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  ITALIANISTICA

Rivista di letteratura italiana
Quadrimestrale
Direzione: Alberto Casadei; Marcello Ciccutto; Davide De Camilli.
Comitato di consulenza: Mikhail Andreev; Johannes Bartuschat; Lucia Battaglia Ricci; Lina Bolzoni; Maria Cristina Cabani; Theodore J. Cachey; Monica Fekete; Klaus W. Hemper; Susanne Kleinert; François Livi; Martin McLaughlin; Rita Marnoto; Giorgio Masi; Cristina Montagnani; Emilio Pasquini;  Lino Pertile; Raffaele Pinto; Niccolò Scaffai; Hanna Serkowska; H. Wayne Storey; Luigi Surdich; Dirk Vanden Berghe; Juan Ignacio Varela-Portas Orduna.
Redazione: Giorgio Masi; Veronica Andreani; Sara Boezio; Ida Campeggiani; Luca Danti; Ida Duretto; Giada Guassardo; Leyla M. G. Livraghi; Federico Rossi.
Amministrazione: Fabrizio Serra editore, Pisa-Roma. Uffici di Pisa: via Santa Bibbiana 28 - I 56123. Uffici di Roma: Via Carlo Emanuele I 48 - 00185.
Abbonamenti: Italia: € 345;00 (privati); € 895;00 (enti); da € 1045 a € 1765;00 (enti; con edizione on line); Estero: € 645 (privati).
Rubriche: Saggi; Note; Critica e metodologia; Bibliografia; Notiziario.

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ITALIANISTICA


Anno 2016 - N. 3
settembre/dicembre
(a cura di Chiara Portesine)

SAGGI

FABIO DANELON , Romeo e Giulietta, Renzo e Lucia. Riflessioni su due modelli di coppia letteraria

Il saggio si propone di confrontare due coppie letterarie (Romeo e Giulietta, Renzo e Lucia) partendo dalla constatazione che siano assenti, nella trama dei "Promessi sposi", citazioni o allusioni esplicite alla tragedia shakespeariana, nonostante i numerosi apprezzamenti espressi dallo scrittore, ad esempio, nelle lettere a Chauvet (1820). Sebbene all'amore-passione declinato in chiave erotica e sentimentale da Shakespeare Manzoni anteponga la serenità del matrimonio cristiano, Fabio Danelon propone alcune analogie inattese tra i due testi, che portano a ipotizzare una presenza sotterranea del "Romeo and Juliet" nel romanzo manzoniano.
Pag. 11-26
 


MIMMO CANGIANO, L'estetica del reale. Ardengo Soffici e il fascismo come 'Stile'

Il saggio evidenzia come, con l'avvento del fascismo, il letterato modernista Ardengo Soffici modifichi radicalmente la propria posizione in merito al rapporto tra arte e società. Mentre prima della guerra, ispirandosi a Nietzsche, Soffici sosteneva una posizione dell'artista in opposizione alla società, a partire da questa frattura storica promuoverà attivamente un'identificazione tra arte autentica e difesa della tradizione nazionale. Lo 'stile' si delinea in relazione ai concetti di 'terra', 'popolo' e 'razza' italiana, perfettamente in linea con l'ideologia fascista, mentre muta profondamente il giudizio sul 'moderno'.
Pag. 27-44
 


INEDITI

ROBERTA CELLA, Sonetti di corrispondenza tra Benedetto Varchi e Leonardo Salviati (Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Banco rari 60)

A partire dal ritrovamento di una raccolta di sonetti di corrispondenza tra Benedetto Varchi e Leonardo Salviati (sotto la segnatura "Banco rari 60" della Biblioteca nazionale centrale di Firenze), l'autrice passa in rassegna i materiali inediti – 29 sonetti del primo e 36 del secondo, scambiati tra l'agosto 1562 e il luglio-agosto 1564. Vengono illustrati i temi più rilevanti del carteggio (la difesa di Avignone contro gli ugonotti, le orazioni in morte di Michelangelo, la malattia di Cosimo de' Medici), con particolare riguardo per la sezione più corposa costituita da 24 scambi, avviati dal Varchi, contro Iacopo Corbinelli. La raccolta conserva, inoltre, cinque sonetti di Salviati dedicati a vari destinatari e inviati a Varchi, come omaggio o per proporne la pubblicazione.
Pag. 47-96
 


NOTE

ELISA LUCCHESI, Echi di 'Seneca morale' nel XIII canto dell'"Inferno"

A partire dalle lettura dei versi dedicati a Pier delle Vigne (nel XIII canto dell'"Inferno" dantesco), il saggio si propone di individuare alcuni possibili echi senecani (in particolare, per alcune affinità lessicali e contenutistiche con l'epistola morale 1, 12 "ad Lucilium"). Questo parallelismo andrebbe ad aggiungersi ai richiami iptertestuali tratti da "Naturales quaestiones" e da "Hercules Furens", confermando l'ipotesi di una conoscenza diretta e assai più approfondita, da parte di Dante, dell'opera di Seneca.
Pag. 99-106
 


