Letteratura e arte | 2025 | N. 23

Anno 2025 – N. 23
A cura di Paolo Perilli

Autore/i articolo: Elena Catalano
Titolo articolo: La Parola del leone e della leonessa: per un’immagine medievale tra arte e letteratura

L’obiettivo di questo articolo è portare all’attenzione del lettore alcuni dei risultati emersi da una lunga ricerca dedicata all’immagine della leonessa nel Medioevo. Il saggio si presenta sostanzialmente diviso in due parti : la prima è incentrata sulla figura letteraria dell’animale, mentre la seconda su quella artistica. Protagonista della parte iniziale di questo lavoro è l’analisi dei brani che più di tutti si sono rivelati determinanti al fine di comprendere l’immagine letteraria della leonessa nel Medioevo, contenuti nei Moralia in Job di Gregorio Magno, e della loro fortuna. Nella seconda parte, invece, lo studio dell’immagine artistica della leonessa viene portato avanti alla luce di quanto emerso sia circa la sua figura letteraria sia dall’analisi di due rappresentazioni a essa strettamente connesse, ovvero il leone lingente e quello con elementi fitomorfi di valore positivo che hanno origine dalle sue fauci.

Lingua: Italiano
Pag. 9-37
Etichette: Parola, Gregorio Magno, Leonessa,

Autore/i articolo: Marilena Caciorgna
Titolo articolo: L’ambigua Lucrezia. Da Marziale a Eurialo d’Ascoli, da Pietro Aretino al Firenzuola, da Leone X al Sodoma della Galleria Sabauda: un’ipotesi per l’identità del Ritratto di donna di Lorenzo Lotto alla National Gallery di Londra

Il contributo esamina l’influsso esercitato dalla poesia di Marziale su nove epigrammi di Eurialo Morani d’Ascoli dedicati a una Lucrezia dipinta dal Sodoma. L’indagine prosegue riguardo all’ambiente intellettuale intorno alla figura di Leone X in cui l’eroina sembra diventare uno schermo per faceti versi omoerotici. Nell’occasione si nota come il dipinto conservato alla Galleria Sabauda di Torino, raffigurante il celebre suicidio della donna romana, echeggi un componimento di Giovanni de’ Medici, prima della salita al soglio pontificio, in cui si coglie nel soggetto, oltre alle ricorrenti figure maschili, una presenza femminile. Si ipotizza infine di riconoscere nel Ritratto di donna con un disegno di Lucrezia di Lorenzo Lotto, conservato alla National Gallery di Londra, la «nova Lugretia», che superò per virtù l’antica. Si tratta della figlia della famosa cortigiana Imperia Cognati – detta anche «La Divina», protetta da Agostino Chigi e dallo stesso papa – andata in sposa a un aromatario di origine senese e protagonista di un fatto increscioso.

Lingua: Italiano
Pag. 39-56
Etichette: Erotismo, Giovanni de’ Medici, Lorenzo Lotto,

Autore/i articolo: Jonathan Schiesaro
Titolo articolo: Dal Disegno di Anton Francesco Doni al Libro del disegno di Baccio Bandinelli: una risposta alle lezioni accademiche sulle arti di Benedetto Varchi?

L’articolo si sofferma sui frammenti manoscritti del Libro del disegno di Baccio Bandinelli e li pone a confronto con l’edizione del Disegno di Anton Francesco Doni (1549), esplorando la possibilità che entrambi i testi si presentino come il frutto di una polemica condivisa rispetto alle lezioni accademiche di Benedetto Varchi sulle arti e come una presa di posizione nel dibattito sul Paragone.

Lingua: Italiano
Pag. 57-68
Etichette: Disegno, Anton Francesco Doni, Baccio Bandinelli,

Autore/i articolo: Piera Giovanna Tordella
Titolo articolo: Da Reynolds a Shee. Milton nella filosofia dell’arte della Royal Academy

Il testo intende indagare l’incidenza esercitata da John Milton (1608-1674) sia come poeta sia come saggista sulla teoria, la critica, la filosofia dell’arte e sul pensiero estetico sviluppati e problematizzati dagli artisti alla guida della Royal Academy o tali da contribuire in modo sostanziale alla sua evoluzione culturale, da Joshua Reynolds, tra i cofondatori e suo primo Presidente, a Martin Archer Shee. Oggetto primario di indagine, sono dunque le decadi immediatamente successive alla fondazione della stessa accademia (1768) sino al primo quarto del xix secolo. Attenzione non marginale è inoltre rivolta al significato assunto da Milton nella elaborazione dell’indirizzo teorico e critico espresso dalla Royal Academy verso le arti visive anche come strumento addensato di implicazioni solo in apparenza marginalmente ‘politiche’.

