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CRITICA LETTERARIA
Trimestrale
Direzione e redazione: Prof. Raffaele Giglio, via Benevento 117 - 80013 Casalnuovo di Napoli (NA). giglio@unina.it
Comitato direttivo: Guido Baldassarri; Giorgio Barberi Squarotti; Andrea Battistini; Arnaldo Di Benedetto; Valeria Giannantonio; Pietro Gibellini; Raffaele Giglio; Giorgio Luti; Gianni Oliva; Matteo Palumbo; Francesco Tateo; Tobia R. Toscano; Donato Valli.
Direttore responsabile: Raffaele Giglio.
Amministrazione: Loffredo Editore s.p.a, via Capri 67 - 80026 Casoria (NA).
Abbonamenti: Italia: € 57,00; Estero: € 70,00. Fascicolo singolo: Italia: € 14,00; Estero: € 20,00.
Rubriche: Saggi; Contributi; Meridionalia; Note; Recensioni.
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CRITICA LETTERARIA
Anno
2008 - N.
3
(a cura
di
Loredana Palma )
SAGGI
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ROMANO MANESCALCHI,
Una nuova interpretazione del Catone dantesco
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L'interpretazione della figura di Catone proposta nel saggio pone le sue premesse nel "Convivio", laddove Dante si chiede quale "uomo terreno" sia più degno di Catone di significare Dio. Da qui Manescalchi, attraverso una serie di esplorazioni letterarie, giunge a mostrare quali siano i motivi della grandezza di Catone.
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Pag. 419-446
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CORRADO CONFALONIERI,
"Perché mi schiante?". L'uomo-pianta nella letteratura italiana
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Il saggio attraversa i luoghi della letteratura italiana in cui viene ripreso il celebre episodio virgiliano di Polidoro ("Eneide", libro III). Dante, descrivendo l'incontro con Pier della Vigna ("Inferno", XIII), lo rielabora con un'attenzione per i particolari estranea al modello virgiliano, ponendo l'accento sullo "spirito di pietade" che appare distante dalla "pietas" di Enea in quanto si tratta di una disposizione d'animo tutta umana. Nel "Filocolo" di Boccaccio, invece, il motivo dell'uomo-pianta viene svuotato dei suoi contenuti originari trasformandosi in un meraviglioso "topos" letterario. Il tema si ritrova, con i tratti di una vera e propria parodia, nell' "Orlando Furioso" mentre, nella "Gerusalemme liberata", Tasso ritorna alla fonte virgiliana originaria e recupera il senso del sacrilegio.
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Pag. 447-465
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CESARE GRISI,
Il romanzo autobiografico. Teoria e prassi di un genere intermedio
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Chiamando in causa una serie di autorevoli testimonianze, sia sul versante dei narratori che su quello dei critici, Grisi ricostruisce l'articolato dibattito sviluppatosi nel corso del Novecento sui complessi rapporti tra romanzo e autobiografia.
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Pag. 466-492
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DOMENICO MEZZINA,
Dalla chiaroveggenza intellettuale alla "frana morale": "Un dramma borghese" di Guido Morselli
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Il romanzo "Un dramma borghese", composto tra il '61 e il '62 e pubblicato postumo (nel '78) come tutti i libri di Guido Morselli, presenta, grazie all'accentuata polisemia che caratterizza la scrittura dell'autore, un'interessante varietà di istanze conoscitive e contenuti culturali. Tale ricchezza giustifca la fitta attività interpretativa degli studiosi, chiamati a risolvere non pochi interrogativi sul piano critico-valutativo nonché a individuare una fitta serie di riferimenti intertestuali. Mezzina ci conduce, attraverso la sua puntuale analisi, alla scoperta di tali elementi.
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Pag. 493-524
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VITO SANTORO,
L'autopsia di un'ossessione: "L'odore del sangue" di Goffredo Parise
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Vito Santoro ci conduce attraverso le pagine del romanzo di Goffredo Parise, "L'odore del sangue", pubblicato - postumo - nel 1997. La chiave di lettura fornita dallo studioso si incentra sul contrasto natura-cultura che Santoro individua già in un testo di Parise del 1963, l' "Assoluto naturale", e nella raccolta dei "Sillabari". I protagonisti del romanzo, dietro i quali si cela una componente autobiografica, portano in sé il segno di una sconfitta: l'impossibilità di lui di vivere un amore libero, la fallimentare ribellione di lei al suo ruolo di moglie abbandonata. Aleggia sulla storia tra Filippo e Silvia l'odore del sangue, carico di valenze simboliche e vero trait d'union della coppia.
