Italianistica | 2025 | N. 3

Anno 2025 – N. 3
A cura di Paolo Perilli

Autore/i articolo: Alberto Casadei
Titolo articolo: Dante e l’epica della Giustizia. L’(in)oggettività del giudicare, dalla Divina commedia a Pasolini e von Trier

Si esaminano innanzitutto i tratti epici presenti, nella contemporaneità, nei riusi o nelle reinterpretazioni del modello dantesco. Ma si può parlare di epicità di ascendenza dantesca in ‘opere-mondo’, romanzi massimalisti, forme d’arte a vocazione enciclopedica, ecc.? Con riferimento alla cosiddetta ‘funzione Dante’, sono da prendere in considerazione le opere che coinvolgono il problema del male radicale e della Giustizia: due esempi derivano da Petrolio di Pier Paolo Pasolini (rimasto incompiuto nel 197 5) e The house that Jack built, film di Lars von Trier (2018).

Lingua: Italiano
Pag. 15-26
Etichette: Lars Von Trier, Pier Paolo Pasolini, La Divina Commedia,

Autore/i articolo: Giuseppe Sangirardi
Titolo articolo: L’ épopée, de la nation au monde. Guerre et exil dans la réception moderne et contemporaine de Dante

La concezione hegeliana che lega l’epopea alla fondazione delle nazioni sembra tanto più appropriata nel caso della Commedia in quanto è proprio nel corso del processo risorgimentale che essa viene investita in Italia di un’autorità del tutto nuova. Ma l’epicizzazione italiana ottocentesca sembra prendere forma a partire da una riduzione della dimensione metaforica e spirituale della guerra di cui è questione nel poema dantesco. D’altra parte, il grande tema associato a quello della guerra spirituale, quello del viaggio dell’anima, è a sua volta occasione di una lettura che, partendo anche dall’uso della biografia di Dante, erige la Commedia a modello di un’epica dell’esilio che ispira non solo gli italiani, ma diverse comunità transnazionali, dall’Ottocento fino ai nostri giorni.

Lingua: Francese
Pag. 27-39
Etichette: Esilio, Guerra, Dante Alighieri, La Divina Commedia,

Autore/i articolo: Antonio Sotgiu
Titolo articolo: «La potente cornice s’infranse per la strapotenza delle immagini che essa vi includeva». La Commedia dantesca tra epica e romanzo in György Lukács ed Erich Auerbach

Il presente articolo si focalizza principalmente sull’interpretazione della Commedia dantesca e sul suo posizionamento all’interno della storia letteraria occidentale in due testi fondamentali della critica novecentesca: la Teoria del romanzo di György Lukács e Mimesis di Erich Auerbach. Viene in particolare mostrato come Auerbach riprenda alcuni spunti presenti nella Teoria del romanzo, nella quale la Commedia segna il passaggio da una forma di epica cristiana a una forma romanzesca. Sviluppando una teoria del sublime dantesco secondo la quale la forza espressiva prodotta dall’imagery della Commedia genera nel lettore una compassione tragica, Auerbach mostra come tale forza allontani l’opera dal percorso epico, per renderlo assieme al lettore più partecipe delle passioni dei personaggi condannati dalla giustizia divina.

Lingua: Italiano
Pag. 41-53
Etichette: Romanzo, Sublime, Dante Alighieri, Erich Auerbach, György Lukács,

Autore/i articolo: Marco Arnaudo
Titolo articolo: L’eroe sei TU! Prospettive epiche nei giochi di ruolo e nei librigame su Dante

Il saggio analizza rifacimenti dell’Inferno di Dante in esempi moderni di gioco di ruolo. Il discorso inizia con una definizione di gioco di ruolo e con la dimostrazione che questa attività porta in luce gli elementi epici della fonte tramite l’enfasi su azione e avventura. Allo stesso tempo, l’interattività tipica del gioco di ruolo rende gli elementi epici di Dante consoni ai presupposti del gusto postmoderno. Il saggio mostra come elementi danteschi abbiano influenzato il gioco fondativo Dungeons & Dragons dal 1977 sino alle edizioni recenti. L’avventura indipendente Inferno, scritta da Geoffry Dale per D&D, viene analizzata come un tentativo di trasformare il testo dantesco nel canovaccio per una narrazione interattiva. Si analizzano poi contributi italiani di creatori di giochi di ruolo e librigame (anch’essi un tipo di gioco di ruolo) mostrando il contributo originale che hanno apportato nel descrivere nel dettaglio i personaggi dei dannati.

