Le riviste sostenitrici
Cahiers d’études italiennes | 2021 | N. 32
Anno 2021 – N. 32
Numero monografico: Femmes aux multiples talents: entre littérature et d’autres pratiques intellectuelles et artistiques
A cura di Laura Fournier
Titolo articolo: Introduction. Un silence assourdissant: femmes aux multiples talents du début du XXe siècle à nos jours
L’articolo introduttivo presenta il filo conduttore del volume, che interroga la presenza delle donne nelle sfere del lavoro intellettuale e artistico in epoca contemporanea e, più in particolare, il modo in cui si intrecciano le loro diverse pratiche espressive. Come riescono le donne, così spesso relegate alla dimensione privata, a farsi strada nello spazio della produzione intellettuale e artistica? Come si articolano, all’interno dei loro percorsi, queste differenti forme di espressione? Poiché il fulcro della nostra analisi è la letteratura — tutti i casi di studio presentati sono infatti scrittrici o mediatrici nell’ambito letterario — questo numero è suddiviso in due sezioni in base alla tipologia delle pratiche che accompagnano la produzione letteraria. La prima sezione è dedicata ai percorsi di donne (Natalia Ginzburg, Gina Lagorio, Léontine Zanta, Barbara Balzerani, Anna Banti) che hanno affiancato alla scrittura letteraria la pratica di altre attività intellettuali, come la riflessione filosofica, la collaborazione con il mondo dell’editoria e del giornalismo, l’attivismo politico e la critica cinematografica. La seconda sezione, che esplora i legami tra il linguaggio letterario e quello figurativo, presenta casi di studio (Elsa de’ Giorgi, Goliarda Sapienza, Inge Feltrinelli e Benedetta Cappa) nei quali la produzione letteraria e le arti visive rappresentano due momenti distinti che, tuttavia, si intrecciano in modo significativo.
Lingua: FranceseEtichette: Arte, Femminile, Letteratura femminile, XX secolo,
Titolo articolo: Il concetto di lavoro: cosa fa alle donne e agli artisti?
Se interessa particolarmente la storia e la sociologia, l’esistenza delle donne artiste è anche un oggetto d’indagine filosofica: essa interroga l’opposizione ideologica tra procreazione e creazione così come quella tra riproduzione e produzione la quale, nelle società capitalistiche, è costitutiva del concetto di lavoro. Quest’ultimo, tra l’altro, non dovrebbe valere per l’attività artistica. Allo scopo di analizzare i rapporti di genere che, assieme a quelli di classe e di razza, strutturano il mondo dell’arte, l’articolo si propone di avvicinare da un lato le revisioni del concetto di lavoro elaborate dalle femministe sin dagli anni Settanta e dall’altro le critiche alla dicotomia tra arte e lavoro formulate nel campo dell’arte contemporanea. Basandosi su vari esempi, questo raffronto permette di mettere in luce i dilemmi teoretico-pratici ai quali si confrontano oggi le artiste femministe, ma anche di rinnovare il significato critico dell’autonomia dell’arte.
Lingua: FranceseEtichette: Arte, Capitalismo, Femminile, Femminismo, Studi di genere, XX secolo, care, lavoro, vite di artisti,
Titolo articolo: «Una lettrice formidabile»: Natalia Ginzburg e la casa editrice Einaudi
L’obiettivo del saggio è quello di mettere in luce l’importanza del ruolo di Natalia Ginzburg presso Einaudi nel dopoguerra, analizzando la sua funzione all’interno dei processi decisionali, nella costruzione dell’identità e del catalogo della casa editrice e, più in generale, nella definizione della cultura letteraria del suo tempo, con un’attenzione particolare dedicata all’attività di lettura editoriale. Lo studio dei pareri di lettura redatti da Natalia Ginzburg per le collane di narrativa costituisce la base della riflessione sulla sua attività editoriale, in particolar modo come lettrice, nella convinzione che la scrittura editoriale rappresenti un genere critico particolare e complesso.
Lingua: ItalianoEtichette: Editoria, Edizione, Femminile, Letteratura femminile, Lettore, Lettura, Studi di genere, XX secolo, Einaudi, Giulio Einaudi Editore, Natalia Ginzburg,
Titolo articolo: Gina Lagorio, Parlare al femminile
Impegnata fin dalla sua gioventù sul fronte politico e culturale, Gina Lagorio ha rappresentato con efficacia le conquiste e le contraddizioni proprie della donna moderna. Il Centro Apice (Università degli Studi di Milano) conserva l’intero archivio della scrittrice: appunti, articoli per giornali, dattiloscritti dei suoi interventi parlamentari, bozze di opere saggistiche e narrative, un ricco epistolario. Le fonti si rivelano preziose per più di un motivo. Dall’analisi delle lettere intercorse con un’altra donna d’eccezione, Alba de Céspedes, emergono non solo riflessioni sull’attualità culturale e politica, ma anche la difficoltà di coniugare lavoro intellettuale e doveri familiari. Gli interventi pubblicati sui giornali e tenuti dalla Lagorio nelle aule del Parlamento contribuiscono alla ricostruzione di tappe cruciali del percorso di emancipazione femminile nel secondo Novecento.
