Filologia antica e moderna | 2006 | N. 30-31

Anno 2006 – Annata: XVI – N. 30-31
A cura di Carmela Reale

Autore/i articolo: ALESSANDRO LAMI
Titolo articolo: [Ippocrate], “Sulle affezioni” 61

Viene fornita l’edizione critica (e la traduzione italiana) dell’ultimo capitolo dello scritto ippocratico con commento relativo a passaggi male editi e mal compresi; in particolare si propone di leggere ‘diafevrei’ per ‘diafqeivrei’ dei codici (lezione che non dà alcun senso) in un segmento relativo a difficoltà digestive.

Lingua: Italiano
Pag. 5-19
Etichette: Ippocrate, Sulle affezioni, Letteratura greca, Filologia, Medicina, Secolo V a. C., Secolo IV a. C.,

Autore/i articolo: VINCENZO MUGGITTU
Titolo articolo: Sul significato del termine ‘aortron’ in [Ippocrate], “Malattie” II 54a

L’autore prende in esame il termine ‘aortron’, risultato di una ’emendatio’ in un passo ippocrateo di “Malattie” II, 54a, e propone di riconsiderarne quattro possibili traduzioni, tutte inerenti la sfera polmonare, per privilegiare alla fine il significato di ‘bronco’.

Lingua: Italiano
Pag. 21-32
Etichette: Ippocrate, Galeno, Corpus Hippocraticum, Letteratura greca, Filologia, Secolo V a. C., Secolo IV a. C.,

Autore/i articolo: RAFFAELE PERRELLI
Titolo articolo: Il ruolo dell”evidentia’ nell’elegia I, 1 di Tibullo

Dopo aver preso in esame il termine ‘evidentia’ nei significati assunti in Cicerone e in Quintiliano, attraversandone la presenza in Virgilio e in Properzio, Perrelli ne sottolinea l’importanza nelle elegie di Tibullo e ne studia in particolare la presenza nella I elegia del I libro, assegnandole la funzione di sostegno dello schema argomentativo delle due parti che la compongono, fondate su un’opposizione binaria.

Lingua: Italiano
Pag. 33-50
Etichette: Cicerone, Virgilio, Properzio, Tibullo, Quintiliano, Elegie, Poesia, Retorica, Letteratura latina, Secolo I a. C., Secolo I d. C:,

Autore/i articolo: FABRIZIO FERACO
Titolo articolo: Nota testuale ad Ammiano 22, 15, 9

L’autore si occupa di un luogo ammianeo delle “Res Gestae” tratto dalla digressione geografica sull’Egitto in cui si parla del fragoroso rumore prodotto dal Nilo alle cataratte, che costringe i popoli che abitano nei pressi a recarsi in altri luoghi. Seyfarth e gli altri editori recenti accolgono nel testo ‘Atos’, cioè il nome del popolo che abita presso le cataratte, che deriva da una congettura di Adriano Valesio. Feraco non accetta questa congettura, in quanto il nome del popolo degli Ati non è attestato altrove; ritiene invece che ‘atos’ costituisca la parte finale del participio perfetto ”hebet’atos’, da accordare al sostantivo ‘accolas’. Gli argomenti portati a sostegno di questa ipotesi sono i seguenti: Ammiano ama particolarmente l’uso del participio; il verbo ‘hebetare’ è adoperato frequentemente nelle “Res Gestae”; il confronto con le fonti.

Lingua: Italiano
Pag. 51-58
Etichette: Ammiano Marcellino, Res Gestae, Letteratura latina, Filologia, Secolo IV d. C.,

Autore/i articolo: CARMELA LAUDANI
Titolo articolo: Per il testo e l’esegesi del “De herediolo” di Ausonio

La prima parte dell’articolo consiste in una presentazione del “De herediolo”, del quale si pongono in evidenza l’adesione all’ideale del giusto mezzo ed il valore implicitamente didascalico del carme ausoniano, culminante nell’esortazione a conoscere se stessi. Nella seconda parte si indaga sull’introduzione in prosa, anonima, al medesimo carme: vengono espresse alcune considerazioni a supporto della tesi di Della Corte che ne individuava l’autore in Paolino di Pella, nipote di Ausonio; si propone altresì di modificare lievemente il sintagma con cui si conclude l’introduzione, “Luciano stilo”, in “Luciani stilo” (al posto del fortunato emendamento “Luciliano stilo” dello Scaligero), individuando in Ausonio e Paolino due possibili lettori di Luciano di Samosata.