Lingua: Italiano
Pag. 55-66
Etichette: Dante Alighieri, Dungeons & Dragons, Inferno, La Divina Commedia,

Autore/i articolo: Philippe Guérin
Titolo articolo: Épicité et traduction: quelques exemples français au XIX e siècle

Definire la Divina Commedia un’epopea (medievale, cristiana, nazionale, umana etc.) è diventato un luogo comune dei giudizi critici in Francia alla metà del xix secolo. Luogo comune che dispensa spesso dall’interrogarsi su una definizione precisa del genere. Questo contributo si domanda se sia comunque possibile trovare traccia di un tale brevetto di epicità in un’attività a suo modo critica, che è in pieno sviluppo nello stesso momento, quella della traduzione. Sono qui particolarmente sondate quattro pratiche di traduttori importanti nel panorama del tempo.

Lingua: Francese
Pag. 67-83
Etichette: Traduzione, XIX secolo, Dante Alighieri, Felicité de Lamennais, Louis Ratisbonne, Pier-Angelo Fiorentino, Sébastien Rhéal,

Autore/i articolo: Giulia Puma
Titolo articolo: «Cette redoutable puissance que Dante et l’Italie ont eue dans le malheur » (V. Hugo). Regards artistiques français sur Dante au XIX e siècle

Secondo quali coordinate, nel corso di un Ottocento attraversato da grandi movimenti di costruzione nazionale nutriti da storie epiche, artisti quali Eugène Delacroix e Victor Hugo trovarono in Dante una fonte di ispirazione per creazioni che ibridavano le preoccupazioni espresse dal poeta italiano del Trecento e le emergenze politiche dell’Ottocento francese (ed europeo)? Lo studio di varie opere – testi in versi e in prosa di Chateaubriand, Staël e Hugo, pittura di Ingres, Delacroix e Flandrin – risponde a questa domanda individuando la permanenza di personaggi epici nelle produzioni artistiche francesi dell’Ottocento aventi Dante come soggetto. La vivacità delle emozioni e delle situazioni descritte nella Commedia permettono di caricare Dante di valori at – tualizzabili secondo le esigenze politiche del presente. In questa dialettica risiede l’interesse dell’indagine sulla parte epica delle creazioni francesi dell’Ottocento derivate dalla ricezione del grande poeta fiorentino: toccando da un lato le qualità estetiche, e dall’altro le questioni della strumentalizzazione politica, gli artisti francesi trovano in Dante e nella sua opera una figura e un materiale in risonanza con le proprie preoccupazioni.

Lingua: Francese
Pag. 85-100
Etichette: Dante Alighieri, Eugène Delacroix, Flandrin, Victor Hugo,

Autore/i articolo: Sarah Lévèque
Titolo articolo: Des Français aux célébrations de Dante à Florence en 1865: le récit épique italien de la Divine Comédie confronté au roman national français

Nel 1865 sono stati mandati alle Feste di Dante a Firenze tre universitari (Hippeau, Mézières e Hillebrand) dal Ministero della Pubblica Istruzione francese. I primi due hanno pubblicato il racconto della loro missione. Si studiano dapprima le circostanze che hanno spinto la nazione italiana a invitare delegati stranieri collocando l’evento nel contesto di corsa europea all’epopea nazionale. In un secondo tempo, si osserva che i francesi appaiono, da une parte, in debito con il paese ospitante, cercando di rappresentarlo in una luce positiva, ma d’altra parte diffondono une visione etnocentrica dell’Italia, che porta perfino ad une tentativo francese di appropriazione poetica e filosofica della Divina Commedia. Essi rifiutano di concedere pienamente all’Italia la paternità dell’opera fondatrice.

