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  ALLEGORIA

Per uno studio materialistico della letteratura.
Semestrale
Direttore: Romano Luperini.
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Redattori: Alessio Baldini; Anna Baldini; Daniela Brogi; Roberto Bugliani; Riccardo Castellana; Giuseppe Corlito; Tiziana De Rogatis; Margherita Ganeri; Alessandra Nucifora; Franco Petroni; Guglielmo Pianigiani; Gilda Policastro; Felice Rappazzo; Giovanna Taviani; Massimiliano Tortora; Emanuele Zinato.
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Rubriche: Il tema; Teoria e critica; Il presente; Canone contemporaneo; Il libro in questione; Insegnare letteratura; Tremila battute.

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ALLEGORIA
Anno 2009 - N. 59
Gennaio - Giugno

(a cura di   Valentina Sestini )

TEORIA E CRITICA

RAFFAELE SIMONE, E narratione grammatica

Come si costruisce una narrazione e quali meccanismi grammaticali sono coinvolti nell'operazione del narrare? Il contributo si sofferma sull'analisi dei meccanismi grammaticali strettamente connessi alla funzione del narrare, sottolineando che la "grammatica delle lingue è stata inventata come strumento per narrare e suggerendo il collegamento tra talune movenze narrative e le corrispettive risorse da essa offerte".

Pag. 9-26

 

 

DOMENICO CONOSCENTI, Boccaccio, Dante e l'omosessualità nella cultura del Trecento

Partendo dall'analisi della novella V 10 del "Decameron", l'A. si sofferma sul modo in cui è trattato il peccato di sodomia in Boccaccio ed in Dante (in quest'ultimo soprattutto nei canti XV e XVI dell'Inferno). Il lettore, nel "Decameron" come nella "Commedia" viene ammonito "dall'offendere la natura" o dal "peccare contro di lei", ma la rappresentazione che ne scaturisce sembra aderire solo in parte e problematicamente a questo ammonimento divino.

Pag. 27-41

 

 

GIUSEPPE SANGIRARDI, Quanti sono i generi dell' Orlando furioso?

Difficile definire con precisione ed esattezza il genere di appartenenza dell'"Orlando furioso". Il poema concepito da Ariosto infatti non sembra esaurirsi nella categoria dell'elegia latina o del poema epico. La sua struttura, ovvero l'insieme dei tratti pragmatici, formali e tematici che gli danno una fisionomia riconoscibile, rispetta il "formato" dei libri di armi e amori, un "genere" configuratosi all'interno della vasta costellazione cavalleresca a partire da Boiardo.

Pag. 42-55

 

 

MATTEO DI GESÙ, Verga e la mafia

A trent'anni dall'interpretazione proposta da Sciascia, il contributo si sofferma sull'analisi della novella verghiana "La chiave d'oro" in cui è possibile rinvenire riferimenti al mondo ed alla mentalità della mafia. La novella infatti descrive quelle "dinamiche di mediazione sociale violenta, di industria della protezione privata" (in un contesto contadino retto sulla proprietà fondiaria) che sono state individuate quale origine e fondamento socio-economico del fenomeno mafiso, quantomeno nel suo primo radicamento rurale.

Pag. 56-70

 

 

MARIA ANNA MARIANI, Svevo e Nietzsche

Attraverso l'analisi del saggio sveviano "soggiorno londinese" (comunemente utilizzato per ricostruire la natura del rapporto tra lo scrittore e Freud), si vuole esaminare il legame tra Svevo e Nietzsche. Numerosi sono infatti i testi di Svevo con riferimenti espliciti al filosofo tedesco: dal rapporto tra salute e malattia, all'impossibilità di conoscere se stessi.

Pag. 71-91

 

 

STEFANO CARRAI, Il caso clinico di Zeno

Il contributo indaga i rapporti tra la struttura e la tematica de "La coscienza di Zeno" e la scrittura frediana, sottolineando una particolare linea di tangenza con il genere freudiano di stampo più dichiaratamente narrativo, ovvero i "casi clinici".

