Le riviste sostenitrici
Italienisch | 2019 | N. 1
Anno 2019 – 81 – Annata: 41 – N. 1
A cura di Caroline Lüderssen
Titolo articolo: Come l’Italia pensa l’Europa
Un’introduzione al tema speciale del fascicolo, che riprende il discorso della crisi, delle istituzioni europee, delle crisi politiche-economiche all’inizio del XXImo secolo. Gli studi umanistiche, i concetti europei nella prospettiva culturale sono in questa ottica indispensabili per stabilire e rafforzare una identità europea variegata, aperta, basata su una percezione del sé e dell’altro de-centralizzata.
Lingua: TedescoPag. 1
Etichette: Interculturalità, XX secolo, XXI secolo,
Titolo articolo: Frühneuzeitlicher Nationalismus und romanitas: Petrarcas “Italia mia”
“Italia mia” è la più politica fra tutte le poesie del “Canzoniere”, dove il padre dell’umanesimo europeo promuove un nazionalismo prettamente premoderno la cui base è la convinzione che l’auspicata rinascita possa trovare il suo terreno idoneo solo nell’Italia erede dei veri valori dell’antichità romana. Il tema concreto della canzone è l’assedio di Parma insieme con la polemica contro l’uso delle compagnie di ventura da parte dei signori italiani in lotta fra di loro causando così la rovina del paese e ostacolando la fioritura culturale altrimenti possibile. Ma dietro la scena particolare si apre un panorama politico molto più vasto: i mercenari ‘bavaresi’ simboleggiano l’imperatore che, pur rimanendo dietro le quinte, evoca il grande conflitto fra l’Italia e gli imperatori ‘tedeschi’ la cui soluzione dovrebbe consistere, per il Petrarca, nella correzione del grande errore storico che è per lui la ‘translatio imperii’,simbolo di un mondo medievale ormai passato.
Lingua: TedescoPag. 2-26
Etichette: Letteratura italiana, Rinascimento, XIV secolo, Italia mia,
Titolo articolo: Italien, Deutschland, Europa: ein Kulturdreieck
Nelle sue molteplici declinazioni l’esperienza italiana appare un tratto costitutivo della stessa identità culturale tedesca. A questo contribuisce certo l’intesa ricezione di opere musicali, artistiche e letterarie nel mondo di lingua tedesca, ma ancor di più un’idealizzazione del paesaggio italiano come ricomposizione di civiltà e natura, come orizzonte estetico in cui ritrovare la propria identità in un percorso iniziatico. In questa storia il “Viaggio in Italia” di Goethe ha senz’altro un ruolo essenziale, testimoniato anche dal suo rovesciamento polemico o parodistico. D’altra parte, anche la letteratura tedesca, e in particolare quella romantica, ha svolto una funzione importante per la cultura italiana, che si richiama in questo proprio a Goethe.
Lingua: TedescoPag. 27-41
Etichette: Interculturalità, Letteratura di viaggio, Johann Joachim Winckelmann, Johann Wolfgang von Goethe,
Titolo articolo: L’Europa nella Babele italiana
L’entusiasmo europeo che c’era 20 anni fa non è più evidente oggi, per cui si possono incolpare diversi fattori (economici, burocratici, politici). Questo articolo si occupa principalmente delle conseguenze linguistiche di una lingua nazionale e degli effetti di un ambiente plurilinguistico come quello dell’UE.
Una certa “babele italiana” esisteva già con i vari dialetti, cosa che è evidente anche nelle altre lingue minoritarie delle zone periferiche della Repubblica. La censura applicata attraverso contenuti digitalizzati minaccia l’integrità della lingua; questo riguarda in particolare le due aree centrali della fonologia e della morfologia. Tre aspetti problematici saranno utilizzati per esemplificare questo: In primo luogo, la denominazione della moneta. Per esempio, in italiano, a differenza di molte altre lingue europee, euro è plurale, anche se in realtà dovrebbe essere gli euri. In secondo luogo, l’uso crescente dell’inglese, che sta sostituendo la lingua italiana nella cultura del sapere (riviste specializzate) e nel settore educativo (insegnamento settoriale). Terzo: i movimenti migratori, la cui integrazione linguistica è iniziata troppo tardi e in modo insufficiente. La multivarietà della comunità europea dovrebbe essere la sua forza e permettere così anche la conservazione delle lingue nazionali.
Pag. 42-50
Etichette: Linguistica, XX secolo,
Titolo articolo: “La nostra casa la portiamo con noi”: zum Widerstreit von Diaspora und Heterotopie in “Madre piccola” von Cristina Ali Farah und “La mia casa è dove sono” von Igiaba Scego
Benché da alcuni anni il concetto di diaspora si sia rivelato uno strumento utile e irrinunciabile per descrivere la realtà – ad esempio dei tanti somali che vivono fuori della loro patria, dispersi in tanti Paesi del mondo intero – sembra tuttavia non essere adeguato per descrivere e intendere pienamente il carattere complesso di questa realtà. Partendo da una lettura dettagliata dei due testi, in parte autobiografici, di Ali Farah e Scego menzionati nel titolo, il presente contributo si propone di sfaccettare il concetto combinandolo con quello di eterotopia, sebbene a prima vista sembrino escludersi a vicenda. Seguendo le tracce dei testi, anche in questa sede si fa ricorso alle metafore e metonimie della carta e della casa, ambedue presenti in svariati modi nei testi delle due autrici. In un mondo che sempre di nuovo bisogna «rimappare» la «casa» può trovarsi dappertutto, e questa «casa» non ha «pareti rigide» (cioè non funziona come immagine per descrivere le cosiddette ‘società parallele’, isolate all’interno di una società e chiuse in se stesse). In conseguenza – è questa la tesi del contributo – piuttosto un modello per pensare un’Europa che non solo crea o ammette delle comunità diasporiche e le loro eterotopie, ma che conosce e apprezza le «bewegten Zugehörigkeiten», le ‘appartenenze in movimento’ dei suoi abitanti.
