Le riviste presenti

 

 

 

 


  SEICENTO E SETTECENTO

Rivista di letteratura italiana
Annuale
Direttore:
Arnaldo Bruni.
Comitato scientifico: Cristina Barbolani; Giovanni Bardazzi; Clara Bargellini; Andrea Battistini; Stefania Buccini; Pérette-Cécile Buffaria; Camilla Cederna; Angelo Colombo; Renzo Cremante; Christian Del Vento; Angelo Fabrizi; Francesca Fedi; Luca Frassineti; Andrea Gareffi; Maria Hernández Esteban; Manfred Hinz; Naoki Kondo; Ullrich Langer; John Lindon; Paola Luciani; Alessandro Martini; Franziska Meier; Carla Molinari; Olivier Pot; Marco Santoro; Philippe Simon; Maurizio Slawinski; William Spaggiari; Kunio Suzuki; Duccio Tongiorgi; Gianni Venturi.
Redazione editoriale: Alessia Antiga; Diletta Gamberini; Nicola Michelassi; Elena Parrini; Chiara Piola Caselli; Anna Rita Rati; Marina Riccucci; Benedetta Rivalta; Matteo Soranzo; Claudia Tarallo.
Amministrazione: Fabrizio Serra editore, Pisa-Roma. Uffici di Pisa: via Santa Bibbiana 28 - I 56123. Uffici di Roma: Via Carlo Emanuele I 48 - 00185.

Abbonamenti: privati € 145,00 (Italia); € 225,00 (estero); da € 425,00 a € 715,00 (enti, con edizione online).
Rubriche: Teoria; Archivi; Saggi; Recensioni.

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SEICENTO E SETTECENTO


Anno 2017 - N. 12
(a cura di Alfonso Ricca)

ARNALDO BRUNI, «Seicento & Settecento. Rivista di letteratura italiana»: bilancio di un decennio

Storia della creazione e dello sviluppo della rivista «Seicento & Settecento. Rivista di letteratura italiana» raccontata dal suo direttore, il prof. Arnaldo Bruni.
Pag. 9-15
 


CLAUDIA TARALLO, Presentazione del Centro Internazionale di Studi sul Seicento (CISS)

Presentazione del Centro Internazionale di Studi sul Seicento (CISS) tenutasi presso l'aula 9 dell'Università di Siena il 16 marzo 2017.
Pag. 17-18
 


TEORIA

FRANCESCO SBERLATI, Dialettica e filologia. Un profilo di Ezio Raimondi

Ezio Raimondi (1924-2014) è stato uno dei più autorevoli e influenti studiosi della tradizione letteraria italiana. La sua considerevole opera si distingue per una larga varietà di interessi e per una intelligente e pragmatica pluralità metodologica, in sintonia con un indirizzo interdisciplinare che coinvolge letteratura e filosofia, antropologia e politica, vita intellettuale e arti visive. La produzione critica e filologica di Raimondi non può essere ricondotta a una particolare ideologia, né a una specifica posizione teorica. La sua vasta e multiforme attività saggistica affronta i diversi momenti della civiltà italiana, dal Medioevo all'età contemporanea. Lo scopo di questo saggio è tentare di fornire un ritratto dello studioso dei secoli XVII e XVIII, prestando particolare attenzione all'interprete dei testi di epoca barocca.
Pag. 21-51
 


ARCHIVI

CLAUDIA TARALLO, Le annotazioni di Giovanni Gaetano Bottari all'"Arte Poetica" di Benedetto Menzini

Col presente contributo si completa lo studio del commento di Antonio Maria Biscioni e Giovanni Gaetano Bottari all'"Arte Poetica" di Benedetto Menzini, avviato nel precedente numero di questa rivista. Si pubblicano pertanto le "Annotazioni" di Giovanni Gaetano Bottari al trattato menziniano tràdite dal ms. Ashburnham 1431 della Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze: da questa serie di note Biscioni trasse ampio materiale per postillare il suo esemplare dell'"Arte Poetica" (oggi Post. 26 della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze).
Pag. 55-72
 


SAGGI

ELISABETTA BENUCCI, Francesco Serdonati e la "Giunta" al "Libro delle donne illustri" di Boccaccio

È un libro curioso e singolare l'opera che qui presentiamo composta da Francesco Serdonati (1540-1611), fecondo poligrafo del quale si ricostruiscono, per la prima volta, la biografia e gli scritti. Ancora ricordato per la lingua elegante usata nei suoi volgarizzamenti, l'opera letteraria di Serdonati è pressoché dimenticata. Ci è sembrato pertanto opportuno tornare a parlare del libro che compose come "Giunta" nel 1596. Un vero e proprio libro di più di duecento pagine, che nasce come aggiornamento del catalogo di Boccaccio e di Betussi, ma dal quale presto si distacca per diventare un repertorio autonomo e originalissimo, dove leggende 'favolose' si alternano con episodi storici realmente accaduti. In brevi medaglioni Serdonati rappresenta eroine di paesi diversissimi: donne di ogni epoca, di ogni estrazione sociale e originarie di ogni parte del mondo, con la curiosità di chi per la prima volta si avvicina a paesi da poco scoperti.
Pag. 75-91
 


