Le riviste sostenitrici
Poetiche | 2005 | N. 2
Anno 2005 – N. 2
A cura di Daniela Di Donato
Titolo articolo: La cornice al quadro che non c’è. Sulle “Lettere” di Renato Serra
Con “Lettere”, Serra per la prima volta si esercita da critico professionista. Caratterizzata da una multiformità stilistica e da una prevalenza del rapporto critico-testo, la scrittura di Serra è quasi una cronaca, in cui prevale un consueto attaccamento all’antico piuttosto che un elogio del nuovo. Assenti dalle parole di Serra sia Govoni, che Sbarbaro, che Campana: lo scrittore infatti si rifiuta di dar conto a questi nuovi poeti, citandoli solo di sfuggita. Serra sembra non comprendere le loro esperienze, ritornando a lodare D’Annunzio e Croce. La crisi del critico sembra trovare in questi scritti la sua massima espressione
Lingua: ItalianoPag. 165-202
Etichette: Serra Renato, Lettere, Critica testuale, Novecento,
Titolo articolo: La forma geometrica del “Decameron” di Boccaccio e di Pasolini
Il cerchio sarebbe la figura geometrica perfetta da associare alle novelle del “Decameron”. Già altri critici hanno motivato il legame tra forme geometriche e forme estetiche. Qui in particolare si cerca di individuare un anello di congiunzione tra il “Decameron” di Boccaccio e la riscrittura cinematografica di Pasolini
Lingua: ItalianoPag. 203-220
Etichette: Boccaccio Giovanni, Pasolini Pier Paolo, Decameron, Letteratura, Novecento,
Titolo articolo: Agostino e i suoi fratelli. Una ricerca tematica sull’adolescenza nella narrativa del Novecento
Definito un ‘fenomenologo dell’adolescenza’, Moravia sembra aver sfruttato appieno l’alto potenziale narrativo del personaggio giovane, soprattutto nel romanzo “Agostino”. Esso fu scritto nel 1942 e la sua uscita fu bloccata dal fascismo. Il contributo analizza le scelte rappresentative del tema dell’adolescenza compiute dall’autore e ne offre una interpretazione, ponendo l’opera censurata in confronto con altri romanzi di formazione europei, tra i quali “I turbamenti del giovane Törless” di Musil, “Dietro la porta” di Giorgio Bassani e “L’educazione sentimentale” di Flaubert.
Lingua: ItalianoPag. 221-255
Etichette: Moravia Alberto, Agostino, Critica letteraria, Novecento,
Titolo articolo: Il disordine del mondo: origine dei Sillabari di Goffredo Parise
La lingua e le origini dei “Sillabari” di Parise trovano significato nel desiderio dello scrittore di cogliere l’esistenza allo stato nascente, rinominando le realtà e creando parole per significati finora inafferrabili. L’intera esistenza umana è, per Parise, disordinata: ogni racconto è quindi la storia di una estraneità alla vita. Le voci dei “Sillabari” nascono come poesie per poi divenire quasi racconti: è la poesia che ‘vive e muore quando vuole lei’, dirà lo scrittore.
Lingua: ItalianoPag. 257-276
Etichette: Parise Goffredo, Sillabari, Narrativa, Novecento,
Titolo articolo: “Worte zu finden”. Il problema del plurilinguismo in Laborintus di Sanguineti
L’esperienza della neoavanguardia italiana degli anni Sessanta è certamente lo spartiacque dell’esperienza del plurilinguismo in letteratura. Ci si pone qui come obiettivo di stabilire come il problema del plurilinguismo si renda elemento di discontinuità, rispetto al rapporto nuovo tra il soggetto e la realtà che lo circonda. Al centro di questa discontinuità si pone Edoardo Sanguineti col suo “Laborintu
Lingua: ItalianoPag. 277-289
Etichette: Sanguineti Edoardo, Laborintus, Neoavanguardia, Novecento,
Titolo articolo: “Pensare che s’appassisca il mare”: economia del paesaggio ne La ballata di Rudi di Elio Pagliarani
“La ballata di Rudi” di Elio Pagliarani viene analizzata qui dal punto di vista linguistico e stilistico; in particolare apre una critica sul genere dell’opera, sul suo carattere di ‘cantiere aperto’ e sulla metrica completamente nuova.
Lingua: ItalianoPag. 291-317
Etichette: Pagliarani Elio, La ballata di Rudi, Poesia, Novecento,
Titolo articolo: Dai “cartoni” al romanzo. Formazione e deformazione nel “Mastro Don Gesualdo”
Il “Mastro Don Gesualdo” verghiano, nato come apologetico esempio della spinta verso al ricerca del meglio, muta aspetto prima di arrivare alla stesura definitiva. Si analizza in questo contributo, il lungo e tortuoso percorso che portò l’originale disegno dello scrittore siciliano per questo personaggio, a strutturasi e prendere la forma che il lettore conosce
Lingua: ItalianoPag. 319-334
Etichette: Verga Giovanni, Mastro Don Gesualdo, Narrativa, Novecento,
Titolo libro/articolo recensito: Crolli
Edizioni: Einaudi, Torino – 2005
Lingua: Italiano
Pag. 337-340
Recensore/i: Andrea Maiello
Etichette: Storia, Arte, Interpretazione, Novecento,