Lingua: Francese
Pag. 101-112
Etichette: XIX secolo, La Divina Commedia, Francia

Autore/i articolo: Sara Svolacchia
Titolo articolo: Crisi sanitaria e crisi ecologica: la Divina Commedia come possibile via d’uscita?

Dante Alighieri, definito come «icona polisemica» da Fulvio Conti, si presta oggi a interpretazioni ideologiche diversificate, spesso in conflitto tra loro. In relazione all’idea di una ricezione epica di Dante, l’articolo esplora il riferimento al poeta durante due importanti crisi italiane: la pandemia di Covid-19 e la contestazione contro la linea ferroviaria ad alta velocità (tav). Durante la crisi sanitaria, Dante diventa simbolo di resilienza e coesione, impiegato in allegorie scientifiche e critiche sociopolitiche. Per il movimento no-tav, Dante si fa portavoce degli abusi ecologici legati al progetto ferroviario.

Lingua: Italiano
Pag. 113-122
Etichette: Dante Alighieri, Resilienza,

Autore/i articolo: Cosetta Gaudenzi
Titolo articolo: Dante e l’epica inglese: le appropriazioni settecentesche della Commedia di William Hayley

Il presente studio esamina l’opera di William Hayley, poeta, mecenate e traduttore di Dante, che si appropriò della Divina Commedia nella seconda metà del Settecento in due diverse opere – The Triumphs of Temper (1781) e An Essay on Epic Poetry (1782) – nel tentativo di rinnovare e rinvigorire l’epica in Gran Bretagna. L’opera di Hayley dimostra che nel Settecento inglese la Commedia prese parte attiva non solo alla produzione epica ma anche al discorso di genere, elaborando un nuovo tipo di poesia eroica finalizzata all’eccellenza femminile.

Lingua: Italiano
Pag. 123-133
Etichette: Studi di genere, XVIII secolo, William Hayley, La Divina Commedia, Inghilterra

Autore/i articolo: Valentina Mele
Titolo articolo: «No, kid, don’t enter here». La riscrittura epica della Commedia di Dante nella poesia di Jack Spicer

Il contributo analizza il terzo libro del poeta statunitense Jack Spicer, The Heads of the Town up to the Aether (1962), la struttura del quale è esplicitamente modellata sulla Divina Commedia, interrogandosi sulla funzione di Dante nel libro di Spicer e all’interno del suo più ampio progetto poetico. L’appropriazione spiceriana di Dante viene verificata anche alla luce della comprovata modalità epica che caratterizza molte delle riprese anglo-americane novecentesche della Commedia. Dopo aver delineato i tratti salienti del Dante di Spicer e la sua metamorfosi nella pratica poetica spiceriana, la discussione riflette sulle caratteristiche formali e tematiche di Heads of the Town alla luce dei modelli dichiarati, delle verosimili influenze e del contesto culturale nel quale Spicer scriveva.

Lingua: Italiano
Pag. 135-148
Etichette: Ricezione, Dante Alighieri, Jack Spicer, La Divina Commedia,

Autore/i articolo: Dennis Looney
Titolo articolo: Il Purgatorio di Dante dal profondo Sud degli Stati Uniti al Sud globale

Questo saggio inizia con una revisione della materia trattata in Freedom Readers: The African American Reception of Dante Alighieri and the Divine Comedy, in particolare degli autori afroamericani dal xix secolo a tempi più recenti, tra cui Jesmyn Ward, che ha amplificato la voce di Dante che dice la verità al potere. Quindi esamina diversi autori bianchi del profondo Sud, Richard Henry Wilde, Augusta Evans Wilson, Robert Penn Warren, che hanno letto Dante nel contesto della «peculiare istituzione americana», la schiavitù, con attenzione ai problemi attuali che ne derivano, razzismo, segregazione e disuguaglianza sistemica. Si conclude con una considerazione della traduzione di Lorna Goodison del Purgatorio di Dante. La sua versione caraibica di un Dante del sud ha l’ultima parola.

Lingua: Italiano
Pag. 149-161
Etichette: Ricezione, Lorna Goodison, Robert Penn Warren, Stati Uniti d'America, Sud