Lingua: Italiano
Pag. 59-77
Etichette: Ausonio, De herediolo, Letteratura latina, Poesia, Secolo IV d. C.,

Autore/i articolo: MARINO NERI
Titolo articolo: Ruricio esegeta di “Lc.” 15, 22

L’autore prende in esame i termini ‘calceamenta’ e ‘stola’ in una lettera di Ruricio, vescovo di Limoges, a Fausto di Riez, lettera in cui indirettamente paragona se stesso al figliol prodigo della parabola del “Vangelo” di Luca.

Lingua: Italiano
Pag. 79-85
Etichette: Ruricio, Letteratura cristiana, Letteratura latina, Secolo V d. C., Secolo VI d. C.,

Autore/i articolo: MAGGIORINO IUSI
Titolo articolo: Di alcune ‘motte’ calabresi

L’autore, tornando allo studio delle ‘motte’ calabresi, prende in considerazione questa volta, sulla scorta di documenti di archivio e fonti storiche, oltre che della bibliografia specifica, l’odierno paese di Cleto (fino al 1863 Pietramala) e i fenomeni di ‘ammottamento’ di Lappano, Rovito e Zumpano, paesi della Pre-Sila cosentina.

Lingua: Italiano
Pag. 87-104
Etichette: Storia, Secolo II d. C., Secolo III d. C., Duecento-Seicento, Ottocento,

Autore/i articolo: ANTONELLA FALCO
Titolo articolo: Il proemio al secondo libro del “De remediis” di Francesco Petrarca

L’autrice studia il proemio del secondo libro del “De remediis utriusque fortunae” analizzandone le fonti filosofiche e letterarie greche e latine e i rapporti con le altre opere petrarchesche.

Lingua: Italiano
Pag. 105-142
Etichette: Petrarca Francesco, De remediis utriusque fortunae, Secretum, Dialogo, Etica, Prosa, Trecento,

Autore/i articolo: ALESSIA CAPORALE
Titolo articolo: Lodovico Dolce: l'”Epithalamio di Catullo nelle nozze di Peleo et diTheti”

Completando il lavoro edito nel n. 29 della Rivista, vengono ripubblicati e commentati i versi 304-906 della versione di Lodovico Dolce del carme 64 di Catullo.

Lingua: Italiano
Pag. 143-171
Etichette: Dolce Lodovico, Catullo, Traduzione, Poesia, Secolo I a. C., Cinquecento,

Autore/i articolo: EMILIO SERGIO
Titolo articolo: Hobbes, Campanella e il Cavendish Circle

Il lavoro esamina tre questioni relative al decennio 1630-1640, fondamentale per la formazione filosofico-letteraria di Hobbes e particolarmente studiato negli ultimi venti anni: la controversa attribuzione al filosofo dello “Short Tract on First Principles”; l’influenza del pensiero di Campanella nella formazione filosofica di Hobbes; il ruolo esercitato dai membri del Cavendish Circle, con cui il filosofo inizia ad avere rapporti nel 1631, rispetto a tale influenza.

Lingua: Italiano
Pag. 173-189
Etichette: Campanella Tommaso, Hobbes Thomas, Filosofia, Prosa, Cinquecento, Seicento,

Autore/i articolo: LETTERIO CASSATA
Titolo articolo: L’immagine risarcita (saggio di commento ai “Canti” di Leopardi)

L’analisi filologica mostra come in “A Silvia” Leopardi ritrova e fa riemergere dal profondo della memoria non più l’immagine di una giovane morta ventunenne nel settembre 1818, bensì la sua ‘immagine prima’: quella dell’adolescente che, non ancora “vinta” dal “chiuso morbo”, nel “maggio odoroso” della sua vita, “lieta e pensosa” tesseva e cantava, sperava, sognava. Silvia è figura della caducità della sorte umana e di qualsiasi forma di materia che ‘vive’, come è implicito nell’etimologia del suo stesso nome, derivante dal latino ‘silva’ e dal greco ‘hyle’.