Lingua: Italiano
Pag. 69-86
Etichette: Arte, Critica d’arte, John Milton,

Autore/i articolo: Arianna Mazzola
Titolo articolo: Scritture di viaggio e viaggi d’artista. Camillo Boito, Emilio Praga e i sincretismi odeporici

Il presente contributo intende approfondire la riflessione sui reportage narrativi di Camillo Boito ed Emilio Praga da un punto di vista tematico-formale. In particolare, si propone l’analisi della scrittura odeporica dei due autori scapigliati in relazione a viaggi che condensano una tensione sinestetica tra arte e letteratura. L’esperienza descritta e narrata, infatti, non può dirsi separata dall’urgenza conoscitiva dei luoghi visitati attraverso uno sguardo duplice, ovvero quello dello scrittore e quello dell’artista, e presente tanto in Gite di un artista quanto in Tavolozza. Due stili di scrittura e due autori tanto differenti e, in parte, distanti, trovano nella teorizzazione di Rovani sulla reciprocità delle arti un incontro rispetto alla riflessione in ambito artistico-estetico.

Lingua: Italiano
Pag. 87-99
Etichette: Scapigliatura, Viaggio, Camillo Boito, Emilio Praga,

Autore/i articolo: Ruben Donno
Titolo articolo: Pratiche ecfrastiche nella prosa di Roberto Sacchetti

La scrittura dello scapigliato piemontese Roberto Sacchetti si intreccia continuamente all’elemento figurativo. Testimonianza di questo fecondo esercizio ecfrastico ci è fornita non soltanto dalla stessa biografia dell’autore, ma soprattutto dall’intensa attività critica del Sacchetti pubblicista e dal romanzo breve Candaule. Infatti, in quest’ultimo, l’esplicito allestimento figurativo è strumento stesso per costruire e sostenere l’intera impalcatura narrativa del romanzo.

Lingua: Italiano
Pag. 101-116
Etichette: Critica d’arte, Ecfrasi, Sacchetti, Candaule,

Autore/i articolo: Giovanni Casini
Titolo articolo: «Chirico homme écriture». Il rapporto tra Giorgio de Chirico e Jean Cocteau tra parola e immagine

Muovendo da una ricostruzione storica del sodalizio artistico tra Giorgio de Chirico e Jean Cocteau alla fine degli anni venti, il saggio riflette sul carattere ibrido della loro produzione, per sua natura sospesa tra parola e immagine. L’analisi si concentra sull’evoluzione dell’interpretazione dell’opera di de Chirico da parte di Cocteau, da Le mystère laïc (1928) alla versione ampliata nell’Essai de critique indirecte (1932). Ne emerge una specifica concezione del classicismo, condivisa dai due autori e centrale nella loro riflessione artistica.

Lingua: Italiano
Pag. 117-138
Etichette: Classicismo, Pittura, Giorgio De Chirico, Jean Cocteau,

Autore/i articolo: Nicola Ribatti
Titolo articolo: «Un modo per parlare agli occhi». Manzoni e Caravaggio nel Cahier d’étude e nell’Apologia manzoniana di Carlo Emilio Gadda

Il presente studio esamina la presenza di Alessandro Manzoni e di Caravaggio nell’opera giovanile di Carlo Emilio Gadda, con particolare riferimento al Cahier d’étude e all’Apologia manzoniana. In questi testi, Gadda instaura un serrato dialogo con il modello storico- realista dei Promessi sposi rielaborandolo alla luce della poetica caravaggesca. Il romanzo manzoniano non è soltanto una rappresentazione della crisi sociale e morale, ma si configura anche come un’opera di straordinaria densità visiva. Gadda ne riconosce la natura ‘iconotestuale’, nella quale il rapporto tra testo e immagine si articola in una dinamica intersemiotica, mediata anche dalle illustrazioni della Quarantana di Francesco Gonin. Il presente contributo si propone di analizzare le strategie attraverso cui Gadda traduce nella propria prosa tale dimensione visiva, con l’obiettivo di riprodurre la stessa intensità espressiva che caratterizza tanto la scrittura manzoniana quanto l’opera pittorica di Caravaggio.

