Rivista di letteratura religiosa italiana | 2025 | N. 8

Anno 2025 – N. 8
A cura di Paolo Perilli

Autore/i articolo: Sara Ronzoni
Titolo articolo: «Pone me ut signaculum super cor tuum». L’immagine dell’amato nel cuore nell’iconografia di Chiara da Montefalco

A partire dai secoli XII e XIII le iconografie dominanti all’interno della letteratura e dell’arte sacra coinvolgono la sfera corporea dell’individuo, in particolare il cuore, ‘muscolo anatomico’ di fondamentale importanza nella definizione dell’amor sacro e dell’amor profano. In continuità con la strada tracciata da sant’Agostino, nella tradizione letteraria e medica medievale il cuore è il luogo dove riposa l’amato sotto forma di pittura o di dolorosa figura, fino a divenire una compiuta reliquia nell’esperienza mistica di Chiara da Montefalco. Il saggio qui proposto intende tracciare un percorso tra le attestazioni iconografiche della santa relative all’immagine dell’amato impressa nel cuore, evidenziandone quindi lo sviluppo all’interno della tradizione figurativa.

Lingua: Italiano
Pag. 13-28
Etichette: Iconografia, Teologia, Tradizione, Chiara da Montefalco,

Autore/i articolo: Evelina Bernasconi Agosti
Titolo articolo: Carlo Innocenzo Frugoni: due oratori dedicati a Maria Vergine

Il contributo si propone di analizzare due oratori settecenteschi di Carlo Innocenzo Frugoni dedicati alla Vergine, I Conforti di Maria Vergine addolorata per la morte del suo divin Figliuolo (musica di Giacomo Antonio Perti, 1723) e Maria Vergine assunta in Cielo (musica di Paolo Liberati, 1728). Attraverso l’analisi dei libretti si intende indagare come le convenzioni retoriche e musicali dell’epoca abbiano plasmato la percezione teologica e devozionale della Vergine, trasformandola in un veicolo per l’espressione di virtù e sentimenti universali. Verranno esaminate le strategie compositive adottate per caratterizzare la figura di Maria, nei momenti del dolore e del trionfo, evidenziando il legame tra testo sacro e drammaturgia musicale, e considerando la ricezione culturale dell’oratorio settecentesco.

Lingua: Italiano
Pag. 29-40
Etichette: Musica, Sacro, XVIII secolo, Carlo Innocenzo Frugoni, Giacomo Antonio Perti, Paolo Liberati,

Autore/i articolo: Eleonora Carinci
Titolo articolo: Da Lepanto a Vienna: l’intercessione della Madonna tra profezia, letteratura e iconografia in una visione di Anna Maria Villa (1638-1690)

Le due grandi vittorie della prima età moderna contro l’avanzata turca in occidente – la battaglia di Lepanto del 1571 e quella di Vienna del 1683 – furono lette, interpretate, rappresentate, descritte e messe in relazione attraverso narrazioni e opere poetiche e artistiche per celebrare la Chiesa e la cristianità. L’articolo prende in esame il testo di una profezia inedita inviata (post factum) a Papa Innocenzo XI da un’anonima vergine romana, identificabile con Anna Maria Villa, volta a sottolineare il ruolo della Vergine nell’esito della Battaglia di Vienna e a promuovere il culto del dipinto Maria interceditrice di Grazie, oggi nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie alle Fornaci a Roma. Il testo in questione riporta con modalità quasi letterarie ed ecfrastiche un dialogo tra Cristo e la Vergine e descrive nei dettagli la Battaglia di Vienna e l’intervento diretto e decisivo della Vergine per il suo esito, e può essere compreso solo attraverso un confronto con testi di letteratura religiosa e mariana e altri scritti e dipinti sullo stesso tema.

Lingua: Italiano
Pag. 41-54
Etichette: XVII secolo, Lepanto, Roma, Vienna

Autore/i articolo: Sara Murgia
Titolo articolo: Sul Diavolo tentato di Giovanni Papini. Il sacro nella radiofonia tra dramma teologico e liturgia acustica

Il contributo analizza il radiodramma di Giovanni Papini, Il Diavolo tentato, un testo originale e di frontiera non solo per il contenuto – la possibilità scandalosa della redenzione di Satana –, ma soprattutto per la fusione di drammaturgia, voce e musica. Lo stile, il mistero teologico e il conflitto interiore di Satana, personaggio rivisitato in chiave più umana, vengono adattati perfettamente sia alla struttura teatrale che alla natura del mezzo radiofonico e del commento musicale simbolico di Vito Frazzi. Per un risultato che sconfina dal sacro verso generi letterari diversi.

