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Rinascimento meridionale | 2016 | N. 7
Anno 2016 – N. 7
A cura di Alfonso Ricca
Titolo articolo: Il ritorno in curia di Biondo Flavio ed il “De expeditione in Turcos” dedicato ad Alfonso d’Aragona
Si esamina il “De expeditione in Turcos” composto da Biondo Flavio nell’agosto del 1453, subito a ridosso della caduta di Costantinopoli, e dedicato ad Alfonso d’Aragona, considerato come il sovrano con maggiore esperienza militare per poter guidare una crociata contro i turchi. L’opera in questione, che probabilmente assicurò il ritorno in curia di Biondo, si presenta come un pamphlet politico, ma anche come una descrizione storica e geografica dei territori che erano sotto il dominio turco o ad esso assoggettato. Biondo, utilizzando l’esperienza maturata come segretario delle ‘res orientales’ al tempo di Eugenio IV, si fonda soprattutto su documenti di curia e su resoconti orali pervenuti in curia e negli ambienti veneziani.
Lingua: ItalianoPag. 7-33
Etichette: Biondo Flavio, De expeditione in Turcos, Quattrocento,
Titolo articolo: Nuove acquisizioni sulla Cappella Pontano. Il contesto originario e l’architettura
Si discute della piccola Cappella funeraria edificata da Giovanni Pontano in seguito alla morte della moglie Adriana Sassone tra la fine del 1490 e il 1492 nell’area nord occidentale del centro antico di Napoli. Oggi, questa Cappella, viene considerata una delle testimonianze più rilevanti dell’architettura del Rinascimento meridionale.
Grazie a due fonti inesplorate, una testuale e l’altra iconografica, l’autrice indaga sulle forme originarie del contesto e dell’architettura della Cappella Pontano. La descrizione di S. Maria Maggiore del 1581, cui la Cappella era legata, ha guidato a restituire figura al coevo contesto, mentre il reperimento del rilievo dei fronti della Cappella anteriore al restauro del 1759 ha fornito elementi utili per risalire alla forma originaria dell’attico e riconoscere reintegrazioni e ricomposizioni.
Pag. 35-48
Etichette: Pontano Giovanni, Architettura, Quattrocento, Cinquecento,
Titolo articolo: Nuove acquisizioni sulla Cappella Pontano. Restauri e rilievi tra Settecento e Ottocento
Secondo contributo, coordinato al precedente, relativo alla Cappella Pontano. Vengono qui esaminati i rilievi della Cappella prodotti nei secoli XVIII e XIX, tra cui la serie inedita di rilievi di Ascione, che restituiscono l’aspetto del monumento dopo il restauro del 1759. Questa immagine, assunta come ‘regolare’ e ‘autentica’, viene sostanzialmente replicata nei rilievi ottocenteschi di De Cesare, Angelini, Sasso, nei quali non si tiene invece alcun conto degli interventi effettuati nel 1843, quando la Cappella divenne sede dell’Accademia degli Aspiranti Naturalisti, innalzando l’attico alla quota che ancora oggi si può osservare.
Lingua: ItalianoPag. 49-64
Etichette: Pontano Giovanni, Architettura, Quattrocento, Settecento, Ottocento,
Titolo articolo: La letteratura esoterica nel Rinascimento meridionale: gli “Inni orfici”
Si discute della circolazione e della diffusione della letteratura esoterica nel Rinascimento del Regno di Napoli, con particolare riguardo agli “Inni orfici”, tramandati, nonostante il consolidarsi della stampa nel XVI secolo, da tre manoscritti di sicura attribuzione e localizzazione all’atelier partenopeo, cui era annessa la Terra d’Otranto. Essi sono il Vaticanus graecus 1371 e il Neapolitano II F10 appartenuto all’umanista Parrasio e il Vaticanus graecus 2264, copiato a Napoli nel 1537 e corredato anche dell’unico commento ai “Carmina orphica”. La circolazione degli “Inni orfici” e del loro commento nella versione manoscritta sono segno di un fecondo sviluppo di una filosofia eterodossa ‘clandestina’ in questo particolare ambiente.
Lingua: ItalianoPag. 65-78
Etichette: Inni orfici, Cinquecento, Manoscritto, Esoterismo,
Titolo articolo: Appunti sulla medicina nelle lezioni manoscritte “Super primo de anima” di Marcantonio Zimara
Si esaminano le posizioni del medico e filosofo Marcantonio Zimara in merito allo statuto epistemologico della Medicina, esposte nelle “Speculationes super primo de anima Aristotelis”, un testo manoscritto, conservato presso la Biblioteca Ambrosiana di Milano, che tramanda un ciclo di lezioni tenute dall’autore all’Università di Padova nel 1527.
