Archivio d’Annunzio | 2026 | N. 13

Anno 2026 – N. 13
A cura di Gioele Cristofari

Autore/i articolo: Ilaria Crotti, Michela Rusi
Titolo articolo: Introduzione
Lingua: Italiano
Pag. 11-14
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Autore/i articolo: Pasquale Guaragnella
Titolo articolo: Descrizioni di figure femminili nelle cronache giornalistiche del giovane d’Annunzio (1882-1886). Schede per un inventario tematico

Il giovane Gabriele d’Annunzio, nelle vesti di cronista mondano per la stampa romana degli anni ’80 dell’Ottocento, mostra di assumere con acume e dovizia la lezione di Baudelaire, originale pittore della vita moderna: questo avviene sia nell’ambito delle rappresentazioni di donna, sia per l’attenzione a taluni dettagli dell’abbigliamento femminile, per esempio i suoi colori (il nero in particolare). Inoltre, e probabilmente derivando non solo da Baudelaire, il cronista si impone fin da giovane quale osservatore di secentesca perspicacia nelle rappresentazioni delle folle urbane e, in seno alla vita della città di Roma, di spettacoli mondani, quali quelli oπerti dai teatri, dalle dimore signorili, dall’ippodromo nonché da al- tre sedi della socialità e della moda. Infine, sempre nelle vesti di giovane cronista, mostra di essere già particolarmente attratto dalla bellezza, a cui dedica un vero e proprio culto, insieme disvelando un singolare sentimento del tempo e della umana caducità.

Lingua: Italiano
Pag. 15-30
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Autore/i articolo: Elena Valentina Maiolini
Titolo articolo: «Vide in un abbaino…». D’Annunzio e la scenografia della finestra nell’incontro amoroso (1884-1889)

Propone un aπondo sul motivo della donna alla finestra nella prima prosa narrativa dannunziana, quando il tema dello sguardo si situa in un’area pre- liminare ancora soprattutto descrittiva e d’interesse psico-fisiologico, sulla scorta della lezione del realismo francese ottocentesco, ma anche con un notevole contatto manzoniano.

Lingua: Italiano
Pag. 31-44
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Autore/i articolo: Michela Rusi
Titolo articolo: Wagner alla finestra: figure del desiderio nel Fuoco

Il contributo si inserisce nel dibattito critico relativo all’influenza di Wagner nel Fuoco. Se gli studi sull’argomento sono pressoché concordi nel leggere il romanzo veneziano come espressione dichiarata di antiwagnerismo, il saggio in- tende invece porre in evidenza nella scrittura di d’Annunzio l’esistenza di una linea di continuità rispetto al compositore tedesco: a partire dai tre articoli del 1893 che compongono il Caso Wagner, essa prosegue, diversamente modulata, ben oltre il Trionfo della Morte e risulta dominante nel Fuoco. L’analisi individua il punto di con- tatto decisivo nel tema del ‘desiderio’, centrale nella riflessione e nella produzione artistica di entrambi gli autori, e dominante nel romanzo veneziano sia sul piano metaletterario che come funzione narrativa nel rapporto tra Stelio e Foscarina. Tale centralità spiega nel contempo il ruolo di personaggio attribuito a Wagner, rappresentato nel Fuoco come cantore di un desiderio senza limiti, in una Venezia concepita a sua volta come immersa in quel ‘desiderio musicale’ che il compositore aveva vissuto nella città lagunare ed espresso nel Tristano e Isotta.

Lingua: Italiano
Pag. 45-56
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Autore/i articolo: Ilvano Caliaro
Titolo articolo: L’Anima di Andrea Sperelli

Considerando comportamenti, pensieri e parole di Andrea Sperelli, il protagonista del Piacere, nella sua relazione con Elena Muti e Maria Ferres, si vuole qui individuare in lui un eventuale Femminile inconscio, aspetti della sua Anima, per riprendere un concetto e un termine junghiani: sia come caratteristiche psicologiche del Femminile, sia come immagine del Femminile interiorizzato, che guida nelle scelte amorose.

Lingua: Italiano
Pag. 57-68
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Autore/i articolo: Gino Tellini
Titolo articolo: Sul rapporto lei/lui in “Alcyone”

Il saggio prende in esame il rapporto lei/lui in alcuni componimenti di Alcyone (in particolare La pioggia nel pineto, Versilia, Undulna). Lui, cioè il poeta, assume ruolo primario e funzione di guida, mentre a lei, la compagna, spetta un ruolo subalterno e gregario. Lei, la figura femminile, si pone sullo stesso piano del poeta soltanto quando si tratta non di una creatura terrena ma della personificazio- ne di una entità naturale (come l’onda, come l’Estate).

Lingua: Italiano
Pag. 69-80
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Autore/i articolo: Cristina Savettieri
Titolo articolo: Maschilità e discorso della nazione in “Più che l’amore” di Gabriele d’Annunzio

In questo saggio indago le declinazioni del maschile in Più che l’amore (1906) di Gabriele d’Annunzio sullo sfondo della costruzione del discorso della nazione in Italia tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. In particolare, mi concentro sulla forma che l’ideologia imperialista e le sue fantasie coloniali assumono allegoricamente nel dramma, esplorando le aree interdette del desiderio maschile (omosessualità, incesto).