Lingua: Italiano
Pag. 191-226
Etichette: Leopardi Giacomo, Canti, A Silvia, Metrica, Filologia, Ottocento,

Autore/i articolo: LOREDANA ANANIA
Titolo articolo: Giulio Perticari nello “Zibaldone” di Leopardi

Giulio Perticari, conte pesarese genero di Vincenzo Monti, occupa un posto di rilievo nelle riflessioni linguistiche che Leopardi affida alle pagine dello “Zibaldone”. Il rapporto tra Perticari e il poeta recanatese è stato altre volte indagato attraverso lo studio degli epistolari; qui si propone una lettura dei due trattati “Degli scrittori del Trecento e de’ loro imitatori” e “Dell’amor patrio di Dante e del suo libro intorno il Volgare Eloquio”, inseriti nella “Proposta di alcune correzioni ed aggiunte al Vocabolario della Crusca”, per far rilevare la vicinanza fra alcune argomentazioni perticariane e le riflessioni leopardiane sulla lingua nello “Zibaldone”.

Lingua: Italiano
Pag. 227-236
Etichette: Alighieri Dante, Leopardi Giacomo, Perticari Giulio, De vulgari eloquentia, Zibaldone, Degli scrittori del Trecento e de’ loro imitatori, Dell’amor patrio di Dante e del suo libro intorno il Volgare Eloquio, Trecento, Ottocento,

Autore/i articolo: ENRICO DE LUCA
Titolo articolo: “Il grillo del focolare”: da Dickens a Zandonai

Si rivendica l’importanza letteraria del libretto d’opera come testo, anche a prescindere dalla musica. In particolare si prende in considerazione “Il grillo del focolare”, opera il cui libretto si deve a Cesare Hanau, mentre la musica è di Riccardo Zandonai, musicista e direttore d’orchestra allievo di Pietro Mascagni, che era rimasto interessato dal racconto di Dickens “The Cricket on the Hearth”. I due testi vengono riassunti e confrontati.

Lingua: Italiano
Pag. 237-253
Etichette: Dickens Charles, Hanau Cesare, Zandonai Riccardo, The Cricket on the Hearth, Il grillo del focolare, Racconto, Libretto d’opera, Teatro, Musica, Ottocento, Novecento,

Autore/i articolo: ANNAMARIA LORIA
Titolo articolo: “La voluttà di creare”: teoria dell’arte e spiritismo nell’ultimo Capuana

Nella prima parte del saggio l’autrice studia la raccolta di ventuno racconti confluiti in “La voluttà di creare”, pubblicata nel 1911 a Milano da Treves, ponendone in rilievo il disegno organico, dimostrato dall’affinità dei temi e della tecnica narrativa nonché dal sistema dei personaggi, malgrado le precedenti diverse sedi di pubblicazione. Le narrazioni si fingono riportate nel salotto della baronessa Lanari da un suo ospite che dichiara che sono trascritte dai racconti sentiti dalla viva voce del dottor Maggioli. Essi si distendono tra falsa dichiarazione di veridicità e invenzione dei fatti, ponendosi perciò nel sottogenere del fantastico. Nella seconda parte del lavoro la Loria prende in considerazione le riflessioni teoriche di Capuana sulla specificità dell’arte, ponendole alla fine in rapporto con la “Conclusione” della “Voluttà di creare”. Da ultimo si dà rilievo al “principio del potere creativo della forza psichica” (p. 270) nell’arte, principio che, enunciato dallo scrittore nelle “Cronache letterarie”, è il tema di due racconti inseriti in “La voluttà di creare”.

Lingua: Italiano
Pag. 255-272
Etichette: Capuana Luigi, Failli Emanuela, La voluttà di creare, Novella, Racconto, Teoria della letteratura, Ottocento, Novecento,

Autore/i articolo: STEFANIA NOCITI
Titolo articolo: Il ‘fantastico’ in Pirandello. Dalle novelle surreali, “Di sera, un geranio”

Come è verificabile nelle sue opere, per Pirandello gli eventi accadono in modo del tutto casuale, né si sfugge al contrasto realtà-apparenza e al confine con l’irrazionale. Alle questioni teoriche lo scrittore dà spazio nel saggio “L’umorismo”, ma per la presenza nei suoi scritti di spiritismo e teosofia occorre anche tener conto della sua conoscenza del “Piano astrale” di Charles Webster Leadbeater. La produzione pirandelliana d’altra parte non risponde uniformemente ai medesimi presupposti. Il termine ‘fantastico’ in questo articolo è da intendere in relazione alla presenza nei testi di Pirandello dei fenomeni ‘soprannaturali’ (cfr. p. 378). Infine la novella “Di sera, un geranio” viene interpretata alla luce delle considerazioni sulla ‘letteratura fantastica’ di Tzvetan Todorov, sebbene non sia inquadrabile come ‘racconto fantastico’.