CHIARA ITALIANO, Due farfalle mancate. Guido Gozzano tra materia e ideale

Il contributo si focalizza sul motivo della farfalla che il Gozzano entomologo riprende anche nella produzione prosastica e poetica, con la funzione di incarnare la sfera dell'ideale e del fiabesco in opposizione al mondo reale. A partire da due testi portatori di 'farfalle mancate' ("Alcina" e "La danza d'una 'Devadasis'"), giacché le due protagoniste si pongono come intermediarie tra ideale e contingenza, l'autrice prepara il terreno per parlare dell'opera incompiuta che il poeta dedicherà alle 'spose aeree' (intitolata, appunto, "Le farfalle").
Pag. 107-118
 


LUCA DANTI, Flaubert e le ciocie. Per una fenomenologia della provincia nelle opere di Moravia

Il tema della provincia è già presente nei racconti moraviani degli Anni Trenta, e a esso è dedicato il romanzo breve "La provinciale" (1937) – ancora profondamente debitore del modello flaubertiano. A partire da "La romana" (1947), Moravia lavora a una rielaborazione originale del tema, staccandosi dalla fonte originaria per approdare, infine, alle descrizioni innovative della "Ciociara" (1957). Il saggio si concentra, poi, sull'individuazione del fenomeno dell'inurbamento del secondo dopoguerra all'interno dei due volumi di "Racconti romani" (1954) e "Nuovi racconti romani" (1959), interpretandolo come una cesura netta e irrimediabile rispetto al passato autenticamente 'provinciale' dell'Italia.
Pag. 119-138
 


FRANCESCO RIZZO, La scrittura apocalittica in Gadda

Il contributo isola alcuni elementi della scrittura gaddiana riconducendoli a riflessioni e concettualizzazioni di matrice filosofica, a partire da una constatazione preliminare: se le arti visive tendono a consolidare una chiusura entro l'autoreferenzialità del proprio sistema linguistico (costruito sull'esempio della 'langue' saussuriana) –come si può notare, per esempio, dal tema iconografico dell'Annunciazione–, la letteratura pseudo-scientifica e apocalittica si propone di divaricare il sistema linguistico per affermare un'alterità tra parola e forma di scrittura. Il saggio tenta di inquadrare la scrittura 'apocalitticheggiante' di Carlo Emilio Gadda all'interno di questa seconda categoria, al fine di dimostrare come la scrittura non sia soltanto un campo di lotta tra elementi di significazione ugualmente possibili e alternativi, ma come tecnica delle tecniche da cui ogni volta l'autore può far nascere ogni possibilità della storia intesa come messaggio testuale o mondo discorsivo.
Pag. 139-148
 


ANDREA GIALLORETO, Cronaca di un servo felice: "Il padrone" di Parise e gli uomini a una dimensione

L'autore offre una chiave di lettura sociologica e sociolinguistica per interpretare il romanzo di Goffredo Parise intitolato "Il padrone" (1965). Lo scrittore, infatti, sulle orme di Marcuse, Goldmann e Bettelheim, descrive le esperienze e la vita dei suoi personaggi servendosene come spunti per riflettere sulle nuove forme di controllo che l'ideologia dominante esercita sui cittadini 'a una dimensione'. Di particolare interesse risulta l'analisi delle abitudini linguistiche e psicologiche dei soggetti all'interno degli ambienti di lavoro del ceto impiegatizio, attraverso le quali Parise fotografa in presa diretta le trasformazioni sociali e di costume che accompagnano le modificazioni politiche ed economiche in corso.
Pag. 149-162
 


GLORIA SCARFONE, L'uscita dall'idillio primigenio. Sul "Lanciatore di giavellotto" di Paolo Volponi

L'analisi del romanzo "Il lanciatore di giavellotto" (1981), tradizionalmente considerato marginale nell'ambito della produzione di Paolo Volponi, propone di ribaltare e rivalutare l'interpretazione convenzionale, considerando il testo come l'origine di alcuni temi e miti personali che informeranno le opere successive dell'autore. La vicenda psicologico-esistenziale del protagonista, infatti, non si risolve in semplici aneddoti soggettivi e biografici, ma veicola forti spunti relativi al contesto storico-politico; il "Bildungsroman" del protagonista, pertanto, non rinuncia ma anzi rafforza la componente ideologica, come dimostra l'esame del codice metaforico e simbolico adoperato dall'autore, e un confronto serrato con il modello gaddiano.
Pag. 164-176
 


ELISABETTA MARCHESCHI, Il 'cannibalismo' come metafora: percorsi dell'intertestualità in "Sapore Sapere (Sotto il sole giaguaro)"

A partire dal racconto "Sapore Sapere (Sotto il sole giaguaro)", in cui l'esplorazione dei siti archeologici precolombiani e i gusti dei cibi messicani si intrecciano nella metafora epistemologica del cannibalismo, l'autrice indaga come la descrizione di questo ciclo simbolico di ingestione e digestione rappresenti, per Italo Calvino, lo statuto intertestuale dell'opera letteraria. In questo viaggio di scoperta e iniziazione, infatti, il protagonista maschile riscoprirà degli strumenti sensoriali propri dell'Homo sapiens a cui si accompagneranno parallelamente nuovi metodi di indagine e interpretazione del mondo, ormai dimenticati dall'Homo legens.
Pag. 178-196
 