Lingua: ItalianoPag. 79-91
Etichette: Zimara Marcantonio, Super primo de anima, Medicina, Cinquecento,
Titolo articolo: Simbologia animale in Giulio Cesare Capaccio, iconologista-favolista
Si analizzano tre opere di Giulio Cesare Capaccio, il “Delle Imprese” (1592), “Gli Apologi” (1602) e “Il Principe” (1620). Il filo conduttore che le accomuna è la ricca presenza degli animali, la loro simbologia e l’interpretazione che variano, si modificano o si integrano a seconda della finalità morale. Attraverso alcune figure animali si esamina l’acutezza del Capaccio che forma e trasforma, fonde e varia o, per meglio dire, capovolge le stesse figure e le stesse situazioni, rispetto alla consuetudine consolidata nei secoli, per poter approdare alla moralità da lui preferita. Tutta questa pratica dell’iconologista-favolista napoletano verifica l’eccezionale duttilità e l’impressionante variabilità delle favole, degli emblemi e delle imprese nella loro continuità plurisecolare.
Lingua: ItalianoPag. 93-113
Etichette: Capaccio Giulio Cesare, Delle Imprese, Gli Apologi, Il Principe, Cinquecento, Seicento, Favola, Animale, Simbolo,
Titolo articolo: Note da un manoscritto di Antonio Persio. Tra Stato e Chiesa: il “Trattato dei Portamenti della Signoria di Venezia” (1607)
Viene qui esaminata la figura di Antonio Persio, filosofo telesiano, concentrandosi in particola modo sulle vicende biografiche e intellettuali. L’importanza del Persio politico emerge soprattutto dall’analisi di alcuni passi di un importante manoscritto del Seicento, il “Trattato dei Portamenti della Signoria di Venezia” (1607). Ci si interroga inoltre sulla collocazione di questo testo all’interno del dibattito rinascimentale intorno alla questione del rapporto tra Stato e Chiesa, tra potestà civile e autorità religiosa.
Lingua: ItalianoPag. 115-140
Etichette: Persio Antonio, Trattato dei Portamenti della Signoria di Venezia, Seicento, Politica, Critica del testo,
Titolo articolo: Il modello ‘accademia’ nella cultura del Seicento in Irpinia
Attraverso la fortuna e le sorti dell’accademia avellinese dei Dogliosi, fondata da Camillo Caracciolo (1563-1617) e riportata a nuova vita dal figlio Marino II (1587-1630), si ricostruisce il processo di crescita intellettuale e civile che accompagnò ad Avellino, nella prima metà del Seicento, la fortuna di questa Accademia, la cui attività conobbe proprio in quegli anni un periodo di particolare splendore. Si ricostruisce inoltre la forte incidenza esercitata nella città da questa istituzione che riuscì a riprodurre ad Avellino l’immagine rinascimentale del nobile ed esclusivo consesso di ‘liberi e virtuosi intelletti’, secondo un modello prescritto un secolo addietro da Scipione Bargagli. In realtà, pur in assenza di un’adeguata documentazione utile a fornire indizi più precisi sull’organizzazione e i riti di questa accademia, sono proprio le testimonianze di quanti frequentarono accademia e ambiente di corte ad illuminare con sufficiente chiarezza il carattere di questa istituzione che ebbe come referente assoluto la corte e il conversare in corte.
Lingua: ItalianoPag. 141-150
Etichette: Accademia dei Dogliosi, Avellino, Accademia, Seicento,
Titolo articolo: Occulte naturel et astrologie chez Della Porta: l’attraction magnétique
Giambattista Della Porta, nella sua “Magia naturalis libri IV” (1558), spiega l’attrazione magnetica sulla base di una virtù celeste ‘astrologica’ e ‘singolare’. In base a Della Porta, il potere del magnete di attrarre il ferro dipende dalla costellazione dell”Ursa Major’. Nel “Phytognomonica” (1558) e nella “Magia naturalis libri XX”, Della Porta propone invece una spiegazione differente del fenomeno. Partendo infatti dal presupposto che ‘il simile attrae sempre il simile’, sostiene che il ferro attrae il ferro. Se infatti Marte è il pianeta del ferro, l’attrazione magnetica dipenderà sicuramente da esso e non dall”Ursa Major’.
