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Pirandelliana | 2025 | N. 19
Anno 2025 – N. 19
A cura di Paolo Perilli
Titolo articolo: Drammaturgie straniere nel Teatro d’Arte
Nel saggio viene delineato – attraverso la vicenda testuale dei Sei personaggi – il passaggio di Pirandello dalla negazione del teatro scenico come opera d’arte alla sua radicale conversione nella pratica appassionata del palcoscenico. Questo processo sfocia nella nascita del Teatro d’Arte, che è il tentativo di riformare profondamente gli statuti teatrali in Italia e di dare un quadro compiuto del teatro contemporaneo nel mondo. L’ambizioso progetto deve però essere ridimensionato alla luce della realtà economica; e ben poco, dei propositi iniziali, può essere realizzato nella messinscena delle drammaturgie straniere.
Lingua: ItalianoPag. 13-27
Etichette: Dramma, Teatro, Luigi Pirandello, Sei personaggi in cerca di autore,
Titolo articolo: «Il professore non vuole che ella faccia quello che sa fare, ma che dica quello che non sa dire». Pirandello e la scuola
Il saggio intraprende un’indagine sulla rappresentazione dell’universo scolastico nell’opera pirandelliana e, intersecando gli studi di storia dell’educazione, affronta un argomento ancora poco frequentato dalla critica; con un’incursione che attraversa i generi letterari, si sofferma sul romanzo L’esclusa, sull’opera teatrale Pensaci, Giacomino! e sulla raccolta delle Novelle per un anno. La ricognizione restituisce un’immagine negativa del mestiere del docente, di solito assunto a emblema della “trappola” che imprigiona le creature pirandelliane: maestri e insegnanti, costretti in un ruolo in cui non si riconoscono e privi di qualsiasi considerazione sociale, si trovano a impartire una cultura astratta e inutile, spesso dall’autore contrapposta al sapere autentico.
Lingua: ItalianoPag. 29-40
Etichette: Luigi Pirandello, L'esclusa, Novelle per un anno, Pensaci Giacomino!,
Titolo articolo: Un maestro «incandescente». Paola Masino e Luigi Pirandello
Il saggio analizza alcuni snodi centrali del rapporto tra Paola Masino e Luigi Pirandello, attraverso le ricerche condotte nel Fondo Paola Masino (Archivio del Novecento) e nei fondi di Rai Teche. Il contributo si focalizza in particolar modo su due diverse fasi dello scambio intellettuale tra Masino e Pirandello: gli anni Venti e Trenta, coincidenti con la formazione e con le prime prove letterarie della scrittrice, in cui si registra una particolare influenza pirandelliana sulla narrativa di Masino, e il periodo successivo alla morte di Pirandello, in cui l’autrice ha veicolato il ricordo del maestro attraverso scritture e media diversi.
Lingua: ItalianoPag. 41-52
Etichette: Letteratura, Radio, Luigi Pirandello, Paola Masino,
Titolo articolo: Pirandello e la fascinazione dell’oltre: nuovi itinerari di ricerca
La studiosa si sofferma sul fascino che ha esercitato, negli studi sull’opera di Pirandello, l’attenzione al tema dell’Oltre. Punto di partenza il volume Limen e meta di Giancarlo Guercio che ha ribaltato la tradizionale concezione relativista, per puntare sulla dimensione fenomenologica dell’alterità, dell’oltre/altro, sollecitando ad esplorare, dietro e oltre il limen, il senso dell’Oltre, e cioè il mondo del mistero, dell’irreale, del fantastico: una dimensione misteriosa e irrazionale, ma non per questo meno autentica e vera. La studiosa ha riservato un posto di rilievo ai contributi offerti, in anni più recenti, da Giacomo Cucugliato che ha riproposto in termini nuovi il rapporto tra limen e meta, rileggendo in chiave teosofica lo stesso concetto dell’Oltre, inteso come passaggio, superamento di stato, consapevolezza acquisita di una realtà ulteriore che porta l’individuo in una condizione di ‘seconda nascita’, quasi una morte simbolica che apre l’accesso a una realtà diversa, al di là dei sensi ordinari. La studiosa sottolinea l’originalità dell’indagine di Cucugliato che giunge a retrodatare, sulla base di un’attenta rilettura delle prime opere in prosa di Pirandello, l’anno di diffusione in Italia delle idee teosofiche. Un’ipotesi interpretativa, particolarmente suggestiva, che lo porta a cogliere nelle vicende dei protagonisti di alcune novelle, riflessi di un vero e proprio percorso iniziatico.
Lingua: ItalianoPag. 53-61
Etichette: Mistero, Occultismo,
Titolo articolo: Tra autobiografia e finzione: Il Trionfo di Laura Orvieto. Riflessioni su una novella inedita
Laura Cantoni Orvieto (Milano 1876-Firenze 1953) è nota per i suoi numerosi libri destinati ai ragazzi. Le sue opere, dal tono narrativo scorrevole e colloquiale, mirano a educare attraverso il racconto, trasmettendo principi etici e spirituali. Nei suoi testi, mentre rievoca miti antichi e crea immagini vivide, emerge l’influenza della tradizione ebraica unita a una sua caratteristica leggerezza comunicativa. Oltre ai racconti per l’infanzia ha scritto articoli, saggi, due biografie e un’autobiografia. La sua opera più originale è un testo narrativo che insegna la grammatica attraverso un viaggio ‘meraviglioso’ nel mondo del linguaggio. Dopo la guerra ha diretto la rivista settimanale «La settimana dei ragazzi». In questo contesto si pubblica per la prima volta e si commenta una sua novella dei primi anni del Novecento.
