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  DEUTSCHES DANTE JAHRBUCH

Annuale
Direttore: Rainer Stillers.
Comitato di redazione: Bernhard König; Winfried Wehle.
Segretaria: Thomas Bruckner.
Rubriche: Aufsätzen, Besprechungen.

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DEUTSCHES DANTE JAHRBUCH


Anno 2015 - N. 90
(a cura di Paola Zito)

'L NOTARO E GUITTONE E ME. AUTORENBEGEGUNGEN IN DER "DIVINA COMMEDIA"

BETTINA FULL, KARIN WESTENWELLE, "Poeta fui". Dante und Virgil

Dante e Virgilio: un incontro mitopoietico che pervade le prime due cantiche della "Commedia", con eloquenti riflessi visivi in tanti manoscritti miniati che ne ritraggono il percorso. Molti i protagonisti della storia letteraria incontrati lungo il cammino, che l'Alighieri mostra ai suoi lettori come una sorta di iniziazione, non lontano dalla sagoma di un albero genealogico che ricongiunge la classicità al tempo della redazione del poema.
Pag. 3-35
 


OLIVER PRIMAVESI, Die Zestorungskraft der gottlichen Liebe: Empedokles in XII. Gesang von Dantes "Inferno"

La discesa agli inferi di Cristo provoca un violento cataclisma, interpretato - secondo la dottrina empedoclea - come un momentaneo (e fisiologicamente necessario) trionfo del caos sul cosmos. L'evento viene evocato nel dodicesimo canto dell'"Inferno", e Dante non sembra prendere le distanze in modo netto dalla versione presocratica della sua guida. Il ciclo di Luca Signorelli del duomo di Orvieto (circa 1500) offre interessantissimi spunti al riguardo.
Pag. 36-74
 


CHRISTEL MEIER, Ovidio - io non lo 'nvidio. Dantes Uberbietung der ovidischen Verwandiungen in Kontext der lateinischen Ovid-Kommentare

Dopo Virgilio, tra i classici latini accolti nell'alveo delle 'fonti' della "Commedia" senza dubbio un posto di grande rilievo occupa Ovidio, soprattutto in quanto autore delle "Metamorfosi". Opera mai dimenticata dagli uomini di cultura del Medioevo,conosce una nuova stagione di splendore grazie ai riferimenti danteschi.
Pag. 75-100
 


PETER KUON, "[...] e forse è nato": Dantes Selbsttautorisierung in der Begegning mit volksspachlichen Dichterkollegen

Non solo le fonti classiche, come è noto, sorreggono il tessuto intertestuale della "Commedia", ma anche contributi che provengono dai 'moderni' e dai contemporanei. Ne offre testimonianza particolarmente eloquente la seconda cantica, dove appaiono Oderisi da Gubbio, Bonagiunta da Lucca, Guido Guinizelli, il Daniel e il Marselha.
Pag. 101-117
 


KARL PHILIPP ELLERBROCK, Lectura Dantis: "Purgatorio" XXVI

Il contribuo focalizza l'attenzione sul ventiseiseimo del "Purgatorio", allorquando Dante incontra il Guinizelli e il Daniel. 'Eretici' della parola, i poeti devono purificarsi nel silenzio e nella purificazione, per redimere il loro ego ipertrofico. Un dialogo necessariamente tacito e allusivo si instaura dunque con loro, teatro di una retorica particolarmente raffinata.
Pag. 118-137
 


WEITERE BEITRAGE

MARIA GABRIELLA RICCOBONO, Poeta, autore e investitura profetica nella "Commedia"

Il contributo intende focalizzare il complesso problema dell''identità' di Dante nel corso del poema. Poeta, peccatore, 'viator', ma non 'auctor'. I limiti della sua visione coincidono con quelli dell'umana conoscenza, lontana da quella dei beati e, molto di più, dell'onniscienza divina.
Pag. 141-160
 


BRIAN BAUMANN, When the Sultan Reigns: The Redemption of the Damned Reference to the Ilkhan fron Dante's "Inferno"

L'autore del saggio propone un confronto tra il quinto e il ventisettesimo canto dell'"Inferno", al fine di chiarire quello che Dante, sul piano piano storico e geografico, intenda per 'la terra' sulla quale ebbe a regnare Semiramide, sposa di Nino, e attualmente governata da un 'soldan'. Notevoli i problemi interpretativi che riflettono lo sguardo dell'Alighieri sul mondo degli 'infedeli'.
Pag. 161-178
 


DAGMAR REICHARDT, Nuovi spazi transculturali: Come la "Divina Commedia" è passata da Filalete attraverso i Paesi Bassi al Sudafrica

Estesissima, sul piano geografico e diacronico - come è noto -, la fortuna del poema dantesco, complice l'invenzione dei torchi tipografici. Intenso e fecondo lo studio del testo in particolare nel diciannovesimo secolo in Germania, costellato di dotte e filologicamente scaltrite traduzioni (degno di menzione il caso del Filalete!). Dal tedesco all'olandese, la "Commedia" conquista sempre nuovi spazi di ricezione, fino al Sudafrica.
Pag. 179-191
 


REZENSIONEN

WINFRIED WEHLE, Poesia sulla poesia. La "Vita nova": una scuola d'amore novissimo

Firenze , Ed. Cesati - 2014
(Francesco Giusti)
pag. 195-200

 

JUSTIN STEINBERG, Dante & the Limits of the Law

Chicago , Ed. U of Chicago P - 2013
(Franziska Meier)
pag. 201-206

 

ALBERTO CASADEI, Dante oltre la "Commedia"

Bologna , Ed. Il Mulino - 2013
(Mauro Zanchetta)
pag. 207-211

 

FABIAN ALFIE, Dante's Tenzone with Forese Donati. The Reprehension of Vice

Toronto-London , Ed. Buffalo-U of Toronto P - 2011
(Veronica Albi)
pag. 212-217

 

MANUELA GRAGNOLATI, Amor che move. Linguaggio del corpo e forma del desiderio in Dante

Milano , Ed. Il Saggiatore - 2013
(Francesco Giusti)
pag. 218-222