Lingua: FrancesePag. 151-158
Etichette: Della Porta Giovan Battista, Cinquecento, Seicento, Astrologia,
Titolo articolo: La magia naturale in Giovan Battista Della Porta e Pompeo Sarnelli: laicità e liceità di un sapere nel ‘modus cogitandi’ di un mago-scienziato e di un vescovo controriformista
Ci si propone di illustrare l’importante ruolo rivestito dal filosofo naturale Giovan Battista Della Porta e la modernità della figura del vescovo Pompeo Sarnelli nel panorama socio-culturale dell’Italia Controriformista. Si fanno quindi riferimenti alla concezione di magia naturale e al trattato chiromantico scritto da Della Porta e pubblicato da Sarnelli con cenni agli studi e agli intenti divulgativi dei due studiosi.
Lingua: ItalianoPag. 159-164
Etichette: Della Porta Giovan Battista, Sarnelli Pompeo, Cinquecento, Seicento, Magia,
Titolo articolo: Bibliografia
Rubrica biennale che fornisce indicazioni sulla bibliografia degli scritti editi intorno al Rinascimento e segnatamente a quello di ambito meridionale. In questo caso è preso in considerazione l’arco di tempo compreso dal secondo semestre del 2014 al primo semestre del 2016.
Lingua: ItalianoPag. 165-176
Etichette: Rinascimento, Duemila, Bibliografia,
Titolo articolo: Vita dell’Istituto 2014/2015
Rubrica biennale che fornisce un dettagliato resoconto delle attività organizzate dall’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento Meridionale nel biennio concluso.
Lingua: ItalianoPag. 177-200
Etichette: Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento Meridionale, Duemila,
A cura di: Inventario e regesti a cura di Raffaella Maria Zaccaria
Edizioni: Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Direzione generale archivi, Roma – 2015
Lingua: Italiano
Pag. 201-203
Recensore/i: Alfonso Ricca
Etichette: Marsuppini Carlo, Carteggio, Quattrocento,
Titolo libro/articolo recensito: Il Quattrocento dei copisti. Bologna
Edizioni: I libri di Emil, Bologna – 2014
Lingua: Italiano
Pag. 203-205
Recensore/i: Alfonso Ricca
Etichette: Copista, Quattrocento, Bologna,
A cura di: a cura dell’Istittuo di Studi Rinascimentali di Ferrara
Rivista: Schifanoia, fascicolo n. Volume 46-47, 2014
Edizioni: Fabrizio Serra Editore, Pisa-Roma – 2015
Lingua: Italiano
Pag. 205-206
Recensore/i: Laura Antonella Piras
Etichette: della Mirandola Giovanni Pico, Convegno di studi, Quattrocento, Duemila,
A cura di: Donato Verardi
Rivista: Philosophical readings, fascicolo n. VII (2015), 1
Lingua: Italiano
Pag. 207-208
Recensore/i: Guido Laurenti
Etichette: Astrologia, Medioevo, Rinascimento, Saggio,
A cura di: Domenico Defilippis
Edizioni: Editrice Adriatica D.A., Bari – 2013
Lingua: Italiano
Pag. 209-210
Recensore/i: Alfonso Ricca
Etichette: Italia illustrata, Biondo Flavio, Cinquecento, Capitanata,
A cura di: David A. Lines ed Eugenio Refini
Edizioni: ETS, Pisa – 2014
Lingua: Italiano
Pag. 210-211
Recensore/i: Donato Verardi
Etichette: Aristotele, Aristotelismo, Rinascimento,
Titolo libro/articolo recensito: Parere sopra una comedia di Aristophano et sopra ciascuna di Plauto
A cura di: edizione critica a cura di Massimo Scalabrini
Edizioni: Commissione per i testi di lingua, Bologna – 2015
Lingua: Italiano
Pag. 212-214
Recensore/i: Alfonso Ricca
Etichette: Aristofane, Plauto, Commedia, Cinquecento,
Titolo libro/articolo recensito: Il “Novellino” de Masuccio Salernitano y su influencia en la literatura española de la Edad de Oro
Edizioni: Editorial Academia del Hispanismo, Vigo – 2015
Lingua: Italiano
Recensore/i: Leonardo Terrusi
Etichette: Novellino, Masuccio Salernitano, Fortuna editoriale, Cinquecento, Seicento, Spagna,
A cura di: Rosa Marisa Borraccini, Giuseppe Lipari, Carmela Reale, Marco Santoro, Giancarlo Volpato
Edizioni: Frabrizio Serra Editore, Pisa-Roma – 2013
Lingua: Italiano
Pag. 220-223
Recensore/i: Maria Consiglia Napoli
Etichette: Dizionario, Tipografia, Editoria, Quattrocento, Seicento,