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STUDI SECENTESCHI (Direttori: Martino Capucci e Davide Conrieri Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

«Studi secenteschi» è stata fondata nel 1960 da Carmine Jannaco e Uberto Limentani ed è pubblicata con cadenza annuale dalla casa editrice Leo S. Olschki. 

Dedicata principalmente allo studio della cultura letteraria del seicento italiano, la rivista accoglie anche lavori intorno alle istituzioni della cultura, alla storia del libro e della tipografia, alla letteratura artistica, alla letteratura e alla pratica teatrale, al pensiero scientifico e alla storia delle idee. L’esplorazione del secolo XVII incoraggiata dalla rivista avviene in una prospettiva integralmente storica e tiene conto non solo delle culture delle singole aree linguistiche europee, ma anche delle loro reciproche relazioni.

«Studi secenteschi» si articola in quattro sezioni: «Critica letteraria», «Vita e cultura», «Bibliografia e documentazioni» e «Schede secentesche», e pubblica regolarmente, oltre a saggi di approfondimento critico, storico e letterario, testi inediti di carattere poetico, teorico ed epistolare, nonché cataloghi e repertori. 

Vi compaiono articoli in italiano e nelle principali lingue straniere, tra cui prevalgono inglese, francese e spagnolo. La rivista ospita infatti regolarmente studi di autori provenienti dai centri di ricerca di tutto il mondo, in conformità con il respiro internazionale auspicato dai fondatori.   La direzione opera una rigorosa selezione degli articoli, che devono pervenire alla redazione entro il mese di febbraio per poter essere inseriti nell’annata successiva. La scelta dei contributi è affidata anche a consulenti esperti chiamati di volta in volta a esprimersi sul loro valore. 

Da sempre «Studi secenteschi» può contare su un’ampia distribuzione nelle principali biblioteche mondiali, ma da alcuni anni si avvale anche delle possibilità offerte dalla rete per garantire un più ampio accesso alla conoscenza. Oltre alla pagina internet disponibile per tutti (http://www.olschki.it/riviste/st600.htm), gli utenti delle istituzioni abbonate che ne hanno fatto richiesta possono accedere infatti anche alla versione digitale della rivista. «Studi secenteschi» è indicizzata nei database Web of Knowledge (ISI) e Scopus. 

Per proposte e informazioni, l’indirizzo della redazione è: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..


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