Le riviste sostenitrici
Filologia italiana | 2011 | N. 8
Anno 2011 – N. 8
A cura di Cristiana Chmielewski
Titolo articolo: La verità intorno a Barda. Un caso di contaminazione extrastemmatica nella tradizione slava ecclesiastica della “Vita” di Costantino
Il saggio si propone di chiarire l’origine di una particolare lezione della “Vita” di Costantino, l’apostolo degli Slavi, relativa a Barda, zio materno dell’imperatore bizantino Michele III. Questa risulta una fonte importante non solo per ricostruire la storia della missione cirillo-metodiana, ma costituisce anche la prima opera letteraria originale composta in slavo ecclesiastico. L’autore illustra gli studi precedenti e presenta la sua interpretazione delle varianti e della contaminazione.
Lingua: ItalianoPag. 9
Etichette: Costantino, Letteratura religiosa, Medioevo,
Titolo articolo: Contaminazione di lezioni e contaminazione per giustapposizione di esemplari nella tradizione della “Commedia”
Riguardo la tradizione della “Commedia” un team di studiosi si è riunito per esaminare ben oltre 350 manoscritti e cercare di verificare in quali emergono rilevanti contaminazioni per giustapposizione di esemplari. Afferma Paul Maas: “Nel caso di testi molto letti sopravviene di solito la contaminazione, e nel campo di una contaminazione viene meno il rigore della stemmatica”. Non sono mancati, nel corso degli anni e degli studi, nemmeno lavori dedicati a possibili rimedi contro la contaminazione, tra i quali il lavoro di Avalle (1961), o di Segre. Alberto Varvaro ne distingue due tipi: la contaminazione che dipende dalla riproduzione di un’editio; e quella che dipende dalla sostituzione di un modello all’altro.
Lingua: ItalianoPag. 17
Etichette: Filologia, Manoscritto, Medioevo,
Titolo articolo: Per una rilettura del “Saggio” continiano sulle “Correzioni del Petrarca volgare”. Analisi di “RVF” 268
L’autrice si propone di discutere alcune conclusioni di un saggio di Contini, in particolare quelle relative alla canzone 268. Contini parla di una sostanziale “assenza di dialettica” nelle canzoni petrarchesche, ed in particolare nelle sue prime composizioni egli ritiene che l’autore manchi di semplicità, adottando un linguaggio alquanto prosaico.
Lingua: ItalianoPag. 33
Etichette: Petrarca Francesco, Contini Gianfranco, Saggio, Letteratura in volgare, Novecento,
Titolo articolo: La “Novella del picchio senese” di Luigi Pulci. Studio ed edizione
Si presenta una nuova edizione della Novella di Luigi Pulci, facendo tesoro di un manoscritto del Quattrocento conservato alla Biblioteca Nazionale di Firenze. La miscellanea nella sua interezza si presenta come una delle più tipiche raccolte fiorentine quattrocentesche, ma il copista responsabile di questo codice eseguì il lavoro in modo trascurato, distratto e con conseguenti numerosi errori. Si sottolinea l’esigenza di verificare in che misura la scoperta di un nuovo testimone modifichi la ricostruzione del testo.
Lingua: ItalianoPag. 77
Etichette: Pulci Luigi, Novella, Cinquecento,
Titolo articolo: Un anonimo volgarizzamento rinascimentale del II e IV atto dell’ “Andria” terenziana (parte II)
La seconda parte del saggio di Favaretto contiene l’edizione dell’anonima traduzione settentrionale in terza rima dell’ “Andria” terenziana conservata nel Marciano It. IX 453 (6498), di cui la prima parte fornisce un’analisi filologica e storico-culturale.
Lingua: ItalianoPag. 103
Etichette: Terenzio Publio, Letteratura in volgare, Novecento,
Titolo articolo: Appunti su un nuovo manoscritto di rime di Francesco Coppetta dei Beccuti
Nel panorama degli studi sul Cinquecento, Francesco Coppetta dei Beccuti ancora non riesce a trovare una consona collocazione del suo ruolo in campo letterario. È questo il tentativo di Crismani che analizza il manoscritto di Treviso, Biblioteca Civica, 1610, un testimone di particolare rilevanza perché contiene al suo interno alcuni sonetti inediti dell’autore.
Lingua: ItalianoPag. 143
Etichette: Coppetta dei Beccuti Francesco, Letteratura critica, Manoscritto, Cinquecento,
Titolo articolo: Primi appunti sulle rassettature del Salviati
Il testo del “Decameron” nelle tre edizioni del Cinquecento, fu il risultato di un lungo lavoro, non solo di raccolta di manoscritti o testi di riferimento, bensì anche di un conscio lavoro di rassettatura volto a purgare le parti licenziose dell’opera nel clima religioso post-tridentino. L’articolo esamina le due edizioni rassettate da Salviati, uscite a Venezia e a Firenze, a pochi mesi di distanza, nel 1582.
Lingua: ItalianoPag. 167
Etichette: Boccaccio Giovanni, Edizione critica, Cinquecento,
Titolo articolo: Un autografo milanese di Tommaso Grossi e Carlo Porta
Si pubblica un documento, recentemente acquisito dalla Biblioteca Braidense di Milano, che consiste in uno scambio epistolare in versi tra due amici e protagonisti della cultura romantica milanese: Tommaso Grossi e Carlo Porta.
Lingua: ItalianoPag. 201
Etichette: Grossi Tommaso, Porta Carlo, Letteratura epistolare, Ottocento,
Titolo articolo: Ungaretti poeta ‘organico’? Per una lettura ideologica delle varianti del “Porto sepolto” (1923)
Viene analizzata l’opera del “Porto sepolto” di Ungaretti, che si contraddistingue per il lungo periodo di revisione formale e il tentativo dell’autore di allestire una raccolta in linea con le parole d’ordine del regime fascista. La prefazione è firmata da Benito Mussolini, elemento che procurò un certo imbarazzo nella critica letteraria.
Lingua: ItalianoPag. 209
Etichette: Ungaretti Giuseppe, Letteratura classica, Novecento,
Titolo articolo: Indici
Indici dei nomi e Indici dei manoscritti e dei postillati
Lingua: ItalianoPag. 233
Etichette: Indice,