Rivista di letteratura storiografica italiana | 2025 | N. 9

Anno 2025 – N. 9
A cura di Paolo Perilli

Autore/i articolo: Francesco Vossilla
Titolo articolo: Suggestioni e note sui francescani Giovanni da Montercovino e Giovanni Marignolli nella Cina Yuan

Negli ultimi anni gli studiosi hanno prestato sempre più attenzione ai rapporti Oriente-Occidente nel corso della storia, dal periodo classico in poi. Vi sono ottime ragioni per spiegare questo fenomeno; alcune sono di ordine economico e politico, altre culturale e strategico. Malgrado tale crescente interesse, resta ancora molto lavoro da fare, soprattutto per quel che concerne il periodo medievale. Il presente articolo cerca, per quanto possibile, di colmare tale lacuna, attraverso la citazione e il commento di molte fonti su missionari del tardo Medioevo. Fra tali figure spiccano due importanti francescani: Giovanni da Montecorvino e Giovanni Marignolli.

Lingua: Italiano
Pag. 9-35
Etichette: Giovanni Marignolli, Giovanni da Montecorvino, Cina

Autore/i articolo: Eleonora Plebani
Titolo articolo: Memorie inedite della famiglia fiorentina dei Pandolfini

Nel basso Medioevo la produzione dei libri di memorie e di ricordanze familiari fu un esercizio scrittorio praticato in maniera estensiva, indipendentemente dal livello di alfabetizzazione dei committenti. La Toscana e Firenze, in modo particolare, raggiunsero un altissimo livello quantitativo e qualitativo nella stesura e nella conservazione dei libri di famiglia. In questo panorama, pur multiforme e sfaccettato, gli inediti Ricordi tardo quattrocenteschi del casato fiorentino dei Pandolfini presentano molte peculiarità, dal punto di vista della distribuzione della materia di cui si tramanda la memoria e delle probabili finalità. L’articolo analizza e discute il testo e il contenuto, evidenziandone le caratteristiche anche alla luce del pluridecennale dibattito letterario e storiografico, proponendo un’ipotesi di identificazione dell’anonimo autore e oπrendo la trascrizione della fonte.

Lingua: Italiano
Pag. 37-54
Etichette: Famiglia, Memoria, XV secolo, Pandolfini, Firenze

Autore/i articolo: Jonathan Schiesaro
Titolo articolo: Costruire la memoria familiare nel Seicento fiorentino: Alessandro Segni, le Ricordanze di Bernardo Segni e il manoscritto Riccardiano 1882

L’articolo si soπerma sulle inedite Ricordanze dello storico fiorentino Bernardo Segni (1504-1558), inquadrandole all’interno delle Memorie della famiglia Segni redatte dal discendente Alessandro Segni (1633-1697) e nel più ampio contesto del manoscritto collettore, il Riccardiano 1882, messo a punto dal secentista. Oltre a oπrire un profilo intellettuale e una breve ricognizione degli interessi genealogici di Alessandro nel quadro della cultura erudita fiorentina del Seicento, si esaminano la struttura del manoscritto Riccardiano e le strategie di costruzione, organizzazione e rappresentazione della memoria familiare nelle Memorie. Si propongono infine un commento delle Ricordanze e, in appendice, la trascrizione del testo.

Lingua: Italiano
Pag. 55-79
Etichette: Famiglia, Memoria, Alessandro Segni, Bernardo Segni, Riccardiano 1882, Ricordanze,

Autore/i articolo: Lorenzo Picchi
Titolo articolo: La “Rivolta del Sette e Mezzo” e l’emergere del discorso pubblico sulla mafia: genesi di una categoria politico-criminale destinata a lunga fortuna

Attraverso l’analisi dei verbali parlamentari, di pubblicazioni coeve e testimonianze dirette, il saggio dimostra come sin dalla metà degli anni Sessanta dell’Ottocento la mafia fosse ritenuta un fenomeno criminale ben strutturato e influente, con una sua distinta dimensione politica e sociale. La documentazione prodotta, su richiesta del parlamento, da un’apposita commissione – a lungo negletta negli studi sul tema, soprattutto quelli non condotti da storici di professione – rivela come già allora si fosse capito che la mafia era un sistema attentamente organizzato, con le sue gerarchie interne, il controllo di determinate attività e colluso con segmenti ai più alti livelli dell’apparato politico. La “Rivolta del Sette e Mezzo” e la sua violenta repressione si impongono come un episodio centrale che dimostra l’ambiguo – e spesso complice – rapporto esistente fra lo Stato italiano e la mafia. Nella sua conclusione il saggio ribadisce come l’indagine svolta nel 1867 risulti di fondamentale rilevanza nell’aver anticipato molti degli aspetti più complessi che ancora oggi caratterizzano il dibattito su temi quali la criminalità organizzata, l’autorità dello Stato e la legittimità delle istituzioni.

