Collection de l’ecrit | 2017 | N. 16

Anno 2017 – N. 16
A cura di Jean Nimis

Autore/i articolo: ANTONELLA CAPRA, MARGHERITA ORSINO
Titolo articolo: Présentation

Presentazione del volume.

Lingua: Italiano
Pag. I-VI
Etichette: Teatro, Danza, Novecento, Duemila,

Autore/i articolo: ANTONELLA CAPRA
Titolo articolo: Putes, folles et sorcières. Le théâtre au féminin de Franca Rame et Dacia Maraini

Attraverso l’analisi del teatro di Franca Rame e Dacia Maraini, nell’arco dei decenni ‘60-’80, questo articolo si focalizza più particolarmente sulla figura delle donne fuori norma, sfruttate e poi bandite dalla società benpensante. Mettendo al centro il corpo della donna, corpo esibito, venduto, punito, questo teatro rappresenta perfettamente gli anni della contestazione, continuando a trasmettere un messaggio di impegno alle generazioni attuali.

Lingua: Francese
Pag. 3-22
Etichette: Donna, Teatro, Novecento, Rame Franca, Maraini Dacia,

Autore/i articolo: ANNA MIRABELLA
Titolo articolo: La scène en tant que dispositif de révolte. Étude sur le théâtre d’Emma Dante

Questo articolo analizza il teatro di Emma Dante, con una particolare attenzione alle tematiche familiari, per dimostrare in che modo la regista siciliana ha messo in atto, attraverso le sue scelte drammaturgiche e la scrittura di scena, un dispositivo di rivolta e un fallimento della rivolta, creando quell’effetto di straniamento (attraverso l’uso del dialetto e una gestualità ben specifica) che spinge lo spettatore a una ‘dinamica riflessiva’ oltre lo spettacolo stesso.

Lingua: Francese
Pag. 23-39
Etichette: Dante Emma, Teatro, Novecento,

Autore/i articolo: MURIEL PLANA
Titolo articolo: Poétique et politique du féminin: «Lampedusa Beach» et «Penthésilée» de Lina Prosa

La scrittura “epico-performativa” di Lina Prosa, in particolar modo nella trilogia di Lampedusa e nella riscrittura di Pentesilea di Kleist, offre un bell’esempio di teatro poetico e politico, nella sua accezione più contemporanea di teatro che ha preso le distanze dal militantismo e dall’impegno diretto per svolgere piuttosto una critica e un’analisi filosofica sul potere e la dominazione.

Lingua: Francese
Pag. 41-57
Etichette: Prosa Lina, Teatro, Novecento,

Autore/i articolo: JEAN-CLAUDE BASTOS
Titolo articolo: Une proposition de mise en scène pour «Ferite a morte» de Serena Dandini

Questa riflessione sulla messa in scena in ambito universitario dei monologhi sul femminicidio di Serena Dandini si prefigge di chiarire le scelte registiche dettate dai vincoli che il teatro studentesco comporta, mettendone in luce il superamento e la loro integrazione nel lavoro di gruppo.

Lingua: Francese
Pag. 59-63
Etichette: Dandini Serena, Donna, Teatro, Novecento, Duemila,

Autore/i articolo: RENATA ANTONANTE
Titolo articolo: L’Odin Teatret et le troc théâtral dans le Salento et en Sardaigne.

L’esperienza di un teatro della trasgressione, fondato sullo scambio o il baratto culturale vide la compagnia di Eugenio Barba in contatto con le popolazioni contadine in Sardegna e nel Salento, negli anni 1973 e 1974. Una scelta al margine della cultura trionfante che crea nello scambio di “oggetti culturali inutili” un forte legame sociale e la riscoperta della tradizione rurale, al di là dei preconcetti e delle barriere linguistiche

Lingua: Francese
Pag. 65-75
Etichette: Barba Eugenio, Teatro, Novecento,

Autore/i articolo: DANIELE COMBERIATI
Titolo articolo: Saverio La Ruina et Mario Perrotta: enjeux de la mémoire et engagement dans le théâtre «di parola» italien

L’analisi a confronto delle pièces di Mario Perrotta «Italiani Cincali» e di Saverio La Ruina «Italianesi» mette in luce l’impegno politico del teatro di narrazione attraverso il racconto di episodi noti e meno noti della condizione degli emigrati italiani, in Belgio e in Albania, negli anni ‘50. Una maniera per riflettere, a distanza di anni, sulla condizione dell’Italia di allora e di quella attuale.