Lingua: Italiano
Pag. 273-282
Etichette: Pirandello Luigi, Leadbeater Charles Webster, Todorov Tzvetan, Romanzo, Teatro, Novella, Di sera,un geranio, Ottocento, Novecento,

Autore/i articolo: GIONA TUCCINI
Titolo articolo: Il realismo immaginativo di Ignacio de Loyola nella “Storia di Cristo” di Papini

Il saggio affronta il rapporto tra realtà e immaginazione prendendo in esame la “Storia di Cristo” di Papini, di cui viene messo in luce il motivo architettonico della costruzione nella mente di ‘tableaux’ e di ‘pièces’ lirico-drammatiche, col proposito di rendere vivo il Divino nell’occhio del lettore. Gli approdi dello scrittore all’evangelizzazione dell’uomo moderno – attuata specialmente attraverso il tramite determinante della vista – sono resi chiari dalle molte relazioni con gli “Exercicios spirituales” di Ignazio di Loyola.

Lingua: Italiano
Pag. 283-297
Etichette: Ignazio di Loyola, Papini Giovanni, Storia di Cristo, Prosa, Quattrocento, Cinquecento, Novecento,

Autore/i articolo: ELENA FUMI
Titolo articolo: Indovina chi viene a cena: San Giorgio (in casa Brocchi)

L’autrice analizza le tre sezioni del racconto di Gadda “San Giorgio in casa Brocchi”, ponendolo fra l’altro ad esempio di ‘opera conclusa’ rispetto all’idea corrente sullo scrittore come autore di testi in preda a spinte centrifughe, sebbene queste siano comunque presenti. La struttura complessiva del racconto si può raffigurare come uno schema a cerchi concentrici; la narrazione procede secondo un duplice movimento, da un lato centrifugo, dall’altro centripeto. La seconda parte del saggio è incentrata sull’uso della lingua che l’autore applica alla narrazione con intento satirico. Infine Elena Fumi chiarisce come San Giorgio, santo ‘cavaliere’, stia ad indicare un passaggio di maturazione del giovane Gigi, che la madre aveva cercato di tenere lontano da qualsiasi ‘contaminazione’ sessuale.

Lingua: Italiano
Pag. 299-323
Etichette: Cicerone, Gadda Carlo Emilio, Racconto, Lingua, Ironia, Prosa, Novecento,

Autore/i articolo: ANTONIO TRICOMI
Titolo articolo: Risorgimento, Resistenza, Contestazione secondo Bianciardi: tre occasioni sprecate per modernizzare l’Italia

L’articolo restituisce un profilo complessivo di Luciano Bianciardi, descritto non solo quale appassionato cronista della realt� sociale e politica dell’Italia degli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento, ma anche quale interprete dei principali snodi dell’intera storia nazionale. Tricomi individua un’assoluta coerenza formale e una non meno evidente continuit� tematica tra i testi nei quali l’autore ambisce a fare i conti con il proprio presente e quelli in cui invece racconta la nascita della nazione. All’opera di Bianciardi, che dunque assume le fattezze di una ricognizione, insieme attenta e faziosa, di poco pi� di un secolo di storia italiana, � cos� riconosciuta la capacit� di denunciare l’arretratezza culturale e gli squilibri caratteristici di un Paese in cui, fin dal 1861 e ancora dopo il crollo del fascismo e la proclamazione della Repubblica nonch� in seguito agli eventi del 1968, non sembra essere stato avviato nessun serio processo di modernizzazione.

Lingua: Italiano
Pag. 325-346
Etichette: Bianciardi Luciano, Romanzo, Racconto, Storia, Prosa, Novecento, Duemila,

Autore/i articolo: FABIO ROCCHI
Titolo articolo: “La grande padrona nazionale ci sorvolerà col suo elicottero”. Paolo Volponi e la marcia dei quarantamila

Si analizza il romanzo di Paolo Volponi “Le mosche del capitale”, inquadrandolo nella lotta di classe che alla fine degli anni Settanta del Novecento ebbe un episodio inatteso nella controprotesta che dirigenti, impiegati e parte degli operai organizzarono contro il lunghissimo sciopero alla Fiat. Il romanzo viene anche posto in relazione con le opere di Balzac.