Lingua: ItalianoPag. 65-77
Etichette: Melodramma, Angiolo Orvieto, Chopin, Giacomo Orefice, Laura Cantoni Orvieto, Luigi Pirandello,
Titolo articolo: Pirandello secondo Camilleri: tra teatro, televisione e carte d’archivio
L’articolo indaga la rielaborazione dell’opera pirandelliana operata da Andrea Camilleri, in qualità di regista teatrale e televisivo, nel corso della sua lunga e ricca parabola artistica. Nonostante Camilleri rivendicasse il suo approccio non filologico nei confronti dei testi dell’autore conterraneo, i documenti (manoscritti e dattiloscritti), conservati nel Fondo Andrea Camilleri di Roma, rivelano un metodo adattativo rigoroso e creativo e dimostrano come il lavoro di rilettura camilleriano non si sia limitato a una semplice trasposizione, ma si configuri come una vera drammaturgia d’autore, capace di arricchire sia la propria opera creativa sia la lettura dell’eredità pirandelliana, ripagando così un debito intellettuale con studio e interpretazione consapevole.
Lingua: ItalianoPag. 79-88
Etichette: Adattamento, Archivio, Teatro, Andrea Camilleri, Luigi Pirandello,
Titolo articolo: Esporre l’arte del Novecento. Il tempo del Futurismo alla GNAMC: un caso studio
La storia e la critica d’arte sono, citando liberamente Wislawa Szymborska, «una coppia ben assortita» che comprende la museologia. Allestire una mostra, infatti, fa parte a pieno titolo del mestiere dello storico dell’arte, perché ogni mostra, nel suo farsi racconto, comporta un’assunzione di responsabilità. A partire da questo presupposto prende avvio la riflessione dell’autrice nel saggio proposto per « Pirandelliana ». Un contributo che orienta la luce dei riflettori su Il tempo del Futurismo, esposizione tenutasi, per la cura di Gabriele Simongini, a Roma, alla gnamc. Il saggio prende spunto dal dibattito infuocato che ha coinvolto non solo gli addetti ai lavori, per affrontare, attraverso la lettura del percorso espositivo de Il tempo del Futurismo, un tema cogente della contemporaneità, ovvero il conseguimento del delicato rapporto tra rigore specialistico e capacità di rivolgersi anche ad un pubblico di non addetti ai lavori. Un tema sempre più urgente in molti ambiti del nostro vivere quotidiano.
Lingua: ItalianoPag. 89-100
Etichette: Critica d’arte, Futurismo, Museo, XX secolo,
Titolo articolo: Pirandello nella Repubblica di Cina. Traduzione e ricezione attraverso la stampa (1921-1948)
Il presente studio analizza sistematicamente la traduzione e la diffusione dell’opera di Luigi Pirandello, attraverso l’analisi di 204 testi apparsi su 74 testate della stampa nel periodo della Repubblica di Cina. Con un approccio combinato quantitativo e qualitativo, esamina i testi coinvolti, i traduttori, le tematiche trattate e il contesto culturale. L’analisi dei dati consente di individuare quattro fasi principali nella ricezione pirandelliana: fase marginale (1921-1927), fase iniziale (1928-1931), fase dell’esplosione (1933-1937) e fase del declino (1938-1948). Ogni fase risente dell’influenza esercitata dalla figura letteraria di Pirandello, dal contesto internazionale e dall’evoluzione del panorama letterario cinese.
Lingua: ItalianoPag. 103-116
Etichette: Letteratura italiana, Stampa, Traduzione, Luigi Pirandello, Repubblica di Cina
Titolo libro/articolo recensito: Novelle per un anno
A cura di: Pietro Gibellini
Edizioni: Scholè, Brescia – 2024
Lingua: Italiano
Pag. 125-126
Recensore/i: Samuela Di Schiavi
Etichette:
A cura di: Dina Saponaro, Lucia Torsello
Edizioni: Bulzoni, Roma – 2024
Lingua: Italiano
Pag. 126-128
Recensore/i: Angelo Fàvaro
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Titolo libro/articolo recensito: Icaro: tragedia en tres actos, edicion y traduccion por M. Belén Hernandez Gonzalez
Edizioni: Editum, Universidad de Murcia – 2023
Lingua: Italiano
Pag. 129-130
Recensore/i: Valentina Brancatelli
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Titolo libro/articolo recensito: Estetiche e pratiche cosmiche. Narrazioni iniziatico-teosofiche nell’opera in prosa del primo Pirandello (1886-1909)
Edizioni: La scuola di Pitagora, Napoli – 2025
Lingua: Italiano
Pag. 130-133
Recensore/i: Ivan Pupo
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Titolo libro/articolo recensito: La prosa del mondo. Federico De Roberto, uno stile di pensiero
Edizioni: Fondazione Verga-Euno, Catania – 2023
Lingua: Italiano
Pag. 133-135
Recensore/i: Giovanna Scianatico
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Lingua: Italiano
Pag. 135-137
Recensore/i: Martina Palese
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