Lingua: Francese
Pag. 77-86
Etichette: Perrotta Mario, La Ruina Saverio, Teatro, Novecento,

Autore/i articolo: JEAN-CLAUDE THIRIET
Titolo articolo: L’Italie au Théâtre Garonne

Un panorama degli artisti italiani, dal 2002 al 2010, invitati al Théâtre Garonne di Toulouse, teatro sperimentale che ha fatto della drammaturgia contemporanea europea il suo tratto distintivo e che, attraverso la programmazione e la residenza di artisti, si prefigge una missione di diffusione e di impegno culturale.

Lingua: Francese
Pag. 87-92
Etichette: Teatro, Duemila, Théâtre Garonne, Toulouse,

Autore/i articolo: ALESSANDRO GHIGNOLI
Titolo articolo: La voce nel teatro d’avanguardia. Italia e Spagna a confronto

Nel teatro d’avanguardia, la voce si fa grido, urlo, glossolalia, diventando un “luogo” del dire teatrale, per andare oltre il linguaggio corrotto dal tempo e saturo di parole, e per costruire un particolare teatro “contro” di base antiborghese per una ricerca di nuove spettacolarità. Attraverso un’analisi diacronica e teorica, il testo si avvale di esempi italiani e spagnoli contemporanei.

Lingua: Albanese
Pag. 95-117
Etichette: Teatro, Novecento, Duemila, Italia, Spagna,

Autore/i articolo: GABRIELE BELLETTI
Titolo articolo: La poesia sonora in Italia: riflessioni e istituzioni

Il contributo ripercorre, a partire dal Futurismo, l’evoluzione della poesia sonora italiana sino a giorni nostri. Oltre a presentare le figure più rilevanti di tale fenomeno poetico (come Andriano Spatola, Giovanni Fontana e Patrizia Vicinelli), vi si esplicitano le dinamiche connesse alle nuove tecnologie che, da metà Novecento, hanno portato a inedite ibridazioni intermediali e a nuovi strumenti di produzione e trasmissione delle poetiche.

Lingua: Francese
Pag. 119-135
Etichette: Poesia, Novecento, Spatola Andriano, Fontana Giovanni, Vicinelli Patrizia,

Autore/i articolo: MARGHERITA ORSINO
Titolo articolo: Le corps contre. Femmes performers en Italie, de Gina Pane à Chiara Mulas

Se nelle arti grafiche e plastiche “tradizionali” le donne sono in netta minoranza e fanno fatica a farsi strada anche all’epoca delle lotte femministe degli anni sessanta-settanta, nella performance art hanno occupato fin da subito lo spazio con una poesia d’azione sperimentale nuova che rompeva con tutti i canoni e metteva il loro corpo “presente” al centro dell’azione. Dalle prime performances che non esitano a violentare il corpo, aprirlo, esibirlo come strumento poetico e creativo (Gina Pane, Marina Abramovich, Carolee Schneemann), alla land art impegnata di Ana Mendieta e alle azioni di denuncia di Regina José Galindo, alle sperimentazioni più recenti (situazioniste, minimaliste, o, al contrario, estreme con la body art o addirittura il post porno ecc.), le artiste performers continuano ad occupare lo spazio con azioni significative e impegnate. Chiara Mulas, etnoartista di origine sarda, occupa un posto particolare fra le artiste dell’ultima generazione.

Lingua: Francese
Pag. 137-156
Etichette: Donna, Teatro, Novecento,

Autore/i articolo: JONIDA PRIFTI
Titolo articolo: Là Poesia Sonora

Jonida Prifti, poetessa sonora, creatrice con Stefano Di Trapani del mini festival “Poesia Carnosa” dal 2010 a Roma, ripercorre le grandi tappe della poesia sonora all’estero ma soprattutto in Italia. Un’analisi della scrittura performativa della poesia sonora attraverso esempi più o meno noti (da Spatola alla Vicinelli, da Arrigo Loa Totino a Stratos e a Ludo Mich) fino alle sperimentazioni della poesia sonora attuale (duo “Esse Zeta Atona” di Laura ingolani e Fabio Lapiana per esempio) a contatto con nuove realtà sperimentali (hardcore, noise, electro).

Lingua: Italiano
Pag. 157-168
Etichette: Poesia, Prifti Jonida, Di Trapani Stefano, Duemila,