Lingua: Italiano
Pag. 55-68
Etichette: Dramma, Mistero, Musica, Radio,

Autore/i articolo: Gianfranco Spinedi
Titolo articolo: A proposito di Crus d’amur di Franca Grisoni: tra fruizione estetica e fruizione religiosa

Il saggio esamina il volumetto Crus d’amur di Franca Grisoni come esempio significativo di ibridazione fra poesia dialettale, paratesto critico e iconografia religiosa. Collocata nel solco della poesia neodialettale bresciana e intrisa di una forte componente spirituale successiva alla conversione dell’autrice, l’opera unisce dodici liriche ad altrettanti dipinti del Romanino, configurandosi come un macrotesto in cui la dimensione estetica e quella devozionale risultano inscindibili. Attraverso l’analisi del paratesto (introduzione di Langella, note autoriali, apparato iconografico), il saggio mostra come Grisoni orienti sistematicamente la ricezione verso una lettura religiosa, riducendo l’ambiguità tipica del testo poetico e trasformando le liriche in strumenti di contemplazione affini, seppur solo in senso lato, agli esercizi spirituali di Ignazio di Loyola. L’articolo indaga inoltre le strategie linguistiche – uso del presente, deissi insistita, moltiplicazione delle voci – che producono un effetto di “presa diretta” e un dialogo continuo con il Romanino, elevato a “pittore teologo”. Ne emerge un’opera ibrida, sospesa fra poesia, teologia visiva e performance meditativa, in cui il dialetto di Sirmione acquista una funzione non soltanto estetica ma liturgico-comunitaria.

Lingua: Italiano
Pag. 69-94
Etichette: Paratesto, Pittura, Religione,

Autore/i articolo: Elisa Tinelli
Titolo articolo: Sulla fortuna di Erasmo in Italia: il Ragionamento fatto tra un cavaliere errante et un uomo solitario di Ortensio Lando (1552)

Il Ragionamento fatto tra un cavaliere errante et un uomo solitario (Venezia, 1552) del poligrafo Ortensio Lando condensa alcuni dei temi fondamentali della cultura umanistica e rinascimentale, dalla critica della vita di corte alla ricerca di pace nella vita solitaria alla follia degli uomini, e si conclude con un elogio epicureo della vita appartata. Il saggio si propone di lumeggiare la presenza, tra le numerose fonti messe a frutto nell’opuscolo, di un’opera giovanile di Erasmo da Rotterdam, il De contemptu mundi: una fonte finora mai indicata tra quelle adoperate da Lando e della quale egli nel Ragionamento si vale anche con traduzioni puntuali, confermando ancora una volta il suo ruolo di divulgatore delle opere dell’umanista di Rotterdam in Italia, nonché la sua predilezione per quei testi che potevano risultare, se non addirittura eterodossi, perlomeno provocatori. È il caso del De contemptu, ove la presenza di riferimenti a Epicuro è assai frequente e Erasmo ricorre all’edonismo pagano per indurre il destinatario dell’opera ad abbracciare la vita monastica.

Lingua: Italiano
Pag. 97-108
Etichette: Erasmo da Rotterdam, Ortensio Lando, De contemptu mundi,

Autore/i articolo: Clara Stella
Titolo articolo: Genesi rivisitata: Cristofano Bronzini, la dignità regia e il contrasto alla misoginia nel Seicento

L’articolo esamina le censure applicate al più voluminoso trattato scritto in difesa della nobiltà delle donne, opera di Cristofano Bronzini, e solo parzialmente apparso a stampa negli anni Venti del Seicento. Dopo aver situato l’opera di Bronzini e le censure nel contesto storico-culturale della reggenza medicea di Maria Maddalena d’Austria e nel rinnovato interesse per la querelle des femmes, l’analisi si concentra sulla Dichiaratione in difesa redatta dall’autore, ritenuta di particolare interesse per il suo contributo al dibattito contemporaneo sulla Creazione e sulla virtù regia femminile. Le risposte di Bronzini contenute nella Dichiaratione, conservata manoscritta, offrono materiale inedito che può contribuire ad arricchire maggiormente la comprensione delle dinamiche censorie del periodo.

