Collection de l’ecrit | 2000 | N. 4

Anno 2000 – Annata: 2000 – N. 4
A cura di Cecile Berger

Autore/i articolo: GÉRARD LOUBINOUX
Titolo articolo: Y-a-t-il un récit derrière tout opéra?

Come introduzione alla prima parte del volume, si sottolinea la difficoltà spesso riscontrata nel riassumere l’intreccio di un’opera. Le pagine cercano di rispondere alla domanda seguente: ci sarà un racconto sotto ogni libretto d’opera? Infatti se non mancano gli esempi di narrativa fonte di libretti, bisogna anche interrogarsi sulle modalità del passaggio dall’una all’altro.

Lingua: Francese
Pag. 3-10
Etichette: Narrativa, Teatro, Ottocento, Novecento, Libretto d’opera, Intertestualità,

Autore/i articolo: CHRISTINE RODRIGUEZ
Titolo articolo: Aspects du récit à l’opéra: le crible de la fidélité

L’analisi si propone di indagare il passaggio dal racconto all’opera, specie attraverso elementi strutturali in base ai precetti narratologici di Greimas, Genette et Propp, usando come esempio campione la Carmen di Georges Bizet confrontata con quella di Prosper Mérimée.

Lingua: Francese
Pag. 11-22
Etichette: Bizet Georges, Mérimée Prosper, Carmen, Narrativa, Teatro, Novecento, Novella, Intertestualità,

Autore/i articolo: GÉRARD LOUBINOUX
Titolo articolo: L’opéra au cinéma

L’interrogazione fondamentale del saggio si preoccupa del rapporto esistente tra spettacolo vivo e spettacolo filmato, ossia della rappresentazione (cinematografica) di un’altra rappresentazione (l’opera). Da Bergman a Comencini o Zeffirelli, si sceglie per l’analisi la Madame Butterfly di Frédéric Mitterand, compromesso minimo tra cinema e opera.

Lingua: Francese
Pag. 23-40
Etichette: Cinema, Teatro, Madame Butterfly, Novecento,

Autore/i articolo: FRÉDÉRIC GIMELLO-MESPLOMB
Titolo articolo: De la musique de scène à la musique d’écran. Analyse d’une transition narrative

Il saggio ripercorre le ipotesi dei teorici in cerca delle origini della musica filmica, per poi proporre una nuova e stimolante tesi: se la fonte della musica filmica fosse da ricercare dalla musica del melodramma romantico dell’ultimo Settecento fino ai clichés musicali dell’ultimo Ottocento? Si elencano infine le musiche di film predilette e ricorrenti, con i criteri espressivi ereditati dal melodramma.

Lingua: Francese
Pag. 41-54
Etichette: Cinema, Teatro, Musica, Novecento, Melodramma, Intertestualità,

Autore/i articolo: BIANCA CONCOLINO MANCINI ABRAM
Titolo articolo: Le théâtre de la Renaissance entre antiquité et modernité

Il saggio offre un ricco panorama della commedia rinascimentale italiana, tra le opere più significative da Bibbiena, a Machiavelli ed Ariosto, sempre ritenendo determinante l’influenza del teatro latino, l’eredità del Decameron di Boccacio e le influenze reciproche di un genere in formazione.

Lingua: Francese
Pag. 57-69
Etichette: Narrativa, Teatro, Cinquecento, Rinascimento, Intertestualità,

Autore/i articolo: BIANCA CONCOLINO MANCINI ABRAM
Titolo articolo: ” Gli Ingannati ” des ” Intronati ” et ” Paolo e Nicuola ” de Matteo Bandello

Si propone di leggere la novella “Paolo e Nicuola” di Matteo Bandello alla luce della fonte comica de “Gli Ingannati” (1531) dell’Accademia degli Intronati, sottolineando lo sfondo comune di una stessa cultura di circoli privilegiati.

Lingua: Francese
Pag. 71-80
Etichette: Accademia degli Intronati, Bandello Matteo, Gli Ingannati, Paolo e Nicuola, Narrativa, Teatro, Cinquecento, Intertestualità,

Autore/i articolo: PHILIPPE CANGUILHEM
Titolo articolo: Les sources littéraires de l’ ” Orfeo ” de Monteverdi

Il saggio indaga le fonti poetiche nei libretti d’opera tra il Seicento e il Settecento. L’esempio scelto è quello dell’Orfeo frutto della collaborazione di Striggio e Monteverdi, terzo libretto d’opera dopo la “Dafne”(1594) e l'”Euridice” (1600). Le fonti dei primi libretti d’opera da Poliziano, Niccolò da Coreggio fino a Rinuccini sono individuate tanto dalla mitologia classica che dalla storia letteraria italiana.

Lingua: Francese
Pag. 81-98
Etichette: Monteverdi Claudio, Poliziano Angelo, Rinuccini Ottavio, Teatro, Seicento, Libretto d’opera, Orfeo, Intertestualità,

Autore/i articolo: FRANCOISE DECROISETTE
Titolo articolo: Hercules sur la scène entre Florence et Paris

Molto indagate le fonti del personaggio di Orfeo nei libretti d’opera, sono invece poco noti i percorsi lirici di un altro semi-deo, l’Ercole. Il saggio osserva alcuni ” Ercole ” dell’ultimo Seicento, mettendo in luce l’interesse dei librettisti per l’antichità classica, specie nell'”Ercole in Tebe” di Moniglia-Melani, l’apologetica metafora delle pretese monarchiche de’Medici, e nell’Ercole amante di Buti-Cavalli.

