Inserire anno della rivista da visualizzare:

FORUM ITALICUM
A Journal of Italian Studies

Anno 2010 - N. 1
Spring
(a cura di Acanfora Nunzia)

ARTICLES

CLAUDIA DI FONZO, Giusti son due e non vi sono intesi

Oggetto d'indagine del saggio è un celebre verso della "Commedia" dantesca contenuto nel canto VI dell'Inferno: "S'alcun v'è giusto […] giusti son due ma non sono intesi". Il saggio propone una ipotesi di lettura di questo luogo disputato della "Commedia", recuperando lo spessore dell'evocazione dantesca alla luce dell'autorità biblica (il "Nuovo Testamento") e alla luce della filosofia politica e giuridica medievale (il commento di San Tommaso d'Aquino all'"Etica Nicomachea" di Aristotele).
Pag. 5-36
 


MASSIMILIANO MANDORLO, Mario Luzi, Andrea Zanzotto. Cronache di una poesia ostinata a sperare

Il saggio prende in esame il legame che unì Andrea Zanzotto a Mario Luzi, un poeta che ebbe una fortissima influenza sugli scrittori della cosiddetta generazione 'postmontaliana'. Nel contributo viene messa in evidenza l'attenzione critica e teorica di Zanzotto alla poetica di Luzi, in particolare alla poetica luziana del paesaggio e al libro "Onore del vero", con il quale Luzi impresse un sostanziale mutamento ai fondamenti ermetici della sua poesia, costretta a fronteggiare la 'réalité rugueuse' del secondo dopoguerra. Il luziano "Onore del vero" e "Vocativo" di Zanzotto manifestano il tentativo di una poesia capace di parlare ancora agli uomini: non più dall'alto ma attraverso la realtà drammatica del secondo dopoguerra. Il rapporto tra Luzi e Zanzotto è inoltre documentato da alcune lettere di Zanzotto a Luzi, in cui emergono delle significative affinità teoriche ed estetiche tra i due scrittori.
Pag. 37-48
 


FRANCESCA PARMEGGIANI, I giochi della memoria secondo Sandra Petrignani

Il contributo esamina il libro "Il catalogo dei giocattoli" (1988) di Sandra Petrignani, ponendolo in relazione alle altre opere dell'autrice con l'intento di dimostrare come i giocattoli occupino un posto importante nella sua produzione. Sempre associati ai meccanismi e ai contenuti della memoria, i giocattoli sono i protagonisti dell'originale libro "Il catalogo dei giocattoli", strutturato in 65 capitoli brevi, ciascuno dedicato a un gioco, disposti in ordine alfabetico (da altalena a yo-yo fino a zoo). In quest'opera Petrignani rievoca l'infanzia attraverso i suoi oggetti più felici e sembra così fornire, preventivamente, l'antidoto al dolore del ricordo e del tempo che passa. Quindi, il libro svolge la duplice funzione di garantire il ricordo raccontando la storia di un'infanzia in una città di provincia e di attenuare il dolore del trascorrere della vita.
Pag. 49-68
 


EMANUELE A. SPANO, Parronchi alle soglie del 1950: una svolta?

Lo studioso analizza la raccolta "Un'attesa" di Alessandro Parronchi, pubblicata nel 1949, che contiene i testi della seconda metà degli anni Quaranta. In "Un'attesa", terzo libro di Parronchi dopo "I giorni sensibili" e "I visi", appare evidente quanto il poeta abbandoni gradualmente il simbolismo rarefatto degli esordi e mostri attenzione per nuove tematiche come la riflessione sul proprio passato e l'interrogazione esistenziale e mistica. Inoltre, rispetto alle precedenti raccolte in "Un'attesa" il poeta rinuncia alla forma del prosimetro e rubrica le liriche in un 'corpus' compatto suddiviso in cinque sezioni. Ed è proprio per i numerosi e interessanti tratti innovativi che, per Spano, la raccolta "Un'attesa" segna l'inizio di una svolta decisiva nel percorso di Parronchi.
Pag. 69-80
 


ALBERTO CASADEI, Amelia Rosselli dopo le "Variazioni": analisi e appunti di metodo

