LA NUOVA RICERCA

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Anno 2011 - N. 20
(a cura di Giovanni Colucci)


RUGGIERO STEFANELLI, Nota del Direttore
Il direttore de La Nuova Ricerca traccia il bilancio della rivista celebrandone i vent’anni di vita, tra la pluralità degli approcci critici e la grande apertura ai più vari territori d’indagine. Annuncia inoltre ufficialmente che questo sarà l’ultimo numero, pur augurandosi che tale proficua ‘palestra’ alla complessità delle lingue e delle letterature possa ‘rinascere’ o, mutatis mutandis, continuare a vivere. Filo rosso dei contributi e dei saggi qui presentati è l'Unità d'Italia in occasione della ricorrenza del centocinquantesimo anniversario.
Pag. 9-11

GIORGIO BARONI, Maria Pagliara, gli studi e l'attività universitaria
Questo contributo è stato letto come relazione celebrativa il 14 marzo 2012 in occasione del collocamento a riposo della professoressa Maria Pagliara. L’autore ne traccia un sapido profilo di biografia intellettuale, ricordando i molti studi e l’attività d’insegnamento sulla letteratura italiana da Dante a Machiavelli, da Foscolo al Novecento del ‘romanzo coloniale’ e del “Gattopardo”, di Raffaele Nigro e della grande tradizione letteraria legata a Trieste.
Pag. 15-20

RUGGIERO STEFANELLI, Dante nell'Epistolario foscoliano
Il saggio parte dalla registrazione delle occorrenze dantesche nell’epistolario del Foscolo per analizzare il portato della figura dantesca nella produzione saggistica del poeta dei “Sepolcri” e le tracce, meno visibili ma forse più importanti, per la formazione e l’identità intellettuale di Foscolo quando questi, specie in Inghilterra, molto si spese per far conoscere il primato della poesia dantesca e attraverso essa veicolò la sua auto-identificazione con Dante.
Pag. 23-34

LEONARDO SEBASTIO, Il mito di Dante nell'Italia del 1865
I festeggiamenti per il sesto centenario della nascita di Dante produssero nell’Italia da pochissimi anni ‘unita’ una messe di composizioni, opuscoli, note, libricini che il saggio puntualmente analizza, con una cesura su base regionale, da Carducci a Tommaseo, dai minori e minimi (Terenzio Mamiani, Giovan Battista Siragusa, Carlo Leoni, Antonio Del Bon, Bernardino Zendrini, Giuseppe Aglio) ai giovani cattolici e alle donne.
Pag. 35-56

ETTORE CATALANO, Massimo D'Azeglio e il progetto di una letteratura nazionale: "Ettore Fieramosca, ossia la disfida di Barletta"
Anche per la recente ma ormai consolidata acquisizione critica dell’importanza del D’Azeglio nella storia politica del liberalismo italiano, l’autore mette al centro della sua riflessione il ‘carattere nazionale’ della sua opera letteraria, specchio fedele di una proposta ‘pedagogica’ per la formazione del carattere degli italiani.
Pag. 57-70

FRANCO BUONO, Elisir e veleni. La scienza nella poesia di Enzenberger
Il saggio analizza le importanti implicazioni che la cultura scientifica, il suo metodo e i suoi caratteri hanno nella poesia di Hans Magnus Enzenberger, il cui poliedrico ingegno non ha mai temuto di fondere in un unico discorso organico ‘le due culture’.
Pag. 71-78

LUIGI GAZZATO, La "Summer's Excursion" di Sir William Young. Un viaggiatore sconosciuto nel Mezzogiorno sconosciuto di fine '700
Inserito nel più ampio contesto della letteratura di viaggio in Italia e in particolare del Grand Tour come paradigma formativo dell’intellettualità europea tra Settecento e Ottocento, il saggio ripercorre la scoperta della relazione di viaggio di Sir William Young che non arrestando il suo itinerario a Paestum, come era prassi, con la sua ‘excursion’ del 1772 può essere considerato uno dei pionieri inglesi del viaggio in Sicilia. Lo scritto dello Young viene analizzato nelle sue peculiari caratteristiche per ciò che riguarda le notazioni sulla natura, sull’arte e sulla società italiane del tempo.
Pag. 79-90

YLENIA DE LUCA, Char: un classique de notre temps
Il contributo, svolgendo un’analisi riepilogativa sulla poesia di René Char, mira a esplicitarne le caratteristiche che ne fanno a buon diritto un autentico 'classico' della letteratura contemporanea.
Pag. 91-97