Lingua: TedescoPag. 51-81
Etichette: Postcolonialismo, XXI secolo, Cristina Ali Farah, Igiaba Scego, La mia casa è dove sono, Madre piccola,
Titolo articolo: Torquato Tasso: “Dal vostro sen qual fuggitivo audace” (“Rime amorose”, Sonett 142)
Il sonetto “Dal vostro sen, qual fuggitivo amante” è senza dubbio una delle poesie più complesse delle “Rime amorose” di Torquato Tasso. La vicinanza di questo sonetto a un gruppo di poesie delle “Rime amorose” in cui un duplice amore è il tema ha portato alcuni interpreti a sostenere che Tasso ha qui messo in scena un bacio tra due signore. Un altro sonetto, non incluso nell’edizione definitiva delle “Rime”, mette infatti in scena il bacio di una signora (“Di nettare amoroso ebro la mente”): Tasso aveva così già tematizzato tale immagine. Un’interpretazione del testo staccata dal contesto del “Canzoniere” sembra molto più semplice e chiara: il bacio nuovo (“novo”) non è un bacio di dama, ma un bacio nuovo, perché tra il fiore nuovo e l’io stesso.
Lingua: TedescoPag. 82-85
Etichette: Poesia, XVI secolo, Torquato Tasso,
Titolo articolo: Sprachvarietäten im modernen Italienischunterricht
L’obiettivo di questo saggio è di dimostrare i motivi per cui è utile e importante trattare l’argomento delle varietà linguistiche (p.es. dialetti e linguaggi giovanili) nelle lezioni d’italiano come lingua straniera. All’inizio si analizza l’importanza delle varietà secondo alcuni programmi di studio tedeschi e il Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue e si esamina l’uso dei dialetti nell’Italia di oggi. Inoltre sono offerte alcune fonti di materiale didattico e idee per lezioni che mirano a far apprezzare le varietà linguistiche dagli studenti.
Lingua: TedescoPag. 86-97
Etichette: Didattica,
Titolo libro/articolo recensito: Pensiero, azione, parola. Ethik und Ästhetik bei Carlo Emilio Gadda
Edizioni: Klostermann, Frankfurt am Main – 2017
Lingua: Tedesco
Pag. 98-105
Recensore/i: Martha Kleinhans
Etichette: Letteratura italiana, XX secolo, Carlo Emilio Gadda,
Titolo libro/articolo recensito: La Tragedia
A cura di: Maria Luisa Doglio
Edizioni: Rubbettino, Soveria Mannelli – 2017
Lingua: Italiano
Pag. 106-107
Recensore/i: Luca Mendrino
Etichette: Letteratura italiana,
A cura di: Dagmar Reichardt, Lia Fava Guzzetta
Edizioni: Peter Lang, Frankfurt am Main – 2016
Lingua: Italiano
Pag. 108-114
Recensore/i: Maurizio Rebaudengo
Etichette: Letteratura italiana, XIX secolo, Giovanni Verga,
A cura di: Sieglinde Borvitz
Edizioni: Orthotes, Napoli-Salerno – 2018
Lingua: Tedesco
Pag. 114-118
Recensore/i: Maria Giovanna Campobasso
Etichette: Cultura,
A cura di: Dagmar Reichardt, Nora Moll
Edizioni: Franco Cesati, Firenze – 2018
Lingua: Tedesco
Pag. 118-120
Recensore/i: Martina Kollroß
Etichette: Interculturalità,
Titolo libro/articolo recensito: Interkulturelles Lernen im Italienischunterricht. Eine Konzeption und Lernaufgaben für Italienisch als 3. Fremdsprache
Edizioni: Frank & Timme, Berlin – 2017
Lingua: Italiano
Pag. 120-124
Recensore/i: Domenica Elisa Cicala
Etichette: Didattica, Interculturalità,
Titolo articolo: Giovanni Lodovico Bianconi (Bologna, 1717-Perugia, 1781): un homme de lettres europeo – Convegno di Studi a Perugia
Resoconto del convegno al Dipartimento di Lettere-Lingue, Letterature e Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Perugia, Marzo 2019.
Lingua: ItalianoPag. 125-127
Etichette: Giovanni Lodovico Bianconi,
Titolo articolo: Convegno interdisciplinare: “È di mestiere sapere quale suono rendono queste lettere…Musik und Literatur zwischen Spetem Artes liberales und Humanismus in Italien” (Bochum)
Resoconto del Convegno alla Ruhr-Universität di Bochum Febbraio 2019.
Lingua: ItalianoPag. 127-131
Etichette: Umanesimo,
Titolo articolo: III Convegno Internazionale di Linguistica e Glottodidattica Italiana (CILGI3) “L’italiano in contesti plurilingui: contatto, acquisizione, insegnamento” (Ruhr-Universität Boichum, Romanisches Seminar)
Resoconto del Convegno a Bochum ottobre 2018.
Lingua: ItalianoPag. 132-133
Etichette: Plurilinguismo,