Il contributo di Alberto Casadei propone una chiave di lettura dell'opera di Amelia Rosselli in una prospettiva di 'cognitive poetics' e di una rinnovata analisi stilistica. Una delle più forti motivazioni per leggere i nuclei fondamentali dell'opera della Rosselli sulla scorta della 'cognitive poetics' - per lo studioso - sta nel fatto che essa pone costantemente il problema delle 'condizioni del significato', ossia mette in questione lo statuto stesso della semantica attribuita alle singole parole e punta a rimotivarla sulla base della consapevolezza che il processo di categorizzazione universale è arbitrario. Nel saggio i singoli tratti 'marcati' vengono inquadrati in alcune tendenze più generali, come quelle che portano Amelia Rosselli a distruggere le normali convezioni spaziotemporali per riconfigurare suoi propri spazi e tempi vitali. Pertanto il confronto con alcune teorie delle neuroscienze non mira a cancellare la specificità poetica, ma ad aumentare la conoscenza degli ambiti meno sondati della creatività e dell'ispirazione.
Pag. 81-96
 


VIKTOR BERBERI, Vision, Metaphor and the Metaphysical Horizons of Twentieth-Century Hermeticism

Dopo un'ampia trattazione sulla metafora e sui suoi rapporti con la metafisica, Berberi analizza la natura della metafora ermetica nella produzione dei cosiddetti poeti italiani della 'terza generazione': Piero Bigongiari, Alfonso Gatto, Mario Luzi e Alessandro Parronchi. A proposito dei rapporti con la metafisica, nelle pagine iniziali del saggio, Berberi cita "Poesia come ontologia" di Giuseppe Langella in cui si sottolinea l'aspirazione della poesia ermetica a sollevarsi alle altezze neoplatoniche della pura intelligenza. Quindi ecco che nell'affermazione di Langella la nuova poesia si affaccia su orizzonti metafisici.
Pag. 97-118
 


PHILIP BALMA, GIOVANNI SPAINI, From "Can" to "Dawg": Rendering Calzavara's Dialectal Poetry for Italophone and Anglophone Readers

Gli autori del saggio propongono una nuova metodologia per la traduzione della letteratura dialettale del patrimonio letterario italiano. La proposta assume quale oggetto di studio il testo poetico "Can" scritto in dialetto trevigiano da Ernesto Calzavara. In apertura il saggio offre una ricostruzione bio-bibliografica di Calzavara, poi, prende in esame la traduzione della poesia dialettale italiana nella cultura anglo-americana e, infine, focalizza l'attenzione sulla produzione in dialetto veneziano. L'originalità del saggio consiste nel fatto che gli autori pubblicano la traduzione che hanno realizzato di "Can" dal dialetto trevigiano nel vernacolo sudamericano.
Pag. 119-135
 


DENNIS BARONE, The Soul of a Stranger: Italy, America, and Italian-American Protestans

Lo studio esamina la complessa storia dei Protestanti italo-americani, in particolare sofferma l'attenzione sugli anni della grande immigrazione italiana in America. Tale indagine è condotta attraverso l'utilizzo di una grande varietà di fonti come le autobiografie spirituali e i materiali d'archivio. Nello specifico sono tre i testi letterari oggetto di studio del saggio: "The Heart of a Stranger" (1908) di Anna Ruddy, "The Fortunate Pilgrim" (1964) di Mario Puzo e "Umbertina" (1979) di Helen Barolini.
Pag. 136-155
 


ARCHIVIO

MASSIMILIANO MANDORLO, Andrea Zanzotto, Lettere a Mario Luzi (1958-1986)

Sono pubblicate alcune lettere del poeta Andrea Zanzotto indirizzate al poeta fiorentino Mario Luzi. Gli originali manoscritti delle lettere sono depositati presso l'Archivio del Centro Studi Mario Luzi "La Barca" del Comune di Pienza.
Pag. 156-169
 


ANGELO CARDILLO, Pasquale Papa (Note bio-bibliografiche con documenti inediti)

Sono pubblicati alcuni documenti inediti di Pasquale Papa (1860-1939), un intellettuale, originario di Santa Maria Capua Vetere, che intrattenne rapporti con numerosi protagonisti della cultura letteraria del tardo Ottocento, come Giosuè Carducci, e che partecipò attivamente alla vita culturale italiana fino agli anni Trenta del Novecento. La pubblicazione dei documenti inediti è preceduta da una dettagliata nota bio-bibliografica ed è corredata di una bibliografia delle opere a stampa di Pasquale Papa. Tra i documenti pubblicati ci sono lettere di Papa a Giosuè Carducci, a Severino Ferrari, ad Alberto del Vecchio, a Pio Rajna, a Regina Mussafia.
Pag. 170-221
 


