Letteratura e arte | 2018 | N. 16

Anno 2018 – N. 16
Numero monografico: Immagine poetica, immaginazione: Dante e la cultura medioevale
A cura di Chiara Portesine

Autore/i articolo: Sonia Gentili
Titolo articolo: Immagine poetica, immaginazione: Dante e la cultura medioevale

La breve presentazione anticipa la questione metodologica e tematica alla base del volume, che raccoglie gli atti del convegno fiorentino dedicato al rapporto tra concetto e immagine in Dante e nella cultura medioevale, a partire dalla dottrina aristotelica della rappresentazione. La dialettica tra immagine sensibile e idea, da cui si origina ogni processo creativo, verrà indagata da Sant’Agostino a Mario Luzi, attraverso la prospettiva dantesca.

Lingua: Italiano/Italiano
Pag. 11-12
Etichette: Aristotelismo, Medioevo, XIV secolo, Aristotele, Dante Alighieri,

Autore/i articolo: Marcello Ciccuto
Titolo articolo: Per una teologia delle immagini dantesche. Agostino e la “visio ultima” del “Paradiso”

A partire dalla teoria delle immagini che Sant’Agostino, soprattutto nel “De genesi ad litteram”, applica a una specifica teologia trinitaria (che ruota attorno alla “visio ultima”), il contributo identifica i punti di raccordo con il tema della “visio beatifica” del “Paradiso” dantesco. Viene dato rilievo anche all’immaginario infernale elaborato nel “De styge” di Porfirio, che implica – tramite Agostino – il viaggio di ritorno dell’anima a Dio.

Lingua: Italiano/Italiano
Pag. 13-21
Etichette: Dottrina religiosa, Intertestualità, Teologia, Viaggio, Visione, IV secolo, XIV secolo, Dante Alighieri, Porfirio, Sant'Agostino, De genesi ad litteram, De styge, Visio beatifica,

Autore/i articolo: Enrico Fenzi
Titolo articolo: Dio e uomo nel cerchio della Trinità. Qualche nota ai versi finali della “Commedia”

Il saggio si sofferma sull’immagine dei tre cerchi alla fine del “Paradiso” dantesco, considerando i modelli di Ildegarda di Bingen e Gioacchino da Fiore e affrontando alcuni temi teologici dello Pseudo-Dionigi, di Massimo il Confessore e di Giovanni Scoto Eriugena.

Lingua: Italiano/Italiano
Pag. 23-52
Etichette: Dottrina religiosa, Linguaggio, Teologia, XIII secolo, XIV secolo, Dante Alighieri, Gioacchino da Fiore, Giovanni Scoto Eriugena, Ildegarda di Bingen, Massimo il Confessore, Pseudo-Dionigi, Divina Commedia, Liber figurarum,

Autore/i articolo: Luca Marcozzi
Titolo articolo: L'”ecfrasis” nella “Commedia”. La tecnica descrittiva di Dante in rapporto con gli esempi classici

Dopo aver ripercorso i modi in cui l’ecfrasi è stata codificata nella tarda antichità e nella precettistica medioevale, l’intervento propone alcune riflessioni connesse alla figura retorica dell’ecfrasi all’interno della “Commedia”. In particolare, si indaga il rapporto di Dante con i modelli poetici a cui si è ispirato nella produzione di immagini all’interno del “Purgatorio” (canti X-XII) – in particolare, Ovidio e Virgilio.

Lingua: Italiano/Italiano
Pag. 53-67
Etichette: Ecfrasi, Imitazione, Retorica, Tradizione, XIV secolo, Dante Alighieri, Ovidio, Virgilio, Divina Commedia, Metamorfosi,

Autore/i articolo: Luca Fiorentini
Titolo articolo: Dante e Gerione. Verità, falsità, poesia

L’articolo propone l’analisi dell’episodio della “Commedia” incentrato sul giuramento che precede la comparsa del guardiano di Malebolge, Gerione (“Inferno” XVI, 124-136). Attraverso un esame delle fonti figurative e concettuali che possono aver contribuito alla costruzione di questo personaggio, si suggerisce di interpretare l’appello al lettore che chiude il canto come il luogo del poema in cui si definisce la specifica qualità della poesia della “Commedia”: un rapporto tra ‘lettera’ e verità che non si esaurisce nel tradizionale schema allegorico, ma si configura come elaborazione di concetti sotto forma di immagini immediatamente vere.

Lingua: Italiano/Italiano
Pag. 69-84
Etichette: Allegoria, Critica del testo, Poesia, XIV secolo, Dante Alighieri, Commedia,

Autore/i articolo: Luca Lombardo
Titolo articolo: “Imagini di ben seguendo false”: il ritorno a Beatrice e la poesia giovanile di Dante nei canti XXX-XXXI del “Purgatorio”

L’incontro tra Dante e Beatrice nei canti XXX e XXXI del “Purgatorio” viene messo in relazione ai paragrafi finali della “Vita Nova”, con una particolare attenzione per il rimprovero mosso da Beatrice al pellegrino. L’articolo avanza l’ipotesi che il motivo del biasimo di Beatrice funzioni come pretesto meta-letterario per una riflessione dell’autore sulla propria esperienza erotica giovanile (in particolare, per il cenno alla seduzione delle Sirene patita dal poeta alla morte di Beatrice).

Lingua: Italiano/Italiano
Pag. 85-117
Etichette: Citazione, Elegia, Intertestualità, XIV secolo, Dante Alighieri, Divina Commedia, Vita Nova,

Autore/i articolo: Roberto Rea
Titolo articolo: “Amor est passio virtutis ymaginative” . Immaginazione, immagine e immaginare nella lirica amorosa duecentesca

Il contributo esamina le occorrenze dei lemmi “immagine”, “immaginazione” e “immaginare” nella lirica italiana del Duecento, da Giacomo da Lentini a Dante, con lo scopo di verificare se questi termini siano adoperati con specifico riferimento alla facoltà dell'”imaginatio” o “virtus imaginativa”, secondo le teorie mediche sviluppatesi a partire dal capitolo sulla'”amor hereos” del “Viaticum” di Costantino Africano.

Lingua: Italiano/Italiano
Pag. 119-137
Etichette: Amore, Intertestualità, Medicina, Poesia lirica, XIV secolo, Costantino Africano, Dante Alighieri, Giacomo da Lentini, Guido Cavalcanti, Commedia, Viaticum,

Autore/i articolo: Paolo Borsa
Titolo articolo: Immagine e immaginazione: una lettura della “Vita nova” di Dante

Il saggio propone una lettura della “Vita nova” di Dante condotta con una particolare attenzione ai motivi dell’immagine e dell’immaginazione, da un lato, e alla precisione e regolarità del lessico utilizzato dall’autore nel prosimetro, dall’altro.

Lingua: Italiano/Italiano
Pag. 139-157
Etichette: Amore, Lessico, XIV secolo, Dante Alighieri, Commedia, Vita Nova,

Autore/i articolo: Sonia Gentili
Titolo articolo: Poesia e immagine: storia di un’idea da Boezio a Boccaccio

L’articolo indaga l’opposizione platonica tra poesia come imitazione e immagine del mondo e poesia della verità nel Medioevo, fornendo una nuova analisi di questo tema nella “Consolatio Philosophie” di Boezio. L’autore si sofferma, inoltre, sullo stato dell’immagine nella cultura medioevale, sull’immagine della verità eterna nel “Paradiso” di Dante, su quella della evanescenza del mondo in Petrarca e sul rapporto tra “ymagines” e “res” in Boccaccio.

Lingua: Italiano/Italiano
Pag. 159-174
Etichette: Imitazione, V secolo, VI secolo, XIV secolo, Boezio, Dante Alighieri, Francesco Petrarca, Giovanni Boccaccio, Platone, Commedia, Consolatio Philosophie,

Autore/i articolo: Guglielmo Barucci
Titolo articolo: Modelli medioevali nel sogno tassiano

L’autore si concentra sullo spazio destinato al sogno nella “Gerusalemme Liberata”, partendo dalle teorie antiche e dal modello della “Commedia” dantesca. Viene analizzata la differenza attribuita all’appartenenza del sognante all’esercito cristiano o a quello pagano, con l’attivazione di diversi elementi teorici e formali (dai sogni tentatori agli incubi, tratti dal patrimonio filosofico sul sogno).

Lingua: Italiano/Italiano
Pag. 175-185
Etichette: Intertestualità, Poesia epica, Sogno, XIV secolo, XVI secolo, Dante Alighieri, Torquato Tasso, Commedia, Gerusalemme Liberata,

Autore/i articolo: Daniele Piccini
Titolo articolo: L’immagine dantesca in Luzi

Il saggio esamina l’influenza dell’immagine dantesca nella poesia italiana del Novecento, prendendo come caso di studio la poesia di Mario Luzi. In particolare dopo la seconda guerra mondiale, il poeta instaura un rapporto profondo e organico con la fonte intertestuale, che l’autore indaga attraverso una serie di esempi testuali mirati.

Lingua: Italiano/Italiano
Pag. 187-200
Etichette: Dantismo, Intertestualità, Poesia, XIV secolo, XX secolo, Dante Alighieri, Mario Luzi, Commedia,