Italianistica | 2025 | N. 1

Anno 2025 – N. 1
A cura di Paolo Perilli

Autore/i articolo: Daniele Piccini
Titolo articolo: Sulla canzone “Montanina”

L’articolo riesamina la canzone dantesca Amor, da che convien pur ch’io mi doglia (definita «montanina» dall’autore stesso), discutendo l’ampia bibliografia su di essa. Ribadendo il collegamento tra la canzone e l’epistola iv a Moroello Malaspina, il contributo cerca di interpretare la canzone in riferimento agli avvenimenti dell’esilio di Dante, rifuggendo dal vedere nella donna di cui essa parla significati allegorici. In modo particolare vengono evidenziati i punti di contatto tra la canzone e il canto v dell’Inferno, riprendendo e sviluppando alcuni spunti della bibliografia critica, così da immaginare una composizione della canzone a ridosso di quella del canto.

Lingua: Italiano
Pag. 11-20
Etichette: Esilio, Moroello Malaspina, Inferno, Montanina, Firenze

Autore/i articolo: Stefano Prandi
Titolo articolo: «In tenebre finito ho il corso mio»: la canzone XLVII delle Rime di Giovanni Della Casa

Il saggio affronta l’analisi intertestuale di uno dei testi più significativi delle Rime di Giovanni Della Casa, la canzone xlvii. Dopo avere offerto una sintesi degli aspetti formali e tematici che rendono questa raccolta fortemente eccentrica rispetto alla più tradizionale tradizione petrarchistica, l’autore sottolinea la funzione di svolta narrativa della canzone (l’abbandono definitivo della tematica amorosa) e il suo carattere di snodo cruciale dell’intero libro poetico. La canzone, infatti, sulla base della similitudine della vita come cammino accidentato, ricapitola ciò che la precede e anticipa in larga misura gli sviluppi successivi, rivelandosi un vero crocevia intratestuale. L’autore passa poi in rassegna le principali influenze intertestuali all’interno della canzone, aggiungendo svariati elementi nuovi rispetto alla tradizione critica dei commenti e dei contributi ad essa dedicati: le Scritture, il Dante del Purgatorio, Petrarca, Bembo, Giovanni Guidiccioni. Il saggio mette infine in luce, nel congedo della canzone, un ultimo aspetto distintivo della lingua poetica del Casa, ovvero la sua densità filosofica.

Lingua: Italiano
Pag. 21-41
Etichette: Intertestualità, Petrarchismo, Bembo, Dante Alighieri,

Autore/i articolo: Nicola Catelli
Titolo articolo: Non trascurare. Un rebus (e un ultimo comandamento) di Primo Levi

Pubblicato nell’aprile del 1986, il rebus di Primo Levi Gelide mani trascurate, ideato e disegnato grazie a un programma di grafica per computer, è una delle testimonianze più note della propensione dello scrittore per i giochi linguistici e la sperimentazione enigmistica. L’apparente leggerezza di queste pratiche ludolinguistiche si intreccia, in Levi, sia con il gusto per la manipolazione del materiale verbale, sia, in alcuni casi, con la volontà di rievocare attraverso forme inattese i temi più seri della sua opera narrativa. Il saggio propone dunque una lettura del rebus che individua nel meccanismo iconico-verbale di questo divertissement d’autore alcuni riferimenti ai nuclei principali della riflessione condotta in I sommersi e i salvati, inscritti nel dialogo che viene a crearsi fra ideatore e solutore del rebus e destinati a evocare in modo indiretto, con meditato understate ment, l’atrocità del campo e il dramma della sopravvivenza.

Lingua: Italiano
Pag. 45-54
Etichette: Primo Levi, I sommersi e i salvati, Auschwitz

Autore/i articolo: Sara Di Carlo
Titolo articolo: Corporeità e inconsistenza nelle ombre della Commedia. Le istanze narrative e l’effe tto sul lettore

Entro l’assetto del poema sacro, la narrazione viene talvolta subordinata dalla critica ad altre componenti ideologiche ritenute centrali negli intenti del poeta. Un approccio esegetico di questo tipo, che non tiene adeguatamente conto della componente diegetica, ha spesso portato a ricostruzioni nel complesso inconcludenti di passaggi controversi della Commedia. Attraverso l’analisi di quello che è forse il più emblematico fra questi casi, ovvero la contraddittoria rappresentazione delle ombre nell’aldilà dantesco, le quali oscillano tra l’essere ‘salde’ e l’essere ‘vane’, con il presente contributo si intende rivalutare il ruolo decisivo della narrazione. In virtù del racconto, si argomenta, anche le incoerenze possono trovare una loro sintesi, per mezzo di un contesto culturale non ancora del tutto definito, nel quale le incongruenze dell’intreccio non vengono percepite quali problematiche e l’imprescindibile dottrina cristiana lascia spazio all’innovazione.