Lingua: Italiano
Pag. 81-94
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Autore/i articolo: Alessandra Trevisan
Titolo articolo: «Secco fegato, cuor duro»: la mascolinità dannunziana nei “Canti della guerra latina”

Il saggio analizza la rappresentazione della mascolinità nei Canti della guerra latina (1933) di Gabriele d’Annunzio, raccolta di componimenti bellici del 1914-1918. Attraverso l’analisi testuale e lessicografica, lo studio dimostra come la virilità si configuri quale categoria estetica, ideologica e cosmico-rituale. La ricerca esamina la costruzione di un’antropologia del combattente fondata sulla durezza corporea e la trasfigurazione del sacrificio in liturgia nazionale, con particolare attenzione alla figura di Cadorna come archetipo virile, e alla biblioteca bellica del Vittoriale. I Canti emergono come documento fondativo di una ‘religione della Patria’ che anticipa l’estetizzazione della politica dei totalitarismi novecenteschi.

Lingua: Italiano
Pag. 95-108
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Autore/i articolo: Claudio Lupinu
Titolo articolo: La gestazione francescana di “Alcyone” e delle “Laudi”

Il saggio, dopo aver individuato le direttrici fondamentali dell’interesse francescano di Gabriele d’Annunzio a cavallo tra Otto e Novecento a partire dalla visita ad Assisi nel settembre 1897, mira a ricostruire tramite un metodo di analisi intertestuale, stilistica e metrica il ruolo svolto dal Cantico delle creature di Francesco d’Assisi nell’elaborazione della lirica La sera fiesolana e, successivamente, dei testi della prima sezione di Alcyone. In conclusione, si propone un confronto tra l’esperienza della Natura, profondamente francescana, che si registra in Alcyone e quella del coevo romanzo Il fuoco alla luce dello scritto di Angelo Conti intitolato La Georgica dello spirito (1896).

Lingua: Italiano
Pag. 121-134
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Autore/i articolo: Alessio Arena
Titolo articolo: “Il figlio di Iorio”: la querelle giudiziaria Scarpetta-d’Annunzio attraverso le fonti d’archivio

Attraverso una rilettura della documentazione archivistica, il contributo intende soπermarsi sulla controversia che vide coinvolti Eduardo Scarpetta e Gabriele d’Annunzio per la parodia della tragedia La figlia di Iorio da parte dell’attore e commediografo napoletano. L’opera originale fu composta dal Vate nel 1904 e venne rielaborata comicamente con la parodia Il figlio di Iorio. Il caso ebbe risvolti significativi per quanto riguarda la definizione del genere parodico e per la cruciale questione del diritto d’autore.

Lingua: Italiano
Pag. 135-144
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Autore/i articolo: Leonardo Minnucci
Titolo articolo: «Todo es nada». Lettura di due poesie dell’ultimo d’Annunzio

Assumendo il motto todo es nada come chiave ermeneutica, l’articolo propone un’interpretazione di due poesie dell’ultimo Gabriele d’Annunzio, «Tutta la vita è senza mutamento…» e «Qui giacciono i miei cani…», lette come espressioni convergenti di un nichilismo radicale. Attraverso un’analisi stilistico-formale e un dialogo costante col Libro segreto (1935), i componimenti vengono messi in relazione con la fase finale della parabola artistica ed esistenziale del poeta, segnata dall’idea di immutabilità, dal rovesciamento del mito vitalistico e dalla dissoluzione dell’illusione estetica. La figura del Vate si trasforma così in quella di un «uom da nulla», mentre l’arte stessa appare come ultima, fallita resistenza a una disperazione ontologica che tutto assorbe.

Lingua: Italiano
Pag. 145-158
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Autore/i articolo: Elena Valentina Maiolini
Titolo articolo: Notizie dalle edizioni nazionali
Lingua: Italiano
Pag. 159-164
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Autore/i articolo: Michela Rusi
Titolo articolo: Anco Marzio Mutterle dannunzista
Lingua: Italiano
Pag. 165-168
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Titolo libro/articolo recensito: Universo Duse. Drammaturgie sulla Divina (1947-2017)
A cura di: Maria Pia Pagani, Paolo Puppa
Edizioni: Bulzoni, Roma – 2024
Lingua: Italiano
Pag. 171-172
Recensore/i: Alessio Arena
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Autore/i libro/articolo recensito: Maria Rosa Giacon
Titolo libro/articolo recensito: A Fiume con d’Annunzio in Spagna contro Franco
Edizioni: Ledizioni, Milano – 2023
Lingua: Italiano
Pag. 173-176
Recensore/i: Giovanni Ravenna
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Autore/i libro/articolo recensito: Ernest Renan, Eleonora Duse
Titolo libro/articolo recensito: La badessa di Jouarre
A cura di: Anne-Christine Faitrop-Porta
Traduttore: Anne-Christine Faitrop-Porta
Edizioni: Effigi, Arcidosso – 2024
Lingua: Italiano
Pag. 176-177
Recensore/i: Luca Scarlini
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