Scaffale Aperto | 2024 | N. 15

Anno 2024 – 15 – Annata: XV – N. 15
A cura di Marilena Ceccarelli

Autore/i articolo: Priscilla Santoro
Titolo articolo: Immagini, simboli, allegorie. I bestiari tra Dante e Petrarca

L’articolo esamina con ottica comparativa l’uso delle fonti nella costruzione del bestiario in Dante e in Petrarca, in primo luogo analizzando quelle figure integrate nell’architettura poetico-letteraria della “Commedia” e del “Canzoniere” come termini di paragone nel progetto di autorappresentazione dei due auctores: mediante la comparazione degli apparati iconografici delle medesime figure zoologiche adoperate (bovini, ovini, volatili) il saggio indaga, quindi, il recupero di comuni fonti bibliche, classiche e letterarie al fine di rilevare le differenti funzioni e il diverso trattamento di immagini i cui connotati naturalistici si integrano con quelle caratteristiche che accumulate nel corso della tradizione letteraria concorrono al loro sostrato simbolico e allegorico.

Lingua: Italiano
Pag. 7-22
Etichette: Allegoria, Bestiario, Iconografia, Italianistica, Simbolo, XIII secolo, XIV secolo, Dante Alighieri, Francesco Petrarca, La Commedia, Rerum vulgarium fragmenta,

Autore/i articolo: Matteo Petriccione
Titolo articolo: Il genere visione e la memoria nei “Triumphi” di Francesco Petrarca

L’articolo esamina il trattamento riservato da Petrarca al genere visionario nella sua opera e in particolare nei “Triumphi”. Confrontando il poema trionfale con la “Commedia”, l’intervento si concentra su tre topoi della visio, ossia il rapporto tra auctor e agens, la natura delle figure illustri osservate dal viator, e la presenza di una vox caeli. Attraverso questa analisi il contributo dimostra come, pur facendo sistematico riferimento alla tradizione, Petrarca privi di qualsiasi dimensione escatologica la visio e sostituisca la riflessione teologica con le dinamiche della sua memoria biografica e dotta.

Lingua: Italiano
Pag. 23-40
Etichette: Autore, Memoria, Visione, XIV secolo, Francesco Petrarca, Triumphi,

Autore/i articolo: Thomas Persico
Titolo articolo: Presenze petrarchesche nel codice Angelicano 2274: maestro Antonio di Guido e la Canzone alla Vergine (Rvf, 366)

L’articolo è dedicato allo studio della presenza di Francesco Petrarca nel ms. Roma, Biblioteca Angelica, 2274, una silloge di laude, inni latini a capitoli ternari e altre opere devozionali. In questo contesto, incontriamo il nome del poeta in relazione a tre testi: “Dulcis amica Dei lacrimis inflectere nostris”, un capitolo non d’autore con incipit “Per non mostrare ched io sia stanco o lasso”, e “Vergine madre, che di sol vestita”. Quest’ultima composizione, in particolare, è copiata con la lauda “Donna in cui venne el sole” di Antonio di Guido, una particolare ballata ‘cantasi come’ strutturata sui versi dell’ultimo fragmentum del “Canzoniere”.

Lingua: Italiano
Pag. 41-54
Etichette: Canzone, Italianistica, Lauda, Manoscritto, XIV secolo, XV secolo, Antonio di Guido, Francesco Petrarca,

Autore/i articolo: Chiara De Cesare
Titolo articolo: Preliminari per un’edizione critica delle “Elegie” di Alamanni

L’articolo intende approfondire dal punto di vista testuale la tradizione manoscritta delle “Elegie” di Luigi Alamanni, anteriore all’editio princeps lionese del 1532. Le “Elegie” furono inizalmente concepite per un panorama politico diverso rispetto alla redazione dedicata a Francesco I (e dedicate infatti a Renato Trivulzio). In seguito a una descrizione dei 9 manoscritti noti e a una discussione degli errori di ciascuno, si propone un provvisorio tentativo di classificazione dei codici.

