Medioevo romanzo | 2025 | N. 1

Anno 2025 – Annata: LIX – N. 1 Mese: gennaio-giugno
Numero monografico: Le grammatiche delle lingue romanze medievali: passato, presente e futuro
A cura di Federica Bellei

Autore/i articolo: Franz Lebsanft
Titolo articolo: Les grammaires des langues romanes médiévales. Bilan et perspectives

The first part of this article examines the presence of grammars of medieval Romance languages in the major encyclopedias of Romance studies (LRL, RSG, MRL). The second part investigates these grammars through epistemic, methodological, and discursive lenses, focusing on questions of diatopic and diachronic variation. The discussion of the first aspect explores how regional diversity is addressed, while the second examines the problem of periodization and the relationship between synchronic medieval grammars and historical grammars. The article concludes with some final observations.

Lingua: Francese
Pag. 7-30
Etichette: Grammatica, Linguistica,

Autore/i articolo: Céline Guillot-Barbance
Titolo articolo: Grammaires du français médiéval: état des lieux et perspectives

Our overview is based on a comparison of around fifteen grammars of Medieval French published since the early 20th century. We first address the temporal periods (Old French vs. Middle French) and geographical coverage of the grammars, as well as the types of linguistic phenomena they describe (morphology, syntax, phonography, etc.). Their corpora are then analyzed in terms of quantity, representativeness, and diversity of sources. A third section focuses on how they deal with variation (diachronic variation, diatopic variation, etc.), which is particularly significant during the Middle Ages. Finally, the role of theory is briefly mentioned. This overview highlights how grammars have supported and disseminated advances in research on the history of French and Medieval French. In a concluding section, some avenues for development are proposed, highlighting the diachronic and variationist perspectives that have been rapidly developing over the past few decades.

Lingua: Francese
Pag. 31-56
Etichette: Corpo, Linguistica, Variante,

Autore/i articolo: Alvise Andreose
Titolo articolo: Grammatiche sincroniche dei volgari italiani medievali: modelli, metodi, esperienze a confronto

Il saggio esamina le principali implicazioni teoriche ed empiriche di un approccio sincronico allo studio delle lingue del passato, con particolare attenzione al contributo offerto dalla Grammatica dell’italiano antico (GIA) di G. Salvi e L. Renzi alla conoscenza del fiorentino delle origini. Nel corso dell’analisi vengono considerate le critiche piú rilevanti mosse da una parte della comunità scientifica ai presupposti teorici dell’opera. Successivamente, si approfondisce l’esame di un’altra grammatica sincronica dedicata a una varietà italiana antica, la Grammatica del veneto delle origini (GraVO), diretta da Jacopo Garzonio, evidenziando come il modello di analisi elaborato da Salvi e Renzi possa essere proficuamente esteso e adattato ad altri volgari medievali. Infine, si riflette sull’impostazione teorica della Sintassi dell’italiano antico (SIA) a cura di M. Dardano, per valutare se essa possa essere considerata a pieno titolo una grammatica sincronica.

Lingua: Italiano
Pag. 57-94
Etichette: Grammatica, Lingua italiana, Firenze, Veneto

Autore/i articolo: María Jesús Torrens Álvarez
Titolo articolo: El castellano medieval en las gramáticas históricas en español: pasado, presente y futuro

The paper presents a historiographical overview of the treatises and manuals in Spanish that have addressed the grammar of Medieval Castilian. Unlike the extensively developed historical grammars focused on past synchronies for French or Italian, studies on Spanish have traditionally taken the form of broad chronological histories of the language, in which external history structures the periodization and presentation of internal history. The overview begins with the pioneering work of Menéndez Pidal and discusses the contributions of subsequent authors such as Vicente García de Diego, Rafael Lapesa, and Lapesa’s disciples, leading up to contemporary collective manuals. Finally, the article reflects on the future of studies on the medieval variety, highlighting new methodological tools and interdisciplinary approaches that are enabling a renewed understanding of Old Spanish.

