni: Accademia dell’Arcadia, Roma – 2024
Lingua: Italiano
Pag. 318-322
Recensore/i: Irene Soldati
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Autore/i libro/articolo recensito: Sebastiano Italia
Titolo libro/articolo recensito: Foscolo e i poeti latini. “Sed fugit interea, fugit inreparabile tempus”.
Edizioni: Rubbettino, Soveria Mannelli – 2023
Lingua: Italiano
Pag. 322-327
Recensore/i: Stefano Scandella
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Autore/i libro/articolo recensito: Giovita Scalvini
Titolo libro/articolo recensito: Poesie, II, Frammenti di vario argomento
A cura di: Elena Valentina Maiolini
Edizioni: Edizioni Torre d’Ecole, Torbole Casaglia – Brescia – 2023
Lingua: Italiano
Pag. 327-330
Recensore/i: Giuseppe Cannavò
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Autore/i libro/articolo recensito: Giosué Carducci
Titolo libro/articolo recensito: Dante e il suo secolo. Scritti danteschi (1853-1904)
A cura di: Francesca Speranza
Edizioni: Aragno, Torino – 2023
Lingua: Italiano
Pag. 330-334
Recensore/i: Alessandra Forte
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Autore/i libro/articolo recensito: Gabriele d’Annunzio
Titolo libro/articolo recensito: Fedra, edizione critica e commentata
A cura di: Edoardo Ripari
Edizioni: Il Vittoriale degli italiani, Gardone Riviera – 2024
Lingua: Italiano
Pag. 334-340
Recensore/i: Luca Vaccaro
Etichette:

Autore/i libro/articolo recensito: William Shakespeare
Titolo libro/articolo recensito: Giulio Cesare nella traduzione di Eugenio Montale
A cura di: Luca Carlo Rossi
Edizioni: Interlinea, Novara – 2023
Lingua: Italiano
Pag. 344-348
Recensore/i: Elena Santagata
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Autore/i libro/articolo recensito: Corrado Pestelli
Titolo libro/articolo recensito: Gianfranco Contini. Il “midollo” della linguistica, la filologia “costruttiva” e “valutativa”, l’espressionismo linguistico-letterario, da Bonvesin da la Riva ad Albino Pierro
Edizioni: Cesati, Firenze – 2023
Lingua: Italiano
Pag. 349-353
Recensore/i: Vincenzo Bianco
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Titolo libro/articolo recensito: Elegie del caos. Civiltà classica e cultura moderna nell’opera di Pasolini
A cura di: Giona Tuccini
Edizioni: Carocci, Roma – 2024
Lingua: Italiano
Pag. 353-356
Recensore/i: Giacomo Cucugliato
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