Lingua: Italiano
Pag. 55-78
Etichette: Editio princeps, Italianistica, Manoscritto, Tradizione, XVI secolo, Luigi Alamanni, Elegie,

Autore/i articolo: Roberta Fois
Titolo articolo: Notizie sulla vita di Giuseppe Betussi. In margine ad alcune lettere autografe

L’articolo offre trascrizione e commento di due lettere autografe di Giuseppe Betussi (1512 ca.-1573 ca.) conservate presso l’Archivio di Stato di Parma e quello di Mantova. Le missive, l’una indirizzata a Cesare I Gonzaga (24 ottobre 1568), l’altra a Guglielmo Gonzaga (27 agosto 1569), aggiungono alcuni tasselli utili alla ricostruzione della biografia autoriale e gettano luce sulla produzione letteraria di Betussi negli anni della maturità.

Lingua: Italiano
Pag. 79-90
Etichette: Archivio, Biografia, Epistolografia, XVI secolo, Giuseppe Betussi,

Autore/i articolo: Veronica Albi
Titolo articolo: La cultura alla corte di Roberto d’Angiò. Considerazioni in margine all’ultimo numero di “Micrologus”

Il contributo propone alcune riflessioni sulla cultura alla corte di Roberto d’Angiò (1309-1343). Prendendo le mosse da un volume di recente pubblicazione dedicato alla cultura filosofica, scientifica e artistica della Napoli robertiana, si ripercorrono gli studi sul tema e si offrono alcuni approfondimenti rispetto a questioni ancora sub iudice, come la natura enciclopedica o già protoumanistica della cultura angioina.

Lingua: Italiano
Pag. 93-107
Etichette: Corte, Cultura, Filosofia, Scienza, Umanesimo, XIV secolo, Dante Alighieri, Francesco Petrarca, Giovanni Boccaccio, Tommaso d'Aquino, Regno di Napoli

Autore/i articolo: Lucia Battistel
Titolo articolo: Il limite come ‘mors’, ‘laqueus’ e ‘modus’: eco dell’ “Ecclesiaste” nel “Secretum” petrarchesco

Gli anni interessati dalla stesura del “Secretum” coincidono per Petrarca con un momento di riscoperta della Bibbia, ora letta con nuova consapevolezza, e rivelano una particolare attenzione, certo mediata dalle letture di S. Agostino, per i testi sapienziali. In questo contributo si farà luce sui punti di contatto tematici e linguistici – a partire da alcuni termini chiave – tra l’ “Ecclesiaste” e il “Secretum”. La lettura parallela delle due opere rivela infatti un interessante pattern intertestuale e, più nello specifico, una simile narrativa tripartita del ‘limite’, declinato come ‘mors’, ‘laqueus’ e ‘modus’.

Lingua: Italiano
Pag. 109-119
Etichette: Bibbia, Intertestualità, Italianistica, XIV secolo, Francesco Petrarca, Secretum,

Autore/i articolo: Anna Gilda Scafaro
Titolo articolo: Per l’edizione critica delle “Rime” di Jacopo Sanguinacci: consistenza e caratteristiche di un corpus di estravaganti

Il contributo si propone di ridefinire il corpus delle rime di Jacopo Sanguinacci, poeta attivo a Padova nella prima metà del Quattrocento, e di analizzarne le principali caratteristiche formali, tematiche e stilistiche alla luce delle più recenti acquisizioni, frutto della prima edizione critica e commentata delle rime.

