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  STUDI RINASCIMENTALI

Rivista internazionale di letteratura italiana
Annuale
Direttori: Marcello Ciccuto, Pasquale Sabbatino
Comitato editoriale: Gabriella Albanese, Rossend Arques, Antonio Corsaro, Giuliana Crevatin, Enrico Fenzi, Filippo Grazzini, Giorgio Masi, Michel Paoli, Eduardo Saccone, Leonardo Sebastio, Ruggiero Stefanelli, Luigi Surdich, Frederique Verrier, Olga Zorzi Pugliese.
Rubriche: Protagonisti; Testi; Rinascimento e rinascimenti; Il Rinascimento nell’Ottocento e nel Novecento.

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STUDI RINASCIMENTALI


Anno 2015 - N. 13
(a cura di Cristiana Anna Addesso)

PROTAGONISTI

BERNARD SCHIRG - PAUL GWYNE, The 'Economist of Poetry'. Fast production as a crucial skill in Neo-Latin encomiastic poetry

Guardando al contesto storico-culturale coincidente con la discesa di Carlo VIII in Italia, gli autori dimostrano che la produzione di poesia encomiastica e occasionale neo-latina iniziò a basarsi non più su valori esclusivamente letterari, ma sulle moderne teorie del commercio e dell'economia. In particolare si passano in rassegna e si analizzano contestualmente le figure intellettuali e le relative produzioni di Pietro Lazzaroni (1420-1497) e di Johannes Michael Nagonius (o Nagonio, 1450-1510).
Pag. 11-32
 


KATIA SENJIC, La donna e la famiglia in More e Doni. Contributo allo studio dell'utopia rinascimentale

Il saggio si occupa di riflettere su un tema poco studiato nel contesto dell'attenzione riservata solitamente all'immagine della donna, ovvero il suo ruolo nelle utopie rinascimentali. Rileggendo l'archetipico "Utopia" di Thomas More e "Mondo savio e pazzo" di Anton Francesco Doni, l'autrice ne mette in rilievo analogie e differenze riguardanti in particolare la presenza della donna e il motivo della famiglia, nucleo fondante della società utopica.
Pag. 33-47
 


FRANCESCO DIVENUTO, La pagina napoletana del "Trattato" palladiano

Il saggio, ricco di illustrazioni, rilegge il "Trattato" di Andrea Palladio per rintracciarne i legami con l'architettura napoletana. In particolare il Libro Quarto, al Cap. 24, dedica una breve relazione e due tavole al Tempio napoletano di Castore e Polluce. L'autore si sofferma su questa importante pagina, interrogandosi anche sulla visione diretta o indiretta del tempio napoletano da parte del Palladio e sull'eventuale intermediazione di Pirro Ligorio.
Pag. 49-60
 


PASQUALE GUARAGNELLA, Paolo Sarpi teologo e l'"affissione alle divine scritture"

Il saggio pone la propria attenzione critica alla prima biografia dedicata a Paolo Sarpi, edita nel 1646 a Leida e apparsa anonima, ma attribuibile al suo fedele allievo Fulgenzio Micanzio. La "Vita del Padre Paolo", dall'architettura ricca di dissimulazioni, merita un'indagine critica che metta in evidenza le esperienze spirituali di Sarpi, padre servita rimasto sino all'ultimo in seno al proprio Ordine e ricco di interessi teologici autentici e profondi.
Pag. 61-82
 


TESTI

FRANCESCA RAZZI, La traduzione inglese dell'"Ecatonfilea" di Leon Battista Alberti (1598): edizione critica e commento

Come anticipato dal titolo del saggio, l'autrice si occupa dell'originale traduzione anonima in lingua inglese dell'"Ecatonfilea" di Alberti, risalente al 1598. Se ne propone in rivista l'edizione critico-interpretativa, preceduta da una introduzione linguistica e filologica. La versione, infatti, è arricchita da un sapiente apparato paratestuale, significativo elemento di distinzione rispetto all'originale albertiano, funzionale a comprendere la ricezione dell'opera nel contesto dell'Inghilterra di fine Cinquecento.
Pag. 85-120
 


RINASCIMENTO E RINASCIMENTI

HELENA AGUILA RUZOLA, Sobre la Hispanizaciòn del canon de Ferrara: el "Orlando Enamorado" de M.M. Boiardo traducido por F. Garrido de Villena (1555)

L'articolo si occupa della traduzione in lingua spagnola dell' "Orlando innamorato" di Boiardo, realizzata nel 1555 da Garrido de Villena. Più nello specifico l'autrice punta ad analizzare sia le pratiche traduttive abituali nella Spagna cinquecentesca sia il processo di ispanizzazione del poema boiardesco attraverso figure, fatti storici e inventati, aggiunti dal traduttore tra le ottave.
Pag. 123-139
 


CARME FONT PAZ, "For well you knowe, this world is but a Stage": Petrarchismo femminile and Elizabethan Poetics in Aemilia Bassano Lanyer's "Salve Deus Rex Juadaeorum" (1611)

Il saggio si occupa dell'atipico poema rinascimentale inglese "Salve Deus Judaeorum" di Aemilia Bassano Lanyer (1611), dal sapore petrarchesco ma iconoclasta. Cogliendone gli influssi mediati da Shakespeare, l'autrice ritiene che il "Salve Deus" sia un poema meditativo finalizzato anche a rilevare la superiorità sociale delle donne e il loro amore spirituale.
Pag. 141-150
 


IL RINASCIMENTO NELL'OTTOCENTO E NEL NOVECENTO

AMEDEO BENEDETTI, Un cinquecentista quasi dimenticato: Angelo Solerti

Il saggio è interamente dedicato alla figura del filologo Angelo Solerti (1865-1907), di cui vengono ricostruite la biografia, gli studi e in particolare gli interessi tassiani, e la fitta corrispondenza con letterati e storici del suo tempo.
Pag. 153-170