La modernità letteraria | 2025 | N. 18

Anno 2025 – N. 18
A cura di Paolo Perilli

Autore/i articolo: Mario Barenghi
Titolo articolo: Leopardi nel Pleistocene (Rispettose obiezioni a Amitav Ghosh)

Nel volume La maledizione della noce moscata Amitav Ghosh fa luce su una strage dimenticata, avvenuta nel xvii secolo in un’isola delle Molucche, presentandola come esempio di un nuovo comportamento predatorio, distruttivo e genocida che all’inizio dell’età moderna le potenze coloniali europee avrebbero assunto contro gli altri popoli e contro l’ambiente naturale, e che ha causato le emergenze climatiche odierne. La storia evolutiva della nostra specie sembra però smentire questa tesi. L’espansione di Homo sapiens ha avuto sempre un impatto catastrofico, dall’estinzione della megafauna americana all’eliminazione di altre popolazioni umane documentate fino a poche decine di migliaia di anni fa e alla sostituzione etnica avvenuta in Europa all’inizio del neolitico. Il colonialismo e l’imperialismo degli ultimi secoli sono stati solo l’applicazione su vasta scala di modelli ancestrali di comportamento. In questa luce, l’appello del Leopardi della Ginestra suona più attuale che mai.

Lingua: Italiano
Pag. 11-26
Etichette: Evoluzione, Amitav Ghosh, Giacomo Leopardi,

Autore/i articolo: Pietro Cataldi
Titolo articolo: I limiti della valutazione. Riflessioni sul disciplinamento delle ricerche

Rifletto in queste pagine su alcuni limiti del sistema della valutazione nell’università italiana oggi (peer review, vqr, asn). In particolare, insisto sulle contraddizioni che spesso si aprono tra i diversi momenti valutativi e sui danni che produce questo modo di valutare la qualità di singoli studi e dei ricercatori, incoraggiando conformismo e scoraggiando progetti innovativi e originali. Il risultato complessivo sembra dunque produrre una corruzione dello spirito di libertà che dovrebbe essere alla base dell’attività intellettuale, e infine, per paradosso, danneggiare la stessa qualità che si vorrebbe valorizzare.

Lingua: Italiano
Pag. 27-39
Etichette:

Autore/i articolo: Giacomo Cucugliato
Titolo articolo: Se… (1894), ovvero la dottrina karmica in una novella teosofica di Pirandello

Il presente intervento tenta una analisi della novella pirandelliana Se… (1984) alla luce di una possibile conoscenza da parte di Luigi Pirandello della dottrina teosofica del karma, così come appare, specialmente, nelle coeve formulazioni teoriche di Helena P. Blavatsky. Nella fattispecie si procede a un inquadramento della novella all’interno delle più diffuse e note riflessioni sul karma circolanti al tempo della composizione del testo, onde escludere che il nucleo sostanziale della novella sia da ascriversi ad altro che alla teosofia. I lunghi inserti dialogici del protagonista Lao Griffi, in particolare, paiono riprendere, concettualmente e testualmente, le parole della teosofa, quindi fornire un palinsesto teorico in base al quale interpretare simbolicamente l’interezza della vicenda narrata.

Lingua: Italiano
Pag. 43-57
Etichette: Esoterismo, Luigi Pirandello,

Autore/i articolo: Claudia Carmina
Titolo articolo: «Avrei voluto essere un dicitore di versi: aedo se volete». La voce di Umberto Saba e le poesie degli altri

Il saggio analizza l’istanza fatica e performativa della voce dell’io lirico nella poesia di Umberto Saba, sottolineando la centralità assegnata alla pratica dell’ascolto duplice della vita interiore e del brusio del mondo. La valorizzazione di una coincidenza tra voce poetica e voce ‘fisica’ è una costante ricorrente che accomuna i ritratti dedicati al poeta di Trieste da Marino Moretti, Giovanni Giudici, Andrea Zanzotto e soprattutto da Vittorio Sereni, nei cui versi le parole pronunciate da Umberto Saba entrano come moniti e frammenti di oralità. Dal canto suo Saba, che nelle lettere si rappresenta nei panni del «dicitore di vers » e dell’«aedo» impegnato a recitare pubblicamente le proprie poesie e quelle altrui, stabilisce un rapporto viscerale con i testi dei giovani poeti a lui più cari, come Sandro Penna e Vittorio Sereni. Lavora sui loro versi come se fossero suoi, proponendo varianti e riscritture, in una continuità che dà forza all’idea della poesia come pratica collettiva ed espressione universale.

Lingua: Italiano
Pag. 59-76
Etichette: Voce, Umberto Saba, Vittorio Sereni,

Autore/i articolo: Riccardo Donati
Titolo articolo: Mézigues à Nibergue. La poesia di Giorgio Caproni come macchina di compossibilità

Se quella di Giorgio Caproni fosse solo un’ontologia negativa, il soggetto ne risulterebbe azzerato, ridotto a nulla. Ma un esito di crudo annientamento del sé nell’autore di Asparizioni non si dà mai. Anche nelle pagine più cupe e tentate dal silenzio, l’io lirico occupa la scena, e attivamente vi si installa, campendo un quadro di compossibilità spazio-temporali. Il presente saggio muove dall’ipotesi critica che quello levato da Caproni sia un canto non già dell’assenza, quanto, piuttosto, della compresenza ; un canto levato a sospendere, sulla pagina e grazie alla pagina, l’orizzonte di morte e negatività cui è condannato ogni vissuto fenomenico. Alcune coordinate filosofiche – da Agostino a Kierkegaard – e dichiarazioni d’autore sono chiamate ad avvalorare l’ipotesi che la poesia di Caproni si configuri come un radicale, pieno, affermativo atto di volontà immaginativa.