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Pag. 525-
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MERIDIONALIA
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TOBIA R. TOSCANO,
A proposito dell'autografo del "Novellino" di Masuccio Salernitano
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Il saggio si occupa della tormentata tradizione del "Novellino" di Masuccio Salernitano soffermandosi, in particolare, sulla prefazione du Del Tuppo e sui problemi interpretativi da questa sollevati.
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Pag. 547-556
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CONTRIBUTI
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ROBERTA FAVIA,
Il linguaggio del mondo senza parole: una proposta di lettura de "La giornata di uno scrutatore" di Italo Calvino
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La studiosa analizza "La giornata di uno scrutatore" sul piano linguistico e sintattico. In particolare mette in rilievo la singolare struttura ipotattica dell'opera.
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Pag. 557-579
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NOTE
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PASQUALE TUSCANO,
Poetica e poesia di Carla Mocavero
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Il saggio esplora la produzione di Carla Mocavero: le due raccolte poetiche ("Il grigio non mi appartiene" del 1995 e "Il treno il viaggio e la casa" del 2006) e il saggio-racconto "La casa di Amalia specchio di James Joyce". Della prima Tuscano mette in evidenza l'originalità delle forme e sottolinea alcuni temi come quello della solitudine del poeta. Dell'altra silloge lo studioso sottolinea la forte tensione spirituale in versi lirici di rara intensità. L'ultima parte del saggio si sofferma sui personaggi di Joyce e di Amalia Popper, protagonisti de "La casa di Amalia". E' il profilo psicologico del giovane e inquieto intellettuale ad interessare la Mocavero che riesce a proiettare l'esperienza dell'incontro di Joyce con Amalia e con la società triestina del primo Novecento in un'estatica aria di leggenda.
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Pag. 580-590
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RAFFAELE CAVALLUZZI,
Scritture per il cinema: film e filosofia
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Vengono presi in esame due libri che hanno riproposto di recente il tema del rapporto tra cinema e filosofia: "Tutto quello che Socrate direbbe a Woody Allen. Cinema e filosofia" di Juan Antonio Rivera (edizione italiana Frassinelli, 2005) e "Un filosofo al cinema" di Umberto Curi (Bompiani, 2006).
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Pag. 591-595
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ROBERTO SALSANO,
Strutture e figure di "La divina truffa" di Sergio Campailla
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L'intervento di Salsano dà conto del nuovo romanzo del critico Sergio Campailla, "La divina truffa".
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Pag. 596-601
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AURELIO BENEVENTO,
"Gomorra" di Robeto Saviano
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Benevento conduce un attraversamento del libro di Roberto Saviano, "Gomorra. Viaggio nell'impero economico e nel sogno di dominio dellea camorra", edito nel 2006 e divenuto in breve tempo un "Bestseller".
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Pag. 602-606
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RECENSIONI
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LUIGI PEIRONE,
Parole e lezioni dantesche,
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Firenze, Ed.
Cesati - 2007
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(Stefania Della Badia)
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pag. 607-609
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ALESSIO BOLOGNA,
Studi di letteratura "popolare" e onomastica tra Quattro e Cinquecento,
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Pisa, Ed.
Edizioni ETS - 2007
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(Leonardo Terrusi)
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pag. 609-613
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VITILIO MASIELLO,
La Puglia di fine Settecento nelle relazioni di viaggio dei riformatori napoletani e altri studi settecenteschi,
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Bari, Ed.
Palomar - 2007
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(Daniela De Liso)
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pag. 613-616
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EMMA GRIMALDI,
Il labirinto e il caleidoscopio. Percorsi di letture fra le "Novelle per un anno" di Luigi Pirandello,
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Soveria Mannelli, Ed.
Rubbettino - 2007
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(Antonio Biagio Fiasco)
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pag. 616-619
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VITTORIO BODINI - LUCIANO ERBA,
Carteggio (1953-1970),
a cura di Maria Ginevra Barone
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Nardò, Ed.
Beta - 2008
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(Antonio Mangione)
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pag. 619-621
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FRANCESCO MEDICI,
Luzi oltre Leopardi. Dalla forma alla conoscenza per ardore,
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Bari, Ed.
Stilo Editrice - 2007
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(Noemi Corcione)
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pag. 621-622
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