Le riviste sostenitrici
Linguistica e letteratura | 2021 | N. 1-2
Anno 2021 – Annata: XLVI – N. 1-2
A cura di Paolo Perilli
Titolo articolo: «Com’occhio segue suo falcon volando»: intertestualità e lessico della falconeria (e relativa marcatura digitale) nella Commedia
Dopo aver offerto una panoramica aggiornata delle risorse digitali disponibili per lo studio dell’opera di Dante, questo saggio si focalizza sugli strumenti basati su varie tipologie di modellizzazione e marcatura semantica. L’analisi del lessico e delle immagini relativi alla falconeria presenti nella Commedia rappresenta un perfetto case study per mostrare potenzialità e limiti di tali strumenti tanto nel campo della lessicografia e della linguistica quanto in quello dell’intertestualità e dello studio delle fonti. Rispetto al primo campo d’indagine, a una contestualizzazione linguistico etimologica del lessico falconario presente nel poema seguono considerazioni rispetto all’opportunità di estendere in senso onomasiologico-concettuale le risorse digitali dedicate alla lingua di Dante. Quanto al secondo campo d’indagine, si presentano in questo contributo i primi risultati del progetto prin 2017 Hypermedia Dante Network, rivolto alla mappatura secondo gli standard del web semantico dei fenomeni di intertestualità della Commedia, quali vengono identificati e descritti dai commentatori antichi e moderni.
Lingua: ItalianoPag. 15-44
Etichette: Web, XIV secolo, Dante Alig, La Divina Commedia,
Titolo articolo: Le opere latine di Dante tra annotazione linguistica e web semantico (Open Access)
Lingua: Italiano
Pag. 45-71
Etichette:
Titolo articolo: Tacita Dean’s Buon Fresco: Developing a Digital Atlas on The Life of Saint Francis Fresco Cycle in the Upper Basilica of Saint Francis of Assisi
Questo articolo intende illustrare come attraverso le metodologie digitali i diversi livelli di una risorsa testuale e visiva possano essere isolati, esaminati e presentati agli specialisti e al grande pubblico, mettendo in luce le intenzioni e lo scopo dell’autore. A partire da recenti studi sulla cultura visiva e l’intertestualità, si esamina la pubblicazione Buon fresco di Tacita Dean, un libro d’artista (Londra, mack, 2016) tratto dal film omonimo (2014) e composto da ingrandimenti di dettagli appartenenti al ciclo di affreschi attribuiti a Giotto raffiguranti La vita di San Francesco nella Basilica Superiore di San Francesco ad Assisi. Gli affreschi sono stati oggetto di varie analisi che hanno messo in evidenza una molteplicità di significati. In particolare, la storica dell’arte medievale Chiara Frugoni (2011, 2015) ha utilizzato di recente un approccio simile a quello di Dean, che si concentra su primi piani ricavati attraverso tecniche di fotoriproduzione e ingrandimento per permettere allo spettatore di salire virtualmente sull’impalcatura medievale e osservare l’opera da una prospettiva innovativa. Dean e Frugoni scelgono frammenti analoghi, a cui tuttavia danno letture contrastanti. La natura polisemica dell’opera è documentata attraverso la creazione di un atlante digitale, una rappresentazione delle diverse macro e micro letture del testo. L’articolo esplora come i dati digitali possono essere utilizzati per presentare un testo pittorico, in modo da far emergere le interconnessioni tra i molteplici referenti primari (denotazione) e secondari (connotazione), ed esaminare attraverso diverse sensibilità culturali le varie sfaccettature di un testo pittorico e le sue divergenti interpretazioni.
Lingua: InglesePag. 73-107
Etichette: Intertestualità, Parola,
Titolo articolo: Petrarca tra lettere, corrispondenti e copisti: notizie dal progetto ITINERA
L’articolo presenta il progetto prin itinera – Italian Trecento Intellectual Network and European Renaissance Advent – e i corpora sui quali insiste (testi di corrispondenza e di scambio tra Petrarca e i suoi contemporanei, corrispondenti, tradizione manoscritta dei Rerum vulgarium fragmenta). Si ripercorrono in particolare le scelte metodologiche e operative che hanno segnato le fasi di sviluppo della banca dati che raccoglierà i risultati delle ricerche, riflettendo sulle implicazioni che lo strumento digitale e la sua elaborazione hanno avuto sul progetto.
Lingua: ItalianoPag. 109-145
Etichette: Francesco Petrarca,
Titolo articolo: Boccaccio umanista e le Humanities digitali
Rispetto alla vulgata tradizionale che faceva di Boccaccio lfultimo dei medievali e del contemporaneo Petrarca il primo degli umanisti, un certo numero di studi degli ultimi anni ha cominciato a proporre una visione alternativa e piu sfaccettata. Allfapprofondimento dellfumanesimo di Boccaccio Sabrina Ferrara riflette da qualche anno nella prospettiva di un lavoro monografico complessivo che scandagli diversi ambiti letterari, sociali e politici in cui il Certaldese ha fatto prova di un approccio umanistico. Il progetto Inter-MSH della Maison des Sciences de lfhomme ha offerto lfoccasione di sottoporre lfipotesi dellfumanesimo di Boccaccio e della sua influenza sulla nascita di quello europeo alla metodologia delle Digital Humanities di cui Elena Pierazzo e una delle piu note specialiste. Abbiamo coniugato le nostre diverse competenze per realizzare il progetto BONHum, BOccace Numerique HUManiste (18 mesi). Allfincrocio di diverse discipline . letteratura italiana, letteratura francese medievale, storia dellfarte e Digital Humanities . e supportato da unfequipe di specialisti internazionale, BONHum ha voluto sottoporre una selezione di testi boccacciani, di traduzioni medievali e di miniature tratti dal Decameron, dal De mulieribus e dal De casibus a una ricerca semantica che si e focalizzata sullfannotazione prosopografia, sullo scandagliamento delle fonti e sullfindividuazione delle diverse funzioni esegetiche che Boccaccio accorda al testo letterario. Dopo unfoperazione di modellizzazione testuale e figurativa e la raccolta dei metadati, i testi e le immagini sono stati sottoposti a unfannotazione sistematica che utilizza xml-tei come linguaggio dfannotazione e lfinfrastruttura Django/Archetype per la gestione e la pubblicazione. Il primo risultato di questo lavoro è un sito web http://bonhum.huma-num.fr/.