Lingua: Italiano
Pag. 77-86
Etichette: Esistenzialismo, Poesia, XX secolo, Giorgio Caproni,

Autore/i articolo: Anna Dolfi
Titolo articolo: «Et pour le corps seulement l’ombre ». Luzi tra Ronsard e Michaux

Nel 1936 Luzi traduce una lirica dedicata da Ronsard alla morte di Marie. Pur dichiarandone la fonte, la inserirà come ‘copia’ dal poeta della Pléiade nella seconda edizione della Barca insieme alle altre liriche sue. In effetti quel testo non solo attesta un personale trauma da perdita, già visibile nella poesia luziana, ma avrebbe generato, in quello stesso 1936, una serie di liriche nelle quali, oltre al ripresentarsi dell’immagine della morte legata a giovani figure femminili, ritorna anche con insistenza il fiore (la rosa) su cui si chiudeva il sonetto del grande poeta francese. Di tipo completamente diverso sarà la tangenza con Michaux, di cui Luzi sceglie di tradurre un testo di Plume che presenta una strana consonanza con l’invito all’allontanamento (in particolare dalla madre morta) di cui nel luziano Duro filamento.

Lingua: Italiano
Pag. 87-94
Etichette: Morte, Traduzione, XX secolo, Luzi, Ronsard,

Autore/i articolo: Annamaria Andreoli
Titolo articolo: Un discorso di Pirandello al suo pubblico

Quando fra il 1925 e il 1928 Pirandello era direttore di una sua Compagnia ha avuto cura di rappresentare quasi tutte le sue opere pregresse, iniziativa, questa, non prevista dal programma del Teatro d’Arte da lui fondato. Il cambiamento di rotta si deve a Marta Abba, giovane prima attrice che determina nel « Maestro », prossimo alla sessantina, una sorta di rinascita insieme con l’innamoramento destinato a durare sino alla fine dei suoi giorni. […]

Lingua: Italiano
Pag. 97-102
Etichette: XX secolo, Luigi Pirandello,

Autore/i articolo: Siriana Sgavicchia
Titolo articolo: Per Walter Pedullà. Tre recensioni su Debenedetti pubblicate nell’«Avanti!»

Allieva di Walter Pedullà a partire dagli anni universitari e sua collaboratrice in diversi contesti – iniziative editoriali e riviste, oltre all’università – accolgo con piacere l’invito della « Modernità letteraria » per un omaggio al maestro, a maggior ragione perché proprio mentre scrivo queste pagine Walter è venuto a mancare. Colgo quindi l’occasione per ricordare quanto la sua attività di professore universitario, per quarant’anni alla Sapienza di Roma, abbia influito sulla formazione di migliaia di studenti, diversi dei quali sono diventati a loro volta studiosi e professori, critici e scrittori, giornalisti e insegnanti. […]

Lingua: Italiano
Pag. 103-118
Etichette: Avanti!,

Autore/i libro/articolo recensito: Matteo Palumbo
Titolo libro/articolo recensito: Il soggetti della modernità. Verga, Tozzi, Pirandello, Svevo.
A cura di: Luca Ferraro. Marcello Sabbatino
Edizioni: Editoriale Scientifica, Napoli – 2024
Lingua: Italiano
Pag. 121-122
Recensore/i: Antonio Del Castello
Etichette:

Autore/i libro/articolo recensito: Francesca Riva
Titolo libro/articolo recensito: Svevo ma anche Italo. Fonti italiane in Svevo e altri saggi.
Edizioni: Interlinea, Novara – 2024
Lingua: Italiano
Pag. 123-124
Recensore/i: Cristina Benussi
Etichette:

Autore/i libro/articolo recensito: Ivan Pupo
Titolo libro/articolo recensito: Pirandello e il demone del teatro. Dai Sei personaggi ai Giganti della montagna
Edizioni: Carocci, Roma – 2024
Lingua: Italiano
Pag. 124-129
Recensore/i: Nicola Merola
Etichette:

Autore/i libro/articolo recensito: Dino Campana
Titolo libro/articolo recensito: L’opera in versi e in prosa.
A cura di: Gianni Turchetta
Edizioni: Mondadori, Milano – 2024
Lingua: Italiano
Pag. 129-132
Recensore/i: Niccolò Scaffai
Etichette:

Autore/i libro/articolo recensito: Clelia Martignoni
Titolo libro/articolo recensito: Complessità Gadda. Complessità Novecento.
Edizioni: ETS, Pisa – 2024
Lingua: Italiano
Pag. 132-134
Recensore/i: Giuseppe Langella
Etichette:

Autore/i libro/articolo recensito: Elena Porciani
Titolo libro/articolo recensito: Elsa Morante, la vita nella scrittura
Edizioni: Carocci, Roma – 2024
Lingua: Italiano
Pag. 134-137
Recensore/i: Monica Venturini
Etichette:

Autore/i libro/articolo recensito: Laura Di Nicola
Titolo libro/articolo recensito: Un’idea di Calvino. Letture critiche e ricerche sul campo.
Edizioni: Carocci, Roma – 2024
Lingua: Italiano
Pag. 137-139
Recensore/i: Nicola Turi
Etichette: