Annali della Fondazione Verga | 2012 | N. 5

Anno 2012 – N. 5
A cura di Valentina Puglisi

Autore/i articolo: LUCIANA SALIBRA
Titolo articolo: Incastri di lingua e dialetto nel “Mastro-don Gesualdo” di Vaccari

Vengono qui esaminati i procedimenti attraverso i quali il siciliano, presente per una precisa scelta registica nello sceneggiato, sia stato reso accessibile al pubblico televisivo di cinquant’anni fa; nel contempo, vengono additate delle convergenze col parlato-parlato per quanto riguarda la transizione dall’italiano al dialetto, sia che si tratti di commutazioni, ossia di passaggi funzionali in cui è rilevabile una specifica funzione comunicativa e pragmatica, sia che si tratti di enunciati mistilingui, pura e semplice giustapposizione di codici diversi.

Lingua: Italiano
Pag. 7-48
Etichette: Mastro-don Gesualdo, Verga Giovanni, Romanzo, Lingua, Dialetto, Ottocento, Novecento,

Autore/i articolo: MANUEL GAMUZZA
Titolo articolo: La ‘silenziosa’ evoluzione dei protagonisti: Gesualdo e Bianca tra le due stesure del “Mastro”

Il presente lavoro mira ad una comparazione più puntuale possibile tra le due edizioni del “Mastro-don Gesualdo”: la prima pubblicata a puntate nel 1888 nella rivista «Nuova Antologia» (MdG-88) e la seconda in volume edita da Treves l’anno successivo (MdG-89). L’elaborazione del secondo episodio della serie dei Vinti si è prolungata per nove anni, tra mutamenti di impianto, lunghe soste, abbozzi e continue e laboriose riscritture, prima dei due ‘tronchi’ oggi visibili. Alla luce della travagliata gestazione del romanzo, s’è cercato, altresì, di non trascurare il fondamentale supporto offerto dal materiale preparatorio, essenziale – come nel caso del manoscritto Garzanti – per evidenziare le dinamiche dominanti che hanno portato all’assemblaggio della materia narrativa da parte dell’autore.

Lingua: Italiano
Pag. 49-96
Etichette: Verismo, Ottocento, Edizione, Romanzo, Letteratura, Narrativa, Verga Giovanni, Mastro-don Gesualdo,

Autore/i articolo: ANTONIO DI SILVESTRO
Titolo articolo: Capuana e Verga tra ‘plagio’ e riscrittura. La novella “Quacquarà” e il “Mastro-don Gesualdo”

Partendo dall’idea di un comune laboratorio di scrittura e riflessione, lo studio intende esplorare la dinamica di intersezioni tematiche e stilistiche che caratterizza il percorso letterario di Verga e Capuana, e che conduce in diversi casi i due autori a discutere di più o meno consapevoli ‘riprese’ reciproche. Le affinità tra la novella “Quacquarà” e il capitolo iniziale del “Mastro-don Gesualdo”, entrambi incentrati sulla rappresentazione umoristico-grottesca di due fratelli, inducono Capuana a rielaborare una ‘variante’ che, se nelle sue intenzioni mirava a evitare il ‘plagio’ compiuto da Verga, per l’altro si inserisce in un progetto stilistico e di poetica delle ‘lacrymae rerum’.

Lingua: Italiano
Pag. 97-125
Etichette: Verga Giovanni, Capuana Luigi, Verismo, Plagio, Ottocento, Letteratura, Novella, Romanzo, Quacquarà, Mastro-don Gesualdo,

Autore/i articolo: SALVINA BOSCO
Titolo articolo: Le carte rapite

I manoscritti delle opere di Giovanni Verga e buona parte del suo epistolario furono acquistati dalla Regione siciliana nel 1978 a seguito di lunghe e aspre polemiche sul loro recupero che avevano visto impegnati, per diversi decenni, intellettuali ed esponenti del mondo politico e dell’editoria. Si trattava, però, solo di una parte delle carte verghiane sottratte agli studi per quasi settant’anni da Vito Perroni. Il saggio ricostruisce la vicenda della ‘cattività’ dei manoscritti dello scrittore verista e in individua la tipologia e la consistenza delle altre carte ‘smarrite’ e riemerse nel 2012 presso la Casa d’aste Christie’s. Il loro recupero, con il sequestro disposto dalla magistratura, ha rappresentato la conclusione fattiva di una lunga e circostanziata ricerca documentaria.

Lingua: Italiano
Pag. 127-152
Etichette: Ottocento, Novecento, Verismo, Epistolario, Perroni Vito, Verga Giovanni,

Autore/i articolo: ANTONIO DI GRADO
Titolo articolo: Viaggiatori virtuali e scrittori in gita. Da Verga a Vittorini e oltre

Un saggio in tre tempi sul tema del viaggio virtuale e delle tante letterarie ‘conversazioni in Sicilia’, in cui l’isola è mito e fantasticheria, avventurosa evasione o ripiegamento nostalgico, da Stendhal e Courier a Verga e Rod, da Vittorini a Pasolini e a Sciascia.

Lingua: Italiano
Pag. 153-166
Etichette: Ottocento, Novecento, Verga Giovanni, Vittorini Elio, Viaggio,

Autore/i articolo: MODESTINO DELLA SALA
Titolo articolo: Verga e Del Balzo. La storia vera ne “Il Marito di Elena”

Giovanni Verga ricostruiva il vero da lontano e solo a posteriori dava il colore locale al suo lavoro, andando a visionare il teatro dei suoi romanzi.
L’ultima parte del ms U.239.83 del fondo Verga della biblioteca regionale universitaria di Catania, scritto dal Verga tra il 23 novembre 1881 ed i primi di dicembre dello stesso anno, dopo un incontro in Napoli con l’irpino Carlo Del Balzo, della cui Rivista nuova era corrispondente, trasforma in certezza l’ipotesi, avanzata dall’autore del presente articolo il 1982, che alla base del “Marito di Elena” non ci sia la storia dell’amore di Giovanni Verga per Giselda Fojanesi ma quello di Carlo Del Balzo per Julie Doumerc.

Lingua: Italiano
Pag. 167-182
Etichette: Verga Giovanni, Del Balzo Carlo, Il marito di Elena, Romanzo, Ottocento, Letteratura, Novecento, Verismo,

Autore/i articolo: DARIO STAZZONE
Titolo articolo: L’imperativo del nome del padre e il ‘delirio’ nel “Marchese di Roccaverdina” di Luigi Capuana

Una ‘recensio’, quella di Dario Stazzone, che esamina il lungo lavoro condotto da Capuana per la realizzazione dell’itinerario psicologico del Marchese di Roccaverdina. Opera accolta con successo nel 1901 e che «si colloca in modo originale nel panorama della modernità italiana», grazie alla sapiente mescolanza di diverse tematiche letterarie: l’indagine della gelosia e dei sensi di colpa; le imposizioni sociali e le loro leggi vincolanti; il motivo topico della razza e della sua degenerazione; i cedimenti della personalità. Materie che si uniscono senza mai lasciare il campo dell’impersonalità tanto caro ai veristi, punteggiato da tratti “espressionisti e pittorici” e in sintonia con temi familiari all’autore quali spiritismo, telepatia, ossessione, allucinazione.

Lingua: Italiano
Pag. 183-196
Etichette: Capuana Luigi, Il Marchese di Roccaverdina, Verga Giovanni, Verismo, Ottocento, Novecento,

Autore/i articolo: LUIGI DI GIOVANNI
Titolo articolo: Il volto del paese di Cesare Dorello

Questo intervento, già presentato in occasione di un convegno su Giovanni Verga tenuto ad Altavilla Irpina il giorno 27 gennaio 2015, intende presentare al lettore una descrizione generale del paese in cui si ambienta la novella “Il marito di Elena”. Partendo dalla strada principale del paese, si immagina il percorso seguito dallo scrittore nel corso di una visita. Lo scritto contiene accenni al clima, ad alcuni episodi di vita paesana e alla situazione politica ed economica locale. Il viaggio avrebbe avuto termine nel centro storico, dove si presentano ancora oggi, davanti al visitatore, la Chiesa madre e il Palazzo De Capua, detto Baronale.

Lingua: Italiano
Pag. 197-201
Etichette: Verga Giovanni, Il marito di Elena, Romanzo, Verismo, Ottocento, Altavilla Irpina,