CRITICA E METODOLOGIA

GABRIELE FEDERICI, La fortuna critica delle opere narrative di Giambattista Bazzoni nell'Ottocento

Il contributo si prefigge l'obiettivo di analizzare la fortuna critica delle opere narrative di Giambattista Bazzoni, protagonista della Milano della Restaurazione, alla luce di nuove acquisizioni documentarie – i materiali inediti conservati presso la Biblioteca Nazionale Braidense di Milano e un'indagine storiografica dei giornali dell'epoca. Si indaga, inoltre, il ruolo di Bazzoni come mediatore culturale presso il pubblico borghese ottocentesco, in particolare per quanto riguarda la diffusione italiana del modello romanzesco di Walter Scott e di Victor Hugo.
Pag. 199-212
 


BIBLIOGRAFIA

NATASCIA TONELLI, Fisiologia della passione. Poesia d'amore e medicina da Cavalcanti a Boccaccio

Firenze , Ed. Edizioni del Galluzzo - 2015
(Raffaele Pinto)
pag. 215-217

 

LUCREZIA TORNABUONI, Poemetti biblici. Istoria di Ester e vita di Tubia a cura di Erminia Ardissino

Lugano , Ed. Agorà & Co. - 2015
(Serena Pagani)
pag. 217-221

 

LODOVICO DOLCE, Dialogo della istituzion delle donne, secondo li tre stati che cadono nella vita umana a cura di Helena Sanson

Cambridge , Ed. Modern Humanities Research Association - 2015
(Chiara Trebaiocchi )
pag. 221-224

 

LODOVICO CASTELVETRO, Lettere Rime Carmina a cura di Enrico Garavelli

Roma , Ed. Edizioni di Storia e Letteratura - 2015
(Daniele Manfredi)
pag. 224-228

 

PAOLO REGIO, Sirenide a cura di Anna Cerbo

Napoli , Ed. Photo city University Press - 2014
(Apollonia Striano)
pag. 228-229

 

LUCA BELTRAMI, Tra Tasso e Marino: Giovan Vincenzo Imperiali. Percorsi nella letteratura di primo Seicento

Alessandria , Ed. Edizioni dell'Orso - 2015
(Carlotta Bissoli)
pag. 229-233

 

DAVIDE COLOMBO, Foscolo e i commentatori danteschi

Milano , Ed. Ledizioni - 2015
(Simone Forlesi )
pag. 233-236

 

OTTAVIO GHIDINI, Manzoni e Leopardi. Dialettiche dello stile, forme del pensiero

Pisa , Ed. ETS - 2015
(Davide Savio)
pag. 236-238

 

CLAUDIA CROCCO, La poesia italiana del Novecento. Il canone e le interpretazioni

Roma , Ed. Carocci - 2015
(Lorenzo Marchese )
pag. 238-242

 

Memoria storica e postcolonialismo. Il caso italiano a cura di Martine Bovo Romoeuf, Franco Manai

Bruxelles , Ed. Lang - 2005
(Elisa Sotgiu)
pag. 243-245

 

GIORGIO BACCI, La parola disegnata. Il percorso di Mimmo Paladino tra arte e letteratura

Pistoia , Ed. Gli Ori - 2015
(Federico Rossi)
pag. 245-249

 
NOTIZIARIO

ALESSANDRA BUCCHERI, The Spectacle of Clouds, 1439-1650: Italian Art and Theatre

Farnham , Ed. Ashgate - 2014
(Marcello Ciccuto )
pag. 254

 

LUIGI CARRER, FELICE LE MONNIER, Carteggio foscoliano a cura di Cristina Brunelli

Firenze , Ed. Le Cáriti - 2015
(Simone Forlesi )
pag. 253-354

 

ERMINIA ARDISSINO, Poesia e Preghiera

Testo, N° LXX, 2015

(Serena Pagani)
pag. 254-257

 

Wie Texts und Bilder zusammenfinden. Tom Mittelalter bis our Gegenwart a cura di Renate Kroll, Susanne Gramatzki, Sebastian Karnatz

Berlin , Ed. Reimer - 2015
(Marcello Ciccuto)
pag. 258-259

 

JOHN HARVEY, The Poetics of Sight

Bern , Ed. Lang - 2015
(Marcello Ciccuto)
pag. 259

 

MONICA SEGER, Landscapes in Between. Environmental Change in Modern Italian Literature and Film

Toronto-Buffalo-London , Ed. University of Toronto Press - 2015
(Marcello Ciccuto)
pag. 259-260

 

JOHANNA HARTMANN, Literary Visuality in Siri Hustvedt's Works. Phenomenological Perspectives

Würzburg , Ed. Königshausen & Neumann - 2016
(Marcello Ciccuto)
pag. 260-261