Lingua: Italiano
Pag. 109-126
Etichette: Censura, Femminile, Cristofano Bronzini, Maria Maddalena d’Austria,

Autore/i articolo: Marianna Liguori, Elisabetta Olivadese
Titolo articolo: Letteratura religiosa e arti

L’aggiornamento bibliografico a carattere tematico che qui si propone è dedicato alle intersezioni tra la letteratura religiosa e il mondo delle arti. La scelta riflette una tendenza ampiamente registrata negli studi di letteratura italiana degli ultimi anni, sempre più aperti a osservare le interazioni tra codici espressivi diversi, complice la possibilità di contare su ambienti digitali che permettono di valorizzare tali contatti […]

Lingua: Italiano
Pag. 129-135
Etichette:

Autore/i articolo: Bruna Lorenzin
Titolo articolo: Note dantesche a margine de La battaglia spirituale

L’articolo propone una lettura critica del volume di Simone Tarud Bettini, Battaglia spirituale. Uno studio sulle “Trenta Stoltizie” di Domenico Cavalca (Morcelliana, 2024), che ricostruisce la genesi e la fisionomia dell’opera, soffermandosi in particolare sul rapporto con la Summa virtutum ac vitiorum del domenicano Guglielmo Peraldo. Tra i meriti del volume si segnala l’ampiezza dello sguardo, che consente di inquadrare il tema della battaglia spirituale nel più ampio contesto della cultura domenicana tra Due e Trecento. In questa prospettiva, l’articolo si interroga sul contributo che tale approccio può offrire anche allo studio della Commedia, inserendo Dante come figura intermedia tra Peraldo e Cavalca. Non in una logica di dipendenza diretta, ma secondo una risonanza tematica e simbolica, tale prospettiva permette di esplorare la rappresentazione del conflitto interiore nel poema, ancora poco valorizzata dalla critica.

Lingua: Italiano
Pag. 137-143
Etichette: Dante Alighieri, Domenico Cavalca, Guglielmo Peraldo, La Divina Commedia,

Autore/i articolo: Luca Mazzoni
Titolo articolo: Sulla Nova de miraculis disputatio di Pietro Edo e su altre sue opere

La figura dell’umanista friulano Pietro Edo viene descritta attraverso un inquadramento delle sue opere (quelle volgari attendono ancora una precisa messa a fuoco) e un affondo sulla Nova de miraculis disputatio, un trattato latino – recentemente edito da Matteo Venier – volto a negare la realtà dei miracoli che si sarebbero verificati presso il santuario della Madonna di Strada presso Fanna.

Lingua: Italiano
Pag. 145-150
Etichette: Sacro, Lorenzo Valla, Pietro Edo, Nova de miraculis disputatio,

Autore/i articolo: Alice Martignoni
Titolo articolo: «Tacere non possum»! Battista da Varano umanista e guida spirituale: in margine a una nuova edizione della Purità del cuore

Il contributo offre una lettura della nuova edizione delle opere di Battista da Varano, La purità del cuore e altri scritti, a cura di Silvia Serventi (Fondazione Lorenzo Valla / Mondadori, 2024). Dopo aver presentato brevemente il volume, si è riflettuto sulla centralità degli scritti latini nell’edizione, in particolare sul trattato De puritate cordis, messo in relazione con la cultura di Varano e con la sua formazione umanista. Dal commento della curatrice emerge in particolar modo la rete intertestuale che caratterizza l’opera della santa, in cui spicca per frequenza e importanza il Cantico dei Cantici, essenziale per l’espressione mistica. Elaborando la sua esperienza in un progetto didattico, con il De puritate cordis Varano, all’apice del suo percorso interiore, si afferma come guida spirituale per i membri dell’Osservanza francescana tra il XV e il XVI secolo.

Lingua: Italiano
Pag. 151-157
Etichette: Intertestualità, Mistica, Umanesimo, Battista da Varano,

Autore/i articolo: Matteo Leonardi
Titolo articolo: Sacra Scrittura e letterature bibliche nella prima età moderna: gli studi di Erminia Ardissino e di Élise Boillet

Gli studi promossi da Erminia Ardissino e da Élise Boillet sulla ricezione e sull’interpretazione letterarie della Sacra Scrittura nella prima età moderna in Italia e in Europa, editi per Brepols e da Brill tra il 2018 e il 2023, colmano una lacuna critica importante, offrendo nuovi strumenti in grado di accompagnare, grazie all’ampiezza degli orizzonti storico- geografici presi in considerazione e alla sistematicità dell’analisi, gli studiosi che intendono addentrarsi nel vasto campo del dialogo tra codici scritturali e letterari. Si tratta di due atti di convegni, dedicati alle letture della Bibbia, di un repertorio di letteratura biblica in italiano a stampa e di una monografia, della sola Ardissino, sulle donne interpreti della Bibbia.

Lingua: Italiano
Pag. 159-165
Etichette: Bibbia, Donne, Esegesi,