NOTES

CATERINA FALOTICO VITELLI, Il perfido Basilisco: Sul giallo metafisico di Valentina Olivastri

Il contributo di Caterina Falotico Vitelli è dedicato al romanzo d'esordio di Valentina Olivastri dal titolo "Prohibita imago" (2009). La studiosa analizza la trama, i personaggi, i luoghi e lo stile del romanzo, nonché il genere di appartenenza evidenziando come per "Prohibita imago" il richiamo obbligato è al filone della 'detective story' ambientata nel mondo dell'arte, ai margini di quella realtà oscura che è rappresentata dal collezionismo e dal mercato su larga scala, dove l'illegalità e la sfrenata passione narcisistica generano crimini e misfatti.
Pag. 222-227
 


CATERINA FALOTICO VITELLI, Pedagogia dell'indignazione in Roth

Il contributo offre un'ipotesi di lettura in chiave pedagogica e attualizzante del nuovo romanzo di Philip Roth, dal titolo "Indignazione" (2009). Analizzando la trama del romanzo la studiosa evidenzia come emerge il forte interesse di Roth per il condizionamento delle coscienze da parte del potere; il che consente - annota la studiosa - una profonda riflessione sul ruolo della religione e dell'educazione, dell'ambiente socio-politico e familiare nel destino degli individui.
Pag. 228-231
 


BOOK REVIEWS

MADDALENA TIRABASSI, I motori della memoria. Le piemontesi in Argentina,

Torino, Ed. Rosenberg & Sellier - 2010

(Stefano Luconi)

 

pag. 232-234
 

 

LUIGI FONTANELLA, Controfigura,

Venezia, Ed. Marsilio - 2009

(Caterina Verbaro)

 

pag. 234-236
 

 

MICHAEL HERZFELD, Evicted from Eternity. The Restructuring of Modern Rome,

Chicago, Ed. The University of Chicago Press - 2009

(Roy Domenico)

 

pag. 236-238
 

 

Com'a fiore de miéntra. Omaggio in musica a Eugenio Cirese, a cura di Vincenzo Lombardi

Roma, Ed. Squilibri - 2009

(Antonella Presutti)

 

pag. 238-240
 

 

MASSIMO NATALE, Il canto delle idee. Leopardi fra "Pensiero dominante" e "Aspasia",

Venezia, Ed. Marsilio - 2009

(Paola Cori)

 

pag. 241-243
 

 

STANISLAO G. PUGLIESE, Bitter Spring. A Life of Ignazio Silone,

New York, Ed. Straus and Giroux - 2009

(Stefano Vaccara)

 

pag. 243-245
 

 

Trame. A Contemporary Reader, a cura di Cristina Abbona-Sneider, Antonello Borra, Cristina Pausini

New Haven, Ed. Yale University Press - 2008

(Antonio Morena)

 

pag. 245-247
 

 

MARCO ARNAUDO, Il trionfo di Vertunno. Illusioni ottiche e cultura letteraria nell'età della Controriforma,

Lucca, Ed. Maria Pacini Fazzi Editore - 2008

(Diego Bertelli)

 

pag. 247-249
 

 

RICCARDO CASTELLANA, Bibliografia delle opere e della critica 1901-2007,

Pisa, Ed. Bibliografia e Informazione - 2008

(Ilaria De Seta)

 

pag. 249-251
 

 

FRANCO FIDO, L'avvocato di buon gusto. Nuovi studi goldoniani,

Ravenna, Ed. Longo - 2008

(Joseph Farrell)

 

pag. 251-253
 

 

Bele Antiche Stòrie: Writing, Borders, and the Instability of Identity. Trieste 1791-2007, a cura di Charles Klopp

New York, Ed. Bordighera Press - 2008

(Mattia Marino)

 

pag. 253-255
 

 

PELLEGRINO NAZZARO, Fascist and Anti-Fascist Propaganda in America: The Dispatches of Italian Ambassador Gelasio Caetani,

Amherst, NY, Ed. Cambria Press - 2008

(Stefano Luconi)

 

pag. 256-258
 

 

ARMANDO PETRUCCI, Scrivere lettere. Una storia plurimillenaria,

Roma-Bari, Ed. Laterza - 2008

(Antonio Morena)

 

pag. 258-259
 

 

OTTAVIANO DE BIASE, Brigantaggio ai piedi del Terminio (1860-1893),

Avellino, Ed. Stampa Editoriale - 2006

(Erricoberto Pepicelli)

 

pag. 259-262