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  INCONTRI

Semestrale
Direttore: Monica Jansen
Redazione: Maria Bonaria Urban, Claudia Clemente, Matt Coneys, Silvia Gaiga, Joris van Gastel, Monica Jansen, Linde Luijnenburg, David Napolitano, Linda Pennings..
Segreteria di redazione: Emma Grootveld, Katholieke Universiteit Leuven.
Redazione finale: Carmen Van den Bergh, Katholieke Universiteit Leuven e Inge Lanslots, Katholieke Universiteit Leuven.
Rubriche: Articoli; Note dantesche; Recensioni; Segnalazioni; Notiziario.

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INCONTRI


Anno 2012 - N. 1
(a cura di Linde Luijnenburg)

ARTICOLI

JAN L. DE JONG, SJEF KEMPER, Aernout van Buchel in Napels

Il 18 ottobre 1587, dopo un viaggio in Germania, il giovane studioso olandese Aernout van Buchel (Buchellio/Arnoldus Buchellius) da Utrecht arrivò in Italia. Il suo scopo fu visitare Roma ed esaminare, con i propri occhi, i monumenti e le iscrizioni dell’Antichità. Fin da giovane, Van Buchel raccolse notizie su ogni genere di cose che successero o che osservava. Il manoscritto con queste notizie, scritto in Latino ed intitolato "Commentarius rerum quotidianarum", è oggi conservato nella biblioteca universitaria di Utrecht. Fa parte di questo manoscritto l’"Iter Italicum". Dopo un breve schizzo della vita e degli interessi del cittadino di Utrecht, gli autori in questo articolo presentano un’edizione di una parte del suo ‘Grand Tour’. Si tratta della sua visita di Napoli ("Iter Neapolitanum") nel 1588. Gli autori hanno fatto una nuova collazione del testo del manoscritto e presentano qui nel quadro del loro progetto di un’edizione completa, il testo latino accompagnato da una traduzione neerlandese con commento storico-letterario.
Pag. 3-20
 


TAMARA VAN KESSEL, ‘Si deve amare la mamma anche se povera’. The Dante Alighieri Society, Italian emigration and the safeguarding of italianità, 1870-1925

L’attività della Società Dante Alighieri per la tutela degli emigrati italiani agli inizi del Novecento dimostra quanto erano intrecciati la costruzione dell’identità nazionale ed il desiderio di mantenere i legami con gli italiani all’estero. Il governo cominciò a vedere questi concittadini sparsi per il mondo come un veicolo per comprovare all’estero le doti attribuite al proprio paese. La Dante si occupò anche di fare dell’emigrato un degno rappresentate della cultura e società italiane. Un esempio di come cercarono di guidare l’emigrato è ‘Il Decalogo degli Emigranti’: un documento divulgato tramite il bollettino della Dante nel 1925. Le raccomandazioni di questo ‘Decalogo’si inseriscono armoniosamente nella propaganda fascista. Un documento simile del 1913 fa vedere come era invocata una forte lealtà alla nazione. Ciò che colpisce nelle due fonti è che l’italiano all’estero veniva incoraggiato a consumare prodotti italiani. Questo motivo economico era parte integrante di molta della politica culturale internazionale di quel periodo. La forma scelta è emblematica per il modo in cui si dovette ricorrere ai modelli religiosi per consolidare l’identità italiana laica.
Pag. 21-29
 


STEFANIA SEGATORI, ‘Io nacqui Veneziano… e morrò per la grazia di Dio Italiano’. Centri e periferie nella narrativa di Ippolito Nievo

L’occasione del 150 anniversario della repubblica italiana e della morte dello scrittore Ippolito Nievo Garibaldi (1831-1861) ci invita per una lettura della narrativa nievana, ritracciando il metodo investigativo di Carlo Dionisotti, il che senza dubbio è tra i più innovativi negli ultimi 40 anni della critica letteraria. Grazie all’applicazione della categoria interpretativa chiamata ‘centro periferia’ si sono riscoperti testi meno ben conosciuti di Nievo, come il romanzo "Angelo di bontà", e i racconti del "Novelliere campagnuolo". Un investigazione della funzione del paesaggio nella logica simbolica-narrativa dello scrittore ci da un’idea del senso dell’identità italiana di allora.
Pag. 30-37
 


CLEMENS ARTS, Terracina - terra di briganti, tappa prediletta dai (grand-) turisti

In questo articolo si indagano le implicazioni imagologiche letterarie della città di Terracina, una delle prime tappe sul percorso da Roma a Napoli. Bellissima città di pescatori lungo la via Appia, fu anche famosa per i banditi come Fra Diavolo e Gasbarrone. In questo articolo l’autore si concentra sui primi anni romantici del Novecento (Irving Washington, Stendhal), e su "Terracina" di Pier Paolo Pasolini.
Pag. 38-48
 


SARAH BONCIARELLI, Le copertine di Pitigrilli. Un fenomeno editoriale tra testo e paratesto

In questo articolo si analizza la letteratura di Pitigrilli, uno degli autori più importanti della letteratura media nell’Italia tra la prima e la seconda guerra mondiale. Pitigrilli è particolarmente interessante perché creò un legame tra la letteratura popolare e quella artistica dell’avanguardia, tra il mondo della pubblicità e il mondo della letteratura, tra aspetti testuali e iconici. In questo articolo l’autore esamina le copertine dei romanzi di Pitigrilli, in cui le immagini sono state integrate con l’uso del linguaggio.
Pag. 49-62
 


