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Quaderns d’Italià | 2015 | N. 20
Anno 2015 – N. 20
A cura di Gabriella Gavagnin Capoggiani
Titolo articolo: Petrarca y el Humanismo en la península Ibérica. Marco
L’articolo funge da introduzione al dossier dedicato al petrarchismo nella Penisola Iberica dalla fine del Trecento al Cinquecento. Si identificano le origini della tradizione di studi sul petrarchismo spagnolo e se ne analizzano le chiavi storiografiche prendendo le mosse dai contributi di Bernardo Sanvisenti e di Arturo Farinelli che si svolgono parallelamente, e in parte vi si intrecciano, agli studi fondazionali della storiografia catalana, spagnola e portoghese dovuti a Manuel Milà i Fontanals, Marcelino Menéndez Pelayo, Antoni Rubió i Lluch e Carolina Michaëlis de Vasconcellos. Si sofferma poi in modo particolare su una delle polemiche storiografiche più accese che attraversa tutta questa tradizione di studi, quella relativa all’esistenza o meno di un Umanesimo catalano, castigliano e iberico non tanto patrimoniale quanto sancito dalla ricezione di Petrarca.
Lingua: SpagnoloPag. 11-35
Etichette: Petrarca Francesco, Farinelli Arturo, Sanvisenti Bernardo, Rassegna, Storiografia, Storia della critica, Ottocento, Novecento, Ricezione, Petrarchismo, Letteratura, Medioevo, Umanesimo, Rinascimento, Positivismo, Spagna, Catalogna, Portogallo, Penisola Ib,
Titolo articolo: Petrarca e la Spagna
Dall’articolo emerge l’immagine della Spagna in Petrarca come quella di uno spazio geografico che si confonde con il mito e la storia, soprattutto la storia romana. Da un lato la cronaca contemporanea, legata alla gloria militare di Aragona e Castiglia, si stempera nel ricordo grandioso di Roma; dall’altro un passato leggendario accomuna la Spagna alle colonne d’Ercole, con la memoria ‘involontaria’ del ‘folle volo’ dell’Ulisse dantesco. Petrarca non può che pensare all”antica’ Spagna, al suo nesso con Roma e alla grande cultura latina.
Lingua: ItalianoPag. 37-57
Etichette: Petrarca Francesco, Opere latine, Trattato, Trecento, Spagna, Poesia, Immaginario, Roma, Mito, Storia, Medioevo,
Titolo articolo: Diego de Moxena, el “Liber sine nomine” de Petrarca y el concilio de Constanza
Diego de Moxena, francescano attivo nel concilio di Costanza, il 9 giugno 1415 scrisse una lettera a Ferdinando I d’Aragona in cui lo sollecitava ad aderire al concilio e a riconsiderare il suo sostegno a Benedetto XIII. Lo scritto di Moxena rivela un uso del “Liber sine nomine” di Petrarca che richiama l’attenzione sia perché si tratta di una testimonianza precoce nella storia del petrarchismo ispanico, sia soprattutto perché l’insieme di testi costituiti dal proemio e dalle due prime epistole del “Liber sine nomine” non viene utilizzato come un mero repertorio di sentenze, ma diventa il modello sul quale è costruita la lettera in cui, d’altra parte, non viene mai menzionato il nome di Petrarca. D’altro canto, l’autore mette in discussione alcune delle fonti postulate in precedenza da Vázquez Janeiro, che aveva per primo notato la fonte petrarchesca. In appendice si pubblica una nuova edizione della lettera di Moxena.
Lingua: SpagnoloPag. 59-87
Etichette: Moxena Diego de, Petrarca Francesco, Liber sine nomine, Epistolario, Quattrocento, Edizione critica, Petrarchismo, Fortuna, Umanesimo, Spagna,
Titolo articolo: Petrarca en la lírica catalana medieval
L’articolo analizza la presenza di Petrarca nella lirica catalana medievale, i cui primi echi vengono rintracciati in date significativamente in anticipo rispetto ai flussi generalizzati del petrarchismo in area iberica. I poeti catalani appaiono interessati soprattutto a quei testi che possono meglio adeguarsi alla tradizione autoctona. Si suggerisce che il principale centro di diffusione del “Canzoniere” e dei “Trionfi” risiede nella cancelleria e negli ambienti affini ad essa. Tali testi vennero presto interpretati come un complemento della sua opera filosofica e morale.
