Nuova rivista di letteratura italiana | 2018 | N. 1

Anno 2018 – Annata: XXI – N. 1
A cura di Chiara Tognarelli

Autore/i articolo: MARIA CRISTINA CABANI
Titolo articolo: L’Aretino continuatore dell’Ariosto: quattro abbozzi in ottava

Fra i vari generi, Aretino sperimentò anche il poema cavalleresco proprio negli stessi anni in cui Ariosto lavorava all’ultima redazione del Furioso. Il suo primo esperimento, la Marfisa (1532), avrebbe dovuto essere, nelle intenzioni dell’autore e del suo committente Federico Gonzaga, un equivalente ‘mantovano’ del grande poema ferrarese. In quanto sorella di Ruggiero, capostipite degli Estensi secondo Boiardo e Ariosto, Marfisa appariva infatti il personaggio più adatto a celebrare la dinastia dei Gonzaga. L’esperimento fallì in gran parte e Aretino si arrestò nella composizione al terzo canto. Sorte analoga toccò all’Angelica (1536), nata sul tronco della Marfisa, della quale recupera una vasta porzione, e ai due esperimenti comico-parodici, l’Astolfeida e l’Orlandino. Il carattere comune a questi quattro abbozzi, diversi per registro stilistico, è proprio la loro incompletezza. Sempre all’avanguardia, Aretino lo è anche in quella che diventerà una vera e propria moda: il poema non finito.

Lingua: Italiano
Pag. 11-46
Etichette: Aretino Pietro, Ariosto Ludovico, Poema cavalleresco, Ottava, Quattrocento, Cinquecento,

Autore/i articolo: FABRIZIO FRANCESCHINI
Titolo articolo: Giudeo-romanesco a Livorno. L’ebreo stregone e il teatro delle lingue nelle “Nozze in sogno” (1665)

L’opera “Le nozze in sogno” (testo di Pietro Susini; musica di Antonio Cesti, prima esecuzione Firenze 1665) si svolge nella multilingue città di Livorno e i personaggi impiegano vari codici linguistici (italiano aulico, toscano comico, gergo, “lingua ionadattica”, siciliano, calabrese, giudeo-italiano). L’articolo si concentra sulla figura di Mosè, uno stregone ebreo cui è associata una forte carica antigiudaica. L’analisi rivela che questo personaggio non si esprime in una varietà giudeo-spagnola o giudeo-italiana propria di Livorno, ma in giudeo-romanesco. Il saggio ricerca infine i possibili motivi di tale scelta in precedenti usi di questa varietà per la maschera dell’ebreo, nei rapporti tra autorità granducali e «Nazione Ebrea» ma anche nei conflitti interni al mondo ebraico livornese.

Lingua: Italiano
Pag. 47-68
Etichette: Italianistica, Ebrei, Ebraismo, Dialetto, Dialettologia, Opera, Commedia dell’Arte, Seicento, Susini Pietro, Cesti Antonio, Lippi Lorenzo, Firenze, Livorno, Roma, Seicento,

Autore/i articolo: EMILIO TORCHIO
Titolo articolo: Un frammento antico del commento di Iacomo della Lana

Nel saggio viene pubblicato un frammento trecentesco del commento di Iacomo della Lana, riguardante il proemio e i vv. 1-88 di Inferno X. Se ne propone uno studio linguistico per tentarne la localizzazione all’interno della tradizione padano-veneta; e uno studio filologico per collocarlo stemmaticamente sulla base delle indicazioni dell’edizione critica di Volpi (2009).

Lingua: Italiano
Pag. 71-98
Etichette: Iacomo della Lana, Commento, Divina Commedia, Inferno X, Trecento,

Autore/i articolo: DARIO BRANCATO
Titolo articolo: Varchi e Aristotele. Nuovi materiali per il commento agli “Analytica priora”

Il contributo riesamina la traduzione-commento di Benedetto Varchi degli “Analytica priora” alla luce di nuovi materiali: un frammento del volgarizzamento (edito in appendice) e un’esposizione in latino. Dopo aver ripercorso la storia della fortuna del trattato aristotelico, dalla versione di Boezio al ‘500, il saggio analizza la metodologia varchiana nei confronti del testo aristotelico e dimostra che il lavoro di Varchi è il risultato di una riflessione sia in latino che in volgare. L’analisi delle tecniche di traduzione rivela la dipendenza dal lessico di Boezio e una somiglianza con le interpretazioni di Alessandro Piccolomini.

Lingua: Italiano
Pag. 99-155
Etichette: Varchi Benedetto, Aristotele, Analytica priora, Traduzione, Commento, Cinquecento,

Autore/i articolo: MICHELE COMELLI
Titolo articolo: Considerazioni sui manoscritti delle “Epoche della lingua italiana” del Foscolo (Epoche III, IV, V e VI)

Il saggio propone un’analisi dettagliata dei manoscritti foscoliani delle “Epoche della lingua italiana III-VI”, conservati presso la Biblioteca F.D. Guerrazzi di Livorno; da tale analisi emergono alcuni dati significativi circa le vicende redazionali degli articoli in questione, tra i quali la presenza di una redazione precedente degli stessi articoli foscoliani sul verso delle carte livornesi (che il saggio riordina) e alcuni elementi che permettono di approfondire e chiarire i rapporti tra questi articoli e i contemporanei “Discorso sul testo della Commedia di Dante” e “Discorso storico sul Decamerone”.

Lingua: Italiano
Pag. 157-195
Etichette: Foscolo Ugo, Epoche della lingua italiana, Discorso storico sul testo del Decamerone, Walker Alexander, Edizione critica, Manoscritto, Livorno, Settecento, Ottocento,

Autore/i articolo: GIULIO VACCARO
Titolo articolo: Il “Livro del governamento dei re e dei principi”. Note da una recente edizione

Il contributo discute alcuni punti salienti della nuova edizione del volgarizzamento senese duecentesco del De regimine principum di Egidio Romano.

Lingua: Italiano
Pag. 199-210
Etichette: Filologia, Italia, Volgarizzamenti, Romano Egidio, Duecento,

Autore/i articolo: RAFFAELE ALBERTO VENTURA
Titolo articolo: Carlo Goldoni economista

Il saggio mostra in che modo Carlo Goldoni affronti nelle sue commedie i temi economici relativi al consumo improduttivo e al debito, in particolare nella “Trilogia della Villeggiatura”, nella “Bottega del caffè” e nella “Bancarotta”. Goldoni descrive una società in cui l’eccesso di spesa, particolarmente in situazioni di crisi, sembra rendersi necessario per accumulare capitale simbolico e sociale; ma questa stessa situazione mette continuamente i personaggi (e la società intera) a rischio di bancarotta.

Lingua: Italiano
Pag. 211-217
Etichette: Goldoni Carlo, Veblen Thorstein, Economia, Settecento,