Misure critiche | 2006 | N. 1-2

Anno 2006 – Annata: V – N. 1-2 Mese: Gennaio-Dicembre
A cura di Nunzia Acanfora

Autore/i articolo: SEBASTIANO MARTELLI
Titolo articolo: Premessa

Sebastiano Martelli, membro del comitato scientifico della rivista e direttore del Dipartimento di Letteratura, Arte, Spettacolo dell’Università degli Studi di Salerno, illustra il contenuto del fascicolo dal titolo “Da Dante a Quasimodo. Giornate di studio per ricordare Gioacchino Paparelli”.
Il numero doppio della rivista contiene gli Atti delle giornate di studio (15 e 16 maggio 2003) che il Dipartimento di Letteratura, Arte, Spettacolo dell’Università di Salerno ha dedicato a Gioacchino Paparelli che dello stesso Dipartimento, e ancora prima dell’Istituto di Letteratura italiana, era stato direttore per molti anni. Questi Atti coprono, almeno parzialmente, la lunga attività di studio e di ricerca di Paparelli: Dante, l’Umanesimo, Della Porta, Beni, Carducci, Quasimodo.

Lingua: Italiano
Pag. 5-9
Etichette: Foscolo Ugo, Paparelli Gioacchino, Quasimodo Salvatore, Settecento, Ottocento, Novecento, Critica letteraria,

Autore/i articolo: RINO MELE
Titolo articolo: La bianca ombra di Gioacchino Paparelli

Sono pubblicati i versi di Rino Mele scritti dopo la morte di Gioacchino Paparelli.

Lingua: Italiano
Pag. 11
Etichette: Mele Rino, Poesia, Novecento, Memoria,

Autore/i articolo: CARLO CHIRICO
Titolo articolo: Profilo di un maestro

Carlo Chirico nel tracciare l’impegno critico di Gioacchino Paparelli pone “Feritas Humanitas Divinitas” quale libro fondamentale per cogliere il senso e il significato dell’avventura intellettuale di Paparelli, in quanto questo volume contiene il tentativo di qualificare l’ “humanitas” non più dall’alto (per differenziazione o coincidenza rispetto alla “divinitas hominis”, secondo il vecchio schema romantico-storicistico e le parallele reazioni di parte prevalentemente cattolica) ma dal basso (per differenziazione dalla “feritas”). Chirico, inoltre, si sofferma a lungo sullo studio di Paparelli dell’opera di Ariosto e in particolare dell’ “Orlando furioso”.

Lingua: Italiano
Pag. 12-20
Etichette: Ariosto Ludovico, Orlando furioso, Poema cavalleresco, Cinquecento, Poetica, Rinascimento,

Autore/i articolo: RAFFAELE GIGLIO
Titolo articolo: La passione dantesca di Gioacchino Paparelli

Raffaele Giglio illustra il percorso critico-dantesco di Gioacchino Paparelli attraverso l’analisi della sua bibliografia dedicata al poeta fiorentino. Per Giglio una delle più accattivanti interpretazioni dantesche di Paparelli è l’esame del canto V dell’Inferno, ovvero la lettura di Paolo e Francesca; d’altronde, che questo episodio sia stato uno di quelli predominanti nella passione di Paparelli per Dante è testimoniato dal fatto che su di esso è ritornato per tre volte, apportando sempre qualche sostegno in più alla sua tesi di fondo.

Lingua: Italiano
Pag. 21-33
Etichette: Alighieri Dante, Divina commedia, Poesia, Trecento, Amor cortese,

Autore/i articolo: ANGELO CARDILLO
Titolo articolo: “Fictio”

Oggetto della riflessione critica di Angelo Cardillo è la definizione del concetto di poesia, derivante dall’espressione “fictio rethorica musicaque poita”, che occupa un posto centrale nell’impegno critico di Paparelli. In un lungo ed articolato saggio del 1960 apparso su “Filologia romanza”, poi pubblicato in resumé nell’ “Enciclopedia Dantesca”, voce “Fictio”, e ripubblicato con ritocchi nel 1975 in “Ideologia e poesia di Dante”, Paparelli individuava in “fictio” la parola base della definizione dantesca della poesia.