Lingua: Italiano
Pag. 81-96
Etichette: Mafia, Politica, Risorgimento,

Autore/i articolo: Samuela Marconcini
Titolo articolo: Historical Research Methods and the Santa Croce Façade in Florence: The Case of Niccolò Matas

Negli ultimi decenni la presenza di una vistosa stella di David nel timpano della basilica francescana di Santa Croce a Firenze ha dato vita all’idea che il suo architetto, Niccolò Matas, fosse ebreo e che per tale motivo avesse inserito un omaggio alla propria religione nella facciata marmorea che gli fa da monumento funebre sin da quando, nel 1886, le sue spoglie mortali riposano di fronte al portone principale della chiesa. Nel presente articolo si dimostra come questa credenza sia totalmente falsa e si cerca di ricostruirne l’origine, nel tentativo di arginare il dilagare di ipotesi assurde e teorie prive di fondamento, che trovano facile eco nel mondo virtuale e si riverberano in quello reale. L’autrice sottolinea, quindi, l’importanza del metodo storico come guida fondamentale per stabilire il vero e il falso.

Lingua: Inglese
Pag. 97-114
Etichette: Ebraismo, Religione, Simbolo,

Autore/i articolo: Antonio Carrannante
Titolo articolo: Storiografi italiani del Novecento: Gaetano De Sanctis (1870-1957)

Il saggio invita a riflettere sul significato dell’opera del grande storico dell’antichità, a metà strada fra la scuola del metodo storico (De Sanctis era stato allievo di Karl Julius Beloch) e le nuove esigenze poste dalla lezione di Benedetto Croce, ricordando il ruolo dell’idea di “libertà” nelle opere desanctisiane, e il rifiuto opposto da De Sanctis al giuramento al regime fascista, con la conseguente perdita della cattedra (1931) e delle cariche accademiche (1934). Viene precisata l’importanza dei carteggi di De Sanctis (con Giuseppe Fraccaroli, con Carlo Cipolla, con Arnaldo Momigliano), e viene infine meglio chiaroscurato il contrasto tra De Sanctis e Benedetto Croce riguardo alla “epurazione” di alcuni colleghi nella rifondazione dell’Accademia dei Lincei (1943-1944).

Lingua: Italiano
Pag. 115-131
Etichette: Fascismo, Storiografia, Benedetto Croce, Gaetano De Sanctis, Karl Julius Beloch,

Autore/i libro/articolo recensito: Vittoria Colonna
Titolo libro/articolo recensito: Carteggio
A cura di: Veronica Copello
Edizioni: Edizioni della Normale-Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, Pisa-Firenze – 2023
Lingua: Italiano
Pag. 135-139
Recensore/i: Stefano U. Baldassarri
Etichette:

Autore/i libro/articolo recensito: Donato Giannotti
Titolo libro/articolo recensito: Della Repubblica Ecclesiastica
A cura di: William J. Connell
Edizioni: Einaudi, Torino – 2023
Lingua: Italiano
Pag. 139-144
Recensore/i: Stefano U. Baldassarri
Etichette:

Autore/i libro/articolo recensito: Claudia Tripodi
Titolo libro/articolo recensito: Caterina de’ Medici. Da Firenze alla Francia
Edizioni: Diarkos, Santarcangelo di Romagna (RN) – 2024
Lingua: Italiano
Pag. 144-151
Recensore/i: Stefano U. Baldassarri
Etichette:

Autore/i libro/articolo recensito: Giuseppe Bolognese
Titolo libro/articolo recensito: Un inno alla pace di Carlo Maria Cardano O.S.B.
Edizioni: Rubbettino, Soveria Mannelli – 2024
Lingua: Italiano
Pag. 151-154
Recensore/i: Manlio Corselli
Etichette: