Le forme e la storia | 2012 | N. 2

Anno 2012 – Annata: V – N. 2
A cura di Sebastiano Italia

Autore/i articolo: MASSIMO SCHILIRÒ
Titolo articolo: Un’introduzione

La rappresentazione letteraria della metropoli viene introdotta attraverso la chiave della pratica significante della passeggiata, una appropriazione spaziale che può connettere sogno/gioco e scrittura. La flânerie/rêverie lascia emergere il perturbante urbanistico, che si può esemplare in un artefatto come House, l’anti-casa di Rachel Whiteread che si presenta come una rovina residuata a una catastrofe metropolitana. La passeggiata urbana appare inoltre l’equivalente di un atto linguistico, con le sue retoriche (De Certeau), e quindi il saggio intende proporre l’equivalenza di discorso, sogno e percorso. Nella letteratura italiana contemporanea se ne rintracciano esempi in Tommaso Giartosio, Emanuele Trevi, Beppe Sebaste; il saggio segue il tema anche in Roger Callosi e Siegfried Kracauer.

Lingua: Italiano
Pag. 7-24
Etichette: Città, Scrittura, Sogno,

Autore/i articolo: ROSSANA BARCELLONA
Titolo articolo: Sotto il cielo di Alessandria

L’articolo propone una lettura che, servendosi dell’associazione libera come supporto interpretativo, consente di riconoscere tra le pagine visionarie de “Le città invisibili” di Italo Calvino una città reale, eppure ancora e sempre simbolo e metafora di una certa idea di città. La forza evocativa del nome Ipazia rimanda, infatti, a un momento preciso di una città precisa: quell’Alessandria d’Egitto che, nel passaggio dal IV al V secolo della nostra era, consuma i suoi giorni di città-crocevia di razze, culture e religioni, di città-ponte tra Oriente e Occidente, di città-biblioteca del sapere universale.

Lingua: Italiano
Pag. 27-42
Etichette: Città, Novecento, Enciclopedia, Biblioteca,

Autore/i articolo: GIUSEPPE MANDALÀ
Titolo articolo: Figlia d’al-Andalus! Due ‘gazira’ a confronto, Sicilia e al-Andalus, nelle fonti arabo-islamiche del Medioevo

Quella tra Sicilia e Penisola Iberica è una fascinazione reciproca che si nutre di esotismo e che spesso ha prodotto un esplicito accostamento letterario, – di classici del “Siglo de oro” fino a Leonardo Sciascia –, tra due realtà geografiche considerate distinte e separate eppur unite da numerosi elementi materiali e immateriali. Il presente lavoro intende rintracciare, nelle testimonianze degli autori arabi del Medioevo – viaggiatori, storici e filologi –, gli antecedenti di tale fortunato confronto tra le due gazīra/(pen-)isole dell’Occidente arabo-islamico.

Lingua: Italiano
Pag. 43-54
Etichette: Città, Letteratura, Medioevo, Letteratura didascalica, Lingua araba, Islamismo,

Autore/i articolo: LUCILLA SPETIA
Titolo articolo: La città nel “Partenopeus de Blois” tra meraviglia e utopia

La descrizione urbana messa in atto dall’anonimo compositore del “Partenopeus de Blois” – e oggetto di studio del presente lavoro – costituisce una novità rispetto ai modelli della tradizione. Ciò perché il modello di città che viene proposto non solamente appare positivo, ma suggerisce inoltre modalità utopiche di esistenza, in un momento storico (anni Ottanta del XII secolo) denso di incertezze e inquietudini derivanti dalla ascesa di una nuova realtà borghese e dall’approssimarsi della prima Crociata in Oriente. La descrizione della realtà urbana diviene pertanto l’occasione per sondare le categorie del fantastico e del meraviglioso; la descrizione urbana si arricchisce di elementi che rendono il romanzo un’opera cardine per quanto concerne la creazione del mito dell’Oriente quale luogo di ‘mirabilia’.

Lingua: Italiano
Pag. 55-80
Etichette: Città, Letteratura francese, Letteratura fantastica, Fantastico, Crociata,

Autore/i articolo: ALESSANDRO POZZA
Titolo articolo: “Arras et toute la conmune”. Identità cittadina e identità di classe nei “Congés” di Jean Bodel, Baude Fastoul e Adam de la Halle

L’autore del saggio prende in esame tre testi del XIII secolo accomunati specialmente dalla medesima ambientazione: la città di Arras. I tre “Congés” di Jean Bodel, Baude Fastoul e Adam de la Halle sono così strettamente connessi alla città sopracitata da essere stati comunemente indicati come “Congés di Arras”. L’originalità di questi testi non è semplicemente delimitata a uno spazio urbano stereotipato e convenzionale; al centro del poema compare infatti la struttura politica, economica e sociale della città di Arras.

Lingua: Italiano
Pag. 81-90
Etichette: Città, Letteratura francese,

Autore/i articolo: NICOLÒ MINEO
Titolo articolo: Dante e Firenze: dalla città della ‘gentilezza’ alla città dei ‘lupi’

L’idea di città di Dante ha una dimensione anche metafisica e metastorica. C’è la ‘vera città’, quella ‘Roma onde Cristo è romano’. E con questa si istituisce un confronto oppositivo con Firenze. Il giudizio di Dante su questa varia profondamente nel tempo. Agli anni Ottanta guardava positivamente l’autore della “Vita nova”. La storia si svolge a Firenze, di cui vengono forniti sicuri dati distintivi. Ma non è mai nominata. Con la morte di Beatrice, figura simbolo del perfetto vivere, si annuncia il tema della destituzione della città. Si apre un processo irreversibile. Il rapporto di Dante con la città sarà duplice: di amore per il luogo natio e di totale condanna delle forme del suo reggimento successive al 1300 e della condizione in cui è precipitata. È la città di ‘lupi’ del Purgatorio.

Lingua: Italiano
Pag. 91-106
Etichette: Città, Metafisica, Duecento,

Autore/i articolo: MONIA MEZZETTI
Titolo articolo: Parigi in “Madame Putiphar” di Pétrus Borel

Nel romanzo qui esaminato, “Madame Putiphar” (1839), assistiamo alla fedele riproduzione di un’epoca storica concreta e al rispetto di una ‘verità storica’. Inoltre la scelta di Parigi non si riveste di particolari caratteri di originalità: la realtà urbana, tuttavia, non funge semplicemente da sfondo, essa diviene principalmente protagonista grazie alla descrizione delle masse popolari e della loro miseria, luogo di povertà e di ingiustizia sociale.

Lingua: Italiano
Pag. 107-124
Etichette: Città, Ottocento, Letteratura francese,

Autore/i articolo: SARA NATALE
Titolo articolo: ‘Mantoa, la città de le invension’. Memoria e fantasia del ghetto sventrato nel canzoniere giudeo-mantovano di Annibale Gallico

Il saggio si propone di studiare l’immagine della città di Mantova così come essa viene restituita dal canzoniere giudeo-mantovano di Annibale Gallico (1876-1935). Gli ebrei del ghetto di Mantova, italiani e mantovani a pieno titolo, rimanevano pur tuttavia ebrei nel senso deteriore che tale espressione ha consegnato alla storia. Nel canzoniere l’opposizione tra quartiere ebraico e resto della città è in effetti più sfumata di quanto si possa immaginare. Il ghetto si configura come una città nella città, come protetto da una recinzione mentale e invisibile; esso riproduce, su scala ridotta, la città di Mantova.

Lingua: Italiano
Pag. 125-146
Etichette: Città, Ebraismo, Ottocento, Letteratura,

Autore/i articolo: CARMELO TRAMONTANA
Titolo articolo: Benjamin a Parigi: l’angelo e il flaneur

Benjamin eccelle nell’ideazione di libri immaginati e non scritti, parzialmente stesi o abbozzati ma non conclusi nella forma prevista. In questo orizzonte creativo, ruolo centrale ha l’immaginario urbano: Berlino e Parigi, soprattutto, spingono Benjamin a tentare di penetrarne il segreto di città simbolo della modernità attraverso una scrittura che procede per visitazioni rabdomantiche, approssimazioni imperfette, primi piani erratici, tortuosi piani-sequenza. Il saggio indaga l’immagine, e la funzione, che la città di Parigi, simbolo e fantasma della modernità capitalistica, assume ne “I Passages di Parigi”: ne viene fuori un Benjamin archeologo della modernità capitalistica, attento raccoglitore dei segni del moderno, infine profeta di una futura, imminente decadenza. L’angelo, il ‘flaneur’, la moltiplicazione della merce come fuga infinita, lo scarto e la maceria come destino della merce sono i punti cardinali che orientano la navigazione urbana del filosofo.