Pag. 92-103

 

 

IL PRESENTE. CHIUSURA E ASSEDIO DEL PRESENTE

ALAIN BADIOU, Sovvertire la chiusura del presente (Intervista a cura di Livio Boni e Andrea Cavazzini)

Intervista ad Alain Badiou sulla situazione politica francese di oggi e, in generale, sulla sue concezioni filosofiche espresse nel recente trattato "Logiques des mondes".

Pag. 105-121

 

 

ALESSIO BALDINI, Istruzione e cultura nell' "assedio del presente"

Il contributo si sofferma sul recente volume di Claudio Giunta, "L'assedio del presente" (Bologna, Il Mulino, 2008), in cui l'autore si interroga su come sia cambiata oggi la cultura da quando i 'media' e le nuove arti hanno conquistato un peso simbolico e culturale sempre maggiore all'interno della società.

Pag. 122-131

 

 

DANIELE BALICCO, L'antiautoritarismo non è disciplina

Partendo dall'analisi del recente volume di Claudio Giunta "L'assedio del potere", l'A. propone alcune riflessioni che superano le teorie esposte nel saggio. In particolare, rispetto alla 'Bildung liberale' difesa da Giunta come unica forma possibile di pedagogia, Balicco sottolinea invece la deformazione antropologica che quel modello impone e la necessità, quindi, di inventare una nuova pedagogia che sia all'altezza della crisi di cultura che stiamo attraversando.

Pag. 132-143

 

 

CANONE CONTEMPORANEO

MARIANGELA PRIAROLO, RAFFELE SIMONE, EMANUELE ZINATO, Guy Debord, "La società dello spettacolo", 1967

I tre autori analizzano, sotto tre punti di vista differenti, il saggio di Guy Debord "La società dello spettacolo" (Paris, 1967), considerato la 'summa teorica' del pensiero situazionista sia dal punto di vista dei contenuti, sia sotto l'aspetto stilistico formale.

Pag. 146-167

 

 

IL LIBRO IN QUESTIONE

ISABELLA MATTAZZI, FRANÇOIS ROSSET, DOMINIQUE TRIAIRE, YVES CITTON, LUC FRAISSE, Jean Potocki, "Manuscrit trouvé à Saragosse"

Nel 2002, a Poznan, viene ritrovato un ricco fondo documentario autografo che ha dimostrato che il testo del romanzo "Manoscritto trovato a Saragozza" di Jean Potocki non è in realtà il vero "Manoscritto" dell'autore. L'edizione del testo, curata da René Radrizzani, sarebbe fondata su un falso e costituirebbe un rimaneggiamento del traduttore polacco Edmund Chjecki che, nel 1847, in possesso di alcune parti frammentarie del romanzo di Potocki, creò un'opera del tutto arbitraria rispetto all'originale. Di tale ritrovamento ne discutono i cinque autori del contributo, tutti studiosi o specialisti di Potocki.

Pag. 169-199

 

 

INSEGNARE LETTERATURA

MAURO MORETTI, Un 'pamphlet' truccato

Analisi critica del volume di Roberto Perotti "L'università truccata" (Torino, 2008), in cui si discutono le tesi esposte dall'autore.

Pag. 201-214

 

 

RICCARDO CASTELLANA, La crisi dell'università, i tagli del governo e l'eccezione umanistica

Le tesi del volume di Roberto Perotti, "L'università truccata" (Torino, 2008) vengono messe in relazione con la situazione che si è venuta delineando in Italia negli ultimi mesi del 2008, a cominciare dalla "riforma Gelmini".

Pag. 215-227

 

 

MASSIMO ROSSI, L'ope legis del 1980 e il degrado dell'università in Italia

L'ope legis del 1980 ha in gran parte prodotto la crisi attuale del sistema universitario italiano. Il contributo offre una ricognizione dei "nodi critici e dei problemi che tale legge solleva quando se ne tenti una storicizzazione nel sui contesto di maturazione".