TIZIANA JACOPONI, Anna Negri, una regista in cerca d’identità

In questo articolo si analizza la ‘cineletteratura’ di Anna Negri. Con il termine cineletteratura l’autore definisce quei romanzi che hanno innestato nella scrittura letteraria italiana contemporanea procedimenti e stili tratti dal linguaggio cinematografico e denotano l’influenza del cinema nella scrittura e non l’inverso.
Pag. 63-71
 


DANIELE COMBERIATI, L’opera di Tito Marrone all’interno del cenacolo romano di Sergio Corazzini

L’opera poetica di Tito Marrone, dimenticata per anni grazie al suo lungo silenzio creativo, appare essenziale per capire quale rapporto il romano crepuscolaro ebbe con i poeti francofoni simbolisti. In questo articolo, l’autore richiede attenzione critica sulle opere di Marrone.
Pag. 72-82
 


TRADUZIONI

MATTEO BRERA, La bellezza del male nella poesia di Fausta Squatriti

In questo articolo l'autore analizza alcune opere poetiche dell'artista multimediale Fausta Squatriti, concentranosi sull'importanza dell'immagine e dello sguardo.
Pag. 83-89
 


FAUSTA SQUATRITI, HEATHER SCOTT, JACK ARBIB, Fausta Squatriti, Plumb-line (2010)

Traduzione in inglese di "Coazione a ripetere" di Fausta Squatriti, con accanto il testo originale.
Pag. 90-99
 


RECENSIONI

MINNE DE BOER, Discorsi recenti sul noir italiano

Recensione di: - Noir de Noir: Un’indagine pluridisciplinare, a cura di Dieter Vermandere, Monica Jansen & Inge Lanslots, Bruxelles etc., PIE Peter Lang. - Il romanzo poliziesco: La storia, la memoria, a cura di Claudio Milanesi, Bologna, Astræa. - L’Italie en jaune et noir: la littérature policière de 1900 à nos jours, a cura di Maria Pia De Paulis-Dalembert, Paris, Presses Sorbonne Nouvelle. - Memoria in Noir: Un’indagine pluridisciplinare, a cura di Monica Jansen & Yasmina Khamal, Bruxelles etc., PIE Peter Lang.
Pag. 100-106
 


SONJA LAVAERT, De veelvoudige uitdrukking van Gadda’s lijden. Een (filosofische) leerschool

Recensione a: Carlo Emilio Gadda, De leerschool van het lijden. Traduzione da Frans Denissen. Met een voorwoord van Ronald de Rooy, Amsterdam, Atheneum-Polak & Van Gennep, 276 p., 2011.
Pag. 107-112
 


LILIANA JANSEN-BELLA, Lo sguardo sagittale del pensiero vivente

Recensione di: Roberto Esposito, Pensiero vivente. Origine e attualità della filosofia italiana, Torino, Einaudi, 265 p., 2010.
Pag. 113-119
 


DANIELE COMBERIATI, Postcolonial cinema studies

Recensione di: Sandra Ponzanesi & Marguerite Waller (a cura di), Postcolonial Cinema Studies. New York-London, Routledge, 2011.
Pag. 120-122
 


ILARIA DE SETA, ‘Due mani dello stesso corpo’. Giornalismo e letteratura nell’Otto-Novecento

Recensione di: Franco Zangrilli, La favola dei fatti. Il giornalismo nello spazio creativo, Milano, Edizioni Ares, 2010.
Pag. 123-124
 


ORESTE SACCHELLI, Individuare una narrativa di deformazione

Recensione di: Ronald De Rooy, Beniamino Mirisola, Viva Paci, Romanzi di (de)formazione (1988-2010), Firenze, Franco Cesati editore, 2011.
Pag. 125-126
 


MATTEO BRERA, La Marchesa Colombi e il melodramma europeo dell’Otto-Novecento

Recensione di: Maria Grazia Cossu, La Creola e Il violino di Cremona. I libretti d’opera della Marchesa Colombi, Padova, Il Poligrafo, 2011.
Pag. 127-129
 


RECENSIONI

DAVID NAPOLITANO, Cavalcanti voor een breed publiek

Recensione di: G. Cavalcanti, Rime, R. Rea & G. Inglese (eds.), Roma: Carocci, 2011.
Pag. 130-131
 


SEGNALAZIONI

MONICA JANSEN, Un nuovo cinema politico italiano?

Segnalazione del convegno intitolato 'A New Italian Political Cinema?', tenutosi a Manchester dal 27 al 28 gennaio 2012.
Pag. 132-134
 


JESSY CARTON, Quale futuro per il giornale di carta? Incontro con il giornalista Alessandro Cannavò

Il 16 dicembre 2011 si è svolto a Gent, nel centro culturale ZebraStraat, un incontro con Alessandro Cannavò, giornalista e caporedattore del Corriere della Sera. Tema della serata di discussione, organizzata dalla professoressa Sabine Verhulst del Dipartimento di Letteratura della Universiteit Gent, era il ruolo dei giornali di carta nell’era di internet e dei social network. Questa è la segnalazione e il riassunto della giornata.
Pag. 134-135
 


HANNEKE JOORDENS, Archief Frans van Dooren

Segnalazione dell'apertura dell'archivio personale dell'italianista Frans van Dooren.
Pag. 135-136