Lingua: Italiano
Pag. 147-164
Etichette: Città, Filosofia, Filosofia del linguaggio, Novecento, Modernità,

Autore/i articolo: GALA MARIA FOLLACO
Titolo articolo: Tokyo che cambia: modelli di rappresentazione urbana nell’opera di Nagai Kafu

L’analisi del saggio si concentra sullo straniamento e sull’alienazione derivanti dallo spazio urbano in relazione alla realtà della metropoli giapponese di Tokyo e all’opera di Nagau Kafu (1879-1959). Kafu scrittore guarda la sua città come attraverso una lente deformante; è intorno a ciò che egli costruisce pertanto la sua poetica. Viene indagato ogni aspetto dello spazio urbano, mentre la descrizione fa uso di strumenti testuali ed extratestuali al fine di comunicare il senso di straniamento nei confronti della nuova realtà urbana. Espressione di quanto detto è l’opera “Il Canto di Fukagawa”, una delle opere di Kafu più legate alla moderna metropoli e alle sue contraddizioni.

Lingua: Italiano
Pag. 165-182
Etichette: Città, Letteratura, Alienazione,

Autore/i articolo: MARTINE ANTLE ET JACQUELINE DOUGHERTY
Titolo articolo: Errance identitaire et entre-deux chez Marguerite Duras et Annie Ernaux

Il presente saggio si propone una lettura comparativa della costruzione dell’identità femminile nelle opere “Un Barrage contre le Pacifique” di Marguerite Duras e “La femme gelée” di Annie Duras, volta a mostrare in che misura lo spazio urbano si restringe fino a divenire spazio punitivo, vera prigione domestica.

Lingua: Francese
Pag. 183-194
Etichette: Città, Letteratura francese, Lingua francese, Novecento,

Autore/i articolo: CARMINELLA SIPALA
Titolo articolo: Da Nizza a Balbec o dell’invenzione della città di villeggiatura

La modernità – nelle forme acquisite nella metà del secolo scorso a seguito della Seconda rivoluzione industriale – ha agito pesantemente sulla dimensione urbana e abitativa, per quanto riguarda la sua organizzazione interna, sia per la scelta del dove abitare. Il viaggio – e la villeggiatura – comincia a perdere l’alone di mistero che circondava i viaggi del passato riservato solo a pochi eletti. La città di villeggiatura esaminata da questo saggio è costituita da un tessuto sociale non solidamente costituito, ma fluido e instabile, legato ai ritmi dei flussi turistici. Tale agglomerato urbano si nega il destino di ‘polis’, mostrandosi quale laboratorio anticipatorio di forme proprie delle moderne città multiculturali e multirazziali.

Lingua: Italiano
Pag. 195-212
Etichette: Città, Viaggio, Rivoluzione industriale, Ottocento , Novecento, Letteratura francese, Letteratura di viaggio,

Autore/i articolo: ATTILIO SCUDERI
Titolo articolo: La città senza centro, proprio come il mondo: Istanbul e Pamuk

La Istanbul di Orhan Pamuk è una delle più coinvolgenti ‘città letterarie’ della recente tradizione romanzesca: oggetto reale e immaginario al tempo stesso, labirinto della storia e luogo di conflitto e incontro di memorie contrapposte (islamiche e occidentali, antiche e moderne), è una città magica e misteriosa, soprattutto nel bellissimo e vertiginoso “Libro nero”. Ma essa è anche la metafora di un paese che vive sospeso tra una modernità aggressiva e invadente e la memoria malinconica di un centro perduto.

Lingua: Italiano
Pag. 213-225
Etichette: Città, Letteratura, Novecento,

Autore/i articolo: SILVIO PERELLA
Titolo articolo: La città a scatti: Napoli

Percorso fotografico e appunti (di un camminatore di città) sulla città di Napoli.

Lingua: Italiano
Pag. 229-250
Etichette: Città, Fotografia,

Autore/i articolo: TANCREDI CARUNCHIO
Titolo articolo: La cultura della città nel mondo contemporaneo

Lo studio affronta il tema della città e il modo in cui essa viene rappresentata da culture e letterature appartenenti ad ambiti culturali differenti. Il saggio offre approcci differenti, non limitati a singoli gruppi di ricettori; è per tale motivo che dal tema originario della città si spazia alle letterature e alle culture più disparate.

Lingua: Italiano
Pag. 251-268
Etichette: Città, Architettura, Cultura, Letteratura,