Pag. 228-237

 

 

TREMILA BATTUTE

JOHN ASBERY, Un mondo che non può essere migliore. Poesie scelte 1956-2007,

Roma, Ed. Luca Sossella Editore - 2008

(Paola Del Zoppo)

 

pag. 238

 

 

 

SAMUEL BECKETT, In messun modo ancora,

Torino, Ed. Einaudi - 2008

(Novella di Nunzio)

 

pag. 239

 

 

 

EUGENIO DE SIGNORIBUS, Poesie (1976-2007),

Milano, Ed. Garzanti - 2008

(Massimiliano Tortora)

 

pag. 240

 

 

 

MARIO BENEDETTI, Pitture nere su carta,

Milano, Ed. Mondadori - 2008

(Gilda Policastro)

 

pag. 241

 

 

 

MARTIN BUBER, Storie e leggende chassidiche, a cura di Andreina Lavagetto

Milano, Ed. Mondadori - 2008

(Paola Quadrelli)

 

pag. 242

 

 

 

ABRAHAM B. YEHOSHUA, Fuoco amico,

Torino, Ed. Einaudi - 2008

(Riccardo Castellana)

 

pag. 243

 

 

 

ALAN PAULS, Il passato,

Milano, Ed. Feltrinelli - 2007

(Guido Furci)

 

pag. 244

 

 

 

LUIGI DI RUSCIO, L'allucinazione,

Ancona, Ed. Cattedrale - 2007

(Enrico Capodaglio)

 

pag. 245

 

 

 

PAOLO GIORDANO, La solitudine dei numeri primi,

Milano, Ed. Mondadori - 2008

(Giuseppe Corlito)

 

pag. 246

 

 

 

SAM SAVAGE, Firmino,

Torino, Ed. Einaudi - 2008

(Giuseppe Corlito)

 

pag. 246

 

 

 

BILL VIOLA, Visioni interiori, a cura di Kira Perov

Roma, Ed. Palazzo delle Esposizioni - 2009

(Raffaele Donnarumma)

 

pag. 247

 

 

 

JOEL ED ETHAN COEN, Non è un paese per vecchi,

USA, Ed. Miramax Films - 2007

(Alessio Baldini)

 

pag. 248

 

 

 

LAURENT CANTET, La classe (Entres les murs),

Francia, Ed. - 2008

(Daniela Brogi)

 

pag. 249

 

 

 

MATTEO GARRONE, Gomorra,

Italia, Ed. - 2008

(Damiano Frasca)

 

pag. 250

 

 

 

ARTHUR DANTO, Dopo la dine dell'arte,

Milano, Ed. Mondadori - 2008

(Guido Mazzoni)

 

pag. 251

 

 

 

Les arrière-gardes au XXe siècle, a cura di William Marx

Paris, Ed. PUF - 2008

(Guido Furci)

 

pag. 252

 

 

 

Album Mondadori 1907-2007,

Milano, Ed. Mondadori - 2007

(Michele Sisto)

 

pag. 253

 

 

 

FRANCO BRIOSCHI, La poesia senza nome. Saggio su Giacomo Leopardi,

Milano, Ed. Il Saggiatore - 2008

(Marco Gatto)

 

pag. 254

 

 

 

ANDREA MALAGUTI, La svolta di Enea,

Genova, Ed. Il nuovo Melangolo - 2008

(Valentino Baldi)

 

pag. 255

 

 

 

RICCARDO RIDI, La biblioteca come ipertesto,

Milano, Ed. Editrice Bibliografica - 2007

(Mario Ceroti)

 

pag. 256

 

 

 

I Soprano e gli altri. I serial televisivi americani in Italia, a cura di Donatella Izzo e Cinzia Scarpinato

Milano, Ed. Shake - 2008

(Anna De Biasio)

 

pag. 257

 

 

 

REPLICHE

LAURA GATTI, l'indeterminatezza narrativa come condizione d'efficacia di "Gomorra"

Il contributo analizza il romanzo di Roberto Saviano "Gomorra", in cui "la commistione di generi e linguaggi e la condizione di vulnerabilità dell'autore allargano il patto con il lettore e creano un certo grado di indeterminatezza del testo".

Pag. 259-267