Lingua: SpagnoloPag. 89-109
Etichette: Petrarca Francesco, Queralt Pere de, Jordi de Sant Jordi, March Ausiàs, Torroella Pere, Rerum Vulgarium Fragmenta, Trionfi, Canzoniere, Quattrocento, Petrarchismo, Fortuna, Umanesimo, Catalogna,
Titolo articolo: Las traducciones francesas de los “Triumphi” de Petrarca (ca. 1500). Apuntes para una comparación con su recepción en la España del s. XVI
Il saggio si propone di studiare la fortuna francese dei “Trionfi” di Petrarca nell’epoca di Luigi XII e Francesco I, di cui sono testimonianza ben cinque diverse traduzioni. Si sistematizzano le informazioni relative alle cinque traduzioni, in prosa e in verso, allo scopo di fornire elementi di confronto con la traduzione spagnola dei “Trionfi” di Antonio de Obregón (1512). Alcune delle traduzioni francesi si basano parzialmente, o vi si ispirano, sul commento di Bernardo Ilicino (1475). Sebbene solo una sia stata data alle stampe, oltretutto in un formato molto meno prestigioso di quello in cui vide la luce la traduzione di Obregón, alcune di esse, trasmesse in manoscritti che si annoverano tra i prodotti più raffinati della miniatura francese dell’epoca, occuparono uno spazio rilevante nelle biblioteche regie e aristocratiche.
Lingua: SpagnoloPag. 111-133
Etichette: Petrarca Francesco, Forge Georges de la, Bourgouin Simon, Maynier Jean, Obregón Antonio de, Ilicino Bernardo, Trionfi, De remediis utriusque fortune, Cinquecento, Traduzione, Fortuna, Manoscritto, Umanesimo, Rinascimento, Francia,
Titolo articolo: A vueltas con Petrarca y “La Celestina”: el mundo como campo de batalla entre ‘conscripta remedia’ y ‘laberinto de errores’
Il saggio si colloca in un filone centrale della tradizione di studi sulla “Celestina” di Fernando Rojas, in cui sono stati abbordati da approcci diversi il tema dei rapporti tra la tragicommedia spagnola e l’opera latina di Petrarca. Nel quadro di tale tradizione, che risale all’incompleta “La Celestina” commentata, l’analisi si rivolge al ‘caso extremo’ del secondo prologo della “Tragicomedia”, allo scopo di mettere a collazione tale testo e quello del proemio al secondo libro del “De remediis”. Da tale confronto emergono alcune differenze di significato generate dalla diversa fattura dei due testi. Fine ultimo dell’analisi condotta è quello di segnalare le conseguenze che i due prologhi, con le loro divergenze e affinità, provocano nei rispettivi contesti testuali.
Lingua: SpagnoloPag. 135-153
Etichette: Petrarca Francesco, Rojas Fernando de, De remediis utriusque fortunae, La Celestina, Trattato, Tragicommedia, Trecento, Quattrocento, Comparatistica, Fortuna, Umanesimo, Rinascimento, Spagna,
Titolo articolo: A canção à Virgem na literatura portuguesa do século XVI
L’articolo prende in esame l’imitazione della canzone alla Vergine di Petrarca nella letteratura portoghese del Cinquecento, mostrando come essa stimoli la formazione di uno specifico filone di letteratura mariana. Ne fu antesignano Franscisco de Sá de Miranda, autore di due canzoni ispirate a due diversi componimenti di Petrarca, la “Canção a Nossa Senhora”, che usa lo schema metrico di “Vergine bella, che di sol vestita” e “À festa da Anunciação de Nossa Senhora”, in cui adatta quello della canzone “Chiare, fresche et dolci acque” (126). Il saggio fornisce una disamina dei due testi di Sá de Miranda sia in rapporto al modello petrarchesco sia in funzione dei fattori storico-letterari cui risponde l’operazione stilistica e poetica del poeta portoghese. Le vie da lui tracciate saranno poi seguite da poeti come Diogo Bernardes, Manuel de Campos, Pedro da Costa Prerestelo, Agostinho da Cruz e Martim de Castro do Rio.