Lingua: ItalianoEtichette: Archivio personale, Arte, Comunismo, Epistolario, Femminile, Letteratura femminile, Studi di genere, XX secolo, Garzanti, Gina Lagorio, aborto,
Titolo articolo: Léontine Zanta, filosofa e scrittrice: appunti sul percorso di una pioniera
L’obiettivo di questo articolo è di mettere in luce il percorso avvincente della pioniera che fu Léontine Zanta, prima donna francese a ottenere il titolo di dottore in filosofia. L’articolo esamina in modo particolare questa figura attraverso il prisma del suo rapporto con la letteratura: se fu infatti il successo filosofico che le conferì lo statuto di pioniera, si deve tuttavia sottolineare che Léontine Zanta scelse in seguito la forma letteraria, e soprattutto il romanzo. E Léontine Zanta inventò un nuovo personaggio letterario: la studentessa di filosofia.
Lingua: FranceseEtichette: Femminile, Filosofia, Letteratura femminile, Studi di genere, XX secolo, Léontine Zanta,
Titolo articolo: Autobiografie della ricomposizione: estetica di una scrittura conflittuale nell’opera di Barbara Balzerani
Lo studio intende mostrare che l’opera letteraria di Barbara Balzerani, motivata dal silenzio della conflittualità politica e dalle lacerazioni di una storia personale e collettiva, appare come un tentativo di ricomposizione di un’identità e di una memoria frantumate. Senza cercare di mascherarne le suture, il lavoro di scrittura della Balzerani è piuttosto simile alla tessitura con il suo andirivieni e i suoi echi che riuniscono temporalità ed esistenze diverse. In questa prospettiva, le possibilità di risonanza delle voci dei subalterni, come di quella dell’autrice, acquisiscono una rilevanza politica ma anche vitale ed esistenziale.
Lingua: FranceseEtichette: Autobiografia, Femminile, Impegno politico, Letteratura femminile, Memoria, Studi di genere, XX secolo, Barbara Balzerani,
Titolo articolo: Anna Banti da «Paragone» all’«Approdo letterario». Venticinque anni di critica cinematografica d’autrice
L’analisi si propone di testimoniare, attraverso l’esame degli articoli di critica cinematografica di Anna Banti, un caso di pratica intellettuale d’autrice nel quadro italiano del medio Novecento. L’attiva partecipazione della scrittrice — oggi conosciuta come romanziera, ma non altrettanto per il suo ruolo di voce critica — al dibattito critico, cinematografico e letterario dello scorso secolo dimostra il ruolo di operatrice culturale da lei svolto. L’articolo esamina gli scritti di critica cinematografica di Anna Banti considerando le peculiari modalità di analisi utilizzate e il nodo problematico fondamentale che attraversa tali testi — l’indagine sul rapporto tra la rappresentazione artistica e il reale —, allo scopo di indicarne le caratteristiche fondamentali. L’intento è di illustrare la specificità del pensiero critico di quest’intellettuale e, contestualmente, di metterne in luce la partecipazione al dibattito cinematografico e letterario del periodo.
Lingua: ItalianoEtichette: Arte, Critica cinematografica, Critica letteraria, Femminile, Letteratura femminile, Realismo, Studi di genere, XX secolo, Anna Banti,
Titolo articolo: Il doppio talento dell’attrice che scrive. Per una mappa delle “divagrafie”
Le interazioni fra performance e scrittura sono varie e multiformi e rientrano a pieno titolo nella categoria del «doppio talento», utilizzata dalla critica finora soprattutto in riferimento alla sovrapposizione fra linguaggio letterario e figurativo o musicale. Da una prima ricognizione nel contesto italiano dalla seconda metà del 900 agli anni Zero emergono delle costanti: i libri firmati dalle «stelle italiane» disegnano una parabola che dal memoir giunge alla narrativa finzionale, passando per la tappa intermedia delle ‘autobiografie delle personagge’, che mettono in racconto frammenti di vita di un personaggio rappresentato dall’attrice. Si intende dunque tracciare le linee generali di una «mappa dell’attrice che scrive», individuando nodi teorici e categorie paradigmatiche in riferimento ad alcuni casi di studio particolarmente significativi.
Lingua: ItalianoEtichette: Arte, Attore, Autobiografia, Biografia, Cinema, Femminile, Letteratura femminile, Studi di genere, XX secolo, Elsa de' Giorgi, Goliarda Sapienza, personaggio,
Titolo articolo: Le narrazioni del carcere di Goliarda Sapienza: una commistione di pratiche, generi e codici
Attraverso l’analisi del cospicuo corpus afferente all’esperienza detentiva di Goliarda Sapienza e il filtro di alcuni documenti inediti che ci permetteranno di esaminare in controluce gli intenti e i moventi alla base dei vari processi intellettuali e creativi, il presente articolo si propone di indagare in che misura e tramite quali modalità rappresentative il carcere fu oggetto di una transcodificazione che, partendo dalla scrittura diaristica, coinvolse la militanza, la finzione romanzesca e quella teatrale. Verranno presi in esame i punti di convergenza tra le diverse attività intellettuali ed artistiche e le soggiacenti implicazioni estetiche legate alla metamorfosi della narrazione nei suoi passaggi intermodali, con l’intento di fornire una visione più ampia e nuove piste ermeneutiche per lo studio delle narrazioni del carcere di questa singolare figura di donna detenuta e autrice.