Lingua: Italiano
Pag. 34-46
Etichette: Alighieri Dante, Poesia, Trattato, Trecento, Poetica,

Autore/i articolo: GIULIANA ANGIOLILLO
Titolo articolo: Canto XV del Paradiso: Cacciaguida

Giuliana Angiolillo analizza la figura di Cacciaguida nel poema dantesco, individuando nel canto XV del Paradiso un’autobiografia esemplare. L’autobiografia che si celebra nei canti cacciaguidiani – secondo la studiosa – pretende di essere la risposta culturale universale alle ambiguità della conoscenza, al superamento delle contraddizioni, all’annullamento del nonsenso.

Lingua: Italiano
Pag. 47-65
Etichette: Alighieri Dante, Divina commedia, Poesia, Trecento, Amore,

Autore/i articolo: FRANCESCO TATEO
Titolo articolo: Gli studi umanistici di Gioacchino Paparelli

Francesco Tateo prende in esame gli studi di Gioacchino Paparelli sull’Umanesimo, ricordando come nel 1950 Paparelli aveva fatto una scelta significativa nel panorama della letteratura umanistica, scrivendo un libro su Enea Silvio Piccolomini (papa Pio II). L’interesse di Paparelli per Piccolomini era legato soprattutto ad una prospettiva biografica; secondo Tateo, fu entusiasmante per Paparelli affrontare il tema della biografia morale e intellettuale di Piccolomini, convertitosi da segretario a papa, divenuto segno vivente di una contraddizione interna alla coscienza umanistica. Tateo sottolinea, inoltre, l’attrazione di Paparelli per l’oscillazione umanistica fra la terra e il cielo.

Lingua: Italiano
Pag. 66-76
Etichette: Piccolomini Enea Silvio, Quattrocento, Biografia, Umanesimo, Rinascimento,

Autore/i articolo: RAFFAELE SIRRI
Titolo articolo: Gli studi di Paparelli su Giambattista Della Porta

Raffaele Sirri propone una riflessione sugli studi di Gioacchino Paparelli dedicati a Giambattista Della Porta, studi che costituiscono una rivisitazione critica dello scrittore e scienziato napoletano tra documenti storici e bibliografici. Paparelli ha lasciato una sorta di attestato sintetico dei suoi studi su Della Porta in una relazione letta ad un convegno (“Giovan Battista Della Porta nell’Europa del suo tempo”), una relazione che può considerarsi testamentaria: praticamente Paparelli rilegge l’epistolario di Della Porta sulla scia di altri testi critici e documentari fondamentali e imposta una tesi rivolta a rilanciare il discorso sul progetto di Della Porta di voler comporre tutti i suoi scritti in un “Opus magnum”, da intitolare “Taumatologia”. Paparelli – afferma Sirri – rivede dati, date e notizie; elabora proposte di lavoro; dà notizia della situazione dellaportiana relativamente a manoscritti, prime edizioni, documenti.

Lingua: Italiano
Pag. 77-83
Etichette: Della Porta Giambattista, Teatro, Trattato, Cinquecento, Poetica,

Autore/i articolo: LUIGI MONTELLA
Titolo articolo: Il Beni di Paparelli

Oggetto di studio dell’intervento di Luigi Montella è l’interesse di Gioacchino Paparelli per il trattatista Paolo Beni, che fa da cornice e da completamento ai più acuti studi rivolti all’Umanesimo e al Rinascimento. Gli studi di Paparelli su Beni rivestono un ruolo importante perché, nei primi anni Sessanta, offrono la possibilità agli studiosi, con la stampa di una parte dell’ “Anticrusca”, di rimeditare sulle dinamiche del confronto che la cultura rinascimentale e quella immediatamente ad essa correlata operano nel contatto diretto con gli Antichi.

Lingua: Italiano
Pag. 84-93
Etichette: Beni Paolo, L’Anticrusca, Trattato, Cinquecento, Poetica, Lingua,

Autore/i articolo: EMMA GRIMALDI
Titolo articolo: Gioacchino Paparelli e l’idea manzoniana di uomo superiore. Alcune note a margine

Al saggio di Gioacchino Paparelli dal titolo “Manzoni e l’idea di uomo superiore” è dedicato l’intervento di Emma Grimaldi. Paparelli nel saggio muove dal presupposto che la grande ritrattistica della letteratura italiana, a partire dal Farinata dantesco, trova proprio nelle pagine del Manzoni la sua più ricca rassegna: Napoleone, Adelchi, L’Innominato, Fra Cristoforo, il Cardinale Borromeo. In questo senso Manzoni – secondo Paparelli – si inserisce nel clima di quella cultura di transizione dall’Ottocento al Novecento che dell’individualismo, del culto dell’eroe aveva fatto un suo aspetto peculiare. E se Herder e Goethe avevano parlato di “superuomo”, in riferimento a tale problematica Paparelli fa notare la preferenza di Manzoni per la voce “uomo superiore”.