Lingua: ItalianoPag. 147-171
Etichette: Umanesimo, XIV secolo,
Titolo articolo: Il Database dell’Epistolario di Katerina da Siena (DEKaS): presupposti, impianto, prospettive
L’articolo prende in esame il DEKaS, il database che si sta realizzando nell’ambito del progetto di edizione critica dell’Epistolario di Caterina da Siena, promosso dall’Istituto storico italiano per il medio evo. Dopo una riflessione su alcune questioni preliminari – collegate ai presupposti teorici e agli obiettivi del DEKaS e relative al rapporto tra ricerca codicologica, paleografica, storica, linguistica e filologica in ambito informatico – si descrivono i sistemi usati per la selezione e l’interrogazione dei dati, espressione di un lavoro che coniuga più saperi e differenti metodi. Si presentano, infine, le sezioni del DEKaS (attualmente online e in corso di elaborazione) in rapporto ai complessi problemi della trasmissione del testo cateriniano, cercando sempre di mettere in evidenza l’integrazione tra l’infrastruttura digitale e i volumi cartacei in cui sono pubblicati i risultati del progetto di edizione.
Lingua: ItalianoPag. 173-193
Etichette: Epistolario, Caterina da Siena,
Titolo articolo: Postille “AMargine”: problemi e metodi per l’edizione digitale dei postillati di autori del secondo Novecento
L’articolo presenta il prin “AMargine”, dedicato al censimento, allo studio e all’edizione in digitale delle postille d’autore di un gruppo considerevole di poeti del secondo Novecento. Dopo una ricognizione su altre esperienze almeno parzialmente simili, il contributo si sofferma sugli aspetti inerenti all’edizione in digitale dei marginalia. In particolare, sono chiariti i criteri adottati per la definizione di un’ontologia e di un data model coerente per la rappresentazione delle postille; sono presentate le scelte che riguardano l’interoperabilità e il popolamento della base dati; si affrontano da ultimo i problemi relativi all’esplorazione del corpus tramite una libreria digitale capace di rispondere alle domande di ricercatori e curiosi e di generare nuova conoscenza.
Lingua: ItalianoPag. 195-209
Etichette: Biblioteca, Poesia, XX secolo,
Titolo articolo: Interpretazione e volontà di interpretazione tra linguistica computazionale e literary computing
Partendo dal celebre confronto di Angelica ed Europa scritto da Pio Rajna, si tenta di aprire una riflessione sui metodi quantitativi, in larga parte mutuati dalla linguistica computazionale, a sostegno della critica letteraria nell’era digitale. Si cerca di mostrare che ogni interpretazione parte innanzitutto da una volontà di interpretare, coerente con i principi di una comunità alla quale gli interpreti si sentono di appartenere. Vedere dunque i nuovi metodi d’interpretazione in prospettiva storica, allargando lo sguardo dalle sole fonti primarie alle tradizioni di studi documentate nelle fonti secondarie, può aiutare a stabilire fruttuosi ponti tra differenti comunità di interpretazione.
Lingua: ItalianoPag. 211-225
Etichette: Critica letteraria, Ermeneutica, Filologia, Intertestualità,
Titolo articolo: Il giuramento del podestà d’Osimo per l’anno 1360
Edizione di un testo in volgare presentato come giuramento del podestà di Osimo per il 1360 e contenuto nel registro comunale delle Riformanze. Si colloca il documento nel contesto politicoistituzionale e linguistico e se ne investigano le fonti.
Lingua: ItalianoPag. 229-243
Etichette: Dialetto, XIV secolo,
A cura di: Sara Bischetti. Michele Lodone, Cristiano Lorenzi, Antonio Montefusco.
Edizioni: de Gruyter, Berlin – Boston – 2021
Lingua: Italiano
Pag. 247-259
Recensore/i: Irene Gualdo
Etichette:
A cura di: Antonio Montefusco, Giliano Milani
Edizioni: de Gruyter, Berllin-Boston – 2020
Lingua: Italiano
Pag. 260-265
Recensore/i: Domenico Losappio
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Rivista: Dante in conclave. La lettera ai cardinali, fascicolo n.
Edizioni: Vita & Pensiero, Milano – 2021
Lingua: Italiano
Pag. 266-274
Recensore/i: Antonio Montefusco
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Titolo libro/articolo recensito: Scritti Garibaldini
A cura di: Maurizio Bertolotti
Edizioni: Marsilio, Venezia – 2019
Lingua: Italiano
Pag. 274-280
Recensore/i: Michele Carini
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