MATTEO VENIER, Il giudizio sulla "Commedia" di un medico eclettico: Pompeo Caimo

Uno scritto finora inedito del medico e poligrafo udinese Pompeo Caimo (1568-1631) testimonia la vivacità del dibattito sul valore della "Commedia", specialmente discusso nei secoli XVI e XVII. L'autore vi difende il poema dantesco con originale riferimento all'autorità sia di Aristotele, sia di alcuni moderni autori, tra cui Antonio Minturno, Benedetto Varchi e Teofilo Folengo.
Pag. 93-101
 


MARCO LEONE, Su una collezione di testi e saggi sei-settecenteschi: la "Biblioteca Barocca e dei Lumi"

Il saggio punta a illustrare orientamenti metodologici e caratteristiche editoriali di una delle più attive collezioni di testi e saggi sei-settecenteschi, passandone in rassegna le pubblicazioni nel quadro delle principali tendenze di approfondimenti sulla letteratura di questo periodo.
Pag. 103-109
 


RENZO RABBONI, Per Tommaso (e Antonio) Crudeli: documenti vecchi e nuovi

Il contributo verte su alcuni documenti inediti, in parte sconosciuti, in parte poco noti, relativi ai fratelli Tommaso e Antonio Crudeli e alle disavventure giudiziarie patite da entrambi. Le due vicende per molti aspetti si richiamano, quanto alle cause (il contrasto con l'autorità ecclesiastica) e alla capacità di manipolazione della memoria processuale da parte della controparte (nell'ordine, l'Inquisizione fiorentina e la Congregazione vallombrosana). Nel caso di Tommaso, i 'tasselli' editi qui per la prima volta, lettere e biglietti a/di Crudeli, che provengono dall'Archivio privato Niccolini di Camugliano di Firenze e dal mercato antiquario (una lettera del maggio 1737 di Horace Mann, il residente inglese, a Tommaso Crudeli), si integrano con le testimonianze note e aggiungono particolari al 'milieu' delle frequentazioni, alla vicenda dell'arresto e della detenzione, e, inoltre, alle implicazioni delle condanna da parte del S. Uffizio.
Pag. 111-128
 


ANNA MARIO, L'idea di virtù in Giuseppe Parini

Il saggio mette a fuoco il significato della parola 'virtù' in particolare ne "Il Giorno", nelle "Odi" e nel "Diaologo sopra la Nobiltà" di Giuseppe Parini. La 'virtù' è vista non solo come qualità morale, ma entro l'ideologia sociale del poeta stesso. In questo senso si mettono in risalto le idee di Parini circa il lavoro umano, la naturalezza, la forza e la salute fisica, la bellezza umana, la sobrietà dei costumi e la generosità disinteressata.Il 'sistema' ideologico - se così si può chiamare - di Parini non è una novità, ma qesto saggio permette di dargli risalto attraverso un tema particolarmente rilevante, che è appunto la sua idea di 'virtù'. E infine si affronta il problema relativo al modo del poeta di essere 'vistuoso', e al contrario di chi, pur dichiarandosi poeta e scrivendo versi, non è invece un 'virtuoso'. Se ne deduce anche la modernità di questo grande poeta, nella sua decisa presa di posizione a favore del 'lavoro' come disposizione e disciplina che produce beni ed è perciò, si potrebbe dire con linguaggio attuale, socialmente utile.
Pag. 129-139
 


RECENSIONI

CARL'ANTONIO TANZI, Rime milanesi a cura di a cura di Renato Martinoni

[Milano] / Parma , Ed. Fondazione Pietro Bembo / Guanda - 2016
(Matteo Vercesi)
pag. 143-144

 

VITTORIO ALFIERI , Il Misogallo a cura di Edizione commentata a cura di Matteo Navone

Alessandria , Ed. Edizioni dell'Orso - 2016
(Angelo Fabrizi)
pag. 144-146

 

GIOVANNI CATALANI, Tra Mantova e Padova. Arte e storia nel carteggio tra Saverio Bettinelli e Giovanni de Lazara (1795-1808), con un saggio introduttivo di Luca Caburlotto e una nota di Simonetta Ghini

Verona , Ed. QuiEdit - 2016
(Andrea Dardi)
pag. 146-148

 
SCHEDE BIBLIOGRAFICHE

CLAUDIA TARALLO (A CURA DI), Schede bibliografiche

Elenco dei libri che giungono alla Redazione della rivista.
Pag. 151-155
 


INDICI

CLAUDIA TARALLO (A CURA DI), Indice dei nomi

Indice dei nomi citati nei contributi del fascicolo.
Pag. 159-170
 


CLAUDIA TARALLO (A CURA DI), Indice dei manoscritti

Indice dei manoscritti segnalati negli articoli del fascicolo.
Pag. 171-172