Lingua: Italiano
Pag. 94-106
Etichette: Manzoni Alessandro, Adelchi, I Promessi sposi, Romanzo, Teatro, Ottocento, Figura letteraria,

Autore/i articolo: PINA BASILE
Titolo articolo: L’interpretazione del “Limbo dantesco” tra Scervini e Paparelli

Pina Basile mette a confronto l’interpretazione del Limbo dantesco offerta da Gioacchino Paparelli con quella di Salvatore Scervini che ha tradotto la “Divina Commedia” in dialetto calabrese (“U ‘Nfiernu”). La traduzione di Scervini rende quasi perfettamente il senso del testo dantesco, se si eccettua il ricorso alla metafora del ghiro, che è avvolto in un “suonnu amatu”, mentre l’interpretazione di Paparelli è in relazione al passaggio tra sonno della ragione e risveglio per il cammino della redenzione.

Lingua: Italiano
Pag. 107-114
Etichette: Alighieri Dante, Divina commedia, Poesia, Trecento, Critica letteraria, Traduzione,

Autore/i articolo: GIOVANNI SAVARESE
Titolo articolo: Il Carducci di Paparelli

Sul saggio di Gioacchino Paparelli dal titolo “Carducci e il Novecento” è centrato il contributo di Giovanni Savarese. Merito principale del saggio di Paparelli – secondo Savarese – è di aver individuato nella sintesi tra forma e intuizione, il carattere particolare della poetica carducciana. Il culto della “forma” veniva da lontano, dalla lirica classica, sfrondata dai suoi eccessi retorici e da un certo barocchismo dell’espressione; “l’intuizione” era il prodotto principe della poetica romantica attenuata nella sua ingenua esemplificazione da parte dei “cianciatori fiorentineschi”: simbolicamente unita alla forma, essa assume nel Carducci una singolare vitalità e forza di immagini e di pensiero, autenticamente innovatrice nel panorama a cavallo tra Otto e Novecento.

Lingua: Italiano
Pag. 115-124
Etichette: Carducci Giosuè, Poesia, Ottocento, Critica letteraria,

Autore/i articolo: CARMINE DI BIASE
Titolo articolo: Letteratura italiana contemporanea. Scrittori napoletani

L’intervento di Carmine Di Biase è dedicato al capitolo intitolato “Il gruppo napoletano” inserito nella “Letteratura italiana del Novecento” di Gioacchino Paparelli e Claudio Scibilia. In questo capitolo l’interesse critico degli autori Paparelli-Scibilia è rivolto a quel gran numero di scrittori che opera a Napoli, nell’immediato dopoguerra, all’insegna del nuovo realismo e della riaffermata fiducia nella narrativa (Giuseppe Marotta, Domenico Rea, Michele Prisco, Mario Pomilio, Luigi Compagnone, Raffaele La Capria, Carlo Bernari).

Lingua: Italiano
Pag. 125-135
Etichette: Marotta Giuseppe, Rea Domenico, La Capria Raffaele, Compagnone Luigi, Ballata e morte di un capitano del popolo, Ferito a morte, L’oro di Napoli, Le formicole rosse, Narrativa, Novecento, Società, Napoli,

Autore/i articolo: LUIGI REINA
Titolo articolo: Una fruttuosa collaborazione

Luigi Reina nel suo intervento illustra la genesi e la realizzazione del progetto editoriale curato da Gioacchino Paparelli, insieme con i suoi collaboratori, della “Storia della letteratura italiana”.