Pag. 95-119
Etichette: Grammatica, Lingua spagnola, Spagna

Autore/i articolo: Saverio Guida
Titolo articolo: Una cobbola da attribuire a Uc de Saint Circ?

Fattori in gran parte esterni al testo, uniti a spie contenutistiche, formali, stilematiche, mi hanno indotto ad avanzare un’inedita proposta attributiva per il lacerto lirico adespoto e anepigrafo ricopiato in uno spazio bianco, in fondo alla sezione Db del canzoniere provenzale estense riservata a Peire Cardenal, e a supporre che il frammento pervenuto sia l’unico anello superstite d’una probabilmente più estesa catena discorsiva, di un dialogo in versi svoltosi tra Giraut de Salaignac e Uc de Saint Circ.

Lingua: Italiano
Pag. 121-138
Etichette: Attribuzione, Giraut de Salaignac, Peire Cardinal, Uc de Saint Circ, Provenza

Autore/i articolo: Samuela Simion
Titolo articolo: Un testimone ritrovato del ‘Devisement dou Monde’ (VA): il codice Foligno, Biblioteca «Lodovico Jacovilli», A.II.9

La Biblioteca «Lodovico Jacobilli» della Diocesi di Foligno conserva un manoscritto del Devisement dou monde rimasto finora ignoto agli studi poliani. Il manoscritto, identificato con la segnatura A.II.9, è databile tra la fine del XIV e l’inizio del XV secolo e trasmette il testo nella redazione settentrionale nota come VA. L’articolo propone una ricognizione di questo nuovo testimone: dopo una presentazione delle caratteristiche della famiglia VA, si offre una descrizione codicologica del manoscritto, seguita dalla sua collocazione all’interno dello stemma codicum.

Pag. 139-164
Etichette: Critica del testo, Manoscritto, Marco Polo, Devisement du monde,

Autore/i articolo: Stefano Asperti
Titolo articolo: Seguendo la pista del cervo: fonti provenzali per Brunetto Latini

Nella ‘canzonetta’ S’eo son distretto inamoratamente (V 181) Brunetto Latini inserisce due similitudini animali, ispirandosi direttamente alla canzone Atressi cum l’orifans (421,2) di Rigaut de Barbezill. Il recupero di questa informazione, smarritasi nella bibliografia piú recente su Brunetto, permette anche di precisare la presenza della canzone di Rigaut come fonte diretta di alcuni comportamenti di animali (il cervo e l’orso), descritti nel Tresor. Una verifica su un’altra fonte provenzale già individuata, il trattato sugli Auzels cassadors di Daude de Pradas, modello diretto dei capitoli sul Tresor dedicati ai rapaci, definisce un quadro coerente, associabile con il passaggio di Brunetto nel Sud della Francia e con il suo soggiorno in Montpellier.

Pag. 165-184
Etichette: Brunetto Latini, Daude de Pradas, Rigaut de Barbezill, Auzels cassadors, Tresor, Provenza

Autore/i articolo: Francesco Lo Monaco
Titolo articolo: Venanzio Fortunato e il “goloso di Reims”

L’articolo analizza una glossa presente nel manoscritto Par. lat. 9347 (Reims, IX secolo) contenente i Carmina di Venanzio Fortunato. La glossa interpreta il termine grafioli come un piatto culinario fatto di pasta ripiena, cotta nel grasso, anziché nel significato tecnico di “innestoµ legato all’arboricoltura. Si esplora l’origine del termine, ipotizzando una derivazione germanica (krâpho/krâfo) e la sua romanizzazione precoce. Si evidenzia una possibile connessione tra il vocabolo grafioli e l’italiano “ravioliµ, analizzando l’evoluzione linguistica e culinaria del termine attraverso i secoli. Inoltre, si discute il contesto culturale e linguistico della glossa, suggerendo che il glossatore abbia associato il termine a tradizioni alimentari comunitarie medievali.

Lingua: Italiano
Pag. 187-201
Etichette: Glossario, Linguistica, Manoscritto, Origini, Venanzio Fortunato,