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Instabilità e metamorfosi dei generi nella letteratura barocca. Atti del convegno di studi Genova, Auditorium di Palazzo Rosso 5-6-7 ottobre 2006, a cura di Simona Morando
Il Barocco mette alla prova i generi letterari che il Cinquecento, pur nelle oscillazioni di fine secolo, consegna alla tradizione. I testi e gli autori si aprono alla sperimentazione con la precisa intenzione di manipolare i generi, di incrociarli, di sovrapporli per lasciare al lettore qualcosa di «nuovo», che lo possa «meravigliare», ma che lo introduca anche a inesplorate categorie di senso. Ingegnose commistioni per inediti contenuti. Queste le premesse e le linee di ricerca dei saggi proposti nel volume, che raccoglie gli interventi di un convegno genovese dell’ottobre 2006. Nell’«instabilità» e nella «metamorfosi», che non sono rimandi alla crisi ma a una nuova energia creativa, la lirica incontra il sacro e il profano mutuando l’epica, la mistica, le forme della teatralità; il romanzo, genere secentesco per eccellenza, può prendere forza dall’oratoria o incidere sulla fantasia della fiaba, il teatro attinge alla narrazione e si dispone alla parodia di sé su scenari più vasti di quelli nazionali. Isabella Andreini, Gabriello Chiabrera, Anton Giulio Brignole Sale (a cui allude il titolo del libro), Pier Matteo Petrucci, Benedetto Bucella, Giovambattista Basile, Giovambattista Manzini, Giovambattista Andreini sono solo alcuni degli autori di cui si parla, tra opportune riconferme, nuove illuminazioni, proposte di lettura. Non poteva mancare ovviamente Giovambattista Marino, il cui poema Adone rappresenta di per sé una sfida ai generi e ai lunghi tempi della ricezione letteraria. C’è un Adone tragico compreso nel suo esito mortale senza catarsi; c’è un Adone comico-parodico che gioca con la tradizione e con i suoi topoi epici; e c’è infine un Adone che riflette sulla pratica teatrale del suo tempo per lanciare significativi messaggi al suo lettore avvertito. In questa varietà di interpretazioni, il poema di Marino ribadisce così la sua centralità nel Barocco letterario, oltre i generi e i modelli Saggi di: M.C. Cabani, M. Corradini, P. Cosentino, F. D’Antonio, M. Dillon Wanke, R. Drusi, A. Fabiano, Q. Marini, S. Morando, M.R. Moretti, D. Perocco, S. Stroppa, P. Vescovo. Premessa di A. Beniscelli.