Lingua: PortoghesePag. 155-173
Etichette: Petrarca Francesco, Sá de Miranda Franscisco de, Canzoniere, Lirica, Canzone, Cinquecento, Petrarchismo, Fortuna, Analisi metrica, Rinascimento, Portogallo,
Titolo articolo: El “Triumphus Mortis” traducido por Juan Coloma
Oggetto di studio del saggio è la traduzione spagnola del “Trionfo della Morte” di Petrarca realizzata dal poeta rinascimentale Juan Coloma e data alle stampe nel 1554 nel “Cancionero general de obras nuevas” compilato da Esteban de Nájera. Tale traduzione si analizza innanzitutto in rapporto al corpus di lirica profana di Juan Coloma, se ne mettono poi in rilievo le principali caratteristiche nel contesto delle prime traduzioni in spagnolo dei “Trionfi” e infine si avanzano alcune ipotesi di lavoro che possono aiutare a spiegare le ragioni per le quali il testo di Petrarca, staccato dal progetto allegorico globale di cui faceva parte, sia stato collocato in posizione incipitale del canzoniere di Nájera.
Lingua: SpagnoloPag. 175-189
Etichette: Petrarca Francesco, Coloma Juan, Nájera Esteban de, Triumphus Mortis, Cancionero general de obras nuevas, Cinquecento, Traduzione, Petrarchismo, Fortuna, Rinascimento, Spagna,
Titolo articolo: Guía rápida para el estudio de Petrarca en la península Ibérica. Versiones y menciones
Allo scopo di offrire uno strumento agile e utile, come catalogo e bibliografia, per lo studio del petrarchismo nella Penisola Iberica dal tardo Medioevo al Cinquecento, l’autore allestisce una rassegna bibliografica in cui compendia le informazioni principali relative sia alle traduzioni, adattamenti e menzioni delle opere di Petrarca in volgare e in latino che alla letteratura critica a essi dedicata. I dati provengono della base di dati in allestimento Biblioteca Petrarca.
Lingua: SpagnoloPag. 191-213
Etichette: Petrarca Francesco, Canzoniere, Opere latine, Rassegna, Trecento, Quattrocento, Cinquecento, Traduzione, Fortuna editoriale, Petrarchismo, Rinascimento, Spagna, Portogallo, Catalogna, Penisola Iberica,
Titolo articolo: Modificazioni del linguaggio politico italiano degli ultimi venti anni
Il contributo si occupa dei cambiamenti avutisi nel linguaggio dei politici in Italia nell’ultimo ventennio. Tra i diversi fattori che hanno determinato o influenzato tali modificazioni,
l’autore ne mette a fuoco alcuni che considera particolarmente rilevanti. Da una parte, analizza il ruolo giocato dal linguaggio di Silvio Berlusconi, di cui descrive alcune figure retoriche ricorrenti e la struttura argomentativa. Dall’altra,
indaga nel lessico del linguaggio dei mass-media il riflesso che hanno avuto la crisi economico-finanziaria e il terrorismo internazionale.
Pag. 217-236
Etichette: Berlusconi Silvio, Lingua italiana, Linguaggio, Politica, Retorica, Lessico, Novecento, Duemila,
Titolo libro/articolo recensito: A Divina Comedia
Traduttore: Darío Xohán Cabana
Edizioni: Edicións da Curuxa, A Coruña – 2014
Lingua: Italiano
Pag. 239-246
Recensore/i: Benedict Buono
Etichette: Alighieri Dante, Divina Comedia, Poesia, Traduzione, Trecento, Duemila, Stile, Lessico, Ricezione, Galizia, Spagna,
Titolo libro/articolo recensito: Los coloquios
Traduttore: José Muñoz Rivas
Edizioni: Visor Libros, Madrid – 2014
Lingua: Italiano
Pag. 247-250
Recensore/i: Lorenzo Azzaro
Etichette: Gozzano Guido, I colloqui, Poesia, Lirica, Novecento, Tradizione, Modernità, Avanguardia, Crepuscolarismo, Traduzione, Spagna,
Titolo libro/articolo recensito: I Giunta a Madrid. Vicende e documenti
Edizioni: Fabrizio Serra Editore, Pisa – Roma – 2013
Lingua: Spagnolo
Pag. 251-252
Recensore/i: Montserrat Casas Nadal
Etichette: Saggio, Quattrocento, Cinquecento, Editoria, Tipografia, Stampa, Storia, Libro, Madrid, Spagna,