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  FILOLOGIA E CRITICA

Quadrimestrale
Rubriche: Saggi; Documenti; Note e discussioni; Recensioni; Schedario; Biblioteca.

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FILOLOGIA E CRITICA


Anno 2017 - N. 2
maggio-agosto
(a cura di Francesca M. Falchi)

FRANCESCO MONTUORI, I carteggi diplomatici nel Quattrocento: riflessioni per la storia della lingua

Lo studioso indaga la composizione, funzione e struttura della lettera nella negoziazione diplomatica del Quattrocento, quindi passa ad analizzare la veste linguistica, che tende a diventare sovraregionale e tecnica.
Pag. 177-204
 


ALESSANDRO ARESTI, Preliminari a uno studio sull'uso linguistico di Andrea Mantegna (con particolare riguardo alla questione dell'autografia)

L'articolo, ricco di riproduzioni fotografiche, mostra il procedere di una ricerca sulla prassi linguistica di Mantegna da mettere poi in relazione con quella di altri artisti dell'epoca. Con taglio filologico e paleografico, lo studioso descrive così 'l'usus scribendi' del Mantegna e identifica autografi e idiografi.
Pag. 205-256
 


DOCUMENTI

FRANCESCA JOSSA, L'«ago del Bernia»: proposta di un restauro testuale

La studiosa prende in esame la tradizione del capitolo dell'"Ago" di Francesco Berni, riconoscendo così la presenza di terzine inedite in ms. Magl. VII 372 della BNC di Firenze, di cui viene fornita la collazione, e infine propone una nuova edizione critica del testo.
Pag. 257-284
 


CARLOTTA MAZZONCINI, «Dentro più de l'usato arde e lampeggia»: quattro sonetti commentati da Vittoria Colonna

A partire dal commento a quattro sonetti di Vittoria Colonna, "Vorrei che 'l vero Sol, cui sempre invoco", "Quando il gran lume appar ne l'orîente", "Se l'imperio terren con mano armata" e "Se per serbar la notte il vivo ardore", la studiosa approfondisce ed evidenzia alcuni aspetti filosofici e spirituali delle "Rime".
Pag. 285-301
 


NOTE E DISCUSSIONI

CRISTIANO LORENZI, Prime indagini sul volgarizzamento della "Brevis introductio ad dictamen" di Giovanni di Bonandrea

Nell'ambito della fortuna del trattato di 'ars dictaminis' "Brevis introductio ad dictamen" di Giovanni di Bonandrea, lo studioso esamina un anonimo volgarizzamento tràdito dal solo ms. Riccardiano 2323, di età trecentesca, da un punto di vista filologico, linguistico e traduttorio.
Pag. 302-317
 


SARA FERRILLI , Il "Tesoretto" in un malnoto codice di volgarizzamenti della HAB di Wolfenbüttel

La studiosa riscopre e dà notizia del codice Aug. Fol. 83 della HAB di Wolfenbüttel, nel quale sono contenuti oltre a due inediti volgarizzamenti di Paolo Diacono e di Procopio di Cesarea, due nuovi testimoni dei "Fiori e vite di filosofi e d'altri savi e d'imperadori" e del "Tesoretto" di Brunetto Latini.
Pag. 318-327
 


SCHEDARIO II. CONTRIBUTI

Scrivere lettere nel Cinquecento. Corrispondenze in prosa e in versi a cura di Laura Fortini, Giuseppe Izzi, Concetta Ranieri

Roma , Ed. Edizioni di Storia e Letteratura - 2016
(Federica Puzzuoli)
pag. 328-331

 

PIETRO GIULIO RIGA, Giovan Battista Manso e la cultura letteraria a Napoli nel primo Seicento. Tasso, Marino, gli Oziosi

Bologna , Ed. I libri di Emil - 2015
(Massimiliano Malavasi)
pag. 331-334