GIULIA DELL'AQUILA, Nota sull'incipit de "La casa ispirata" di Alberto Savinio
Focalizzando la sua attenzione sull’incipit de “La casa ispirata”, come spazio privilegiato della comunicazione tra autore e lettore, e evidenziando l’andamento alternato tra autobiografia e digressione fantastica, l’autrice rintraccia nell’inizio ‘frantumato e difficile’ del libro di Savinio il paradigma del suo ‘stile del presagio’.
Pag. 99-103

FRANCESCA FISTETTI, Da "Il lavoro culturale" a "La vita agra". L'impossibile autobiografismo di Bianciardi
Il saggio rilegge l’opera di Luciano Bianciardi, scrittore, giornalista, polemista, traduttore, rintracciando nella tendenza all’autobiografismo e al racconto generazionale la costante per la comprensione sociale degli anni del ‘boom’, tra esplosione della logica del profitto e ‘smarrimento’ della speranza.
Pag. 105-120

ANTONIO IURILLI, La "Relatione dal Chile" di Antonio Maria Fanelli: un cadeau bibliofilico alla rivista dei miei anni verdi
Partito da Cadice il 21 aprile 1698, il barese Antonio Maria Fanelli invia dal lontano Cile una serie di lettere che verranno poi raccolte in volume e andranno a formare un’importante "Relazione", la cui analisi permette, al di là di quanto vi è esplicitamente raccontato, di cogliere i caratteri dell’evangelizzazione cristiana in tutto il suo spettro ideologico: da atto caritatevole di liberazione degli oppressi a coronamento della sopraffazione spirituale e morale sul ‘diverso’.
Pag. 121-132

ALBERTO PETRUCCIANI, Briciole ungarettiane: un'aggiunta alla bibliografia e due varianti (?) della "Terra promessa"
Nel riordinare gli scritti del padre, Mario Petrucciani, l’autore si imbatte in un piccolo giallo bibliografico legato a Giuseppe Ungaretti e a un suo articolo sul poeta Konstantinos Kafavis del 1950. Inoltre viene registrata la storia curiosa di due varianti ungarettiane, inserite solo recentemente nel canone del poeta e, forse, a torto.
Pag. 133-141

MARIA PETRELLA, El acceso de las mujeres espanolas en el sistema educativo
Il saggio ricostruisce con dovizia di particolari e documenti la storia dell’accesso da parte delle donne spagnole all’insegnamento, partendo dal XVIII secolo con le sue Escuelas Patrioticas e le polemiche legate alle capacità intellettuali delle donne fino al secolo successivo. Perno dell’analisi è da un lato il susseguirsi della legislazione in materia, con i suoi importanti cambiamenti, e dall’altro l’evolversi del quadro teorico di riferimento per ciò che concerne la formazione delle insegnanti. Il contributo si chiude con una ricca bibliografia specifica.
Pag. 143-198

FERNANDO SCHIROSI, Garibaldi e Alessandro Dumas. L'epopea e il suo cantore
L’autore esamina il rapporto tra Alessandro Dumas e l’Italia, dai soggiorni italiani all’amicizia con Giuseppe Garibaldi, dagli importanti interventi giornalistici al tentativo di comprensione di alcuni fenomeni fondanti della storia e del carattere italiano come la criminalità organizzata e il brigantaggio.
Pag. 199-210

ANNARITA TARONNA E DORA RENNA, Who are these bodies for? Reading and Traslating 'Naked' Cultures, Languages and Bodies of African-American Women
Le autrici analizzano il volume “Naked. Black Women Bare All About Their Skin, Hair, Hips, Lips and Other Parts” che ha raccolto nel 2005 venticinque racconti scritti da autrici afro-americane contemporanee, rinvenendo, in particolare, due interessanti caratteristiche in questa raccolta: la sfaccettata struttura tematica e un uso di linguaggi e codici comunicativi assai poco convenzionali.
Pag. 211-222

GIACOMO CECERE, Amare come cibarsi. Il linguaggio del cibo nell' "Aminta" del Tasso
Il saggio focalizza l’attenzione sui frammenti dell’ "Aminta" in cui il tema del cibo e il cibarsi sono protagonisti ‘microscopici’, nel tentativo di rendere tali riferimenti un’occasione di scoperta per istanze più segrete della poesia e del teatro tassiani.
Pag. 225-234