Lingua: Italiano
Pag. 139-153
Etichette: Ecfrasi, Alessandro Manzoni, Caravaggio, Carlo Emilio Gadda,

Autore/i articolo: Federico Francucci
Titolo articolo: Ripetizione contro riproducibilità. Su Morte dell’aria di Toti Scialoja-Goffredo Petrassi

Il saggio fornisce una interpretazione del libretto scritto da Scialoja e poi musicato da Goffredo Petrassi, La morte dell’aria, andato in scena nel 1950, a tutt’oggi una delle opere meno analizzate di Scialoja. Il medium teatrale è impiegato da Scialoja per il suo carattere rituale e ‘illusivo’, che contrasta il falso realismo documentario del medium cinematografico. La storia del bizzarro inventore che muore davanti alle macchine da presa, lanciandosi dalla Tour Eiffel per sperimentare un vestito-paracadute di sua creazione, viene ripetuta kierkegaardianamente per restituire al suo protagonista la dignità tragica della scelta.

Lingua: Italiano
Pag. 155-165
Etichette: Cinema, Letteratura italiana, Libretto d’opera, Opera, Goffredo Petrassi, Toti Scialoja,

Autore/i articolo: Giuseppe Marrone
Titolo articolo: «Con cortese urgenza». Il carteggio tra il pittore Francesco Menzio e Casa Einaudi

L’articolo analizza il carteggio tra Francesco Menzio e la casa editrice Einaudi, evidenziando il ruolo cruciale svolto dal pittore nel rinnovamento grafico delle copertine dei volumi einaudiani a partire dalla fine degli anni trenta. Attraverso le lettere si mette in luce come Menzio, con il suo stile narrativo e paesaggistico, abbia contribuito a definire l’identità visiva delle nascenti collane, in particolare i «Narratori stranieri tradotti» e i «Narratori contemporanei», evidenziando inoltre il rapporto instauratosi con Cesare Pavese.

Lingua: Italiano
Pag. 167-191
Etichette: Cesare Pavese, Einaudi, Francesco Menzio,

Autore/i articolo: Elisabetta Orsini
Titolo articolo: A to B. Percorsi di una vita poetica. Genesi e fine dell’opera-vita a partire da alcuni disegni di Saul Steinberg

In un ciclo di disegni titolati A to B il disegnatore Saul Steinberg rappresenta la vita dell’artista come un processo conoscitivo ed espressivo eminentemente mimetico, di attraversamento e imitazione delle vite degli altri. Il meccanismo raccontato da Steinberg, ricorda la descrizione del carattere poetico compiuta da John Keats in una lettera a R. Woodhouse nell’ottobre 1818, ma anche il discorso su “Il poeta e il nostro tempo”, tenuto in una conferenza da Hugo von Hofmannsthal nel 1907: «il poeta assume il colore delle cose su cui si posa». Ciò che caratterizza la vita del poeta è un’esistenza massimamente personale che avviene attraverso il tramite dell’impersonalità.

Lingua: Italiano
Pag. 193-198
Etichette: Imitazione, Saul Steinberg,

Autore/i articolo: Marco Maggi
Titolo articolo: Giovanni Pozzi: gli studi su parola e immagine

Le ricerche su parola e immagine di Giovanni Pozzi (1923-2002) costituiscono una tappa fondamentale nel passaggio dagli studi inter artes a quelli intermediali e di cultura visuale. Si tratta di un contributo rimasto sinora piuttosto in ombra, sia per l’handicap inevitabilmente scontato dagli studi in lingue diverse dall’inglese nel panorama della ricerca attuale, sia per l’ottica monodisciplinare, alternativamente storico-letteraria o storico-artistica, degli studiosi che vi hanno prestato attenzione. L’adozione dell’ottica transdisciplinare degli studi di cultura visuale consente di mettere a fuoco tanto il carattere innovativo delle ricerche di Pozzi, quanto alcuni punti ciechi della ricerca attuale che i suoi studi consentono di illuminare. Si presterà in particolare attenzione all’influenza teorica di alcuni autori, in particolare Cesare Brandi, Ernst Robert Curtius ed Ernst Gombrich, ripercorrendo l’opera di Pozzi dalle prime pubblicazioni degli inizi degli anni Cinquanta ai capolavori della maturità, La parola dipinta e Sull’orlo del visibile parlare.

Lingua: Italiano
Pag. 199-223
Etichette: Cesare Brandi, Ernst Gombrich, Ernst Robert Curtius, Giovanni Pozzi,