Medioevo romanzo | 2025 | N. 2

Anno 2025 – Annata: XLIX – N. 2 Mese: gennaio-giugno
A cura di Federica Bellei

Autore/i articolo: Niccolò Antonio Favaretto
Titolo articolo: Casi di diffrazione nella tradizione dell’‘Erec et Enide’ di Chrétien de Troyes

Gli studi sulla complessa tradizione manoscritta dell’Erec et Enide di Chrétien de Troyes sono tuttora fermi ai lavori di Foerster e Micha. L’articolo prende in analisi alcuni luoghi del romanzo caratterizzati da dispersione variantistica, applicando la categoria continiana di diffrazione. Concentrandosi su fenomeni di ordine prima lessicale e poi morfologico-verbale, l’indagine mostra come la diffrazione possa aiutare a comprendere i meccanismi innovativi tipici della trasmissione, e invita a una revisione complessiva della tradizione, fondata su dati più affidabili e strumenti filologici aggiornati.

Lingua: Italiano
Pag. 243-270
Etichette: Manoscritto, Chrétien de Troyes, Erec et Enide,

Autore/i articolo: Max Matukhin
Titolo articolo: A Case of Medieval Plurilingualism in the ‘Roman de Renart’. The Two Versions of Branche V in ms. H (Paris, BNF, Arsenal 3334)

This article examines the phenomenon of plurilingualism in two versions of Branche V of the Roman de Renart, transmitted by MS. H. Whereas the shorter version seems to mainly be in dialogue with hagiography and chansons de geste, the longer version’s indebtedness to the genres of courtly romance and penitential preaching would seem to suggest its belonging to a later period in the development of the Old French literary tradition. More broadly, the analysis this contribution provides shows the complex ways in which plurilingualism operated in Old French texts belonging to the second half of the twelfth century.

Lingua: Inglese
Pag. 271-292
Etichette: Letteratura romanza, Parodia, Plurilinguismo, Roman de Renart,

Autore/i articolo: Maria Conte
Titolo articolo: Riconoscere il traduttore. Uno studio dell’usus vertendi della versione α dei volgarizzamenti del ‘Vangelo di Matteo’ e dell’‘Epistola ai romani’

L’articolo presenta un confronto tra i volgarizzamenti di due libri del Nuovo Testamento, il Vangelo di Matteo e l’Epistola ai Romani, considerati nella versione α contenuta, tra gli altri, nel codex antiquior M2 (Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana, It.I.2). Lo studio comparato dell’usus vertendi intende soffermarsi sulle caratteristiche tecniche, retoriche e linguistiche delle traduzioni per verificare l’identità del volgarizzatore. L’analisi evidenzia le coincidenze delle soluzioni sintattiche e lessicali che ricorrono in modo sistematico in entrambe le traduzioni, ponendo l’accento su ciò che risulta inatteso rispetto allo standard traduttivo dei volgarizzamenti coevi.

Lingua: Italiano
Pag. 293-318
Etichette: Traduzione, Volgarizzamento,

Autore/i articolo: Michele Colombo
Titolo articolo: Dalla Toscana all’Abruzzo. Percorsi della lirica duecentesca alla luce di una nuova testimonianza

Nell’articolo viene posta l’attenzione sul ms. München, Bayerische Staatsbibliothek, Clm 28193, codice giuridico nella cui ultima carta sono stati copiati quattro sonetti adespoti, databili tra la fine del Due e il primo quarto del Trecento, e fino ad oggi passati inosservati: si tratta di due inediti e di One cosa terena quanto sale di Onesto da Bologna e Salve, sancta veraze Ostia sacrata attribuita a Guglielmotto d’Otranto. Dopo un’analisi codicologica e linguistica, che permette di situare la copia nell’Abruzzo orientale, viene fornita l’edizione dei quattro componimenti.

Lingua: Italiano
Pag. 319-360
Etichette: Filologia, Filologia romanza, Poesia, Onesto da Bologna, Abruzzo

Autore/i articolo: Anna Alberni Albert Rossich
Titolo articolo: ‘Suma de tot lo gay saber’. Un tractat de poètica inèdit del segle xv amb la taula d’un cançoner perdut

This article presents the critical edition of an unpublished treatise on poetics written in Catalan in the second half of the fifteenth century, together with an index of incipits preserved in the same manuscript and corresponding to the table of a now-lost songbook. The text is edited and discussed in light of other poetic treatises circulating in Catalonia (the Leys d’amors and Flors del Gay Saber, Joan de Castellnou’s Compendi, Lluís d’Averçó’s Torsimany, and Jaume Borbó’s Illuminator) with which it is clearly related.

Lingua: Catalano
Pag. 361-416
Etichette: Edizione critica, Poesia trobadorica, Poetica, Teoria della letteratura,

Autore/i articolo: Davide Pettinari
Titolo articolo: Sul testo e sulla lingua delle ‘Laudes creaturarum’

L’articolo discute di alcuni aspetti testuali e linguistici del Cantico di frate Sole, ribadendo con qualche nuovo argomento l’assoluta preminenza sul resto della tradizione del codice di Assisi, su cui si fondano tutte le principali edizioni del componimento. In particolare, il contributo propone una diversa valutazione di alcune controverse lezioni del manoscritto, rifiutate da autorevoli edizioni, e ne sostiene la legittimità su di un piano tanto ecdotico quanto linguistico, ravvisandovi ora varianti difficiliores ora forme arcaiche stemperate dai testimoni recenziori.

Pag. 417-434
Etichette: Cantico di Frate Sole,

Autore/i articolo: Andrea Menozzi
Titolo articolo: Ancora sull’incipit di ‘Al cor gentil’

L’articolo mira a riaprire la discussione sul verbo del primo verso della celebre canzone di Guido Guinizelli, presentando due nuove attestazioni indirette (nella cosiddetta Ragione nova d’amore e nel Fiore di virtù). Il discorso muove dalla sistemazione proposta nel 2004 da Stefano Asperti, che le nuove occorrenze qui esaminate contribuiscono a integrare.

Pag. 435-441
Etichette: Guido Guinizzelli, Al cor gentil, Fiore di virtù,