Lingua: Italiano
Pag. 121-136
Etichette: Critica del testo, Critica stilistica, Critica tematica, Edizione critica, Italianistica, XV secolo, Jacopo Sanguinacci, Rime, Padova

Autore/i articolo: Diego D’Elia
Titolo articolo: Su un antico proverbio a soggetto scacchistico

Il contributo analizza una famosa paremia incentrata sul gioco degli scacchi, individuandone la fonte e ricostruendone per quanto possibile la tradizione. Coniata in area celtica, e nella ricezione in Italia attestata in una mutazione che la rende invero universale, questa massima ha saputo superare epoche e distanze geografiche, conservando tutt’oggi immutati il fascino e la forza evocativa che la contraddistinguono.

Lingua: Italiano
Pag. 137-143
Etichette: Fortuna, Lingua, Proverbio, Ricezione,

Autore/i articolo: Agnese Amaduri
Titolo articolo: L’uomo solo e il ‘delitto che paga’ ne “Il cavaliere e la morte” di Leonardo Sciascia

Il contributo propone una indagine del rapporto tra l’uomo solo, il Vice, e il Potere. L’intervento mira a mettere in luce la componente filosofica e i risvolti universali di questo conflitto: lo scontro si configura come già perduto, la verità non potrà mai essere riconosciuta pubblicamente e ciò sembrerebbe compromettere lo statuto stesso del romanzo investigativo. Tuttavia, il Vice, pur consapevole della sconfitta della ragione e della giustizia, deve adempiere a ciò che percepisce come imperativo morale fino agli esiti estremi.

Lingua: Italiano
Pag. 145-152
Etichette: Giallo, Italianistica, Moralità, Potere, XX secolo, Leonardo Sciascia, Il cavaliere e la morte,

Autore/i articolo: Alessandro Carlomusto
Titolo articolo: ‘E l’universo è inutile’. Memorie letterarie nella canzone “A vita bassa” dei Baustelle

Il contributi esamina la canzone “A vita bassa” dei Baustelle, esplicitamente ispirata a un articolo di Marco Lodoli, mettendone in luce il sottile dialogo con la più illustre tradizione letteraria italiana (Pascoli, Montale, Leopardi): un dialogo che rende il significato della canzone assai più ricco di quanto non si pensi a un primo ascolto. Le sorprendenti implicazioni culturali del brano e la notevole raffinatezza della scrittura dimostrano che la forma della canzone, come spesso avviene nel caso dei Baustelle, può raggiungere esiti tali da ridurre la distanza che solitamente la separa dalla letteratura.

Lingua: Italiano
Pag. 153-170
Etichette: Cultura, Interpretazione, Intertestualità, Italianistica, Musica, Scrittura, Tradizione, XXI secolo,

Autore/i libro/articolo recensito: Alessio Decaria
Titolo libro/articolo recensito: Il lauro folgorato. La congiura dei Pazzi, le “Stanze per la giostra”, il “Morgante”
Edizioni: Edizioni di Storia e Letteratura, Roma – 2023
Lingua: Italiano
Pag. 171-174
Recensore/i: Andrea Talarico
Etichette: Critica del testo, Critica letteraria, Filologia, Italianistica, XV secolo, Angelo Poliziano, Luigi Pulci, Il Morgante, Stanze per la giostra,

Autore/i libro/articolo recensito: Ciro Monarca
Titolo libro/articolo recensito: Dell’Opere regie
A cura di: Javier Gutiérrez Carou
Edizioni: Bulzoni, Roma – 2023
Lingua: Italiano
Pag. 174-177
Recensore/i: Enma Rodríguez Mayán
Etichette: Commedia dell’arte, Italianistica, Manoscritto, Teatro, XVII secolo, Ciro Monarca, Dell'Opere regie,

Autore/i libro/articolo recensito: Marco Dondero
Titolo libro/articolo recensito: Leopardi personaggio. Il poeta nei “Canti” e nella letteratura italiana contemporanea
Edizioni: Carocci, Roma – 2020
Lingua: Italiano
Pag. 178-181
Recensore/i: Chiara Fenoglio
Etichette: Italianistica, Poesia, Ricezione, XIX secolo, XX secolo, XXI secolo, Giacomo Leopardi, Canti,