PAOLO DE STEFANO, Cataldo Foresio: poesie risorgimentali. La Patria
L’autore analizza le poesie di Cataldo Foresio dedicate all’Italia nel 1849, 1850 e 1860 e altri componimenti che per spirito e tema sono ad esse affini, come l’ode a Pio IX, quella dedicata alla città di Taranto per celebrare la ricorrenza della festa nazionale dello Statuto e le due liriche in morte di Mazzini e Manzoni.
Pag. 235-242

DELIO DE MARTINO, Latteratura italiana e Carosello
Il saggio esplora i riferimenti alla letteratura italiana e ai suoi autori contenuti nella trasmissione televisiva “Carosello”, la cui prima puntata andò in onda il 3 febbraio del 1957. Lungo il ventennio di “Carosello”, l’ultima trasmissione è del 1977, si può vedere come il discorso pubblicitario abbia usato (e contribuito a plasmarne l’’immagine pubblica’) Dante e Petrarca, Trilussa e la letteratura per l’infanzia da “Cuore” a “Pinocchio”. Completa il saggio un’appendice iconografica.
Pag. 243-258

ESTER FIORE DE FEO, La critica musicale al "Gil Blas"
L’autrice analizza il contributo di Colette alla critica musicale quando quest’ultima se ne incaricava per il periodico “Gil Blas” rinvenendo anche per questi contributi i tratti caratteristici del suo stile così personale e schietto che avrebbe rivoluzionato la letteratura e il giornalismo.
Pag. 259-267

CHIARA GALASSI, E mentre si cantava 'l'Italia tutta' era 'a fiamma e foco'
Il saggio trascrive un importante foglio volante della metà dell’Ottocento, collocabile tra il compimento della prima impresa di Garibaldi e la spedizione dei Mille, inserendolo nel più ampio dibattito teorico risorgimentale quando il sogno di Manzoni per l’Italia ‘una d’arme di lingua d’altare’ poté finalmente concretarsi.
Pag. 269-274

RENATO LENTI, Bertola teorico dell'idillio pastorale moderno
Il contributo analizza le proposte teoriche sulla poetica idilliaca e pastorale di Aurelio de’ Giorgi Bertola contenute nel suo “Ragionamento sulla poesia pastorale” del 1784, mettendole in relazione anche alle riflessioni precedenti di René Rapin e Fontanelle.
Pag. 275-285

RUSKA IVANOVSKA-NASKOVA, I corpora paralleli come fonti di esempi di analisi contrastiva: Italmac e ricerche contrastive tra l'italiano e il macedone
L’autrice si propone di esaminare il concetto di corpora paralleli, chiarendone l’area semantica e in particolare utilizzando tali risorse nelle ricerche contrastive attraverso la presentazione del corpus monodirezionale Italiano-Macedone Italmac.
Pag. 287-296

MARIA STOMEO, Genitori e figli nei papiri di Ossirinco
Il saggio analizza le figure di genitori e figli e la storia dell’evoluzione sociale di tale rapporto, attraverso i riferimenti contenuti nei papiri ritrovati a Ossirinco per mettere in evidenza alcuni caratteri peculiari dei rapporti familiari nell’Egitto greco-romano e i legami più generali con l’intera civiltà occidentale.
Pag. 297-308

ELISA TINELLI, Sui "Poemata Christiana" di Giovanni Pascoli
Il contributo prende in esame lo sfaccettato ‘cristianesimo’ di Giovanni Pascoli per ciò che attiene al fascino che il morente mondo pagano esercitò sul poeta e la sua determinazione a spogliare il cristianesimo di ogni netta definizione morale e dottrinale, alterandone la fisionomia ortodossa in nome dell’arte.
Pag. 309-319

DARKO SUVIN, Defined by a Hollow: Essays on Utopia, Science Fiction and Political Epystemology
Oxford , Ed. Lang - 2010 (Luigi Cazzato)
pag. 323-324


PAOLO DE STEFANO, L'ombra
Taranto , Ed. Scorpione - 1999 (Elisa Tinelli)
pag. 324-325


DANTE ALIGHIERI, Comedia , a cura di Massimo Sannelli
Rimini , Ed. Fara - 2010 (Ruggiero Stefanelli)
pag. 326


Michele Saponaro cinquant'anni dopo , a cura di Antonio Lucio Giannone
Galatina , Ed. Congedo - 2011 (Maria Elena Palmisano)
pag. 327-329