Lingua: ItalianoEtichette: Autobiografia, Diario, Femminile, Letteratura femminile, Memoria, Studi di genere, XX secolo, Goliarda Sapienza, carcere, Rebibbia
Titolo articolo: ‘The decisive moment’ di Inge Feltrinelli: come una giovane e bella fotoreporter è diventata ‘the Queen of Publishing’
Sul panorama dell’editoria non solo italiana, ma internazionale, si staglia imponente la figura di Inge Schönthal Feltrinelli, nata fotoreporter (famosi i suoi scatti di Ernest Hemingway, Pablo Picasso, Greta Garbo, Fidel Castro) e vissuta editrice, prima a fianco di Giangiacomo Feltrinelli (che sposa nel 1959 e con il quale avvia una vastissima rete di rapporti editoriali internazionali) poi sola, divenuta Presidente della casa proprio negli anni di piombo, dopo l’improvvisa e tragica morte del marito (14 marzo 1972). Rimasta famosa per i suoi impeccabili ricevimenti, per i pranzi conviviali e per le feste sontuose, per la sua passione per il ballo e per gli abiti dai colori sgargianti, di Inge Feltrinelli andrebbe piuttosto ricordato l’impegno a 360 gradi nella promozione della cultura e la capacità, che ha dimostrato nella fotografia come in editoria, di saper cogliere al volo il ‘decisive moment’ e di riuscire a traghettare con successo la Feltrinelli fuori dagli anni più difficili.
Lingua: ItalianoEtichette: Editoria, Femminile, Fotografia, Fotografo, Impegno politico, Letteratura femminile, Studi di genere, Giangiacomo Feltrinelli, Inge Feltrinelli,
Titolo articolo: Dinamica di immagini e parole nei romanzi di Benedetta Cappa
Benedetta Cappa è la donna futurista per antonomasia: pittrice, intellettuale e scrittrice oltre che firmataria di diversi manifesti futuristi. Il nostro contributo si propone di analizzare la matrice polifonica e policroma dei suoi romanzi soffermandosi in modo precipuo sul sostrato simbolico e diegetico del movimento e dell’azione dello sguardo. Vengono studiati il primo e il terzo romanzo dell’autrice, Le forze umane (1924) et Astra e il sottomarino (1935), opere il cui tessuto narrativo è attraversato da una tensione metafisica legata a uno slancio spirituale. Il progetto di Benedetta era quello di cogliere il potere generatore dell’essere umano seguendo, nelle sue tele e nei suoi testi, l’asse portante del dinamismo e della visione. Il suo desiderio di compiere un’ascesa verso l’infinito così come una discesa nelle profondità dell’essere umano si esprime inscenando il movimento, passando dalla pura cinesi alla metafora delle energie invisibili che reggono il cosmo.
Lingua: FranceseEtichette: Arte, Avanguardia, Femminile, Futurismo, Letteratura femminile, Studi di genere, Benedetta Cappa, Filippo Tommaso Marinetti,
Titolo articolo: Autorialità, genere e sistema letterario: conversazioni con Antonella Cilento, Helena Janeczek, Laura Pugno, Caterina Serra e Nadia Terranova
L’articolo esplora il sistema letterario italiano da un punto di vista di genere attraverso interviste a cinque scrittrici contemporanee: Antonella Cilento, Helena Janeczek, Laura Pugno, Caterina Serra e Nadia Terranova. Le interviste consentono una duplice focalizzazione: da un lato, mirano a far emergere le dinamiche di genere nel campo della letteratura italiana contemporanea secondo la prospettiva interna di chi vi partecipa da vicino; dall’altro, danno voce al posizionamento soggettivo e all’esperienza delle scrittrici stesse, nell’intreccio con la loro personale poetica e postura politica. Le conversazioni ruotano intorno a quattro aree tematiche: l’autorialità; le genealogie e il canone; il rapporto con l’editoria, la critica e il pubblico; il rapporto con il femminismo, e fotografano uno scarto profondo fra la consapevolezza e la libertà autoriali rivendicate dalle scrittrici, da un lato, e un contesto letterario ancora a dominanza maschile e patriarcale, dall’altro.
Lingua: ItalianoEtichette: Critica letteraria, Editoria, Femminile, Femminismo, Letteratura femminile, Ricezione, Studi di genere, XXI secolo, Antonella Cilento, Caterina Serra, Helena Janeczek, Laura Pugno, Nadia Terranova,