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| Ilaria Crotti, Mondo di carta. Immagini del libro nella letteratura italiana del Novecento |
| Libri e ancora libri. Ma che ci stanno a fare in così gran quantità,addirittura incombenti e invasivi, citati, inscritti, raffigurati o immaginati quasi a ogni angolo dei testi letterari? Eccoli saltare fuori in ogni dove, singoli e soli ma anche rilegati assieme in connubi provocatori o improbabili, a risme, collocati in ordine alfabetico su appositi scaffali o ammonticchiati in cataste informi...
Il volume intende interrogare una ricorrenza tanto sospetta leggendo in particolare prove di Tarchetti, d’Annunzio, Pirandello, Tozzi e Buzzati, ma cercando anche di rintracciare in un campo letterario più vasto, che va da Cervantes a Manzoni, da Flaubert a Borges, da Canetti a DeLillo le possibili ragioni di una dovizia significativa.
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