Lingua: Italiano
Pag. 347-359
Etichette: Volponi Paolo, Balzac Honoré de, Le mosche del capitale, Romanzo, Letteratura industriale, Capitalismo, Realismo, Ottocento, Novecento,

Autore/i articolo: SONIA ROVITO
Titolo articolo: Amelia Rosselli e lo spazio poetico

Amelia Rosselli incarna la figura del ‘poeta assoluto’, che ha scelto come oggetto delle sue sperimentazioni poetiche la propria vita. L’articolo ne dà una dimostrazione attraverso alcune citazioni di versi. E’ seguito da un’intervista del febbraio 2006 alla cugina della poetessa Silvia Rosselli.

Lingua: Italiano
Pag. 361-375
Etichette: Rosselli Amelia, Rosselli Silvia, Poesia, Novecento,

Autore/i articolo: MARIAGRAZIA PALUMBO
Titolo articolo: L'”amaro lucano”: intervista a Tullio De Mauro

Breve intervista a De Mauro che ha come principale argomento la poesia di Albino Pierro e la scelta del dialetto come lingua della poesia.

Lingua: Italiano
Pag. 377-380
Etichette: Pierro Albino, Poesia, Dialetto, Novecento,

Autore/i libro/articolo recensito: FRANCESCO PETRARCA
Titolo libro/articolo recensito: Invective contra medicum. Invectiva contra quendam magni status hominem sed nullius scientie aut virtutis
A cura di: Francesco Bausi
Edizioni: Le Lettere, Firenze – 2005
Lingua: Italiano
Pag. 381-385
Recensore/i: Stano Morrone
Etichette: Petrarca Francesco, Filologia, Trecento, Novecento,

Autore/i libro/articolo recensito: MARIO POZZI – ENRICO MATTIODA
Titolo libro/articolo recensito: Giorgio Vasari storico e critico
Edizioni: Olschki, Firenze – 2006
Lingua: Italiano
Pag. 385-390
Recensore/i: Sara Cipolla
Etichette: Vasari Giorgio, Vite, Arte, Letteratura artistica, Cinquecento,

Autore/i libro/articolo recensito: MARGHERITA GANERI
Titolo libro/articolo recensito: L’Europa in Sicilia. Saggi su Federico De Roberto
Edizioni: Le Monnier, Firenze – 2005
Lingua: Italiano
Pag. 390-393
Recensore/i: Anna Guzzi
Etichette: De Roberto Federico, Novella, Romanzo, Ottocento,

Titolo libro/articolo recensito: Le voleur de feu. Bufalino e le ragioni del tradurre
A cura di: Cettina Rizzo
Edizioni: Olschki, Firenze – 2005
Lingua: Italiano
Pag. 393-397
Recensore/i: Graziano Cristello
Etichette: Bufalino Gesualdo, Traduzione, Letteratura francese, Seicento, Ottocento, Novecento,

Autore/i libro/articolo recensito: MARINA PAINO
Titolo libro/articolo recensito: Dicerie dell’autore. Temi e forme della scrittura di Bufalino
Edizioni: Olschki, Firenze – 2005
Lingua: Italiano
Pag. 393-401
Recensore/i: Graziano Cristello
Etichette: Bufalino Gesualdo, Romanzo, Novecento,

Autore/i libro/articolo recensito: GILDA POLICASTRO
Titolo libro/articolo recensito: In luoghi ulteriori. Catabasi e parodia da Leopardi al Novecento
Edizioni: Giardini, Pisa-Roma – 2005
Lingua: Italiano
Pag. 401-405
Recensore/i: Fernando Garreffa
Etichette: Alighieri Dante, Leopardi Giacomo, Sanguineti Edoardo, Parodia, Prosa, Poesia, Trecento, Ottocento, Novecento,

Autore/i libro/articolo recensito: MASSIMO FUSILLO
Titolo libro/articolo recensito: Il dio ibrido. Dioniso e le “Baccanti” nel Novecento
Edizioni: Il Mulino, Bologna – 2006
Lingua: Italiano
Pag. 405-408
Recensore/i: Angela Francesca Gerace
Etichette: Euripide, Le Baccanti, Teatro, Romanzo, Mito, Secolo V a. C., Ottocento, Novecento,