Lingua: Italiano
Pag. 57-75
Etichette: Lettore, Dante Alighieri, La Divina Commedia, Purgatorio,

Autore/i articolo: Ida Duretto
Titolo articolo: «Cara Elena, (debbo scrivere ‘cara Signora Elena’? Mi pare impossibile)»: sulle lettere inedite di Eugenio Montale a Elena Croce

Il contributo analizza il carteggio inedito tra Eugenio Montale ed Elena Croce, testimonianza di una lunga amicizia, foriera, per il poeta, di preziose collaborazioni, ma ancora poco nota alla critica. Verranno messi in rilievo i principali elementi di interesse dell’epistolario (1947- 1981), identificando tre settori in cui la mediazione crociana è particolarmente importante: la traduzione inglese della lirica montaliana, la pubblicazione di testi inediti in rivista e il coinvolgimento nel progetto di tutela del patrimonio ambientale italiano. Lo studio consentirà di gettare nuova luce sul rapporto intercorso tra i due scrittori, illuminando una fitta rete di intellettuali, a essi collegati, attivi a Roma alla metà del Novecento.

Lingua: Italiano
Pag. 77-86
Etichette: Ambiente, Epistolario, Inedito, Traduzione, Elena Croce, Eugenio Montale,

Autore/i articolo: Sara Casini
Titolo articolo: «Sospetta le parole, il linguaggio». Amelia Rosselli e Ingeborg Bachmann

L’articolo indaga l’influenza di Ingeborg Bachmann nella poesia di Amelia Rosselli. Dalla consultazione della biblioteca di Rosselli emerge un suo forte interesse per la biografia e le opere di Bachmann. Lo studio propone nuove considerazioni sulle teorie musicali di Rosselli, in linea con quelle di Bachmann e utili all’interpretazione della sua opera. Considerando poi una lettura pubblica di Rosselli e alcune sue dichiarazioni, viene proposto l’accostamento di alcune poesie e sono individuate alcune convergenze testuali tra le due autrici.

Lingua: Italiano
Pag. 87-104
Etichette: Intertestualità, Musica, Plurilinguismo, Poesia, Amelia Rosselli, Ingeborg Bachmann,

Autore/i articolo: Walter di Chiara
Titolo articolo: Il rapporto triangolare dei protagonisti e i livelli di lettura di Cima delle nobildonne

L’articolo si propone di analizzare il rapporto che lega i personaggi di Mattia Meli, Irina Simiodice e Amadeus Planika in Cima delle nobildonne di Stefano D’Arrigo. Punto di partenza del contributo è la trascrizione e la lettura dell’introduzione che l’autore ha deciso di eliminare poco prima dell’uscita del libro, pubblicata per la prima volta in occasione di un’intervista a Mirella Serri dalla moglie Jutta Bruto nel 1993, dopo la morte del marito. Il brano tagliato, probabilmente perché in contrasto col finale del testo, getta luce sulla centralità delle relazioni tra i tre attori principali della vicenda e aiuta a chiarire alcuni passi del romanzo rivelandone diversi livelli di lettura.

Lingua: Italiano
Pag. 105-120
Etichette: Romanzo, Stefano D'Arrigo, Cima delle nobildonne,

Autore/i articolo: Walter di Chiara
Titolo articolo: Il rapporto triangolare dei protagonisti e i livelli di lettura di Cima delle nobildonnev

L’articolo si propone di analizzare il rapporto che lega i personaggi di Mattia Meli, Irina Simiodice e Amadeus Planika in Cima delle nobildonne di Stefano D’Arrigo. Punto di partenza del contributo è la trascrizione e la lettura dell’introduzione che l’autore ha deciso di eliminare poco prima dell’uscita del libro, pubblicata per la prima volta in occasione di un’intervista a Mirella Serri dalla moglie Jutta Bruto nel 1993, dopo la morte del marito. Il brano tagliato, probabilmente perché in contrasto col finale del testo, getta luce sulla centralità delle relazioni tra i tre attori principali della vicenda e aiuta a chiarire alcuni passi del romanzo rivelandone diversi livelli di lettura.

Lingua: Italiano
Pag. 105-120
Etichette: Romanzo, Stefano D'Arrigo, Cima delle nobildonne,