Lingua: Italiano
Pag. 136-141
Etichette: Paparelli Gioacchino, Novecento, Critica letteraria,

Autore/i articolo: SEBASTIANO MARTELLI
Titolo articolo: Paparelli, Quasimodo e la critica (con lettere inedite di Quasimodo)

Il saggio di Sebastiano Martelli analizza gli studi di Gioacchino Paparelli su Salvatore Quasimodo. Quando Paparelli si accinge al suo lavoro quasimodiano – sottolinea Martelli – il campo è affollato da una congerie di materiali vari (articoli, recensioni, note) moltiplicatisi in occasione dell’assegnazione del Premio Nobel, un vero e proprio boom sia della critica italiana che di quella straniera. Pertanto, quando Paparelli decide di cimentarsi con la poesia di Quasimodo la prima operazione da farsi gli sembra quella di ripercorrere i rapporti tra il poeta e la critica, non per un inventario ed una sistemazione della stessa, ma per verificare i tempi e i modi di una “sincronizzazione” che negli anni del dopoguerra ritiene completamente saltata. Paparelli, insomma, compie un’operazione ermeneutica senza riserve mentali.
La riflessione critica di Sebastiano Martelli è arricchita da alcune lettere inedite di Quasimodo indirizzate a Paparelli, che si rivelano particolarmente significative per documentare la stima e l’entusiasmo del poeta siciliano per gli studi di Paparelli dedicati alla sua poesia.

Lingua: Italiano
Pag. 142-169
Etichette: Quasimodo Salvatore, Giorno dopo giorno, La vita non è sogno, Poesia, Novecento, Critica letteraria, Epistolografia, Premio letterario,

Autore/i articolo: ALBERTO GRANESE
Titolo articolo: L’altra scrittura: da Kawagi a Breton. Gli interventi giornalistici di Paparelli

Alberto Granese affronta l’impegno di critico militante di Gioacchino Paparelli attraverso la collaborazione a giornali ed a riviste. Gli interventi giornalistici di Paparelli – afferma Granese – non sono una semplice prosecuzione dei suoi studi letterari; ad esempio, in alcuni articoli pubblicati su “Il Mattino d’Italia” (gennaio 1954) emergono in primo piano le sue esperienze esistenziali, tradotte in una prosa giornalistica polifonica per il rapido alternarsi di vari registri espressivi: meramente informativo, ironico-umoristico, lirico-visionario.
Della scrittura giornalistica di Paparelli, per Granese, non va tanto privilegiata la proposta di autori a lungo studiati (Foscolo e Quasimodo), quanto invece qualche incursione in territori culturali notoriamente da lui distanti: è il caso della “riscoperta” del romanzo d’appendice e in particolare di Francesco Mastriani, che gli sembrano ottenere un nuovo successo.

Lingua: Italiano
Pag. 170-185
Etichette: Paparelli Gioacchino, Novecento, Critica letteraria, Giornalismo,

Autore/i articolo: ANTONIA LEZZA
Titolo articolo: “Misure Critiche”: un progetto e una sfida

Antonia Lezza nel suo contributo illustra la nascita e l’attività della rivista “Misure Critiche”, fondata da Gioacchino Paparelli nel 1971. La studiosa ricorda come la linea programmatica della rivista sia racchiusa nell’Editoriale del primo fascicolo, in cui Paparelli si sofferma a lungo sul ruolo della critica che non va inteso come fatto impersonale, ma come incontro tra testo e lettore. La centralità del testo è ineludibile, in quanto è il testo stesso che deve suggerire le modalità di approccio critico perché non esistono “misure buone” per tutti gli usi. È evidente, quindi, la tendenza ad un pluralismo metodologico ed ermeneutico.

Lingua: Italiano
Pag. 186-196
Etichette: Paparelli Gioacchino, Novecento, Metodologia della critica, Rivista,

Autore/i articolo: RENATO FILIPPELLI
Titolo articolo: Testimonianza

Renato Filippelli in un breve intervento-testimonianza traccia un profilo umano del critico Gioacchino Paparelli.

Lingua: Italiano
Pag. 197-199
Etichette: Paparelli Gioacchino, Novecento, Memoria,

Titolo articolo: Bibliografia

Sono state raccolte, in ordine cronologico, le pubblicazioni di Gioacchino Paparelli che testimoniano la sua lunga e significativa attività di studio e di ricerca.

Lingua: Italiano
Pag. 201-206
Etichette: Paparelli Gioacchino, Novecento, Bibliografia, Critica letteraria,