Lingua: Francese
Pag. 99-122
Etichette: Teatro, Seicento, Libretto d’opera, Ercole, Intertestualità,

Autore/i articolo: CHRISTOPHE IMBERT
Titolo articolo: Du ” Sertorius ” de Corneille au ” Catone in Utica ” de Métastase: théâtre, opéra, et langage de Rome

Si esplora l’eredità corneliana nel “Catone in Utica” di Metastasio: viene rinnovata la tragedia politica o prediletto il divertimento? Il melodramma può dirsi erede del teatro antico? Qual è il peso della musica nella riscrittura settecentesca di una tragedia francese del Seicento? Queste le domande cui cerca di rispondere il saggio.

Lingua: Francese
Pag. 123-142
Etichette: Corneille Pierre, Metastasio Pietro, Catone in Utica, Teatro, Settecento, Tragedia, Melodramma, Intertestualità,

Autore/i articolo: RICHARD ANDREWS
Titolo articolo: Politica sessuale tra Beaumarchais e Da Ponte

Il saggio si propone di tornare sul confronto tra “Le mariage de Figaro” di Beaumarchais e il libretto di Da Ponte per l’opera mozartiana, esploratissimo, tranne dal punto di vista dei rapporti di potere fra uomini e donne. I personaggi de Le Nozze vengono così nuovamente analizzati alla luce di questa tematica.

Lingua: Italiano
Pag. 143-162
Etichette: Beaumarchais Pierre Augustin Caron (de), Mozart Wolfgang Amadeus, Le mariage de Figaro, Le Nozze di Figaro, Teatro, Settecento, Libretto d’opera, Intertestualità,

Autore/i articolo: ANDRÉE MANSAU
Titolo articolo: “Don Sebastiano” (1843). Un opéra de Gaetano Donizetti entre l’imposture et l’éternel retour

L’opera di Gaetano Donizetti su libretto di Eugène Scribe ritrae la storia dell’impostura del finto Don Sebastiano, già Re del Portogallo morto nel 1578. Riassunto l’aneddoto storico, si analizza l’opera di Donizetti che va oltre la tematica storica dell’impostura già esplorata dal teatro spagnolo barocco e romantico, per prediligere un eroismo pre-verdiano.

Lingua: Francese
Pag. 163-172
Etichette: Donizetti Gaetano, Scribe Eugène, Don Sebastiano, Teatro, Ottocento, Libretto d’opera,

Autore/i articolo: GIORDANO FERRARI
Titolo articolo: “Don Perlimplin” de Lorca à Maderna. Le triomphe des imaginaires

“Amor de Don Perlimplin con Belisa en su jardìn” è una Aleluya eròtica scritta da Lorca nel 1926 e messa in scena nel 1933, da una vecchia forma popolare, l’aleluya spagnola fatta di personaggi sorti dalla memoria collettiva. Qui si cercano varie interpretazioni dell'”opera radiofonica” effettuata da Bruno Maderna nel 1961 col titolo Don Perlimplin, ovvero il trionfo dell’amore e dell’immaginazione, dalle polemiche contro la società italiana alla tematica erotica.

Lingua: Francese
Pag. 173-184
Etichette: Lorca Garcia, Maderna Bruno, Don Perlimplin, ovvero il trionfo dell’amore e dell’immaginazione, Teatro, Novecento, Intertestualità,

Autore/i articolo: JEAN-LUC NARDONE
Titolo articolo: De ” Vol de nuit ” à ” Volo di notte “: le héros disparu

Nel 1940, viene creato al Teatro della Pergola a Firenze l’opera di un atto solo, “Volo di notte” di Luigi Dallapiccola, anche autore del libretto tratto dal romanzo omonimo francese. Il saggio stabilisce un parallelo tra i due testi, facendo vedere quanto testi e tematiche del libretto siano fedeli al romanzo di Saint-Exupéry.

Lingua: Francese
Pag. 185-196
Etichette: Dallapiccola Luigi, Saint-Exup�ry Antoine (de), Volo di notte, Narrativa, Teatro, Novecento, Intertestualit�,

Autore/i articolo: IRINA POSSAMAI
Titolo articolo: Le défi de l’enchevêtrement. Mettre en scène le ” Pasticciaccio ” de C.E.Gadda,

Fatta una breve analisi del “Pasticciaccio” di C.E.Gadda, ravvicinato alle visioni esistenziali di Pirandello e Brecht, il saggio si ferma sulla messinscena fattane da Luca Ronconi in base allo scenario di Gadda stesso nel 1947-48 per il cinema. Questa predilige la struttura del giallo, pur sollecitando la curiosità dello spettatore alla maniera dell’Euripide di Sofocle e privilegiando una narrazione teatrale corale.

Lingua: Francese
Pag. 197-206
Etichette: Gadda Carlo Emilio, Ronconi Luca, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana, Narrativa, Cinema, Novecento, Intertestualità,